Che la mela sia il frutto del melo (nome botanico Malus communis) è un dato di fatto. La mela è un alimento che contribuisce al buon mantenimento dello stato di salute.
Oltre ad allontanare la compagnia del personale sanitario, di cui faremmo volentieri a meno in determinati frangenti, pare proprio che il consumo regolare di mele aiuti a sbarazzarsi anche di altre, indesiderate, compagnie.
Proprietà Nutrizionali della Mela
Iniziamo col dire che al pari della verdura e di alcuni tipi di frutta, la mela è un alimento ideale per iniziare un pasto. Se mentre siamo impegnati nella preparazione di laboriose portate culinarie veniamo colti da un'irresistibile appetito, sgranocchiare una mela è la soluzione migliore.
- Ha un contenuto energetico moderato: una mela comune pesa 242 grammi e fornisce 126 kcal.
- L'energia è fornita principalmente dai glucidi, seguiti marginalmente dalle proteine e dai lipidi.
- Le mele contengono discrete concentrazioni di fibre che, come vedremo nel prossimo paragrafo, sono in buona parte solubili.
- Le mele sono frutti che non contengono glutine e lattosio, e risultano commestibili anche da crude.
Agisce positivamente, ad esempio, sul colesterolo, ma costituisce un valido alleato anche per combattere gli odiati chili di troppo.
La Pectina e i Benefici per la Salute
Il segreto delle straordinarie proprietà nutrizionali e salutistiche delle mele è in gran parte nascosto dietro una fibra solubile, chiamata pectina, di cui sono particolarmente ricche. Questo polisaccaride indigeribile aiuta a controllare i livelli di colesterolo, contribuisce a regolarizzare la funzionalità intestinale e tiene sotto controllo l'appetito.
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Inoltre, la sua fermentazione da parte della flora batterica intestinale, origina acidi grassi a corta catena, che sembrano avere un effetto protettivo sullo sviluppo del cancro al colon. Una mela di media grandezza, se consumata insieme alla buccia, fornisce circa 4 grammi di fibre.
Tuttavia, a differenza di quella presente in molti altri alimenti (come i cereali integrali, la loro crusca e certe verdure) buona parte della fibra contenuta nella mela è solubile in acqua (essendo costituita da pectina, per l'appunto). Questa proprietà le consente di formare, all'interno del nostro intestino, una massa gelatinosa, che intrappola al suo interno i lipidi e gli zuccheri in eccesso, ma anche alcune sostanze pericolose e, bisogna comunque dirlo, micronutrienti importanti per il nostro organismo.
Tuttavia, dal momento che fortunatamente abbiamo a disposizione cibo in eccesso, quest'ultimo aspetto deve semplicemente ricordarci che non bisogna mai esagerare nel consumo di un dato alimento, anche quando è particolarmente benefico come la mela.
Come Consumare le Mele in Modo Sicuro
Un requisito importante e irrinunciabile delle mele è la loro freschezza. Un buon criterio per valutare il grado di freschezza di una mela è quello di osservarne la buccia. Personalmente consumo le mele con la loro buccia; ovviamente, solo dopo un accurato e generoso lavaggio.
Terzo, i prodotti non sistemici, quelli che rimangono sulla superficie dei frutti, così come gli inquinanti, si concentrano soprattutto nell'invasamento posto ai due vertici. Quarto, molti alimenti vegetali, anche se colti nel luogo più incontaminato che esista, contengono al loro interno veleni molto più pericolosi di quelli usati per proteggerli da parassiti e bestioline varie. Gli stessi semi delle mele, ad esempio, contengono cianuro, anche se in quantità del tutto innocue.
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La Dieta Melarossa: Un Approccio Personalizzato
Quando una persona decide di mettersi a dieta in alcuni casi si affida ad un nutrizionista o dietologo, in altri preferisce invece ripiegare su diete online gratuite, subito disponibili e pratiche da seguire. Una di queste è la dieta Melarossa, amatissima dagli utenti web.
Dopo le feste di Natale, prima dell’estate, in seguito ad una gravidanza, ecc. è sempre il momento giusto per mettersi a dieta. Almeno questo è quello che pensano le tante persone che cercano una dieta gratuita online.
La dieta proposta da Melarossa è scelta ed elaborata in maniera personalizzata con la consulenza scientifica della SISA (Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione). Si può ottenere la dieta personalizzata Melarossa in maniera molto semplice.
