Una delle condizioni fondamentali per la nostra salute e il nostro benessere è quella di avere un peso corporeo adeguato, un profilo metabolico regolare (glicemia, colesterolo e trigliceridi entro i giusti valori) e una composizione corporea bilanciata (massa magra rispetto alla massa grassa).
Per controllare il peso corporeo e limitare i kg di troppo è necessario intervenire sullo stile di vita attraverso la dieta, e quindi riducendo l’introito calorico, e tramite l’attività fisica.
Impariamo a mangiare lentamente: il meccanismo della fame è piuttosto complesso, ma uno dei fattori che lo regolano è il livello di glicemia (la concentrazione di glucosio nel sangue), che ha bisogno di un certo tempo per innalzarsi.
Frutta e verdura dovrebbero essere presenti in ogni pasto, facendo attenzione a come vengono condite le seconde e tenendo presente che le patate e i legumi non fanno parte della categoria.
L'importanza dell'Attività Fisica
L’attività fisica è uno dei pilastri su cui si regge il controllo del peso corporeo, assieme all’alimentazione corretta e bilanciata. Svolgere attività fisica ed esercizi mirati è fondamentale per ridurre il grasso, soprattutto quello intra-addominale, la spesso odiata pancetta, e per aumentare la massa magra.
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L’attività fisica consente di migliorare il bilancio tra le calorie assunte con la dieta, quelle accumulate sotto forma di grasso nel tessuto adiposo quando in eccesso, e quelle invece bruciate durante l’attività.
Se l’esigenza è quella di perdere peso e quindi di rimodellare la figura, il consiglio è di associare ad uno stile di vita attivo ed equilibrato, LINEAtab, formulato appositamente dai laboratori dei Farmacisti Preparatori. Al suo interno troviamo Biotina e Fico d’india NeOpuntia®, utile per favorire il riequilibrio del peso corporeo. SAZIOpep è un integratore alimentare appositamente studiato per un’azione saziante, senza però gonfiare lo stomaco.
I Cinque Alimenti da Evitare per la Longevità
Attenti a quei cinque. Si tratta degli alimenti da evitare per potere ridurre - secondo il biologo David Sinclair, noto ricercatore di Harvard - l’età biologica “di 30 anni”.
Sono cibi o categorie di cibi che frequentano spesso le nostre tavole. Se riusciamo a eliminarli sostituendoli con altri ben più salubri - questo in sintesi il pensiero di Sinclair - insieme ad altre scelte che riguardano il nostro stile di vita, i risultati non tarderanno ad arrivare. È di fatto un’ulteriore conferma.
- Zucchero: Per il ricercatore di Harvard, lo zucchero è un grande nemico. Parliamo dello zucchero semplice che insieme al fruttosio favorisce l’invecchiamento e incrementa il rischio di malattie croniche.
- Carboidrati raffinati: Non esenti da colpe poi i carboidrati raffinati onnipresenti nelle nostre abitudini alimentari. Pensiamo al pane bianco, ai biscotti o cracker. I danni che procurano alla nostra salute sono simili allo zucchero. Aumentano rapidamente i livelli di glucosio nel sangue e conseguenti picchi di insulina, contribuendo anche loro a farci invecchiare più velocemente.
- Carne e Latticini: Sinclair conferma la mole di studi sugli effetti di carne e latticini. L’invito è di preferire alimenti di origine vegetale, considerando che le proteine di origine vegetale stimolano geni come le sirtuine, che promuovono la longevità. Come alternative, o da incrementare, legumi, semi, noci, tofu, tempeh e quinoa. Sulla carne rossa, Sinclair cita, tanti studi, quello pubblicato sull’International Journal of Epidemiology che rileva quanto un maggiore consumo di carne rossa sia associato a un aumento del rischio di mortalità per tutte le cause, comprese le malattie cardiovascolari e il cancro. E i latticini? Un elevato consumo di latticini può essere collegato a un incremento del rischio di alcuni tipi di cancro.
- Alcol: Il consumo eccessivo di alcol è dannoso.
- Alimenti ultra-processati: L’industria alimentare utilizza ingredienti frutto di trasformazioni chimiche, con aggiunta di additivi, conservanti e aromi artificiali. Molte ricerche convergono sul fatto che sono dannosi alla salute e accelerano l’invecchiamento.
L'importanza dell'Esercizio Fisico
Vivere più a lungo non è solo frutto di buone scelte a tavola, ma anche di regolare esercizio fisico. Quanto farne? Sinclair consiglia tre volte a settimana, puntando al limite per almeno 10 minuti ogni sessione. Un benefico stress sul corpo che si traduce in elevati effetti positivi sulla longevità.
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Il Parere dell'Esperto
“Concordo in particolare sull’accento dato alla nocività del consumo di zucchero, per lo meno ai livelli attuali, decuplicati rispetto a quelli dell’inizio del secolo scorso”, spiega al FattoQuotidiano.it il dottor Pigozzi.
“Premesso che una ‘vita senza zucchero’ non è un obiettivo da asceti, ma è alla portata di chiunque, è bene ricordare che il consumo di zucchero (prevalentemente nascosto) è funzione diretta della quantità di alimenti provenienti dall’elaborazione industriale che arrivano nel nostro piatto. Non solo le classiche merendine, ma anche legumi in scatola e minestre pronte, salse e condimenti industriali, ecc.
Attenzione, dunque, ai cucchiaini di zucchero nella tazzina di caffè (uno o mezzo è meglio di due…)”, prosegue l’esperto, “ma anche imparare ad apprezzare molte bevande o alimenti come caffè, tè, tisane, latte, yogurt non addizionati da dolcificanti.
Una risorsa salutare, buona per yogurt, muesli e biscotti e torte caserecce è la frutta fresca o essiccata (uvetta, datteri, albicocche e fichi secchi, ecc.) che, integrata negli impasti, addolcisce in modo sano e assai gradevole.
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