I sostitutivi del pasto, o pasti sostitutivi, sono integratori alimentari che, in alcuni casi, vantano caratteristiche fisiche e chimiche molto simili a quelle degli alimenti dietetici. Essendo confezionati e monodose, i sostitutivi del pasto risultano particolarmente comodi da utilizzare; i punti di forza di questi prodotti sono: l'elevata conservabilità, la comoda trasportabilità e la rapidità di consumo.
Cosa Sono i Pasti Sostitutivi?
I sostitutivi del pasto sono stati creati per favorire il dimagrimento "pur ottemperando parzialmente" ai fabbisogni energetici e nutrizionali del consumatore. I sostitutivi del pasto possono essere consumati in alternativa ad 1 dei 3 pasti principali: colazione, pranzo o cena. Dunque, i sostitutivi del pasto costituiscono l'alternativa rapida e disimpegnativa al piacere/necessità di alimentarsi.
Ricordiamo che questi prodotti forniscono una quota di energia e nutrienti STANDARDIZZATA, la quale: se va bene per un soggetto, non può andar bene anche per un altro! Si tratta dell'aspetto saliente da tenere in considerazione PRIMA di cimentarsi nel loro utilizzo poiché, a causa di questo "inconveniente", i sostitutivi del pasto NON possono rimpiazzare più di 1 dei 3 pasti principali al dì.
In definitiva, i sostitutivi del pasto potrebbero essere una scelta idonea SOLO nel caso in cui si manifesti la necessità di alimentarsi frugalmente; dal mio punto di vista, ritengo che l'applicazione sia consigliabile principalmente a cena, qualora le altre alternative ai sostitutivi del pasto siano il digiuno o il junk-food della ristorazione veloce.
I Pasti Sostitutivi Fanno Dimagrire?
I commercianti che trattano i sostitutivi del pasto si avvalgono spesso di alcuni studi pubblicati a favore dei loro prodotti, nei quali si constata che l'inserimento di questi integratori alimentari nella dieta può favorire la riduzione del peso corporeo in eccesso. Tutto chiaro e condivisibile; se (per esempio) venisse sostituita una cena di 800kcal con un frullato da 100 o 200kcal, a lungo termine, l'effetto sarebbe indubbiamente quello dimagrante.
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"Se invece del sostitutivo del pasto venissero consumate 1 o 2 mele, aventi pressappoco lo stesso apporto calorico (78-180kcal), l'effetto dimagrante sarebbe lo stesso?" Ovviamente sì. Qualche fedele consumatore potrebbe obbiettare puntualizzando che, tra l'una e l'altra alternativa, sussiste una notevole imparità di equilibrio nutrizionale...
Ma riflettendo con attenzione, ricordando quanto già menzionato sopra, noterete che uno degli accorgimenti primari nell'utilizzo dei sostitutivi del pasto è quello di consumarli al massimo 1 volta al giorno, in modo da poter colmare il relativo deficit nutrizionale con l'alimentazione ordinaria degli altri pasti. "Perché non fare lo stesso con alimenti facilmente trasportabili come: un frutto, una fetta di pane, un po' di frutta secca e disidratata... Sono Davvero Necessari?
Sostitutivi del pasto: tanto fumo (negli occhi)... e poco arrosto! Un'ultima riflessione va fatta sulle sperimentali citate dai commercianti dei sostitutivi del pasto, ovvero sul loro effetto dimagrante. Chi tra i lettori abbia già svolto qualche ricerca in rete, sarà incappato nell'abstract di un paio di studi scientifici che sostengono l'utilizzo di questi integratori.
Siccome la maggior parte degli utenti NON possiede le conoscenze necessarie ad una valutazione imparziale, credo sia opportuno mettere in luce alcuni dettagli interessanti; ebbene, tutti gli approfondimenti svolti hanno contestualizzato i pasti sostitutivi all'interno di diete NOTEVOLMENTE IPOCALORICHE, spesso ulteriormente enfatizzate dall'attività fisica auspicabile... beh, ci mancherebbe altro che non dimagrissero!
A dire il vero, il dimagrimento non è stato nemmeno dei più efficaci, il che (visto e considerato il MISERO apporto calorico dei relativi schemi) sembrerebbe indicare una RIDOTTA compliance della terapia associata ai pasti sostitutivi (tradotto: i soggetti mangiavano più di quanto prescritto!).
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Per farla breve, i consumatori non si lascino ingannare: attraverso la prescrizione di diete ipocaloriche il dimagrimento sarebbe COMUNQUE garantito ed il merito della buona riuscita di un programma di riduzione ponderale non è quindi imputabile ai sostitutivi del pasto.
Pasti Sostitutivi e Sport
Uno sportivo potrebbe utilizzare "con successo" i sostitutivi del pasto? Concludendo, credo sia doveroso rammentare come i fabbisogni nutrizionali, quindi la dieta, di un sedentario NON siano ASSOLUTAMENTE paragonabili a quelli di uno sportivo o ancor meno di un atleta; per questi ultimi, sostituire i pasti con barrette o frullati potrebbe compromettere sia lo stato di salute che la performance sportiva, vanificando il lavoro di preparazione svolto in campo o in palestra.
Fasce Dimagranti e Prodotti Simili: Funzionano?
Perdere peso e tonificare fianchi e giro vita sono un desiderio comune a donne e uomini, e per raggiungere lo scopo sul mercato vengono immessi prodotti specifici che dovrebbero soddisfare i requisiti richiesti, come ad esempio fasce addominali, panciere, pantacollant dimagranti di varia lunghezza, tipi e materiali diversi, più o meno tecnologici e di fasce di prezzo adatte a tutte le tasche.
