Senti parlare ovunque di collagene idrolizzato e ti stai chiedendo cos’è e se è davvero efficace? Se è un periodo in cui la tua pelle ti sembra meno tonica, i legamenti più rigidi e senti con maggiore frequenza dolore articolare, un integratore con collagene idrolizzato potrebbe fare al caso tuo. Scopriamo insieme il perché.
Che cos'è il collagene?
Il collageno (o collagene) è la proteina più abbondante nell’organismo umano. Il collageno è una proteina strutturale che forma una vera e propria impalcatura di sostegno per numerosi organi e tessuti, ad esempio la pelle. Il collagene è la proteina più abbondante nel corpo umano e da solo rappresenta il 30% della massa proteica totale nel nostro organismo. Nel corpo, è il principale costituente di pelle, tendini, cartilagini e ossa.
Non per altro la parola collagene deriva dal greco kola - gomma - e gen - produrre. Formato da 19 dei 20 amminoacidi proteinogenici - che costituiscono le proteine - il collagene ha una struttura molto robusta che conferisce elasticità, tonicità e resistenza a tutti i tessuti umani. Il collagene si trova in grandi quantità nella maggior parte degli organismi animali e in particolare in mammiferi e pesci. Ed è proprio dalla lavorazione industriale del collagene animale che viene prodotto, per idrolisi, il collagene idrolizzato.
Collagene idrolizzato: perché l'idrolisi è importante?
Perché altrimenti il collagene sarebbe difficilmente solubile e assimilabile. Attraverso l’idrolisi le lunghe catene di amminoacidi che compongono questa proteina vengono spezzettate in parti più piccole (peptidi) che sono:
- solubili in acqua
- più digeribili
- a migliore assorbimento
I Benefici del Collagene Idrolizzato
Il potere del collagene idrolizzato di migliorare l’elasticità di tendini e legamenti, ridurre i dolori articolari e aumentare la tonicità della pelle è ormai riconosciuto. Il collagene non è solo un ingrediente di moda nel mondo della bellezza; è la proteina più abbondante del nostro corpo, un vero e proprio pilastro che sostiene la nostra struttura fisica, dalla pelle alle ossa. Spesso definito come la “colla” del nostro corpo, il collagene è fondamentale per l’integrità e l’elasticità di tutti i tessuti connettivi.
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A livello molecolare, il collagene è una proteina complessa formata da una tripla elica di catene polipeptidiche, ricche di aminoacidi come glicina, prolina e idrossiprolina. Questa struttura unica conferisce ai tessuti un’incredibile forza e resistenza alla trazione.
I diversi tipi di collagene
Esistono almeno 28 tipi di collagene, ma i più comuni e cruciali per la salute umana sono:
- Tipo I: Il più abbondante (90% del totale), si trova nella pelle, tendini, ossa, legamenti e organi.
- Tipo II: È il maggiore costituente delle cartilagini.
- Tipo III: costituisce le fibre muscolari e vasi sanguigni.
Declino naturale del collagene
Purtroppo, la produzione di collagene non è costante per tutta la vita. Intorno ai 25-30 anni, il nostro corpo inizia a produrne sempre meno. Questo declino è un processo naturale e inevitabile, ma le sue conseguenze sono chiaramente visibili e avvertibili:
- Sulla pelle: Le fibre di collagene si indeboliscono, perdendo la loro capacità di trattenere l’umidità e mantenere la compattezza. Il risultato? L’insorgere di linee sottili, rughe e una perdita generale di tono e turgore.
- Nelle articolazioni: La cartilagine, ricca di collagene di Tipo II, si assottiglia. Questo porta a maggiore attrito tra le ossa, causando dolore, infiammazione e ridotta mobilità.
- Sulle ossa: Il collagene conferisce alle ossa la loro flessibilità e forza.
Di fronte a questo calo naturale, l’integrazione di collagene si rivela una delle strategie più efficaci per contrastare i segni dell’invecchiamento e supportare la salute generale. Tuttavia, non è sufficiente assumere collagene in qualsiasi forma. La chiave sta nell’integrazione di collagene idrolizzato.
Il collagene nativo ha una molecola troppo grande per essere assorbita efficacemente dal nostro organismo.
