La pastiera è un dolce tipico della tradizione napoletana che viene servito in tavola in occasione della Pasqua. Ecco una versione adatta a chi segue un'alimentazione vegana e senza glutine, testata per garantire un risultato delizioso e perfetto per i vostri pranzi di Pasqua (ma non solo).
Ingredienti
Questa ricetta propone la versione senza glutine per le persone affette da celiachia! A tale scopo, si raccomanda di controllare in confezione la presenza del marchio della spiga barrata, che accerta l'assenza di glutine.
Per la Frolla:
- 70 gr di farina di mandorle
- 250 gr di farina di riso integrale
- 50 gr di farina di teff
- 100 ml di olio extravergine di oliva
- 100 gr di zucchero di canna integrale
- 100 ml di latte di mandorle
- 1/2 cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere
- La scorza grattugiata di 1 limone
Per la Crema Pasticcera:
- 500 ml di latte di mandorle
- 100 gr di zucchero di canna integrale
- 10 gr di farina di semi di carruba
- 1/2 cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere
- La scorza grattugiata di 1 arancia
- Qualche goccia di olio essenziale di arancia
Per il Finto Grano:
- 150 gr di orzo
- 150 gr di anacardi
- 400 ml di latte di mandorle
- 40 gr di zucchero di canna integrale
- 1/2 cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere
Procedimento
Questa ricetta per un vero napoletano è blasfemia, ma per chi ha allergie o è vegano è una svolta! Anche perché possono mangiare qualcosa che ricorda la ricetta originale.
Preparazione della Frolla:
- Miscelate in una ciotola le farine, lo zucchero, la vaniglia e la scorzetta.
- In un altro contenitore unite il latte e l’olio, dopodiché versate il liquido nella ciotola con gli ingredienti secchi.
- Lavorate fino ad ottenere un panetto morbido e profumato che andrà steso in una teglia di 26 cm di diametro, ricordandovi di tenere da parte un po’ di impasto per ricavare delle striscioline che andranno a formare il tipico intreccio di questo dolce.
Preparazione della Crema Pasticcera:
- Frullate tutti gli ingredienti e versate il liquido liscio in un pentolino.
- Cuocete a fuoco lento rimestando con una frusta da cucina in modo che non si formino i grumi.
- Una volta che la crema si sarà addensata, togliete dal fuoco e lasciate raffreddare.
Preparazione del Finto Grano:
- Mettete a bagno l’orzo e gli anacardi per una notte intera.
- Il giorno dopo scolate e risciacquate sotto acqua corrente.
- Mettete a riscaldare in un tegame il latte, lo zucchero e la vaniglia; quando la miscela ha raggiunto il bollore, versate l’orzo e gli anacardi, lasciando cuocere lentamente fino ad assorbimento della parte liquida.
Assemblaggio:
- Frullate la crema pasticcera e il finto grano in modo da ottenere un composto granuloso e versatelo nella teglia rivestita di pasta frolla.
- Cuocete la vostra pastiera in forno statico preriscaldato a 170 °C per 60-70 minuti o fino a che la superficie sarà ben dorata.
Consigli Utili
Per la frolla della pastiera vegana, si può utilizzare margarina vegetale o burro di cocco o olio di cocco o olio extravergine d’oliva. Ma anche il burro di mandorle o di anacardi, anche se questi derivati alternano leggermente il sapore. E non serve utilizzare uova, perché si aumenta la dose di margarina o altro. Il latte intero, può essere sostituito con la bibita all’avena o quella di soia senza zucchero.
La Pastiera di riso è una variante della classica pastiera napoletana, è preparata con il riso al posto del grano cotto. Utilizzando la pasta frolla gluten free si ottiene una pastiera senza glutine.
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In Campania ogni zona ha la sua versione di pastiera. La più famosa è la pastiera napoletana con grano cotto e crema di ricotta. Poi c’è la pastiera di riso casertana, una crostata di riso con crema pasticcera, senza ricotta. Nelle zone vesuviane e della costiera è invece diffusa la pastiera con crema pasticcera, grano cotto e ricotta. Nella zona del Sannio, invece, è diffusa la pastiera beneventana, con crema di riso, ricotta e liquore Strega al posto dell’acqua millefiori. Ed esiste anche la pastiera salata, una variante rustica davvero particolare!
Ecco la ricetta infallibile di mia nonna per una pastiera di riso cremosa e vellutata. Come tipo di riso vi consiglio di utilizzare il riso originario oppure il riso vialone nano. Entrambi con chicco piccolo, ad alto contenuto di amido, perfetti per questa preparazione. Il riso viene cotto lentamente nel latte aromatizzato con gli agrumi fino a diventare morbido come una crema.
Ricorda di scegliere agrumi con la buccia edibile, meglio se biologici.
Se non hai una tortiera con il fondo removibile ti consiglio di foderare il fondo della tortiera con un disco di carta forno.
Spolvera la pastiera con lo zucchero a velo solo poco prima di servirla.
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Se ti è possibile prepara la pastiera in anticipo, un paio di giorni prima di quando dovrai mangiarla, il risultato sarà di gran lunga migliore!
Conservazione
Una volta cotta la pastiera rimane a temperatura ambiente, coperta da un telo in cotone, anche per 4-5 giorni senza problemi. Se volete prepararla e congelarla, invece, procedete lasciando, prima di tutto, riposare almeno 24 ore la pastiera cotta nel suo roto e a temperatura ambiente, poi procedete coprendola con della pellicola e mettetela in freezer.
La pastiera senza glutine con riso si conserva a temperatura ambiente per 3-4 giorni sotto una campana per dolci oppure in frigorifero per 5-6 giorni.
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