Nella medicina cinese, l'alimentazione non equilibrata è da sempre considerata una delle grandi cause di malattia. Gli alimenti, dal punto di vista energetico, sono una delle fonti dell'energia del cielo posteriore (energia acquisita - Jiao Medio - Stomaco/Milza), insieme alla respirazione.
È importante porre una particolare attenzione alla salute del nostro fegato, il nostro alchimista interiore, sede della nostra anima. Il fegato è l’organo che per primo riceve l’insieme delle sostanze prodotte dalla digestione.
Il Fegato nella Medicina Tradizionale Cinese
Nella Medicina Tradizionale Cinese, esistono 5 logge energetiche, 5 costituzioni che ci aiutano a capire qual è la nostra tendenza fisica ed emotiva. Una di queste è definita Legno ed è associata al periodo primaverile. L’organo che domina questa loggia è proprio il fegato.
Lo Hun è l’aspetto mentale-spirituale-energetico del Fegato. Questo aspetto mentale del Fegato influenza la nostra capacità di fare progetti, di prendere decisioni (cistifellea), di pianificare la vita, di darle un senso e una direzione.
“Il Fegato si manifesta nelle Unghie“. “Il Fegato controlla muscoli, tendini e legamenti”.
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L'Importanza dell'Equilibrio Energetico
L’alimentazione deve essere equilibrata anche in rapporto alle proprietà energetiche di ogni alimento. Le caratteristiche yin/yang degli alimenti dipendono in gran parte, dall'ambiente in cui quel determinato alimento è cresciuto. Alimenti tiepidi, freschi e soprattutto neutri sono indicati per persone in equilibrio energetico.
Gli alimenti possono avere anche più di un meridiano destinatario.
- Aprono gli orifici: a questo gruppo appartengono generalmente alimenti di sapore dolce o piccante (sapori yang) e natura tiepida o calda.
- Calmano lo Spirito: a questo gruppo appartengono generalmente alimenti di sapore acido, amaro o salato (sapori yin) e natura fresca o fredda.
Lo yin (cibi e bevande) introdotto nel nostro corpo, deve essere necessario al nostro bisogno energetico, ma non deve sovraffaticare le funzioni yang di trasformazione.
La quantità di cibo deve essere moderata, e ci deve essere varietà energetica, cioè nello stesso pasto dovrebbero essere presenti tutti i sapori e i colori, e possiamo far prevalere un sapore se abbiamo uno scopo terapeutico o se vogliamo mangiare in accordo con le stagioni.
Sapori e Elementi
In riferimento ai sapori:
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- Salato: sale e prodotti conservati tramite il sale.
- Sapori yin: amaro, acido e salato.
- Odore equilibrato: elemento terra.
Alimentazione e Stile di Vita per il Fegato
Il jing del cielo anteriore è destinato ad un processo di deterioramento, che può essere solo rallentato ma non fermato. Questo rallentamento può essere operato da un corretto apporto del jing del cielo posteriore (alimentazione, respirazione, stile di vita, emozioni, ecc…). Si è stabilito che il freddo è il modo che altera di meno la natura dei cibi.
Per la medicina cinese è importante mettersi a tavola senza pensieri o altri disturbi emotivi. La regola più importante è sicuramente quella di mangiare con l’animo in pace, senza brutti pensieri o litigi, ricordando che l’assunzione del cibo non è solo fisica ma anche energetica. Uno stato d’animo turbato sarà causa stasi di Qi, sangue ed anche alimenti, pregiudicando l'appetito, la digestione e l'assimilazione dei cibi.
Cibi da Evitare e Cibi Benefici per il Fegato
Gli alimenti da evitare: certi alimenti non fanno altro che affaticare il fegato, aggredirlo e sovraccaricarlo. Alcuni alimenti sollecitano fortemente il fegato senza risultare benefici per l’organismo, o addirittura danneggiandolo. Il fegato si esaurisce nel trasformare o neutralizzare le tossine che essi apportano.
L’alimentazione benefica per il fegato è quella che non lo sovraccarica a livello digestivo e che produce tossine facilmente neutralizzabili ed eliminabili. È preferibile consumare in via prioritaria frutta e verdura di coltura biologica e i prodotti caseari, le uova e la carne da allevamenti biologici, perché sono privi di sostanze chimiche tossiche (diserbanti, insetticidi, farmaci), e quindi non sovraccaricano il fegato. Finché possibile, si sceglieranno quindi alimenti integrali, che apportano più elementi nutritivi necessari al fegato, rispetto agli alimenti raffinati.