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Collagene idrolizzato marino e bovino: le differenze
La principale differenza tra collagene marino idrolizzato e collagene idrolizzato bovino è nella tipologia di collagene da cui sono composti. Esistono infatti ben 28 tipi di collagene di cui i più comuni sono Tipo I, Tipo II e Tipo III. Il collagene Tipo I rappresenta circa il 90% di tutto il collagene nel nostro corpo e il più abbondante in pelle, ossa, tendini e legamenti.
Nel collagene marino idrolizzato troviamo soprattutto collagene Tipo I. Al contrario, nel collagene bovino idrolizzato troviamo il Tipo II e Tipo III. Per questo di solito si usa il collagene marino per migliorare la pelle, rallentare l’invecchiamento e supportare la mobilità di tendini e legamenti. Mentre il collagene idrolizzato bovino può essere consigliato per problemi alle cartilagini, artrite o rinforzo muscolare.
Benefici degli integratori di collagene idrolizzato
Con l’età la produzione di collagene si riduce mentre aumenta la sua degradazione. Per mantenere un viso dall’aspetto giovane e radioso è indispensabile conservare una pelle compatta ed elastica. Fondamentale per preservare la sua integrità e l’elasticità è il collagene, una proteina naturalmente presente nel nostro corpo. Ma perché è così importante per mantenere bella la pelle? Scopriamolo insieme in questo approfondimento. Il collagene è una proteina del tessuto connettivo, formata da amminoacidi. Il collagene è composto da fibre e rappresenta “l’impalcatura” dei tessuti connettivi.
Si tratta di un elemento prezioso per l’intero organismo, dal momento che è deputato a molte funzioni; è infatti un componente importante della pelle ma anche di ossa, cartilagini, legamenti o tendini. Una sua carenza può quindi portare a sviluppare problematiche di salute oltre che puramente estetiche. Dal punto di vista medico si utilizza principalmente come integratore per il benessere delle articolazioni, specialmente nella forma idrolizzata. Dal punto di vista estetico, il collagene viene usato per contrastare i processi di invecchiamento, si trova infatti in un gran numero di prodotti di bellezza come creme viso, sieri e contorni occhi. A causa dell’invecchiamento, infatti, il collagene naturalmente presente nel nostro corpo si degrada progressivamente e ne viene sintetizzato sempre meno con il passare del tempo. Migliora, inoltre, l’aspetto dei capelli.
Tipologie di collagene da integrare
Abbiamo visto come esistano diverse tipologie di collagene da poter integrare alla nostra dieta, ma come scegliere quello che fa per noi?
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- Collagene idrolizzato marino: estratto da fonti marine derivanti da scarti dell’industria alimentare. Anche questo tipo di collagene risulta facilmente assimilabile e lo si preferisce al collagene di origine animale, sia per la cosmesi che per l’integrazione. Il collagene marino ha dunque una elevata biodisponibilità, viene assorbito più rapidamente dall’organismo e i risultati si vedono rapidamente.
Guam ha studiato l’integratore in polvere a base di collagene marino idrolizzato BRITANNIA COLLAGEN+ per donare sostegno ed elasticità a pelle, capelli, unghie, ossa e articolazioni.
Collagene e alimentazione
Molti si chiedono se è possibile trovare collagene idrolizzato nel cibo: no, non esistono alimenti che contengono collagene idrolizzato. Questo perché l’idrolisi è un particolare procedimento chimico industriale che non ha nulla a che fare con la forma naturale del collagene. Esistono però alimenti ricchi di collagene che potrebbe essere utile inserire in una dieta anti-aging. Attenzione: ricorda che il collagene naturale è meno assimilabile di quello idrolizzato. Tra gli alimenti contro l’invecchiamento più ricchi di collagene troviamo:
- brodo d’ossa
- brodo di lische di pesce
- ostriche
- uova (in particolare il tuorlo)
Il collagene è poco presente nel mondo vegetale, ma alcuni tipi di frutta e verdura possono offrire al nostro corpo precursori della sintesi del collagene, cioè sostanze che sono necessarie per la produzione del collagene - e possono stimolarla. Tra queste, essenziali sono vitamina C e rame. Possiamo trovare la vitamina C in pomodori, agrumi, verdura a foglia verde e nella famiglia del cavolo. Mentre il rame è abbondante in uva, cocco, papaia, piselli e cavolo nero.
