Una corretta nutrizione è un asset fondamentale per la salute, sia in prevenzione che come coadiuvante dei trattamenti in corso di malattia. In questo contesto, il ruolo del nutrizionista specializzato in oncologia diventa cruciale, soprattutto per i pazienti affetti da tumore.
I Nuovi Ambulatori di Nutrizione Clinica del Gemelli
A Roma, presso il Policlinico Gemelli, sono stati inaugurati i nuovi Ambulatori di Nutrizione Clinica, afferenti al Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Addominali ed Endocrino-Metaboliche. Questi ambulatori sono dedicati alla malnutrizione nell'ambito di due macroaree di patologia: pazienti oncologici e persone con sovrappeso/obesità, in particolare quelle sottoposte a chirurgia bariatrica.
“Lo slogan del Nutrition Day - ricorda il prof. Marco Elefanti, Direttore Generale di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS - è “Insieme per una migliore cura della nutrizione”, che è proprio quello che abbiamo realizzato con Binance Charity Foundation, cui va il nostro sentito ringraziamento per il fondamentale supporto offerto per la ristrutturazione degli spazi e il finanziamento dei professionisti che vi opereranno. Una donazione che segna per la Fondazione Gemelli anche una nuova importante opportunità di collaborazione.
Il Centro di Ricerca CEMAD
All’interno dei nuovi Ambulatori di Nutrizione Clinica, si colloca anche un Centro di Ricerca innovativo del CEMAD (Centro Malattie Apparato Digerente). Il centro si occuperà di nutrizione clinica applicata, testando l’importanza della nutrizione nella modulazione del microbiota intestinale, della barriera intestinale e il suo impatto sul sistema immunitario. Il trait d’union del centro di ricerca con gli ambulatori di Nutrizione Clinica saranno gli studi su nutrizione e malattie oncologiche.
“La nutrizione clinica - spiega il prof. Antonio Gasbarrini, Direttore della UOC di Medicina Interna e Gastroenterologia della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica, campus di Roma - ha il suo cardine nell’apparato digerente, pertanto è naturale che il CEMAD entrasse in sinergia strettissima con i nuovi Ambulatori di Nutrizione Clinica, attraverso questo Centro di Ricerca, dotato delle più moderne attrezzature.
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La malnutrizione può condizionare lo sviluppo di malattie oncologiche ed è quasi sempre presente nei pazienti con tumore, ma è anche uno dei principali motivi della perdita di efficacia delle terapie o, in caso di chirurgia, delle grandi complicanze infettive post-operatorie, che possono condizionare negativamente la prognosi.
L'Importanza della Nutrizione Clinica
“La nutrizione clinica è una risorsa fondamentale per agire in termini di prevenzione e di terapia - afferma la prof.ssa Maria Cristina Mele, Responsabile della UOC di Nutrizione Clinica di Fondazione Policlinico Gemelli IRCCS e Professore Aggregato di Scienze tecniche dietetiche applicate, Università Cattolica del Sacro Cuore - quindi è una salvaguardia determinante per la salute della popolazione e permette in prevenzione di ridurre l’incidenza di alcune patologie che sono molto impattanti sul benessere di una grande percentuale della popolazione generale. Alcune condizioni patologiche (tumori, malattie degenerative, ecc.), in particolare quelle a carico di alcuni organi, come l’apparato gastro-intestinale, sono particolarmente invalidanti nel loro percorso. E la nutrizione clinica permette di supportare questi pazienti, nei percorsi di cura.
“L’alimentazione - commenta il prof. Sergio Alfieri, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Addominali e Endocrino-Metaboliche di Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Ordinario di Chirurgia Generale presso l’Università Cattolica, campus di Roma - intesa sia come educazione a una corretta dieta nella prevenzione delle malattie, ad esempio quelle cardio-vascolari, che come correzione della malnutrizione nei pazienti neoplastici e non, che come prescrizione dieto-terapica nella preparazione agli interventi chirurgici e come strategia di trattamento delle malattie infiammatorie croniche non solo digestive, rappresenta un irrinunciabile strumento terapeutico.
Ambulatori Specializzati
“A breve inoltre, in questi nuovi locali, apriremo nuovi ambulatori dedicati ai tumori testa collo e del pancreas, di cui Fondazione Policlinico Gemelli è uno dei centri di riferimento in Italia.
“L’ambulatorio di medicina bariatrica - spiega il dott. Amerigo Iaconelli, Direttore della UOSD Medicina Bariatrica di Fondazione Policlinico Gemelli - assiste i chirurghi nel percorso multidisciplinare per la cura delle gravi obesità, preparando i pazienti all’intervento chirurgico e seguendo il percorso post operatorio con supporto medico-nutrizionale-psicologico.
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Il Ruolo del Nutrizionista Oncologico
“Il Gemelli ha una delle migliori gastroenterologie del mondo - ricorda il prof. Ruggero De Maria, presidente di Alleanza Contro il Cancro (ACC) - e una straordinaria expertise chirurgica in tutti i campi. Grazie a questi nuovi ambulatori, l’aspetto della nutrizione clinica diventerà sempre più centrale nel percorso di cura dei pazienti oncologici. La malnutrizione è frequentissima in questa tipologia di pazienti, provoca un aumento delle complicanze post-operatorie, un incremento del rischio di sviluppare tossicità durante i trattamenti oncologici attivi, un aumento della mortalità e un peggioramento dello stato funzionale e della qualità di vita. Il nutrizionista oncologico è la figura specializzata in nutrizione con esperienza maturata, appunto, in ambito oncologico.