I grassi cattivi mobilitano molte energie epatiche a livello digestivo, e riducono quindi in modo corrispondente quelle disponibili per la disintossicazione. Alcune persone pensano di fare qualcosa di buono per il proprio fegato eliminando a lungo termine qualsiasi consumo di grassi, siano essi animali o vegetali, ma sbagliano. Non mangiando più grassi, la cistifellea non è più indotta a riversare la bile che contiene nell’apparato digerente. La bile ristagna allora nella vescicola, si ispessisce e aumenta il rischio che si formino calcoli. L’assimilazione delle vitamine liposolubili, come A, D, E e F (omega 3 e 6) ne risulta egualmente compromessa.
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L’eccesso di zucchero bianco e di dolci è dannoso per il fegato, perché ogni zucchero inutile viene trasformato in grasso e colesterolo che ristagnano nel fegato e nel sangue. L’alcool, gli additivi, gli alimenti affumicati ecc.
Esercizi e Rimedi Naturali
Un rimedio importante per la disintossicazione del fegato è il brodo di clorofilla.
Ricetta del brodo di clorofilla:
1/2 tazza di foglie verdi tritate (ad esempio foglie dei cavoli o del cavolfiore, delle carote o dei ravanelli). Filtrare e bere il brodo di clorofilla caldo, possibilmente a digiuno prima dei pasti, una o due volte al giorno.
Anche gli esercizi di rilassamento e meditazione possono essere utili. L’energia del Fegato si blocca in presenza di senso di costrizione, obbligo, routine, burocrazia, adempimenti ritenuti non importanti.
E’ necessario prestare attenzione che non si sia sviluppato anche del Calore interno. Con il pugno - mantenendo morbido anche il polso - procedere dando colpi vivaci e superficiali lungo i fianchi, dall’anca fino ai piedi, lungo la parte esterna della gamba. In piedi, gambe leggermente divaricate, scendendo con la schiena e allungandosi quindi progressivamente verso il pavimento picchettando nel contempo entrambe le gambe. In piedi, appoggiando un piede stabilmente su un muro basso o una sedia e picchettando lungo la gamba, ripetendo poi la stessa cosa con l’altra gamba.
Consigli Aggiuntivi
Un sapore moderatamente acido (come può essere quello del limone) può aiutarci a nutrire il Fegato. Ci sono suggerimenti di bere, la mattina appena svegli, un bicchiere di acqua calda con 7 limoni. Che effetto pensate che possa avere sul nostro fegato?
Nella medicina tradizionale cinese il concetto di dieta ha un significato totalmente diverso da quello occidentale. Nella dietetica cinese, infatti, c’è un’accurata scelta dei cibi a seconda delle loro proprietà, delle azioni e delle energie sull’intero organismo.
Facciamo un esempio per capire meglio: troppa energia Yang, cioè alimenti caldi in natura e temperatura, o troppo energetici, consumano lo Yin. L’alimentazione dovrà essere quindi varia, di stagionalità, semplice e naturale. Si può inoltre attribuire una caratteristica maggiormente o minormente yin o yang al cibo stesso in base al tipo di cottura con cui si prepara: crudo, marinatura - sotto sale, scottatura, a vapore, cottura in acqua, cottura in padella con poco olio, nishime (le verdure cuociono a strati con l’aggiunta di poca acqua, tamari, lentamente in pentola con coperchio), nitukè (yanghizza le verdure in olio).
La primavera è il momento ideale per depurare il fegato. Il corpo inizia un processo di detossificazione profondo, un’azione mirata che stimola gli organi emuntori a ripulirsi nel profondo. Aiutare il fegato diventa un atto d’amore immenso che compiamo verso noi stessi.
La prima cosa che possiamo fare è non sprecare energie in maniera errata, ad esempio attraverso l’alimentazione. Non solo il cibo, anche le stagioni hanno qualità energetiche per la medicina cinese. Un piatto dovrebbe essere equilibrato e contenere in modo armonico tutti e cinque i sapori: dolce, salato, amaro, piccante e acido.
Anche per la dietetica cinese il cibo va considerato come un farmaco. «Mangiare bene e in modo corretto è una forma di prevenzione primaria.
Per la medicina cinese, la colazione ideale non è la classica all’italiana, con cappuccino e brioche, perché l’uso del latte, della farina e dello zucchero la rendono molto umidificante. «Il sistema digestivo avrebbe bisogno di una colazione cucinata, con la presenza di una crema calda di cereali in chicco, sia dolce che salata, tipo il porridge. Ma è ottimo anche il riso basmati, condito con salsa di soia o dolcificato, possibilmente non con lo zucchero. La cena deve essere leggera. «È il momento ideale per le zuppe calde, ad apertura del pasto, e di un po’ di verdura.
Cucinare è un valore di per sé, indipendentemente dal farlo per altre persone. Ma cucinare è anche un atto creativo, che può diventare meditativo e curativo.
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