Natrum Sulfuricum per Dimagrire: Funziona?

Natrum Sulfuricum è un medicinale omeopatico tradizionalmente utilizzato per coadiuvare il soggetto a recuperare una situazione di benessere desiderata. Questo rimedio è noto per le sue proprietà benefiche in diverse condizioni, tra cui la ritenzione idrica, la cellulite e la tendenza all’obesità.

Cos'è Natrum Sulfuricum?

Natrum Sulfuricum è un rimedio omeopatico utilizzato per manifestazioni catarrali e reumatiche aggravate con l’umidità, e si nota come i sintomi abbiamo una lateralità dominante sinistra.Possiamo trovare Natrum Sulfuricum indicato per diversi problemi:

  • Ritenzione idrica, cellulite, tendenza all’obesità
  • Manifestazioni catarrali mucose con secrezioni a livello respiratorio, digestivo e genitale: bronchite, enterocoliti e colon irritabile
  • Manifestazioni reumatiche aggravate dall’umidità e migliorate dal movimento lento, come artrosi lombare e problemi alle ginocchia
  • Problemi cutanei come eczemi e psoriasi

I medicinali omeopatici a nome comune sono contraddistinti da un nome latino e sono disponibili a diverse diluizioni omeopatiche. La posologia e l'ambito di applicazione di ciascun medicinale può variare a seconda dei sintomi per i quali vengono impiegati. Questi medicinali non hanno indicazioni terapeutiche approvate, sono consigliati dal medico e dal farmacista in base alle caratteristiche del singolo paziente.

Avvertenze e Precauzioni d'uso

Si ricorda che è necessario consultare il parere medico in ogni caso prima di iniziare un trattamento con medicinali omeopatici. In particolare è necessario consultare il medico al persistere dei sintomi o in caso di peggioramento. Quelli elencati sono gli usi tradizionali dei rimedi omeopatici. Ricordiamo che ciascun medicinale omeopatico non ha indicazioni terapeutiche approvate.

Come Assumere Natrum Sulfuricum

I rimedi omeopatici Boiron sono contenuti in tubi di plastica che sono adatti all’erogazione senza necessità di toccarli con le dita, per motivi igienici. La monodose va assunta interamente, salvo diverso consiglio medico, ed è realizzata in modo che tutti i rimedi omeopatici possono essere assunti sotto la lingua direttamente senza venire a contatto con altre superfici. I rimedi omeopatici Boiron vanno lasciati sciogliere in bocca e se possibile sotto la lingua. Per i bambini non c'è nessun problema anche se si fanno sciogliere in poca acqua naturale o lasciati sciogliere in bocca e non sotto la lingua. Questo perché l’assorbimento sublinguale è più veloce e l’effetto del prodotto risulta più rapido.

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Si consiglia di assumere i medicinali omeopatici almeno un quarto d’ora prima o dopo i pasti e preferibilmente lontano dai pasti. E’ inoltre opportuno evitare di assumere il rimedio omeopatico dopo aver mangiato cibi o assunto bevande da un forte sapore come menta e caffè, questo perché potrebbero alterare l’assorbimento sublinguale del medicinale. Non sono generalmente necessarie ulteriori precauzioni circa l’assunzione di cibi durante una cura omeopatica, ti consigliamo comunque di chiedere informazioni al tuo medico circa ulteriori accortezze alimentari da adottare.

Interazioni e Controindicazioni

Generalmente non ci sono controindicazioni all’assunzione contemporanea di prodotti omeopatici e farmaci. Anzi spesso sono i medici ad associare e consigliare queste due diverse modalità terapeutiche. Non ci sono interazioni durante l’assunzione contemporanea di medicinali allopatici e omeopatici, si consiglia comunque di rivolgerti al medico in caso di qualsiasi dubbio.

Gravidanza e Allattamento

Il periodo della gravidanza e dell’allattamento sono un momento delicato nella vita della donna e del bambino, per l’assunzione di qualsiasi medicinale è bene che avvenga dietro consiglio del medico. Questo vale anche per i rimedi omeopatici i quali, tuttavia, grazie alle sostanze attive molto diluite presenti nelle loro composizioni, possono generalmente essere assunti in gravidanze ed allattamento. Grazie alla loro tollerabilità e sicurezza sono sempre più prescritti dai ginecologi per lievi disturbi durante la gravidanza.

