Il riso rosso è una varietà di riso integrale con numerose proprietà benefiche, ma è importante distinguere tra il riso rosso come alimento e il riso rosso fermentato, che è un integratore.
Riso Rosso come Alimento: Benefici e Considerazioni
Se ci si riferisce al consumo dell'alimento, vale il criterio secondo il quale più varia è l'alimentazione meglio è! Come ha già scritto qualche collega, se la domanda si riferisce al riso rosso in quanto alimento, non esiste controindicazione nel soggetto sano se non quella di variare la propria alimentazione il più possibile.
Il riso rosso assunto sotto forma di alimento non presenta alcuna controindicazione, anzi alternare diverse fonti di cereali permette di assumere più sostanze nutritive differenti.
Buongiorno, nel caso indicato l'alimento non ha controindicazioni l'importante è che non si sviluppi un alimentazione monotematica.
Riso Rosso Fermentato: Integratore e Precauzioni
Attenzione a non confonderlo con il riso rosso fermentato, che è invece un integratore. Siamo avvezzi a pensare che gli integratori siano 'cose naturali', al contrario pur non essendo farmaci vanno assunti con cautela e sotto consiglio medico.
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Se invece ci si riferisce all'integratore, il riso rosso fermentato, il consiglio è sempre quello di consultare il proprio medico o il proprio nutrizionista per scegliere l'integratore più adatto.
Controindicazioni e Avvertenze
L'assunzione di riso rosso fermentato dopo i 70 anni può presentare alcune controindicazioni, soprattutto per chi ha determinate condizioni di salute o assume farmaci.
Buongiorno, l'assunzione di riso rosso fermentato dopo i 70 anni può presentare alcune controindicazioni, soprattutto per chi ha determinate condizioni di salute o assume farmaci.
Dopo i 70 anni occorre far cautela per le possibili interazioni farmacologiche, più nello specifico il riso rosso fermentato può interagire con numerosi farmaci, tra cui le statine, gli anticoagulanti e alcuni antibiotici.
Occorre far attenzione anche alla funzionalità epatica e alla possibile interazione con altre possibili patologie come le malattie renali o cardiache.
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Il nuovo regolamento del 2022 determina che l'assunzione di riso rosso fermentato è sconsigliata a donne in gravidanza, bambini d'età inferiore a 6 anni ed adulti con età superiore a 70 anni.
Meccanismo d'Azione e Rischi Potenziali
Il riso rosso fermentato contiene una sostanza chiamata monacolina K, che ha effetti simili alla statina, un farmaco usato per abbassare il colesterolo.
Il riso rosso, grazie alla presenza della monacolina K, è noto per le sue proprietà ipocolesterolemizzanti. L'azione è semplice: impedire che a livello epatico venga sintetizzato colesterolo endogeno, andando così ad abbattere la quantità totale di colesterolo e riducendo rischi cardiovascolari.
Buongiorno, il riso rosso fermentato è diventato popolare come "aiuto naturale" per tenere a bada il colesterolo. Questo è il punto cruciale. Se stai già assumendo statine, prendere anche il riso rosso è come raddoppiare la dose, e il rischio di effetti collaterali aumenta un sacco.
Le stesse delle statine ma in misura ridotta. Il riso rosso fermentato contiene monacolina K, una sostanza identica alla lovastatina, e quindi agisce come un farmaco ipolipemizzante.
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Dopo i 70 anni può dare problemi muscolari come dolori, debolezza o infiammazioni, aumentare il rischio di danni epatici, creare interazioni con molti medicinali, e comportare un maggior pericolo di danno renale.
Effetti Collaterali Possibili
Possono verificarsi effetti collaterali come dolori addominali, diarrea, e reazioni allergiche.
Buongiorno, il riso rosso fermentato contiene la Monacolina K che può avere effetti come ad esempio dolori muscolari, indebolimento muscolare, problemi gastrointestinali ecc. Inoltre la monacolina K può avere effetti negativi anche sulla funzionalità epatica.
È particolarmente importante per le persone anziane prestare attenzione a questi possibili effetti avversi, inoltre c'è il rischio che la monacolina K possa interferire con l'assunzione di altri farmaci.
Come le statine vere e proprie, il riso rosso può dare dolori muscolari. Raramente, ma può succedere, anche problemi più seri ai muscoli. Poi, a volte, può affaticare il fegato, quindi sarebbe bene controllare gli esami.
Alternativa e Consultazione Medica
Meglio evitare il riso rosso fermentato e ricorrere, invece, alle statine tradizionali o ad altri farmaci per chi ha un rischio cardiovascolare medio/alto, una forma di ipercolesterolemia familiare, ha già avuto un precedente problema cardiaco o presenta delle placche arteriose.
In qualsiasi caso l'assunzione di integratori dovrebbe essere analizzata con il medico di base o un nutrizionista in modo tale da poter valutare l'effettiva necessità di tale integratore e le possibili interazioni con altri medicinali assunti per poter scegliere l'opzione migliore per il paziente.
Il mio consiglio è quello di seguire una giusta alimentazione per gestire l'ipercolesterolemia in modo da riequilibrare le concentrazioni del colesterolo totale, LDL e HDL. In ogni caso le consiglio di rivolgersi al suo medico di base che conoscendo la sua storia clinica potrà valutare al meglio il suo utilizzo.
Superati i 70 anni, il nostro corpo è generalmente più sensibile a farmaci e integratori. Fegato e reni potrebbero funzionare un po' meno bene, e spesso si prendono già diverse medicine. Il consiglio finale è quello di non prendere decisioni da solo. Prima di iniziare a usare il riso rosso fermentato, parlane sempre e assolutamente con il tuo medico curante o con uno specialista. Loro conoscono la tua storia clinica, i farmaci che assumi e sapranno dirti se è una buona idea per te, e magari tenere d'occhio qualche valore con gli esami del sangue.
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