Glicemia: Valori Normali e Importanza per la Salute Metabolica

La glicemia misura la concentrazione di glucosio (zucchero) nel sangue. È importante mantenere i livelli sotto controllo in quanto sia l’iperglicemia che l’ipoglicemia (ovvero livelli rispettivamente troppo alti o troppo bassi di glucosio) possono determinare complicanze pericolose.

Cos'è il Glucosio?

Il glucosio, o destrosio, è un tipo di zucchero semplice anche conosciuto come monosaccaride ed è una fonte primaria di energia per molti organismi viventi, compresi gli esseri umani. È una molecola di zucchero fondamentale, caratterizzato da un rapido assorbimento. Questo zucchero semplice appartiene ai cosiddetti macronutrienti, che sono proteine, lipidi e carboidrati.

Il GLUCOSIO è uno zucchero semplice - monosaccaride - con formula chimica C6H12O6 che per il corpo umano rappresenta una molecola vitale: fonte primaria di energia (in modo diretto nel cervello e nei muscoli - rilascio rapido, dai depositi grassi in tutti gli altri distretti dell’organismo - rilascio lento), nutriente principale risorsa essenziale per la respirazione cellulare ed il metabolismo.

Il GLUCOSIO è lo zucchero più diffuso in natura, sia libero che sotto forme complesse come i polimeri; rappresenta il composto organico più utilizzato dagli esseri viventi, come fonte nutriente ed energetica.

Il GLUCOSIO ha una struttura chimica tale da permetterli di presentarsi in 2 forme (enantiomeri): la forma isomerica D-glucosio ovvero destrosio; la forma isomerica L-glucosio ovvero levulosio.

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Il composto glucidico più conosciuto ed utilizzato dall’uomo è lo zucchero: un disaccaride formato dall’unione di una molecola di glucosio ed una di fruttosio tramite un legame glicosidico.

A Cosa Serve il Glucosio per l’Organismo?

La sua principale funzione è essere una fonte di energia per le cellule del corpo, in particolare il cervello e il sistema nervoso centrale, che dipendono quasi esclusivamente dal glucosio come combustibile. Il glucosio svolge inoltre un ruolo essenziale nella regolazione dei livelli di zucchero nel sangue. L’insulina, un ormone prodotto dal pancreas, permette al glucosio di entrare nelle cellule per essere utilizzato come energia e aiuta a mantenere stabilizzati i livelli di glucosio nel sangue.

Si pensi che il solo sistema nervoso centrale consuma circa 180 g di glucosio al giorno.

Valori Normali della Glicemia

L’organismo umano possiede una serie di meccanismi fisiologici di regolazione per mantenere il livello glicemico in un “range” relativamente costante (70 a 100 mg/dl a digiuno), indipendentemente dalla quantità di carboidrati assunti. È ritenuta normale la glicemia fino al valore di 100 mg/dl.

I valori di glucosio nel sangue sono considerati normali nell’intervallo compreso tra i 70 mg/dl e i 99 mg/dl quando il paziente è a digiuno.

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Si parla di alterata glicemia a digiuno, quindi pre-diabete, con valori tra i 100 mg/dl e i 125 mg/dl.

Si considerano indicatori di diabete mellito i valori di glicemia a digiuno uguali/superiori a 126 mg/dl, rilevati in due diverse occasioni, oppure uguali/maggiori a 200 mg/dl, rilevati in qualsiasi momento della giornata in pazienti sintomatici o due ore dopo un test da carico orale di glucosio.

Quando i valori della glicemia sono preoccupanti? Si parla di iperglicemia a digiuno quando il valore è compreso tra 100 e 125 mg/dl, e di alterata tolleranza al glucosio in caso di valori compresi tra 140 e 199 mg/dl due ore dopo un test da carico di glucosio.

Nei pazienti diabetici l’ipoglicemia viene definita quando i livelli di glucosio nel sangue scendono sotto i 70 mg/dl.

Quando Fare le Analisi del Glucosio?

Il campione diagnostico richiesto per l’esame del glucosio è quello prelevato dal sangue venoso. La preparazione agli esami dipende dal tipo di test al quale il soggetto si sottopone.

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Serve il digiuno per l’esame della glicemia? Sì, occorre essere a digiuno da almeno 8 ore.

Quali Sono gli Esami del Sangue che Servono per la Diagnosi del Diabete?

Il diabete mellito è caratterizzato dall’elevata presenza di glucosio nel sangue (iperglicemia) a causa di un’insufficiente o mancata produzione di insulina.

  • Test da carico orale di glucosio (OGTT) o curva glicemica: permette di individuare alterazioni del metabolismo dei carboidrati, viene eseguito facendo un prelievo di sangue con misurazione della glicemia prima e due ore dopo aver assunto una soluzione glucosata di 75 grammi per via orale. Curva glicemica in gravidanza per monitorare il rischio di sviluppare diabete gestazionale.
  • Controllo dell’emoglobina glicata: l’esame rileva l’andamento della glicemia negli ultimi 3 mesi; è un esame fondamentale per valutare se il diabete è in fase di compenso.