Gli alimenti ricchi di collagene non sono molti, e non sono nemmeno i più frequenti sulle nostre tavole! Il collagene è una proteina in prevalenza animale e si trova soprattutto in alcune parti di bovino, maiale, pollo, ovini e pesce. In particolare, abbiamo ottime quantità di collagene in:
- brodo di ossa;
- brodo di lische di pesce;
- pelle di pesce;
- ostriche;
- colla di pesce;
- cotenna di maiale;
- cartilagini di bovino e pollo.
Il problema è che non solo questi alimenti ricchi di collagene non sono presenti nella dieta mediterranea, ma il collagene naturale contenuto nel cibo è difficile da digerire e assorbire. È proprio per questi motivi che assumere un integratore a base di collagene idrolizzato è la soluzione migliore!
Tramite un processo chimico chiamato idrolisi il collagene viene ridotto a una forma più digeribile e meglio assimilabile. Il risultato è una vasta scelta di integratori di collagene idrolizzato in polvere, o in forma liquida, facili da assumere e senza controindicazioni.
Collagene da alimenti vs. Collagene idrolizzato
Qui risiede il punto cruciale. La principale differenza non è la fonte, ma la biodisponibilità.
- Collagene da alimenti: Come abbiamo visto, deve essere scomposto durante la digestione in aminoacidi. È un processo che richiede tempo e la quantità esatta di aminoacidi che il corpo utilizzerà per sintetizzare nuovo collagene non è misurabile o garantita.
- Collagene idrolizzato (integratori): È un collagene che è stato scomposto in laboratorio in peptidi molto piccoli. Questa “predigestione” lo rende estremamente facile da assorbire. Una volta ingerito, passa direttamente nel flusso sanguigno e il corpo può utilizzarlo in modo più efficiente per stimolare la produzione di nuovo collagene nei tessuti bersaglio (pelle, cartilagine, ecc.).
L’assunzione di collagene da alimenti naturali ha pienamente senso e rappresenta la base di una dieta sana. Consumare brodo di ossa, pesce con la pelle e alimenti ricchi di vitamina C, zinco e rame è il modo migliore per nutrire il corpo dall’interno e fornirgli tutto ciò di cui ha bisogno.
Tuttavia, se l’obiettivo è un’azione mirata e più rapida per contrastare l’invecchiamento cutaneo, sostenere le articolazioni in caso di usura o in seguito a un’intensa attività fisica, gli integratori di collagene idrolizzato rappresentano uno strumento più potente ed efficace.
Come scegliere il miglior integratore di collagene
Il “miglior” collagene da assumere dipende in gran parte dai tuoi obiettivi specifici e dalle tue preferenze. Non esiste un unico prodotto migliore in assoluto, ma ci sono caratteristiche chiave da cercare per fare una scelta efficace.
Fattori principali da considerare:
- Tipo di collagene:
- Tipo I e III: Sono i migliori per la salute di pelle, capelli, unghie e ossa. La maggior parte degli integratori si concentra su questi tipi.
- Tipo II: È l’ideale se il tuo obiettivo principale è il supporto delle articolazioni e della cartilagine.
- Forma (idrolizzato/peptidi): Il collagene deve essere “idrolizzato” o in forma di “peptidi” per essere assorbito in modo efficiente dal corpo. Un collagene non idrolizzato ha molecole troppo grandi per essere digerite e utilizzate efficacemente.
- Fonte:
- Collagene Bovino: Contiene principalmente collagene di Tipo I e III, ottimo per pelle, capelli, unghie e ossa.
- Collagene Marino: Ricco di collagene di Tipo I, è spesso considerato il migliore per la pelle e ha una biodisponibilità molto alta.
- Ingredienti aggiuntivi: I migliori integratori spesso contengono ingredienti sinergici che ne potenziano l’effetto, come la Vitamina C (fondamentale per la sintesi del collagene), l’acido ialuronico (per l’idratazione) e minerali come zinco o rame.
In sintesi, per la bellezza della pelle, cerca un collagene marino idrolizzato di Tipo I con Vitamina C.
Collagene dopo i 50 anni
Dopo i 50 anni, la produzione di collagene rallenta drasticamente, rendendo ancora più importante scegliere un integratore che offra un supporto completo. Il miglior collagene da assumere in questa fase della vita è quello che agisce su più fronti: bellezza, mobilità e salute ossea.
