L'osso, come qualsiasi altro tessuto, è composto da:
- una componente cellulare
- una componente minerale, rappresentata essenzialmente da cristalli di sali di calcio e fosforo (idrossiapatite), ma anche di magnesio e altri elementi, depositati tra le fibre della matrice ossea, che conferiscono all’osso la sua rigidità e robustezza.
Queste componenti si dispongono a formare due tipi diversi di osso: l’osso corticale (o osso compatto) e l’osso trabecolare (o spugnoso).
- L’osso corticale si trova nella parte esterna dell’osso e, se osservato al microscopio, appare formato da lamelle ossee concentriche aderenti l’una all’altra, senza spazi vuoti.
- Nella parte interna si trova, invece, l’osso trabecolare, caratterizzato da una struttura ad alveare, con innumerevoli cavità delimitate da una fitta rete di lamelle intersecate tra loro.
La struttura dell’osso spugnoso contribuisce a renderlo più leggero senza ridurne la capacità di sopportare carichi e nello stesso tempo, grazie alla sua architettura, a renderlo più elastico e meno fragile. La percentuale di osso corticale e trabecolare varia nelle diverse ossa.
Il Ruolo Vitale del Ferro nel Metabolismo
Il ferro è essenziale per la vita, in quanto necessario a tutti i tessuti. È fondamentale per la crescita cellulare e per costruire la struttura di tessuti ed organi. Tuttavia, è importante notare che, se in eccesso, il ferro è tossico e può essere mortale.
Funzioni Principali del Ferro
Il ferro svolge diverse funzioni cruciali:
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- È un componente essenziale dell'emoglobina, la proteina contenuta nei globuli rossi che trasporta l'ossigeno a tutti i tessuti.
- È necessario per la produzione di globuli rossi, globuli bianchi e piastrine, che si sviluppano attraverso diverse fasi di maturazione e moltiplicazione cellulare.
Per garantire che giunga regolarmente un'adeguata quantità di ferro agli eritroblasti per produrre l'emoglobina, l'organismo deve gestire l'assorbimento, il trasporto e il riciclo del ferro in modo efficiente.
Assorbimento e Trasporto del Ferro
L'assorbimento del ferro inorganico si verifica a livello intestinale, con l'aiuto di proteine come l'efestina e la ferroportina, che facilitano il passaggio del ferro dall'intestino al sangue. L'assunzione giornaliera di ferro si assomma a circa 1-2 mg.
Una volta assorbito, il ferro deve essere trasportato nel sangue dalla transferrina in caso di necessità. L'organismo ha anche la capacità di riciclare il ferro contenuto nei globuli rossi invecchiati.
Quando un globulo rosso invecchia, viene demolito nelle sue due componenti principali, la globina e l'eme.
Ferro: Componente Essenziale dell'Emoglobina
L'emoglobina è formata da una parte proteica, la globina, e da una parte che contiene ferro, l'eme. La mancanza di ferro può portare allo sviluppo dell'anemia. Esistono diversi difetti a carico dei geni della globina, una condizione molto comune in Italia e nel bacino mediterraneo.
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Alterazioni nel metabolismo dell'eme vanno sotto il nome di porfiria.
Regolazione del Ferro nell'Organismo
Il ferro viene rilasciato nel plasma e si lega alla transferrina, che provvede al suo trasporto ai diversi tessuti. Le cellule captano il ferro attraverso un recettore specifico (recettore 1 della transferrina).
Per stabilire lo stato del ferro di un individuo, si misurano diversi parametri:
- Concentrazione del ferro nel sangue (sideremia).
- Capacità di legare il ferro da parte della transferrina (TIBC).
- Quantità di transferrina presente (spesso calcolata indirettamente).
La ferritina è una proteina che svolge la funzione di deposito del ferro nell'organismo. Il suo dosaggio è di utilità pratica nella diagnosi differenziale delle anemie e può essere un possibile indice di un sovraccarico di ferro. Tuttavia, bisogna considerare che condizioni infiammatorie possono influenzare i livelli di ferritina, sovrastimando il reale contenuto di ferro di deposito nel fegato.
Il Ruolo dell'Epcidina
L'epcidina è un ormone regolatore del metabolismo del ferro, prodotto principalmente dal fegato. Agisce regolando l'ingresso del ferro all'interno della cellula, legandosi alla ferroportina presente sulla superficie di diverse cellule, inclusi gli enterociti intestinali e i macrofagi, inducendone la degradazione o bloccandone la funzione.
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L'epcidina controlla quindi l'assorbimento del ferro a livello intestinale e il suo rilascio dal macrofago e viceversa. Diversi fattori influenzano la sintesi di epcidina, inclusi i livelli di ferro circolante a livello epatico.
Ceruloplasmina e il Metabolismo del Ferro
La ceruloplasmina contiene 6 atomi di rame ed è coinvolta nel trasporto di ferro intracellulare a livello intestinale, favorendo il rilascio di ferro alla transferrina. Ha un ruolo nel rilascio di ferro dai tessuti al sangue e interviene nel metabolismo del ferro sistemico (epatico e pancreatico) e cerebrale.
Riciclo del Ferro: Un Sistema Ecologico
Il metabolismo del ferro è un sistema ecologico, in cui gran parte del ferro viene riciclato. Il ferro perso attraverso la desquamazione delle cellule che rivestono la pelle o l'intestino è minimo e viene facilmente compensato dall'assorbimento alimentare. Tuttavia, una perdita cronica di sangue, se non compensata, porterà allo sviluppo dell'anemia.
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