Quando si decide di intraprendere un percorso con un nutrizionista, ci si trova spesso in dubbio se effettuare una visita presso un nutrizionista privato o dell’ASL. Il costo è una delle discriminanti principali - una visita presso un nutrizionista dell’ASL costa solitamente meno -, tuttavia occorre tenere presente che entrambe le soluzioni presentano i propri pro e contro.
Costo di una Visita dal Nutrizionista
In media, la prima visita dal nutrizionista costa 97 euro mentre le visite di controllo costano 50 euro.
Il Costo della Visita dal Nutrizionista dell'ASL
Il costo di una visita dal nutrizionista presso l'ASL può variare a seconda della regione, della città o della specifica ASL di riferimento, ma generalmente è inferiore rispetto a una visita privata e spesso si riduce al pagamento del ticket sanitario.
In Cosa Consiste una Visita dal Nutrizionista?
Prima di parlare del costo di un nutrizionista dell’ASL, occorre precisare in cosa consista una visita presso un nutrizionista.
Un percorso con un nutrizionista inizia con una prima visita conoscitiva, durante la quale il professionista raccoglie informazioni su motivazioni, obiettivi, stile di vita e abitudini alimentari del paziente. Tutto questo è necessario per creare un piano alimentare personalizzato che rispetti le esigenze del paziente, senza però stravolgere le sue abitudini quotidiane. Durante la prima visita vengono effettuate delle misurazioni antropometriche: altezza, peso, circonferenze e plicometria per valutare la composizione corporea.
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Il Piano Alimentare e le Visite di Controllo
Il piano alimentare non viene solitamente consegnato subito, ma dopo qualche giorno o nel corso di una seconda visita. Oltre a indicare cosa mangiare, il nutrizionista può includere suggerimenti sui metodi di cottura, sugli alimenti da limitare e consigli su come leggere le etichette dei prodotti. L’obiettivo è promuovere un rapporto sano e consapevole con il cibo, creando delle abitudini che possano essere sostenibili nel tempo.
Seguono poi le visite di controllo periodiche, la cui cadenza viene concordata tra il paziente e il professionista. In media, possono andare da un minimo di una volta ogni due settimane, a una volta al mese. Durante le visite di controllo, il nutrizionista ripete le misurazioni e valuta se sia necessario modificare il piano alimentare in base ai risultati o ad eventuali difficoltà riscontrate dal paziente.
Nutrizionista Privato: Pro e Contro
Il biologo nutrizionista privato è un professionista che opera privatamente, e dunque non è convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale.
Pro
- Rapidità nell’accesso alle visite. I nutrizionisti privati hanno, solitamente, una lista d’attesa meno lunga rispetto ai professionisti dell’ASL.
- Maggiore flessibilità. È possibile scegliere l’orario delle visite, e, se il nutrizionista lo consente, la modalità in presenza o online.
- Monitoraggio e personalizzazione. Le visite presso un nutrizionista privato sono di solito più personalizzate, e il monitoraggio dei risultati avviene in maniera abbastanza continua nel tempo.
Contro
- Una visita da un nutrizionista privato, a differenza di una visita da un nutrizionista dell’ASL, ha solitamente un costo più elevato.
- A seconda della zona in cui si vive, potrebbe essere complesso trovare un professionista specifico per le nostre esigenze.
Il Nutrizionista Online: Un’Alternativa Flessibile
Per alcune persone, affidarsi a un nutrizionista online rappresenta una soluzione comoda e flessibile rispetto alle visite tradizionali in presenza. Permette infatti di fissare appuntamenti in orari più adatti alle proprie esigenze, direttamente da casa o dall'ufficio, evitando spostamenti.
Come Prenotare una Visita dal Nutrizionista dell'ASL?
Prima di parlare dei costi, è importante sapere come prenotare una visita dal nutrizionista presso l'ASL. Le procedure possono variare leggermente in base alla propria ASL di riferimento, ma generalmente seguono un iter simile in tutta Italia.
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- Richiedere l’impegnativa al medico curante: Il primo passo è rivolgersi al proprio medico di base, spiegando il desiderio di effettuare una visita dal nutrizionista dell'ASL. Il medico rilascerà l’impegnativa necessaria. È utile chiedere anche quale documentazione portare al CUP (Centro Unico di Prenotazione), che solitamente include l’impegnativa, un documento di identità e il codice fiscale.
- Prenotare la visita: Recarsi al CUP della propria ASL di riferimento con l’impegnativa e i documenti richiesti per fissare l'appuntamento, ed eventualmente pagare il ticket. Alcune ASL offrono la possibilità di prenotare online tramite il loro sito web.
Ambulatorio per il Contrasto dell'Obesità e Diabete in Età Pediatrica (PPDTA)
Il PPDTA pone l'attenzione, attraverso l'ambulatorio per il CONTRASTO DELL'OBESITA' E DIABETE IN ETA' PEDIATRICA, ai soggetti in età evolutiva (sovrappeso, sottopeso, disordini alimentari, distribuzione quantitativa e qualitativa dei pasti) in funzione di impegni scolastici, sportivi e sociali. Il percorso preventivo, in modo sinergico, realizza attività di supporto al cambiamento delle abitudini alimentari, volte all'adozione di uno stile di vita in linea con il modello "mediterraneo"; tali attività sono condotte da una equipe multidisciplinare (in particolare lo psicologo e l'esperto in attività motoria). I successivi controlli saranno prenotati tramite CUP a seconda dell'indicazioni del medico specialista.
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