Il questionario da compilare chiede: età, sesso, peso, altezza in centimetri. Tutte queste informazioni sono utili a valutare il proprio Indice di Massa Corporea e quindi capire se altezza e peso sono o meno proporzionati. A questo punto è molto importante stabilire l’obiettivo che si vuole raggiungere, ovvero quanto peso è necessario perdere.
Di fondamentale importanza poi compilare la tabella delle attività, Melarossa ricorda infatti quanto sia utile associare ad una sana alimentazione anche dell’attività fisica regolare. Ecco allora che settimanalmente vanno riportate in tabella non solo attività di routine come mangiare, lavarsi e vestirsi, ecc. ma anche eventuali attività fisiche come corsa, camminate, palestra, ecc. e in quali giorni si praticano (feriali o festivi).
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La dieta Melarossa consente poi di decidere se seguire una dieta onnivora di tipo mediterraneo o vegetariana con la possibilità anche di segnalare se nei giorni feriali si mangia fuori casa e dunque c’è necessità di avere quella che il sito chiama “dieta-panino”. Non è possibile invece selezionare una dieta vegana, in quanto se si sceglie la dieta vegetariana il sito non consente di eliminare uova, latte e latticini (in realtà neanche i legumi) in quanto alimenti considerati necessari per assicurare il giusto livello di proteine.
La dieta personalizzata sarà visibile sul vostro profilo a partire dal giorno dopo la compilazione del questionario. A questo punto si può vedere non solo il menù settimanale ma anche la lista della spesa da fare e periodicamente si può controllare il peso e quindi notare se il regime alimentare proposto sta dando i suoi frutti o meno.
Vantaggi e Svantaggi della Dieta Melarossa
Indubbiamente la dieta Melarossa offre diversi vantaggi. Innanzitutto è gratuita, cosa da non sottovalutare dato che non tutti possono permettersi di pagare un nutrizionista per tutti i mesi necessari a raggiungere il proprio peso forma. Il dimagrimento poi non è repentino ma equilibrato, circa 1 kg a settimana, questo può essere visto come svantaggio da chi va di fretta ma in realtà rende la perdita di peso più stabile nel tempo e soprattutto non stressa troppo l’organismo.
Comodo anche il fatto di trovare nel proprio profilo la lista della spesa personalizzata semplicemente da stampare e portare con sé al supermercato e al mercato. Volendo fare le pulci a questa dieta possiamo elencare anche alcuni svantaggi che in alcuni casi potrebbero superare addirittura i benefici.
Lo stesso per la dieta onnivora, si possono escludere solo due alimenti ma probabilmente le singole persone sceglierebbero di eliminarne decisamente di più. Anche chi soffre di allergie alimentari e intolleranze troverà sicuramente molte difficoltà a seguire questa dieta in quanto non vi è la possibilità di segnalare ad esempio una celiachia, l’allergia al lattosio, al nichel o a singoli alimenti.
Una controindicazione di questa dieta è senza dubbio il fatto di non considerare lo stato di salute della persona, l’eventuale presenza di patologie o l’assunzione di farmaci.
Parere dell'Esperto sulla Dieta Melarossa
Abbiamo chiesto a Lavinia Triberio, biologo nutrizionista esperta in Alimentazione e Nutrizione Umana, cosa ne pensa della Dieta Melarossa. “La dieta Melarossa, prende il nome dal sito divulgatore. Tale dieta è approvata dalla SISA, la Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione, un’approvazione che può essere sintomo di qualità ma non può essere un elemento che ne determina l’affidabilità.
La dieta viene costruita in base ad un questionario sottoposto al soggetto che ha intenzione di ottenere gratuitamente un piano ‘dietoterapico’ per raggiungere il peso ideale. Tra le varie diete proposte online, forse quella del sito Melarossa risulta la più equilibrata e meno assurda.
“Il questionario è generale poiché tiene conto solo di alcuni fattori che potrebbero trarre in inganno la strutturazione della dieta stessa. Richiede tra le misure antropometriche: età, peso, altezza, circonferenza vita e circonferenza fianchi. Per una valutazione corretta e approfondita della composizione corporea, tali circonferenze risultano insufficienti. Sarebbe invece utile un’analisi Bioimpedenziometrica, che è certamente uno strumento indispensabile per la misurazione dello stato nutrizionale e per personalizzare quanto più possibile un piano dietoterapico, non basandoci solo sul rapporto vita fianchi e sul calcolo dell’IMC (Indice di Massa Corporeo), metodo alquanto arretrato.
