La medicina ortomolecolare si basa sull'equilibrio di nutrienti nell'organismo per stare bene e curare certe patologie. In sostanza, si tratta di una pratica terapeutica nutrizionale, volta alla ricerca dell'equilibrio biochimico, sbilanciato dalla malattia, per innescare processi di guarigione a livello cellulare.
Principi Fondamentali della Medicina Ortomolecolare
La medicina ortomolecolare si basa su un principio molto semplice: il mantenimento di una buona salute e il trattamento di malattie può avvenire tramite un cambiamento della concentrazione di sostanze vitali nell’organismo. Andando naturalmente alla ricerca del proprio equilibrio biochimico, sbilanciato dalla malattia, l'organismo innesca da solo processi di guarigione a livello cellulare, in pratica facendo leva sulla capacità che ha di curare sé stesso.
Secondo la medicina ortomolecolare, una giusta integrazione con sostanze nutrizionali di qualità è in grado di rimettere un soggetto in forma e supplire alle sempre più presenti carenze. Le terapie ortomolecolari si basano anche sull'uso di somministrazioni parenterali endovenose di molecole normalmente presenti nell'organismo.
Riconoscimento Scientifico
La scienza e la medicina tradizionale, inizialmente scettiche a riguardo, stanno appurando che l’integrazione attraverso le sostanze nutrizionali può essere preventiva e terapeutica.
Patologie di Interesse Ortomolecolare
Fra le patologie di maggior interesse ortomolecolare, l’AIMO (Associazione Internazionale di medicina ortomolecolare) riporta: la menopausa, l’osteoporosi, l’arteriosclerosi, il mal di schiena, la candida, la stipsi, la depressione, i disturbi psichici e l’irritazione intestinale. Esistono inoltre terapie ortomolecolari che interverrebbero in situazioni di autismo e tumori.
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Il professore R.J. Williams lo descrive come segue: "Ogni individuo dispone di un proprio regime di sostanze nutrizionali. Ciò significa che ogni persona ha un proprio e soggettivo fabbisogno di sostanze nutrizionali. A causa delle predisposizioni genetiche, la biochimica dell'organismo funziona in ogni individuo in modi diversi.
In Italia, la medicina ortomolecolare è stata introdotta nel 1993 dal Prof. Adolfo Panfili, su incarico proprio di Pauling. L’AIMO rappresenta l’unica struttura riconosciuta da Pauling con il compito di diffondere questa branca della medicina, oggi diffusa ed esercitata da molti medici in tutto il mondo. Come visto, l'associazione ufficialmente riconosciuta è l'Aimo, Associazione Internazionale di medicina ortomolecolare.
Terapie Biologiche
Le terapie biologiche sono terapie a base di sostanze di origine vegetale, animale, minerale (naturali o di sintesi). Comprendono:
- Integratori alimentari: Quantità a volte anche elevate di vitamine, antiossidanti, minerali, aminoacidi sono spesso assunti dalla popolazione per motivi che non sempre sono giustificati.
- Diete: Innumerevoli sono le diete proposte da dietologi, dietisti e non solo.
- Nutrizione orto-molecolare: È una disciplina che si basa sul fabbisogno nutrizionale individuale e viene data grande importanza all’assunzione di cibi integrali, verdure crude, frutta di stagione.
- Floriterapia di Bach: Ha molti punti in comune con l’omeopatia e con le terapie energetiche. Utilizzata per gli squilibri dell’anima, del carattere per migliorare certi atteggiamenti psicologici sbagliati. Eduard Bach descrisse un repertorio di 38 essenze floreali in casi come paura, bisogno d’affetto, insicurezza, scoraggiamento.
- Medicina spagirica: Ha origini antiche e ha subito l’influenza dell’alchimia, e Paracelso può essere considerato l’ispiratore.
Manipolazioni Fisiche e Ginnastiche
Il paziente, prima di essere sottoposto a manipolazioni o di praticare qualsiasi tipo di ginnastica, dovrebbe ascoltare sempre l’opinione del medico curante. Anche queste pratiche presentano delle controindicazioni: osteoporosi grave, flebite, elevata difficoltà ai movimenti attivi, ernia del disco, tumori e infezioni alle ossa, ferite aperte, micosi o altre malattie cutanee infettive.