In chi affronta una diagnosi di tumore la corretta nutrizione occupa un ruolo ancora più importante, poiché è un alleato fondamentale per affrontare al meglio le cure e contrastare gli effetti collaterali delle terapie. Una percentuale importante di persone con una diagnosi di tumore (soprattuto del tratto gastrointestinale e testa collo) va incontro a una malnutrizione per difetto. In questi casi infatti, l’intervento chirurgico, insieme alle difficoltà ad alimentarsi e alle alterazioni metaboliche causate dal tumore stesso, possono portare alla perdita di peso corporeo e di massa muscolare. La figura del nutrizionista oncologico è cruciale per sostenere dignitosamente le terapie invasive.
La “terapia alimentare” nel paziente oncologico sta ottenendo riconoscimenti dalle sempre più numerose pubblicazioni scientifiche. La terapia alimentare, in base allo stato di salute della persona, può prevedere anche l’utilizzo di supplementi orali nutrizionali, da non confondere con gli integratori.
La Dieta per il Paziente Oncologico
La dieta per il paziente oncologico non segue uno schema ben preciso. Come già anticipato la definizione di un piano alimentare per chi è in terapia oncologica va fatta ad hoc sul paziente con l’obiettivo di contrastare quelli che in gergo medico vengono definiti i nutrition impact sintoms, ovvero: nausea, vomito, diarrea, disgeusia, disfagia eccetera. è fondamentale per contrastare la sarcopenia, cioè la perdita di massa muscolare preziosa nel contrastare la tossicità delle terapie.
Molto utile come riferimento generale, in attesa di confrontarsi con il nutrizionista oncologico è la piramide alimentare proposta dal Dott.
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Terapie di Supporto al Gemelli ART
Presso il Gemelli ART, le terapie di supporto rappresentano un pilastro fondamentale per garantire una cura oncologica completa e personalizzata. Oltre ai trattamenti innovativi di radioterapia, il centro offre una gamma di servizi dedicati al supporto fisico, psicologico e funzionale del paziente oncologico, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita durante e dopo il percorso terapeutico.
Grazie a un approccio multidisciplinare e alla collaborazione tra specialisti altamente qualificati, ogni paziente può beneficiare di un’assistenza integrata che tiene conto delle sue specifiche esigenze.
Servizi Offerti
- Oncogeriatria: Assessment del paziente anziano, gestione delle multimorbidità e della polifarmacoterapia, inquadramento e trattamento della sarcopenia e dell’osteoporosi.
- Terapia del dolore: Gestione del dolore complesso nel paziente oncologico.
- Fisiatria: Inquadramento di deficit motori e funzionali e prescrizione di trattamenti riabilitativi motori.
- Supporto funzionale e endocrinologia: Presa in carico della sfera funzionale/sessuale rivolta a pazienti con diagnosi di neoplasia del retto e della prostata.
- Supporto Psicologico: Sostegno del paziente in corso di trattamento radioterapico, con particolare attenzione alla valutazione dei bisogni e alle fragilità.
- Tossicità della cute e medicazioni avanzate: Cura dei pazienti in trattamento o post trattamento radioterapico che presentano tossicità cutanea o delle mucose.
- Estetica Funzionale: Servizio integrato e multidimensionale finalizzato alla prevenzione e al trattamento degli effetti collaterali delle terapie oncologiche.
L’obiettivo delle terapie di supporto è favorire il benessere fisico e psichico della persona che effettua trattamenti oncologici. SUPeRO è un servizio dedicato alla prevenzione e alla gestione di eventuali sintomi correlati alla malattia e/o ai trattamenti (come chemioterapia e radioterapia). Il progetto Art4ART Cristallo si rivolge a pazienti oncologici fragili, complessi, anziani o con comorbilità. L’intento è quello di trasmettere al paziente, e alla sua famiglia, centralità e coinvolgimento nel progetto di cura.
Come Scegliere un Nutrizionista Oncologico
Se vuoi saperne di più sulla nutrizione oncologica e su come scegliere un professionista di fiducia che ti aiuti ad entrare nel mondo della nutrizione, ma non sai da dove cominciare, leggi questa semplice guida. La guida è pensata per i non addetti del settore che vogliono imparare a mangiare correttamente grazie al supporto di un esperto competente.
La prima cosa che devi fare è rivolgerti ad un professionista, una persona che abbia i titoli, le conoscenze e le competenze adatte a trattare la nutrizione oncologica. Se vuoi intraprendere un cammino guidato attraverso la nutrizione oncologica ti consiglio di scegliere un professionista che conosca il suo argomento e con il quale riesci ad entrare facilmente in sintonia.
É difficile saper riconoscere la persona giusta alla quale affidarti, alcuni saranno molto bravi ma anche molto antipatici, altri saranno molto simpatici ma magari meno competenti. I fattori che pesano sulla bilancia di una terapia completa sono anche emotivi, quindi lasciati guidare anche dai sentimenti. Se invece vuoi dare poco spazio ai sentimenti e più spazio alla razionalità ti puoi affidare ad un motore di ricerca per settore, o direttamente a google.
Iniziare un percorso di nutrizione oncologica o comunque seguire un piano alimentare richiede da parte tua un notevole impegno. Significa piuttosto che devi diventare il regista di quello che mangi. Scegli i cibi con cura, accertati della loro qualità, pratica dei metodi di cottura semplice, impara a leggere l´etichetta nutrizionale dei prodotti. Prepara il piatto presentandolo in maniera piacevole perchè anche l´occhio vuole la sua parte, decoralo con delle spezie e poi gustalo magari anche in compagnia.
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