Compilando il questionario, si incorre in alcuni allert che, in base a calcoli matematici ottenuti dai valori inseriti, ci indicano se la nostra richiesta da un punto di vista salutare è consigliata o meno.
“Una delle poche criticità trovate in tale dieta è la scelta data al soggetto, di quantificare le settimane da impiegare per raggiungere il risultato. Tale obiettivo, infatti, è necessario che sia stabilito da un professionista e in base alle esigenze di ogni individuo.
“Un aspetto molto positivo è dato dall’indagine delle attività giornaliere, sia nei giorni festivi che nei giorni feriali. L’indagine in tal senso non era mai stata fatta fino ad adesso nelle diete on-line con questa caratterizzazione. È bene sottolineare che tale calcolo però non risulta particolarmente veritiero poiché andrebbe fatta un’indagine almeno su 7 giorni. Nonostante ciò ho notato con molto piacere che in seguito a tale indagine segue una piccola educazione nutrizionale sullo stile di vita rilevato e sui possibili accorgimenti da apporre per migliorarlo, se necessario.
Altre caratteristiche innovative sono, la richiesta di specificare le preferenze alimentari (vegetariana o onnivora), permettendo una ulteriore scrematura di alcuni alimenti da inserire nel piano dietetico; e l’eventuale consumo di un pasto veloce tipo snack o panino nei giorni di lavoro. In seguito alla registrazione al sito, assolutamente gratuita, inviano il giorno successivo a tale compilazione un piano dietoterapico.
Ho notato con piacere l’equilibrio in termini nutritivi degli alimenti inseriti nella dieta, rispettando i valori raccomandati dai LARN. Purtroppo tale questionario non tiene conto di alcuni aspetti fondamentali, primo tra tutti la presenza o meno di stati patologici, allergici o eventuali intolleranze.
“La dieta Melarossa è sicuramente innovativa e originale rispetto al resto dei regimi proposti on line, e categorizza questa dieta tra quelle che si avvicinano quanto più alle indicazioni date da professionisti.
La Mela nella Dieta Quotidiana: Benefici e Proprietà
Dice il detto “una mela al giorno toglie il medico di torno”, ma sarà davvero così? Scopriamo tutti i benefici e le controindicazioni della mela.
Benefici della Mela
Il frutto del melo si presenta nel nostro paese comunemente: si tratta di un prodotto che viene soprattutto coltivato nel nord Italia e, in particolare, in Trentino-Alto Adige. Esistono veramente tantissime varietà che possiamo portare sulla nostra tavola, ma a cosa fa bene la mela?
- La mela è ricca di fibre, solubili e insolubili, e che tra i benefici da tenere a mente vi è la regolarità dell’intestino.
- Sono anche ottime per mantenere il peso corretto e possono ridurre il colesterolo cattivo presente nel sangue.
- Si tratta di un frutto ricco di antiossidanti, come flavonoidi e polifenoli, ideali per combattere lo stress ossidativo che si genera nel nostro organismo.
- Tra i benefici della mela vi è anche l’idratazione, essendo un frutto ricco di acqua. Proprio per questo, possiamo dire che ti aiuta a mantenerti sempre idratato, facendo funzionare correttamente l’organismo.
Quale Tipo di Mela Scegliere?
Iniziamo dicendo che non esiste una mela che fa meglio di un’altra: infatti, la mela può avere benefici e controindicazioni qualunque essa sia. Proprio per questo, è inutile domandarsi quale tipo di mela fa bene. In linea di massima, comunque, le controindicazioni della mela sono da individuare per quelle persone che soffrono di allergie: gonfiore, orticaria e problemi intestinali possono manifestarsi in caso di reazioni allergiche.
Vitamine Presenti nella Mela
La mela presenta una serie di vitamine davvero molto importanti per il nostro organismo: ad esempio, vi sono B1, B2, B3, B5, B6, B9 e E. Ogni singola vitamina svolge un ruolo importante: per esempio, la E protegge le membrane cellulari dai danni ossidativi, favorendo il rinnovamento. La vitamina B6, invece, contribuisce nella formazione dell’emoglobina ed è importante per lo sviluppo del cervello e per il mantenimento del sistema nervoso.
Calorie e Zuccheri
Un frutto da 100 grammi circa ha 52 kcal e per quanto riguarda la presenza degli zuccheri possiamo dire che abbiamo 14 grammi di carboidrati di cui 10 grammi di zuccheri.
Mela con o senza Buccia?