- Chiropratica: Questo tipo di manipolazione viene applicata su muscoli, articolazioni, ossa, cartilagini, legamenti e tendini.
- Osteopatia: È lo studio di tutte quelle disfunzioni organiche funzionali o strutturali che possono coinvolgere l’intero apparato muscolo-scheletrico. Molte patologie sono considerate conseguenza di errori nella postura o nell’allineamento delle articolazioni del paziente, errori che portano a tensioni muscolari. Il corpo viene visto come un’unità morfofunzionale che ha una sua capacità di auto guarigione; la struttura influenza la funzione ed è fondamentale una corretta vascolarizzazione arteriosa. L’aspetto unitario della persona viene ad essere ribadito e la “lesione” è conseguenza di una limitazione del movimento dei liquidi vitali, delle fasce muscolari e delle articolazioni.
- Massaggi: Favoriscono il rilassamento, alleviano il dolore fisico e, non ultimo, risultano di grande conforto psicologico specie per pazienti lungamente costretti a letto.
La Kinesiologia, invece, oltre ad essere una terapeutica manipolativa, è una vera e propria tecnica diagnostica: viene ipotizzata una forma di comunicazione, una rete interconnessa, tra il nostro sistema muscolo-scheletrico, la nostra mente e i nostri organi.
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- Ginnastiche: Accenno solo a tre tipi di ginnastiche abbastanza famose in questo periodo anche in Italia. Il tai chi fa parte della MTC ed è in fondo un’arte marziale. Si basa sul controllo dei movimenti, della respirazione, della mente. Attraverso una grande concentrazione, una “meditazione in movimento”, si fanno lenti e controllati gesti che dovrebbero portare ad un riequilibrio del Qi. Esistono varie scuole. Anche il Qi gong è di origine cinese, ma è molto più statico rispetto al tai chi.
Medicina Energetica
La medicina energetica è chiamata anche bioenergetica o medicina vibrazionale (17). Viene ipotizzata l’esistenza di campi energetici che agiscono sull’entità umana.
- Pranoterapia (tocco terapeutico): Alcune persone, i pranoterapeuti, sembra che abbiano la capacità, per mezzo soprattutto delle proprie mani, di influenzare il campo bioenergetico dell’entità umana. Esistono parecchi studi scientifici sull’argomento che cercano di approfondire delle conoscenze su un argomento che pone molti interrogativi. C’è ovviamente il rischio della sopravvalutazione di tanti millantatori.
- Reiki: Può essere considerata una forma di pranoterapia di origine orientale.
- Cromoterapia: Nell’antico Egitto e poi tra gli antichi greci e romani si praticava l’elioterapia. Anche oggi alcune patologie come la psoriasi o l’osteoporosi risentono positivamente della luce solare. Nella tradizione millenaria di Cina e India l’esposizione ad uno dei sette colori dell’iride sembra potesse influenzare la salute dell’uomo. Nella medicina ayurvedica si ipotizza una correlazione tra i sette colori che si ottengono dalla luce del sole e i sette chakra; anche in questo campo gli studi scientifici sono in continuo aumento.
La cosiddetta mind-body medicine, è rappresentata da una serie di interventi sulla componente psichica umana, che possono influenzare positivamente alcune problematiche fisiche psico-fisiche, come ad esempio il dolore e l’ansia.
- Yoga: È parte integrante della medicina ayurvedica. Il termine sanscrito significa legame e sottintende ad un’unione della componente fisica, psichica e spirituale dell’uomo attraverso il rilassamento, esercizi di respirazione, posture particolari, ripetizione di mantra. Esistono varie scuole e maestri: hatha-yoga, detto anche yoga fisico, tende a controllare le componenti corporee; col raja-yoga, che è molto più mentale, si cerca di potenziare il pensiero; il bhakti-yoga ha nella estrema devozione verso la divinità il suo nucleo centrale; il kundalini-yoga è molto praticato in occidente dove rappresenta un valido aiuto per chi conduce una vita frenetica.
- Meditazione: Ha vari punti in comune con lo yoga, il rilassamento, la preghiera: focalizzazione del pensiero su un concetto, un’immagine, una figura spirituale.