Usiamo il condizionale perché ad un primo utilizzo, così come testimoniato da chi li ha effettivamente indossati per un certo periodo di tempo, ‘sembrerebbero’ risolvere problemi specifici quali il drenaggio dei liquidi, con una conseguente tonificazione dei tessuti della parte addominale.
Oggi andiamo quindi ad analizzare più da vicino il prodotto, soffermandoci di conseguenza anche sul “dimagrimento” ottenuto attraverso lo sviluppo di calore, per poi trarne le debite ed opportune conclusioni in merito.
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Di Cosa Si Tratta?
Il tipo “base” è realizzato generalmente in materiale elastico come nylon e, più di recente, neoprene (quello anallergico più moderno si chiama neotex), con l’ausilio di una chiusura a strappo regolabile per qualsiasi taglia, e che può essere generalmente indossato avvolgendo la zona addominale non solo se si svolge un allenamento mirato in palestra, ma anche regolarmente sotto gli abiti; in questo risulta essere versatile e comodo se si desidera indossarlo “passivamente”, cioè sfruttando il calore sviluppato dal materiale con cui viene utilizzato a contatto con il corpo, senza però coadiuvarlo con allenamenti specifici o generici.
Esistono diverse tipologie di fasce dimagranti:
- Cintura vibrante: funziona come vibromassaggiatore, è costituita da un dispositivo elettrico in grado di produrre vibrazioni trasmesse alla parte da massaggiare attraverso l’apposita fascia.
- Dual shaper: attualmente uno dei più popolari, è una fascia dimagrante dotata di un dispositivo elettrico (non a batteria quindi) a contatti elettrostimolatori. Essi stimolano la muscolatura addominale attraverso le contrazioni in una sorta di “crunch” passivi. Esiste anche con la funzione vibrazione (dual).
- Vibro sauna: come la cintura vibrante ma che, oltre a vibrare, dà la possibilità di regolare autonomamente la temperatura della fascia, agevolando maggiormente il processo di riscaldamento della zona trattata (funzione sauna).
La reclame dei produttori in base alla quale la fascia dimagrante rimuove il grasso localizzato sulla pancia e tonifica i muscoli addominali si basa sull’assunto che il materiale elastico di cui è fatta la fascia, unita al lavoro di contrazione o di vibrazione (a seconda dei modelli), aumentino la temperatura corporea nella zona interessata, andando così ad innalzare il tasso metabolico della zona addominale e di conseguenza a bruciare i grassi.
Non solo: ogni modello, grazie alla possibilità di regolarne la circonferenza, può essere applicata anche in altre zone del corpo, come nella zona lombare dove il massaggio ed il calore sviluppato agevola a rilassare la muscolatura della schiena, ma anche su glutei e cosce, per ottenere un dimagrimento localizzato anche in altre parti del corpo ritenute critiche e difficili da snellire e tonificare.
La Fascia Dimagrante Funziona?
Innanzitutto riflettiamo sul fatto che da più parti si sente dire che il sudore è un segnale di dimagrimento: capita infatti spesso di vedere gente che si allena sotto il sole cocente, in orari caldissimi, o con addosso felpe, tute, abbigliamento atto alla sudorazione, proprio perché parte dalla convinzione che sudore e perdita di peso siano strettamente correlati.
Tale presupposto è stato addirittura sviluppato negli ultimi anni negli Stati Uniti, dove si sta diffondendo sempre di più il concetto di fitness in ambienti surriscaldati, fino a quaranta gradi, per riprodurre in allenamento l’effetto sauna e velocizzare il dimagrimento. Ecco quindi fiorire lezioni di yoga, pilates, spinning, cardio fitness in ambienti caldissimi, obiettivo: perdere liquidi e bruciare grassi.
Perdere Liquidi Corrisponde Davvero a Dimagrire?
Ma perdere liquidi corrisponde davvero a dimagrire e a perdere grassi? La risposta potrebbe essere sì, ma sarebbe una risposta esatta a metà, vediamo perché. Occorre ricordare che il nostro corpo è composto in massima parte di acqua, i nostri tessuti ne contengono in grande quantità (circa il 60-70%).
Perdere liquidi favorisce, è vero, una diminuzione di peso corporeo, ma a danno unicamente dei tessuti muscolari che si disidratano; quindi quella che noi riduciamo con la disidratazione è unicamente massa magra.
Pasti Sostitutivi Fatti in Casa: Pro e Contro
A volte lo sport non basta a perdere peso e richiede qualche sforzo in più a tavola: i pasti sostitutivi possono essere la soluzione. Da un lato c’è la ricchezza di nutrienti (proteine, vitamine e minerali) mentre dall’altro lato contengono pochissime calorie. I sostitutivi pasto parziali forniscono una miscela di nutrienti appositamente dosata e sfruttano le fibre per aumentare il volume nello stomaco e donare un senso di sazietà.
I pasti sostitutivi fatti in casa sono ottimi per cambiare un po’ il gusto e non scivolare nella monotonia, ma potrebbero causare carenze anche gravi.
Effetti Collaterali dei Pasti Sostitutivi
I pasti sostitutivi fanno male? È bene valutare gli effetti collaterali, come la presenza di zuccheri in molte formulazioni e dolcificanti in grado di rendere più gradevole il sapore.
Quali sono i migliori pasti sostitutivi per dimagrire?
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