I benefici della mela senza buccia sono gli stessi del frutto con la buccia, con la differenza che non è presente la fibra. Questa offre maggiore regolarità per l’intestino. Inoltre, considera che mangiando il frutto con la buccia si ha anche un senso di maggiore sazietà. Se la elimini, non potrai godere di questi benefici della mela.
Effetti del Consumo Quotidiano di Mele
Una mela al giorno ha tanti benefici e niente controindicazioni nei soggetti che non soffrono espressamente di allergie a questo frutto. Con l’introduzione quotidiana di questa frutta è possibile apportare al proprio organismo un grande quantitativo di fibre e antiossidanti. La polpa contiene tante vitamine che possono contrastare l’invecchiamento e proteggere l’organismo dagli stati ossidativi. Dunque, in linea di massima sono suggerite 2 mele al giorno, se si considera sempre la classica porzione di frutta da circa 150 grammi.
Proprietà della Mela Cruda
Mangiare una mela cruda, con la buccia, può aiutare l’organismo ad andare con maggiore regolarità al bagno, introdurre il giusto quantitativo di acqua, ma anche sentirsi più sazi. In un certo senso, possiamo dire che il frutto mangiato in questo modo ci permette non solo di avere una dieta sana, ma anche di mantenere sotto controllo il peso.
Controindicazioni delle Mele Cotte
Passando alle controindicazioni delle mele cotte, invece, possiamo dire che questo rimedio è utile per contrastare raffreddori e influenze, anche se la cottura fa perdere molte vitamine. Questo consumo favorisce anche il contrasto della stitichezza e allevia anche il mal di testa e il senso di nausea. I soggetti che soffrono di diarrea, però, non devono consumarla poiché rischiano come effetto collaterale di stare peggio.
Chi Dovrebbe Evitare le Mele?
Oltre a chi soffre di reazioni allergiche, anche le persone che hanno sensibilità al fruttosio devono fare molta attenzione. Inoltre, sono sconsigliate anche per chi ha problemi digestivi, giacché contengono molte fibre e possono essere meno tollerate. Le persone che soffrono di colon irritabile, per esempio, devono porre molta attenzione.
Effetti della Mela sullo Stomaco
Chi non ha alcun disturbo nei confronti di questo frutto può beneficiare dell’effetto della pectina. In pratica, questa sostanza dona benefici della mela allo stomaco, proteggendo le pareti dello stomaco quando risulta irritato.
Effetti della Mela sull'Intestino
La vitamina A presente al suo interno permette la produzione di secrezioni del muco intestinale, contenente un enzima che può contrastare e addirittura uccidere i batteri infettivi nell’intestino.
La Mela: Astringente o Lassativa?
Si tratta di un prodotto dalle proprietà astringenti quando è consumata cruda, mentre è lassativa se consumata cotta. In questo modo, sei tu a garantire benefici e controindicazioni della mela per il tuo organismo!
Quando Mangiare una Mela?
In realtà, non esiste un momento migliore per mangiare questo frutto e approfittare dei benefici della mela. Potrai consumare la mela al mattino, magari per completare la tua colazione, oppure a metà mattina come spuntino o poco prima di pranzo per aumentare il senso di sazietà.
La Mela di Sera
Potrai mangiare questo frutto anche prima di andare a letto: riuscirai a fare un grande rifornimento di vitamine e nutrienti importanti per tutto l’organismo.
Valori Nutrizionali e Calorie della Mela
Nella classificazione alimentare la mela standard (verde o rossa) è di 200 g ed ha circa 90-100 kcal. Le mele comuni pesano 180-220 g, hanno 83-125 kcal.
Molte persone si chiedono se val la pena, visto i diserbanti utilizzati, mangiare la mela con la buccia. La risposta è si. La maggior parte delle proprietà della mela sono contenute nella buccia. Tra l’altro, lavare la mela toglie oltre il 90% dei residui.
Conclusioni
Il suo consumo non ha sostanzialmente controindicazioni, se non in caso di eccesso, da due punti di vista: da una parte una quantità eccessiva di fibra può causare disturbi gastrointestinali, dall’altra bisogna chiedersi “che cosa non mangi” quando consumi spesso una mela (potrebbe essere più utile preferire un altro frutto? O meglio un alimento proteico o lipidico?).
La mela è uno dei frutti che puoi consumare anche ogni giorno, in quanto da linee guida frutta e verdura non dovrebbero mai mancare e andrebbero consumate 4-5 porzioni al giorno. Una di queste porzioni potrebbe proprio essere una mela!