Tutti gli esami di laboratorio per il monitoraggio della patologia vanno concordati sempre con il proprio medico e sono eseguibili in tutti i laboratori analisi.

La Regolazione della Glicemia

La regolazione dei livelli ematici dipende principalmente dall’azione di due ormoni, l’insulina e il glucagone, il primo promuove l’assorbimento del glucosio da parte delle cellule quando il livello di questo zucchero aumenta, e il secondo aumenta il livello di glucosio nel sangue quando questo scende troppo.

Cosa Influenza la Glicemia?

La concentrazione di glucosio nel sangue fluttua in modo fisiologico nel corso della giornata ed è influenzata da alimentazione e attività fisica: la glicemia tende a scendere al suo punto più basso dopo ore di digiuno, generalmente pertanto al risveglio, e a salire qualche ora dopo un pasto. Il livello glicemico si abbassa inoltre dopo un’intensa attività fisica, perché lo zucchero nel sangue viene utilizzato come fonte di energia per l’attività muscolare.

Per mantenere la glicemia entro i valori normali è importante:

  • seguire una dieta povera di alimenti con elevato indice glicemico e ricca di legumi, frutta e verdura;
  • praticare attività fisica regolarmente;
  • in caso di diabete, assumere correttamente e puntualmente i farmaci prescritti.

Alimentazione e Indice Glicemico

L’indice glicemico indica quanto velocemente un alimento influenza il livello di zucchero nel sangue (glucosio) quando viene assunto da solo.

Gli alimenti con indice glicemico alto causano un rapido aumento del glucosio nel sangue. Si tratta di cibi che, nei processi digestivi, vengono scomposti rapidamente, come cibi zuccherati, pane bianco, pasta e riso non integrali, patate.

Alimenti a medio e basso indice glicemico, che provocano un aumento graduale dei livelli di zucchero nel sangue, sono per esempio i legumi, gli alimenti integrali e alcune varietà di frutta e verdura.

Cause di Iperglicemia e Ipoglicemia

Glicemia Alta: le cause

Livelli di glucosio nel sangue superiori alla norma sono di frequente causati da:

  • scarsa (o assente) produzione di insulina (diabete di tipo 1);
  • incapacità dell’organismo di utilizzare l’insulina prodotta (diabete di tipo 2);
  • uso di alcuni farmaci, come per esempio i corticosteroidi.

In casi più rari, l’iperglicemia può essere causata da alcune patologie, come:

  • acromegalia (malattia causata da un eccesso di ormone della crescita);
  • sindrome di Cushing (condizione causata da un eccesso di cortisolo nel sangue);
  • pancreatite;
  • tumori del pancreas;
  • eventi stressanti acuti (ad esempio infarto del miocardio o ictus);
  • episodi infettivi acuti.

Nelle persone in trattamento per il diabete, l’iperglicemia può dipendere da:

  • scarsa aderenza alla dieta o alla terapia antidiabetica prescritta;
  • vita sedentaria;
  • inefficacia dei farmaci.

Glicemia Bassa: le cause

L’ipoglicemia può avere diverse cause, tra cui le più comuni sono:

  • eccessivo consumo di alcol in periodi di digiuno;
  • terapia con sulfaniluree;
  • sovradosaggio della terapia insulinica nei pazienti affetti da diabete.

In casi più rari l’ipoglicemia può essere causata da:

  • patologie epatiche (cirrosi, per esempio) in condizioni di digiuno;
  • tumori pancreatici;
  • morbo di Addison, una malattia rara che colpisce le ghiandole surrenali.

Sintomi di Iperglicemia e Ipoglicemia

Glicemia Alta: i sintomi

I sintomi dell’iperglicemia si manifestano gradualmente, e soltanto quando i livelli di zucchero nel sangue sono molto alti.

Glicemia Bassa: i sintomi

I primi sintomi dell’ipoglicemia possono comprendere:

  • pallore;
  • sensazione di stanchezza;
  • sudorazione ingiustificata;
  • nausea o fame;
  • vertigini;
  • tremore;
  • battito cardiaco accelerato (tachicardia) o martellante (palpitazioni);
  • irritabilità, ansia, sbalzi d’umore;
  • mal di testa.

Se i livelli di glucosio nel sangue restano bassi a lungo, si possono manifestare altri disturbi, come:

  • visione offuscata;
  • debolezza e sonnolenza;
  • difficoltà di concentrazione e stati confusionali;
  • crisi epilettiche;
  • collasso o svenimento.

Tabella dei Valori Normali della Glicemia

Condizione Valore (mg/dL)
A digiuno (Normale) 70 - 99
Prediabete (a digiuno) 100 - 125
Diabete (a digiuno) ≥ 126
Dopo i pasti (Normale) Inferiore a 140

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