Il Curriculum di Maurizio Bonetti e l'Importanza di una Dieta Equilibrata

L’alimentazione gioca un ruolo fondamentale nella nostra salute. L’estate è il momento perfetto per rilassarsi, ma anche per prendersi cura della propria salute.

Accade questo non solo perché sei travolto dall’entusiasmo con cui ti racconta i suoi innumerevoli viaggi facendoti quasi inebriare dai profumi dei tanti luoghi visitati, ma perché lo stesso entusiasmo lo ritrovi anche nella narrazione della sua professione e nella fermezza delle sue convinzioni. Il viaggio col dottor Bonetti al momento termina qui, dopo una chiacchierata da cui usciamo arricchiti.

L'Importanza del Peso e del Body Mass Index (BMI)

Non baderei troppo all’apparenza, perché il sovrappeso o addirittura l’obesità sono soprattutto una questione di salute. Esistono delle formule che indicano chiaramente le condizioni del nostro fisico, in particolare il Body Mass Index che si calcola dividendo il peso in chilogrammi per il quadrato dell’altezza calcolata in metri: se lei pesa 90 kg ed è alto 1,80 metri, il suo B.M.I. sarà 90/(1,8×1,8)= 27,7.

Ebbene, con un B.M.I. di 27,7 lei sarebbe chiaramente sovrappeso. La “normalità”, ovvero una condizione che non impone una preoccupazione di tipo medico, è compresa tra un B.M.I. di 18,5 e 24,9.

Obesità: Una Malattia Seria

L’obesità è una malattia, deve essere molto chiaro. È al quinto posto nel mondo tra i fattori di rischio per numero di morti ogni anno ed è corresponsabile dello sviluppo di neoplasie. Pensi che, per ogni aumento di un valore pari a 5kg/mq dell’indice B.M.I., la probabilità di sviluppare alcune forme tumorali aumenta con le seguenti percentuali:

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  • Utero del 62%
  • Vescica 31%
  • Rene 25%
  • Cervice 10%
  • Tiroide 9%
  • Leucemia 9%
  • Fegato 19%
  • Colon 10%
  • Ovaie 9%
  • Mammella del 5%

Inoltre l’obesità porta a complicanze sia precoci, sia tardive. Tra le prime ci sono la facile affaticabilità, le alterazioni osteoarticolari e problemi psicologici legati alla perdita di autostima, all’insicurezza e all’isolamento.

L’ideale sarebbe che la circonferenza addominale scendesse sotto i 100 cm per gli uomini e sotto gli 88 cm per le donne.

Fattori di Rischio e Abitudini Alimentari

Ovviamente l’alimentazione. Nei primi due anni di vita l’iperalimentazione provoca iperplasia e ipertrofia (ovvero aumento del numero e aumento del volume) delle cellule adipose. Vi sono poi altri fattori di rischio ben noti come la sedentarietà e la familiarità e altri meno noti come le condizioni economiche.

C’è anche un fattore di rischio generalmente sconosciuto ed è la temperatura dell’ambiente in cui viviamo. Alzando la temperatura delle nostre abitazioni fino a 21-23 gradi, contro i 19 consigliati, si riduce la spesa energetica del nostro organismo favorendo un aumento di peso. Durante il lockdown il nostro organismo ha introdotto più kilocalorie di quante ne abbia bruciate, proprio per l’impossibilità di uscire di casa.

Consigli Pratici per uno Stile di Vita Attivo

Si possono fare tante cose… Si può ridurre il tempo dedicato alla tv per dedicarsi ad attività più dinamiche; si può praticare sport; si può decidere di fare le scale anziché prendere l’ascensore; si può parcheggiare l’auto lontano dal posto da raggiungere; si può camminare velocemente. A proposito della camminata veloce, pensi che sarebbe sufficiente meno di mezz’ora al giorno per diminuire il rischio di contrarre molte patologie.

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Alimentazione: Cosa Evitare

Diciamo innanzitutto che il digiuno fa male, sempre: provoca la progressiva atrofia dei villi intestinali, con conseguente rischio di sepsi. Qualcuno sarebbe molto contento di ascoltare questa sua affermazione: la perdita di peso è sempre associata ad un grande sacrificio a tavola, fatto di rinunce e assunzione di cibi che altrimenti non sarebbero contemplati.

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