Il pane in cassetta è un'alternativa pratica per chi non può acquistare pane fresco quotidianamente o desidera preparare toast e tramezzini. Ma quali sono i migliori prodotti sul mercato? Gli scaffali dei supermercati offrono una vasta gamma di pane in cassetta e sostituti del pane, realizzati con diverse farine.
Se sei un consumatore abituale di pane in cassetta, i risultati dell'ultimo test di Altroconsumo possono esserti utili. Ancora una volta Altroconsumo ci aiuta nella scelta del miglior pane imbustato dopo aver condotto un test su 69 prodotti.
Criteri di Valutazione di Altroconsumo
Il test si è basato sull’analisi degli ingredienti e i valori nutrizionali di ciascuno. In base a questi, Altroconsumo ha dato un punteggio da 1 a 100.
Altroconsumo ha esaminato vari aspetti, come i valori nutrizionali quali calorie, zuccheri, fibre, proteine e sale, ma anche i vari ingredienti e gli aromi sintetici.
Naturalmente i prodotti che presentano tra gli ingredienti aromi, additivi e sostanze di bassa qualità come grassi saturi e alta presenza di zuccheri sono stati valutati negativamente, al contrario invece di quelli che presentavano un alto valore di fibre e proteine.
Leggi anche: Pane Bianco: Calorie e Valori
Gli esperti si sono basati sul Nutriscore, sistema di etichettatura adottato in Francia ma molto criticato in Italia. Il Nutriscore valuta negativamente il valore energetico, il contenuto in grassi saturi, zuccheri e sale dei prodotti mentre valuta positivamente il contenuto di fibra, proteine e di frutta, verdura e legumi. Solo un prodotto (con 49 punti) viene considerato di qualità bassa. Tante altre referenze, invece, sono finite nel mezzo della classifica, giudicate come di “qualità media”.
Additivi e Aromi
Per quanto riguarda la presenza di additivi, questi non sono tutti uguali. Ma sono classificati in:
- accettabile
- tollerabile, da tenere sotto controllo per alcune fasce della popolazione
- poco raccomandabile
- da evitare
In base alla classificazione, non sono stati penalizzati gli additivi che risultano “accettabili”. Per quanto riguarda gli aromi invece questi si dividono in “aromi naturali” e “aromi”, cioè sostanze di natura sintetica. Naturalmente gli aromi naturali sono stati penalizzati meno rispetto a quelli sintetici.
Porzione dell’Alimento
Infine, per stilare la classifica e definire per ciascun prodotto l’indice di qualità, Altroconsumo ha tenuto conto anche della porzione dell’alimento, in base alle quantità raccomandate dalle linee guida nazionali.
Vantaggi del Pane Industriale Imbustato
Tutti questi prodotti imbustati rispetto al pane fresco che si acquista in panetteria hanno il vantaggio di conservarsi più a lungo, di averlo sempre a portata di mano per accompagnare i nostri piatti o per preparare al volo un sandwich veloce.
Leggi anche: Pane Integrale e Proteico: Alleato della Tua Salute
Il pane industriale imbustato ha il vantaggio di conservarsi più a lungo e di essere sempre a disposizione per accompagnare i piatti o per preparare velocemente un sandwich.
Le 10 Marche Migliori di Pane Morbido a Fette da Acquistare al Supermercato
Dopo aver tenuto conto di tutti questi alimenti, Altroconsumo ha stilato la classifica dei migliori prodotti di pane morbido.
