Michele Amenta, un professionista di 58 anni originario di Palermo, è un dietologo con un'altezza di un metro e sessantotto e un peso di circa 150 chili. Nonostante la sua forma fisica, l'esperto aiuta coloro che vogliono dimagrire o raggiungere il proprio peso ottimale. Inoltre, porta avanti una battaglia sui social contro chi vende trattamenti, diete e piani alimentari inefficaci o dannosi sul web senza le giuste competenze.
Il Dietologo Obeso: Una Missione Sociale
In un'intervista al Corriere della Sera, Michele Amenta spiega la sua missione sui social, una lotta contro i «diplomati in scienze motorie che si esercitano sui pazienti, concedendo un giorno a settimana di cibo a volontà e così li costringono a pagare cure che durano anni». Il professionista sottolinea che la dieta «è un atto medico» e lui è medico da anni, con due specializzazioni ed esperienze in diversi ospedali.
Nonostante i titoli e le competenze, c'è chi lo disapprova per quella che percepisce come una contraddizione: come può consigliare il metodo migliore per dimagrire o rimanere in forma, se lui stesso pesa 150 chili? «Per questi bulli lo strabico non può fare l’oculista e lo zoppo l’ortopedico. È body shaming, li denuncio», si sfoga. Ma al di là delle polemiche sul web, il lavoro non gli manca e per una sua visita i tempi di attesa sono lunghi, mesi e mesi.
Il suo impegno sui social ha uno scopo sociale, quello di aiutare il prossimo.
La "Dieta" del Dietologo
La forma fisica di Amenta non è sempre stata quella attuale: «Da giovane ero atletico e bello. Pesavo 60 chili». Poi, con il tempo, il cibo in eccesso e la sua passione per formaggi e dolci hanno cambiato le cose: «La mia è un'obesità grave», ammette. Così come ammette le sue abitudini alimentari sbagliate: non fa mai colazione, a volte salta anche il pranzo. «Un digiunto intermittente involontario», lo definisce.
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La dieta non l'ha mai fatta, e d'altronde dichiara: «Perdere peso in eccesso fa male, si brucia la massa muscolare». Michele è un paladino che si lancia alla difesa dei carboidrati, e in particolare sottolinea quanto la pasta sia un alimento sano: «L’uomo è onnivoro e per stare bene ha bisogno del 60 per cento di carboidrati, del 25 di grassi, del 15 di proteine. Abbasso le diete iperproteiche, low carb, chetogeniche. Danneggiano la salute. Le leggi naturali non si possono cambiare»
Dr. Amenta spiega come sia possibile inserire il cibo spazzatura nella dieta, nonostante si tratti di cibi ad alto contenuto calorico. Ci sono però delle difficoltà nel gestire un bilancio energetico corretto e nel mantenere un equilibrio tra macro e micronutrienti, che sono essenziali per una buona salute e il controllo del peso. Tuttavia, sebbene il cibo spazzatura possa essere inserito con moderazione, non è la scelta ideale per perdere grasso corporeo o ottimizzare la composizione corporea.
Il Percorso di Studi e Professionale
Il Dr. Michele Amenta si è maturato nell’ anno 1983-1984 presso il liceo scientifico dell’Istituto Don Bosco -Villa Ranchibile. Iscritto alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Palermo nell’anno 1985, è stato proclamato Dottore in Medicina e Chirurgia il 26/03/1992 con punti 110/centodieci con lode e tesi degna di menzione. Nel corso degli studi universitari ha sostenuto, in aggiunta ai ventotto obbligatori, altri cinque esami. Ha conseguito il diploma di specializzazione in Malattie Infettive il 25 novembre 1996, presso l’Istituto di Malattie Infettive dell’Università degli Studi di Palermo. Successivamente, ha conseguito il diploma di Specializzazione in Parassitologia Medica il 12/11/2001 presso l’Università degli Studi di Messina.
Si occupa dal 1990 di Nutrizione in Medicina, approfondendo soprattutto i rapporti tra alimentazione ed infezioni intestinali da batteri e parassiti e l’approccio terapeutico al paziente con sindrome pluri metabolica. Ha partecipato a diversi congressi e corsi, tra cui:
- ” I disturbi da dismotilità dell’apparato digerente: stato attuale e prospettive” Palermo 1989
- “L’alimentazione nel primo anno di vita: attualità e prospettive” Palermo 1992
- ” Giornata di studio obesità in età evolutiva” Palermo 1993
- “La grande obesità quale terapia” Palermo 1994
- “Infiammazione ed Obesità” Palermo 2015
Ha pubblicato sulla rivista mensile divulgativa della salute per la famiglia “Come stai” diversi articoli, tra cui:
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- Alzarsi da tavola con il mal di testa ( anno 8 N.3 Marzo 2002)
- La dieta anti-colite (anno 8 N.6 Giugno 2002)
Ha partecipato alla realizzazione di numerosi abstract e lavori pubblicati su riviste scientifiche.
Il Dr. Amenta non solo dispensa consigli per le diete, ma ha destato curiosità per il suo aspetto fisico. Amenta è un dottore a tutti gli effetti e più precisamente un medico-chirurgo “orgogliosamente, da 32 anni. Con due specializzazioni: malattie infettive e parassitologia. E le diete? “Studio la nutrizione fin da prima della laurea. Mi rimproverano di essere un dietologo grasso. Per questi bulli lo strabico non può fare l’oculista e lo zoppo l’ortopedico.
Come si svolge una visita presso lo studio Amenta Cascio
Nella prima visita il medico e/o il dietista effettuano l’anamnesi al paziente per ottenere alcune importanti informazioni tra cui lo lo stile di vita ed eventuali patologie; le misurazioni per determinare alcuni importanti indici e l’ esame impedenziometrico. A questo punto il medico effettua la visita medica e prescrive gli esami ematochimici ed eventuali indagini diagnostiche. Nella seconda visita il medico, in relazione ai dati ricavati struttura la dieta.
Il profilo professionale del Dietista, stabilito dal Ministero della Sanità nell’ anno 1994, sancisce che questo operatore sanitario è abilitato per Legge a elaborare e controllare le diete prescritte dal Medico al paziente.
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