Modalità d'uso e Posologia

Tradizionalmente in omeopatia si differenzia l'assunzione dei rimedi omeopatici in base ai disturbi. Come linea generale si differenzia se sono utilizzati per problemi cronici o per problemi acuti. In fase cronica solitamente si consiglia di assumere una monodose ogni settimana, sempre lontano dai pasti se possibile o almeno ad un quarto d’ora di distanza dal pasto. In caso di patologia acuta solitamente si assumono i monodose a distanza ravvicinata, solitamente si può arrivare ad assumere 1 monodose al giorno o addirittura più volte durante la giornata. Ti ricordiamo che è sempre opportuno sentire un parere medico circa l'utilizzo e l'effettiva necessità delle monodosi Boiron.

Come linea generale si differenzia se sono utilizzati per problemi cronici o per problemi acuti: In fase cronica solitamente si consiglia di assumere 5 granuli per volta per 3 volte al giorno, sempre lontano dai pasti se possibile o almeno ad un quarto d’ora di distanza dal pasto. In caso di patologia acuta solitamente si assumono più volte durante la giornata a distanza ravvicinata, solitamente si può arrivare ad assumere 2 o 3 granuli ogni ora o ogni due ore. E' comunque bene chiedere parere al medico o al farmacista per la posologia più appropriata alle proprie necessità.

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Diluizioni Omeopatiche

Innanzitutto ti ricordiamo che la cosa migliore prima di intraprendere o proseguire un trattamento con rimedi omeopatici è consultare un medico per valutare il miglior percorso terapeutico. In omeopatia non esiste una regola comune per tutti i rimedi omeopatici e per tutte le patologie ed i soggetti utilizzatori. Di seguito elencheremo una regola di base che può orientare nella scelta della diluizione, anche se i risultati e la durata della terapia variano per ciascun rimedio, per la capacità di reazione della singola persona e dal tipo di patologia.

  • Basse diluizioni (quelle fino alla 7CH): hanno effetto rapido o rapidissimo, agiscono per qualche ora e devono essere assunte a distanza ravvicinata (ogni 2 ore, ogni ora o anche per periodi più ravvicinati) per risolvere una patologia dalla sintomatologia acuta, quale per esempio un mal di gola o mal di testa intensi. Sono adatte anche per espletare un’attività di “drenaggio”, che stimola gli organi emuntori (reni, fegato, intestino, polmoni, pelle), liberano l’organismo dalle tossine e lo rendono più recettivo alla cura omeopatica.
  • Medie diluizioni (quali per esempio la 9CH o la 15CH): hanno un effetto un po' più lento, necessitano di 1-2 giorni per agire ed offrono un effetto terapeutico di circa 10 giorni.
  • Medio-alte diluizioni (ad esempio la 30CH che è una diluizione importantissima, tra le più utilizzate in omeopatia): impiegano alcuni giorni (da 5 a 10 giorni) per esprimere tutta la loro efficacia e mantengono i loro effetti terapeutici per circa 20-30 giorni. Si utilizzano prevalentemente per le malattie croniche, per i sintomi generali e per il funzionale, ma hanno effetto anche sui sintomi acuti e su problemi psichici
  • Alte diluizioni (la 200CH o la 200K): impiegano un buon numero di giorni per agire e coprono un tempo terapeutico di circa 1 mese o oltre. Hanno un’azione più sistemica e profonda. Generalmente si usano nelle patologie croniche ed in quelle che coinvolgono la componente psicologica del soggetto. Tuttavia un ampio uso di rimedi ad alta diluizione viene fatto anche per patologie acute quale mal di gola e raffreddori (ad esempio Mercurius 200CH monodose per mal di gola)
  • Altissime diluizioni (prime fra tutte la 1000CH, la MK e la XMK): sono rimedi profondi e potenti (secondo la tradizione omeopatica), impiegano molti giorni per esprimersi e durano poi terapeuticamente un tempo abbastanza lungo. Spesso vengono usati in scala in seguito alla diluizione 200CH, seguendo lo schema posologico dell'utilizzo nell'ordine di 200ch, mk (1000k), xmk (10000k), lmk (50000k) e cmk (100000k).

Il Ruolo dell'Omeopatia nel Dimagrimento

Sia il sovrappeso che l’obesità sono il risultato di molteplici aspetti. Proprio questa multifattorialità spesso non viene considerata nel modo giusto e si focalizza l’obiettivo solo su singole problematiche, come la disfunzione organica o l’alimentazione errata, ad esempio. Nel “pensiero omeopatico” il soggetto che deve perdere peso sta vivendo un momento di grande squilibrio sul piano energetico che non gli consente di uscire da quella condizione.

