La nutrizione immuno funzionale rappresenta un approccio innovativo all'alimentazione, focalizzato sull'ottimizzazione della salute attraverso la personalizzazione della dieta in base alla genetica individuale. Questo approccio considera le cause alla radice dei problemi di salute, piuttosto che limitarsi a trattare i sintomi.
Il Concetto di Nutrizione Immuno Funzionale
La nutrizione immuno funzionale si basa sull'idea che ogni individuo ha un "marchio di fabbrica" metabolico unico, determinato dal proprio DNA. Conoscere questo marchio consente di identificare i "carburanti" ottimali per il nostro organismo, non solo in base ai sintomi, ma anche in base alle predisposizioni genetiche.
Inoltre, il DNA può rivelare la predisposizione di un individuo all'infiammazione e quali alimenti possono favorire o inibire tali processi. Esiste una stretta correlazione tra geni e alimento idoneo per l’individuo.
Come Funziona il Test Geno N.I.Ge.F.
Il test Geno N.I.Ge.F. è il mezzo principale da cui parte l’elaborazione del protocollo personalizzato di nutrizione immuno funzionale. Il test indica le diverse velocità metaboliche in particolari reazioni biochimiche e permette di capire il miglior modo di nutrirsi al fine di velocizzare queste reazioni.
Alimenti: Indicatori di Idoneità Genetica
Gli alimenti sono classificati in base alla loro idoneità genetica per l'individuo:
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- Verde: Alimenti assolutamente migliori, da assumere obbligatoriamente (salvo quelli il cui gusto non è per niente gradito) il più possibile e che non presentano alcuna controindicazione.
- Rosso: Alimenti non idonei al proprio codice genetico che, se assunti con continuità danneggiano il metabolismo e non provocano alcun vantaggio terapeutico.
Questi nutrienti, che potrebbero coincidere con quelli più graditi e assunti, possono non essere eliminati del tutto, se la privazione dovesse pesare troppo, ma sono in ogni caso da utilizzare raramente, il meno possibile. L’importante è raggiungere la consapevolezza che sono alimenti dannosi per il nostro organismo se consumati oltre una certa soglia, quindi meno compaiono nei nostri piatti meglio è, ciò non toglie che possono talvolta essere assunti con una moderazione e sporadicamente.
La Mappa Alimentare Personalizzata
La mappa alimentare si presenta quindi sotto forma di grafico in cui sono elencati tutti gli alimenti, ognuno dei quali ha un coefficiente che va da zero a cento espresso sotto forma di riga evidenziata in verde, giallo o rosso.
Tra gli algoritmi principali usati per l’elaborazione della mappa alimentare vi è quello che considera tutte le caratteristiche nutrizionali di ciascun cibo inserito nel data base degli alimenti, comprendente oltre 650 nutrienti.
Applicazioni della Nutrizione Immuno Funzionale
Questo approccio può essere particolarmente utile in diverse condizioni, tra cui:
- Malattie Autoimmuni: Come la psoriasi, l'artrite reumatoide, la tiroidite di Hashimoto, la celiachia e il diabete di tipo 1.
- Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI): Condizioni caratterizzate da infiammazione cronica dell'intestino.
Il Ruolo dell'Infiammazione
L’infiammazione è il processo che il corpo mette in atto per cercare di riparare i danni tissutali provocati dalla reazione autoimmune. Affinché in seguito al danno si verifichi la guarigione è necessario che all’iniziale risposta infiammatoria segua una adeguata risposta antiinfiammatoria.
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Quando il delicato equilibro tra processi proinfiammatori e antinfiammatori non viene rispettato a discapito di un persistente stato infiammatorio si sfocia in uno squilibrio che possiamo chiamare malattia.
Comprendiamo quindi che per intervenire in maniera funzionale sulle cause che alimentano la psoriasi bisogna modulare l’infiammazione sistemica.L’infiammazione sistemica viene alimentata da squilibrio alimentare nel rapporto Ω3/Ω6, da situazioni metaboliche di insulinoresistenza o altri squilibri endocrini, da alterata risposta al cortisolo endogeno, da eccessivo stress ossidativo e da alterata risposta all’istamina spesso espressione di scarsa funzionalità di alcuni enzimi coinvolti in diversi processi di metilazione.
Esempi di Interventi Nutrizionali
Alcuni esempi di interventi nutrizionali utilizzati nella nutrizione immuno funzionale includono:
- Curcuma: Inibisce le vie pro-infiammatorie senza irritare la mucosa gastrica e intestinale, soprattutto se assunta in forma bio-ottimizzata.
- Vitamina D: Esercita un effetto antinfiammatorio, immunomodulante, antitumorale, cardioprotettore, equilibratore del metabolismo endocrino, insulinoregolatore e antiaging.
L'Importanza di Affrontare le Cause
La nutrizione immuno funzionale è un approccio focalizzato sulle cause invece che sui sintomi e fornisce gli strumenti per gestire e ridurre tutti quei fattori che scatenano e alimentano la malattia.
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