Ecco la lista dei 10 migliori prodotti di pane morbido a fette che è possibile acquistare nei più grandi discount e supermercati italiani:
- CARREFOUR PANE INTEGRALE A FETTE
- ESSELUNGA EQUILIBRIO PANE MORBIDO AI 3 FARRI
- ESSELUNGA EQUILIBRIO PANE MORBIDO PROTEICO
- [Marca 4]
- [Marca 5]
- [Marca 6]
- [Marca 7]
- [Marca 8]
- [Marca 9]
- [Marca 10]
Di seguito sono riportati i prezzi medi per porzione:
- Prezzo medio per porzione: 12 centesimi
- Prezzo medio per porzione: 20 centesimi
- Prezzo medio per porzione: 19 centesimi
- Prezzo medio per porzione: 26 centesimi
- Prezzo medio per porzione: 15 centesimi
- Prezzo medio per porzione: 36 centesimi
- Prezzo medio per porzione: 9 centesimi
- Prezzo medio per porzione: 16 centesimi
- Prezzo medio per porzione: 25 centesimi
- Prezzo medio per porzione: 22 centesimi
Esempi di Marche Analizzate
Per individuare i vincitori, il nostro team ha preso in considerazione non solo i valori nutrizionali, ma anche la provenienza, il tipo di ingredienti utilizzati, le caratteristiche organolettiche, il packaging e il rapporto qualità-prezzo.
Leggi anche: Proprietà nutrizionali del pane ai cereali proteico
«Rispetto alla ricetta, alcuni prodotti erano preparati utilizzando come grasso l’olio evo (scelta migliore), altri con quello di oliva o di girasole, 3 impiegavano materie prime biologiche (ne ho positivamente tenuto conto nella valutazione) e nessuno i conservanti. Le formulazioni erano molto varie (con sola semola di grano o mix di farine diverse e semi oleosi) e ho premiato la semplicità, intesa come naturalità, cioè assenza di aromi artificiali».
- Esselunga: 400 g, 1,19 € (2,97 €/kg). Il punto di forza è l'utilizzo di olio extravergine italiano.
- Roberto Essenza: 400 g, 2,29 € (5,72 €/kg). Il punto di forza è la provenienza biologica degli ingredienti.
- Barilla Mulino Bianco: 400 g, 1,25 € (3,12 €/kg). Il punto di forza è il profumo lieve ma caratteristico.
- MD Ca’ Bianca: 400 g, 0,75 € (1,87 €/kg). Il punto di forza è l’ottimo rapporto qualità-prezzo.
Pane di Segale Céréal Senza Lievito
Il Pane di Segale Céréal Senza Lievito offre le proprietà nutritive della segale integrale in 10 monoporzioni, per avere sempre fresco, in ogni momento della giornata, un pane ricco di fibre, a basso contenuto di grassi saturi e senza conservanti.
Valori medi per 100 g:
- Energia: 841 kJ / 199 kcal
- Grassi: 1,4 g (di cui acidi grassi saturi 0,2 g)
- Carboidrati: 36 g (di cui zuccheri 4,0 g)
- Fibre: 9,4 g
- Proteine: 5,6 g
- Sale: 1,2 g
Céréal è stata la prima a lanciare questi prodotti specifici per chi è intollerante, offrendo una ricca scelta di alternative per soddisfare i desideri e le esigenze di tutti.
Consigli Aggiuntivi
Secondo Altroconsumo sarebbe consigliabile evitare pani contenenti additivi chimici, conservanti o aromi artificiali, evitare l'olio di palma e optare per olio d'oliva o di girasole. È importante dunque leggere attentamente l'etichetta degli ingredienti.
«Le calorie sono simili a quelle (295) fornite dai bocconcini fatti a loro volta con l’olio. Basta limitarsi a porzioni da 50 g, 1-2 volte al giorno, per non litigare con la bilancia», rassicura la dottoressa Diana Scatozza. Che aggiunge: «Bisogna fare attenzione solo all’apporto di sale, dannoso per la salute se assunto in dosi eccessive. Ecco perché ho dato il voto migliore alle marche che ne fornivano meno».
«Quanto all’aspetto, ho osservato soprattutto l’alveolatura: più è omogenea e meglio è», continua il nostro tecnologo alimentare. «Ho poi controllato che il profumo fosse quello tipico del pane, anche se meno intenso. E che la consistenza non risultasse troppo asciutta. Determinante è stato il voto per il gusto: ho penalizzato le fette che non sapevano quasi di nulla, quelle che avevano un sentore salato eccessivo, quelle che rivelavano delle note anomale.
tags: #pane #dietetico #supermercato #marche