Ecco le caratteristiche fondamentali da cercare in un prodotto:
- Collagene di tipo I e III idrolizzato: È la combinazione ideale. Il Tipo I è cruciale per la pelle, le unghie e le ossa, mentre il Tipo III supporta i vasi sanguigni e gli organi. L’idrolisi è essenziale per garantire un assorbimento ottimale.
- Arricchito con nutrienti sinergici: A questa età, è fondamentale che l’integratore contenga anche altri principi attivi che potenziano l’azione del collagene e offrono benefici aggiuntivi.
Il collagene fa ingrassare?
No, il collagene non fa ingrassare. Se siete appassionate di skincare e di prodotti di bellezza in generale, sicuramente avrete già sentito parlare del collagene e, magari, lo starete già utilizzando.
Il collagene non fa dimagrire direttamente nel senso di “bruciare grassi” o bloccare l’assimilazione calorica, ma può supportare il processo di perdita di peso e la gestione del peso corporeo attraverso diversi meccanismi indiretti:
- Aumenta il senso di sazietà: Essendo una proteina, il collagene contribuisce ad aumentare il senso di sazietà dopo i pasti. Consumare una maggiore quantità di proteine può ridurre la fame e l’apporto calorico complessivo, facilitando il mantenimento di un deficit calorico necessario per dimagrire.
- Supporta la massa muscolare: Il collagene è un componente fondamentale del tessuto muscolare. Mantenere o aumentare la massa muscolare è cruciale per il metabolismo, poiché i muscoli bruciano più calorie a riposo rispetto al tessuto adiposo. Integrarlo può quindi aiutare a preservare la massa muscolare durante la perdita di peso, sostenendo un metabolismo più attivo.
- Migliora la salute delle articolazioni: Un aspetto spesso trascurato è il legame tra collagene e attività fisica. Supportando la salute delle articolazioni, tendini e legamenti, il collagene può ridurre dolori e rigidità, rendendo l’esercizio fisico più facile e meno rischioso.
Quando si vedono i risultati?
A questo punto, dopo aver visto insieme i vari benefici del collagene sul nostro organismo, sicuramente vi starete chiedendo quando si iniziano a vedere gli effetti dell'assunzione di integratori che contengono questa sostanza. Dovete sapere che il periodo può cambiare da persona a persona. Se analizziamo la pelle, ad esempio, già dopo una sola settimana potrete sentirla più morbida, più liscia e con una maggiore idratazione. Anche le rughe più sottili inizieranno ad attenuarsi. Se parliamo dei capelli, i risultati sono visibili dopo un arco di tempo maggiore. Dopo 1 o 2 mesi si potrà notare un incremento della lucentezza e un aspetto più corposo. In quanto alle articolazioni, già dalla prima settimana si potrà notare anche solo una minima riduzione di eventuali dolori e della rigidità. Tutti questi effetti miglioreranno e saranno più visibili con il trascorrere delle settimane e dei mesi. In generale, potrebbe essere necessario assumere degli integratori con il collagene per un periodo che può variare da 1 a 3 mesi e ripetere il ciclo due volte all'anno.
Quando assumere il collagene?
Per quanto riguarda, invece, il momento migliore per l'assunzione del collagene? Probabilmente è ciò che vi starete chiedendo. In questo caso dobbiamo dirvi che non esiste un momento ideale per prendere il collagene. L'importante, in questo caso è la consistenza. Vi consigliamo di consultare un professionista per stabilire la dose corretta in quanto, in base alle vostre esigenze, la quantità potrebbe variare. Inoltre, alcuni degli integratori che contengono collagene potrebbero avere anche degli ingredienti dalle doti energizzanti.
Controindicazioni ed effetti collaterali
In generale, è sempre consigliabile non assumere integratori senza il parere di un medico. In soggetti con patologie epatiche preesistenti (ad esempio, insufficienza epatica grave, cirrosi), l’organismo potrebbe avere una capacità ridotta di metabolizzare le proteine. In questi casi, l’integrazione di collagene dovrebbe essere discussa e monitorata dal medico curante.
Non risulta che il collagene possa interferire con farmaci o altre sostanze. In generale è considerato sicuro fino all’assunzione per via orale di dosi non superiori a 2,5 mg al giorno per un periodo massimo di 24 settimane. Sono però possibili reazioni allergiche, in particolare al collagene di origine bovina e in chi è allergico alle uova.