- Attività creative: (In questo settore io introdurrei le ARTITERAPIE e la DanzaMovimentoterapia). Negli ultimi tempi si è venuta a delineare la figura del terapista artistico e/o occupazionale che spesso affianca il medico nella cura di pazienti. Attività come musica, canto, pittura, modellaggio, scultura movimento, danza sono state riscoperte dal mondo scientifico e molte sono le pubblicazioni a riguardo.
- Biofeedback: Attraverso un macchinario preposto, si possono gradatamente regolare alcune funzioni fisiologiche come il battito cardiaco, la pressione arteriosa, la vasodilatazione periferica, la tensione muscolare.
- Preghiera: Pregare significa rivolgersi al trascendente con senso di massima devozione. Pregare potrebbe far bene alla salute. Inserendo la parola chiave spirituality nei motori di ricerca di medicina (es. Pubmed), si ottengono oltre 3400 lavori scientifici. Questo filone di ricerca offre nuovi spunti di riflessione per cercare di conoscere l’uomo nella sua totalità e capire se un certo atteggiamento dell’anima può influenzare lo stato di salute: sembra che molti studi lo confermino. Da alcuni anni si possono trovare lavori scientifici che affrontano argomenti come la preghiera per intercessione, i gruppi di preghiera, la fede, la religione, la spiritualità, l’altruismo, il perdono e altro ancora. Vengono approfonditi, ad esempio, il tipo di reazione emotiva, gli aspetti cardiorespiratori, la pressione arteriosa o altri parametri fisici o di laboratorio, misurabili. Numerosi sono i centri di cure palliative che partecipano a questo tipo di studi che mettono sempre in primo piano ciò che attiene alla qualità di vita del paziente. Nel 1146 Santa Ildegarda di Bingen scriveva a San Bernardo descrivendo le vere cause fisiche e spirituali delle malattie (vizi), le medicine e i metodi curativi (digiuno) e diceva che le forze divine (virtù) sono trasmesse all’uomo e diventano efficaci come forza generatrice, protettrice e terapeutica. Se andiamo sul sito della Mayo Clinic (www.mayoclinic.com), nella sezione della salute mentale, ci possiamo imbattere su questo tipo di domanda: “What are the benefits of forgiving someone?”- Quali sono i benefici nel perdonare qualcuno? Infine il Naturopata che è quell’operatore non-medico che guarda al Ben-Essere della persona, utilizzando tecniche e modi specifici delle T.n.C., educando il cliente e assistendo in equipe il paziente per favorire una migliore qualità della vita. Il Naturopata conosce le T.n.C. all’ interno di una visione olistica di mente, corpo e ambiente.
Intolleranze Alimentari e Nutrizione Personalizzata
L’alimentazione svolge un ruolo essenziale nel mantenimento della salute. "Noi siamo quello che mangiamo" è una verità ormai accettata ma spesso dimenticata. Oltre che alla qualità del cibo, dobbiamo prestare attenzione al “tipo” di cibo. Non tutti i cibi sono “adatti” a tutti gli individui.
Molto sovente, anzi direi quasi sempre, ci sono cibi adatti ad una persona ed inadatti ad un’altra. Probabilmente sono sempre esistite ma il numero di intolleranze alimentari che vengono scoperte è in aumento (soprattutto in quest’ultima parte del secolo).
Un medico esperto in medicina ortomolecolare, tramite opportuni test muscolari di KINESIOLOGIA APPLICATA (assolutamente indolori e che non richiedono prelievi di sangue) è in grado, tra le altre cose evidenziabili da questa metodica, di indicarci le nostre intolleranze alimentari e le nostre carenze di micronutrienti (vitamine, minerali, aminoacidi, acidi grassi essenziali ecc.).
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E' così possibile ottenere una dieta personalizzata che ci indichi quali cibi possiamo mangiare senza problemi, quali dobbiamo assumere con moderazione e quali dobbiamo eliminare dalla nostra alimentazione; possiamo inoltre in uguale modo sapere quali integratori di sostanze essenziali dobbiamo assumere e a quali dosi.