Per mettere in atto una strategia terapeutica orientata all’obiettivo bisogna individuare tutti gli aspetti che entrano in gioco quando ci si trova di fronte a casi di sovrappeso, obesità o a quelle condizioni in cui è determinante perdere peso. Un elemento che viene sempre considerato tra i più importanti è la funzione metabolica, ovvero la modalità di utilizzo dell’energia, che in alcuni soggetti con sovrappeso e obesità risulta come “bloccata”. In questi casi bisogna agire in modo mirato con i rimedi costituzionali associati ad un’adeguata alimentazione e all’attività fisica.

In linea generale un aumento o un eccesso ponderale richiede una corretta valutazione da parte del medico omeopata delle alterazioni endocrine, cardiovascolari, osteoarticolari e psico-comportamentali.

Altri Rimedi Omeopatici Utili per il Dimagrimento

Oltre a Natrum Sulfuricum, esistono altri rimedi omeopatici che possono essere utili nel processo di dimagrimento. Questi rimedi agiscono su diversi aspetti del metabolismo e del comportamento alimentare.

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  • Calcarea carbonica: Adatto per tutte le età, agisce sul metabolismo del calcio. Il soggetto è stanco, ansioso, freddoloso e tende ad esagerare con il cibo.
  • Thuya: Indicato quando il grasso si concentra su fianchi e cosce, spesso associato a ritenzione idrica.
  • Antimonium crudum: Utile in caso di disturbi digestivi associati a eccessi alimentari e fame nervosa.
  • Graphites: Utilizzato quando c'è una diminuzione delle attività metaboliche ed endocrine, con tendenza alla stipsi cronica.
  • Pulsatilla: Prescritto in caso di disfunzionale smaltimento dei grassi, con congestioni e stasi venose.
  • Ignatia amara: Consigliato quando la difficoltà a dimagrire deriva da una fame nervosa causata da preoccupazioni ed emozioni negative.
  • Argentum nitricum: Prescritto quando il soggetto ha un desiderio smodato di alimenti dolci, nonostante l’aggravamento del suo stato in seguito all’assunzione di essi.
  • Nux vomica: Chi ne ha bisogno ha grossi disturbi a livello gastrico, in particolare forte dispepsia, causati da un’alimentazione sregolata e da un errato stile di vita.

Tabella Riassuntiva dei Rimedi Omeopatici per il Dimagrimento

Rimedio Omeopatico Indicazioni Principali
Calcarea carbonica Metabolismo del calcio, stanchezza, ansia, tendenza ad esagerare con il cibo
Thuya Grasso su fianchi e cosce, ritenzione idrica
Antimonium crudum Disturbi digestivi, eccessi alimentari, fame nervosa
Graphites Diminuzione delle attività metaboliche, stipsi cronica
Natrum sulfuricum Ritenzione idrica, cellulite, squilibri del metabolismo dell’acqua
Pulsatilla Disfunzionale smaltimento dei grassi, congestioni venose
Ignatia amara Fame nervosa, preoccupazioni, emozioni negative
Argentum nitricum Desiderio smodato di dolci, stress, ansia
Nux vomica Disturbi gastrici, dispepsia, alimentazione sregolata

Altri Sali di Schussler Utili

Il sale di Schussler n 10 (Natrium sulfuricum), nominato anche sale dell’eliminazione. È il sale di sostegno in tutti i processi di eliminazione, infatti agisce disintossicando pelle, fegato ed intestino. Viene impiegato per la sua azione depurativa e drenante, come sostegno nelle diete dimagranti, in caso di edemi (risulta in grado di aumentare la funzione renale) e ritenzione idrica, ma risulta utile anche in caso di stipsi, dissenteria, flatuenza e disordini epatici. Questo sale aiuta ad eliminare le tossine, migliorando così anche la pelle soggetta ad acne e foruncoli. Quando l’organismo necessita di una disintossicazione dovuta ad un metabolismo lento, è consigliato associare al sale n.10, il sale n. 9 Natrium phosphoricum.

I sali di Schussler possono essere assunti per prevenire un disturbo o per curarlo. Durante lo stato acuto, i sali di Schussler vanno assunti da una a due compresse ogni 15 minuti, diradando l’assunzione nel momento in cui si ha un miglioramento dei sintomi. Mentre nella prevenzione o stato cronico si consiglia di assumere una o due compresse tre volte al dì. Per garantire un miglior assorbimento si consiglia di sciogliere le compresse sotto la lingua.

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