Nutrizionista specializzato in prodotti agroalimentari aversani

Da tempo ormai sappiamo che qualcosa, nell’equilibrio naturale, si stia disgregando e che dobbiamo correre ai ripari finchè siamo in tempo. Lo possiamo fare preferendo e acquistando cibi biologici, prodotti senza inquinare o contaminare la natura con additivi chimici o di sintesi, senza sfruttare intensivamente il bestiame, nel pieno rispetto del ritmo delle stagioni e della rotazione dei terreni, e sottoponendo i prodotti finali al controllo di appositi enti certificatori.

Cosa si intende per cibo biologico?

Ma cosa si intende per cibo biologico e quali sono le differenze con altri prodotti definiti semplicemente “naturali” o genericamente “integrali”? L’agricoltura ecocompatibile esprime la generica tendenza alla compatibilità ambientale e, nell’iter produttivo, integra un impiego minimo di prodotti chimici con l’uso controllato di insetti che si nutrono dei parassiti delle piante funzionando di fatto come degli antiparassitari naturali.

Certificazione e controllo

Il prodotto deve essere venduto con l’etichetta Agricoltura Biologica o Allevamento Biologico/Regime di controllo CEE. Gli organismi di certificazione biologica nazionali sono 16, riconosciuti con decreto del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, e l’elenco completo naviga su www.aiab.it, l’indirizzo dell’Associazione italiana per l’agricoltura biologica.

Vantaggi dei cibi biologici

Certo, i cibi biologici possono costare un po’ di più ma offrono una serie di vantaggi “impagabili”:

  • Hanno un sapore più naturale, quindi sono anche più appaganti e più sazianti per il palato.
  • Sono più controllati dal punto di vista della coltivazione e dell’allevamento e non contengono sostanze d’origine chimica.
  • Per produrli, è ridotto lo spreco di materie prime, si rispetta la biodiversità e si riduce l’impatto ambientale.

Prodotti biologici nel carrello

Nel carrello del biologico, ormai c’è posto per tutti: produttori di frutta e ortaggi, carne, pesce e latticini, vino, miele, zucchero, pasta, riso, cacao, caffè, tè, dolci e prodotti da forno, uova, oli e condimenti, ma anche merendine, snack e bevande.

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Prodotti tipici campani e nutrizione

Aziende specializzate nell’Alimentazione di alta qualità si devono di prodotti freschi e genuini caratteristici dei territori della Campania hanno partecipato alla seguita manifestazione.

Esempi di prodotti e produttori

L’Antica Pasticceria Armando Scaturchio con il patron e chef pasticciere Armando Scaturchio; la Pasticceria Lombardi con il suo maestro pasticciere Aniello Di Caprio; i produttori Antonio Sagliocco e Caterina Pezone titolari di Masseria Cardilli, prodotti caseari bufalini di alta qualità; Antica Casearia Fierro, rappresentata per l’occasione dalla giornalista Valentina Nasso; Caseificio Cerullo, Birrificio Borbonico, Azienda agricola biologica per la canapicoltura “Nicola Migliaccio”, le aziende agricole “Forcinella” e “Abbazia della Ferrara” produzioni pregiate di legumi, gli agricoltori dell’Agrimercato di Campagna Amica, Cantine Magliulo, vini da vigneti autoctoni; Mulino Bencivenga.

Benefici di alcuni prodotti specifici

“La mela annurca è fonte di grande benessere. Ricca di vitamine, ottima e leggera nelle diete per bimbi e malati; grattugiata è astringente, ottima cotta per aiutare le funzioni intestinali e non solo grazie alle sue proprietà è indicata per rinforzare unghie e capelli.

“La bufala campana fornisce delle ottime carni dal contenuto di grassi mediamente inferiore da quello dei bovini più comunemente consumati e questo può avere un impatto considerevole sui livelli plasmatici di colesterolo di chi l’assume, che sono legati alla quantità di grassi introdotti nella dieta, in particolare quelli di origine animale - ha precisato Bianchini - Alti livelli di colesterolo aumentano il rischio di malattie cardiovascolari, nella nostra società prima causa di mortalità.

Le birre borboniche, ottenute secondo metodo tradizionale in modo da conservare le proprietà benefiche del prodotto, come sottolineato da Decio Sommese e da Andrea Notaro, rappresentano validi esempi di bevande alcoliche di cui è stato dimostrato - in base a numerosi e validi studi scientifici che, assunte con moderazione, influiscono sulla riduzione delle malattie cardiovascolari e di patologie degenerative come l’osteoporosi ed anche alcuni tipi di demenza. Così pure il vino genuino, come gli autoctoni e storici Asprinio e Carditello, presentati con motivato orgoglio da Raffaele Magliulo.

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La riscoperta della canapa

Si è parlato di un tesoro tipico della zona, chiamato canapa: riscoperta recentemente - come spiegato dal cultore e coltivatore Nicola Migliaccio - è un prodotto di notevole interesse. La sua farina si differenzia sostanzialmente da quelle di frumento e similari perché vanta un contenuto di proteine uguale a quello di una fetta di carne, in cui, dato importante, manca il glutine. Riesce a fornire un apporto completo dal punto di vista degli aminoacidi essenziali (tranne che per la lisina) che sono in genere carenti nelle proteine vegetali. Questa farina, giacché ha un contenuto di carboidrati irrisorio, si presta ad essere unita a quelle tradizionali, meglio se integrali così da ottenere un prodotto (pasta o pane) con maggior apporto proteico e grassi di qualità.

Grani antichi e benefici per la salute

I grani antichi, importanti per incrementare la biodiversità e dare un’alternativa organolettica importante, richiedono una minore raffinazione rispetto al frumento moderno, particolare questo di rilievo per la salute. “È stato dimostrato che le farine integrali non raffinate hanno un effetto benefico sui livelli di glicemia nel sangue, agendo non tanto sulla velocità di svuotamento gastrico, quanto sulla mediazione insulinica che avviene in una parte più terminale dell’intestino, cosa che consente un minore stress per le beta cellule del pancreas che possono così lavorare meno - ha evidenziato il dott Davide Bianchini - Questo è importantissimo nel paziente diabetico.

Degustazioni e specialità locali

Esperti e pubblico hanno potuto degustare, piatti caratteristici a base dei prodotti tipici del Casertano, in accompagnamento vini da vigneti autoctoni, come gli ottimi asprinio e carditello di Raffaele Magliulo. Delizie a base di farina di canapa, salumi di bufala. Squisiti formaggi assortiti freschi e secchi, al peperoncino, alle erbe di Cerullo. Creme e zuppe di legumi di Abbazia della Ferrara. Particolarmente apprezzate le lenticchie di montagna, coltivate con ottimi risultati nell’alto casertano ed i pregiati fagioli “perlini”. Non poteva mancare la mozzarella di bufala, regina del territorio: bocconi e bocconcini di Masseria Cardilli e di Fierro. Verdure grigliate, finocchi gratinati e in crudité, broccoli in tegame e friarielli in padella degli agricoltori di Campagna Amica.

L'obesità infantile

L’incidenza delle persone obese nel nostro paese è pari al 10%. Tale percentuale è piuttosto bassa considerando il 30% di Messico e il 38% degli USA. Purtroppo però il trend è in crescita soprattutto tra i bambini alimentati troppo, male, e relegati a dover fare movimento spesso solo al chiuso e unicamente nei momenti prestabiliti dagli adulti. In molti casi anche in Italia si ricorre ai cibi meno salutari in quanto meno costosi.

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