Benefici della Terapia Ortomolecolare
La terapia ortomolecolare sfrutta le proprietà benefiche dei nutrienti e delle molecole naturali del corpo, che svolgono ruoli importanti nel nostro organismo. Essa aiuta la persona a ricevere nutrienti che altrimenti potrebbero mancare e sfrutta anche le proprietà benefiche delle molecole endogene come supporto terapeutico oppure in chiave preventiva.
Per esempio, i nutrienti funzionali agiscono contemporaneamente su più processi biologici ed una loro supplementazione personalizzata consente di agire a beneficio della salute. Al giorno d’oggi le carenze di nutrienti sono molto comuni nella popolazione generale, a causa delle tecniche di coltivazione, di allevamento, ai sistemi di distribuzione ed alla diffusione crescente di alimenti trasformati.
La cellula può essere considerata come una complessa macchina chimica in cui avvengono migliaia di reazioni chimiche al secondo, che sono strettamente coordinate tra loro e rispondono agli stimoli esterni. L’adattamento alle condizioni circostanti è svolta grazie all’azione fondamentale degli enzimi, che catalizzano tutte le reazioni biochimiche delle forme viventi. Un buon funzionamento enzimatico è alla base di un buon funzionamento cellulare, che a sua volta favorisce la normalità biologica e la salute.
Il corpo necessita ogni giorno di una certa quantità di nutrienti, che si differenziano a seconda del loro metabolismo ed utilizzazione . Ma i fabbisogni non sono uguali per tutti a causa di fattori genetici sottostanti e per la presenza di disturbi o malattie conclamate.
La terapia ortomolecolare, attraverso l’utilizzo di una o più molecole endogene, può essere considerata come una valida strategia terapeutica per intervenire efficacemente a livello delle cause cellulari, che sottendono alle malattie croniche odierne. Non abbiamo riscontrato effetti collaterali se le indicazioni suggerite vengono rispettate secondo le modalità previste dallo specialista.
Il Centro di Medicina Biologica considera di primaria importanza riportare le cellule e l’organismo ad uno stato salutare ottimizzandone i processi biochimici e metabolici. Grazie all’ausilio di analisi specifiche ed innovative siamo in grado di valutare il funzionamento e lo stato delle cellule, che sono al di sotto dei sintomi o disturbi manifesti. Da qui l’utilizzo di molecole specifiche grazie alla terapia ortomolecolare consente di raggiungere questi obiettivi al fine di porre rimedio ai blocchi enzimatici, alle suscettibilità genetiche ed alle carenze nutrizionali.
Altre Discipline Complementari
- La cromoterapia è la terapia del colore. Questa disciplina consiste nell’utilizzo dei colori per promuovere il benessere.
- L’erboristeria è una delle arti più antiche dell’umanità.
- Il termine “chakra” deriva dal sanscrito (Cakra), l’antica lingua della civiltà indiana, e significa “ruota” o “disco”.
- L´omeopatia (dal greco homoios, simile, e pathos, sofferenza, dolore) è probabilmente la forma più celebre di medicina complementare.
- La Medicina Ortomolecolare è una pratica terapeutica alternativa fondata sulla nutrizione.
- Rebirthing letteralmente significa “rinascita”.
Kinesiologia Applicata
La Kinesiologia Applicata è una disciplina che unifica le conoscenze e le applicazioni di diverse Discipline Bio-naturali. La Kinesiologia applicata si occupa del PRIMO, ossia della STRUTTURA, che influenza e viene influenzata dagli altri 2. Il test muscolare è, secondo questa disciplina, il “codice” per interagire con il corpo: l’importante, come dice Goodheart, è porre la domanda giusta nel modo giusto.
Ciò premesso, possiamo definire la K.A. I muscoli scheletrici vengono, quindi, usati quali indicatori dello stato di salute/squilibrio. Il dr G. Goodheart ha elaborato la sua tecnica “fisiologica”, basandosi sui muscoli debole/forte. In genere si massaggia dove c’è contrazione muscolare e quindi dolore; ma è esperienza comune vedere ripresentarsi il dolore, nonostante gli sforzi per comprenderne l’origine.
Insistendo ha trovato che vi sono anche collegamenti oltre che tra muscoli ed organi, tra muscoli e denti, tra muscoli e cibo, tra muscoli e psiche.
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