Dolci, sode e compatte, le pesche bianche sono un frutto dissetante e zuccherino ricco di sostanze nutritive benefiche per l'organismo quali sali minerali e vitamine. Questo dolce frutto, tipico del periodo estivo, porta con sé l'aroma delle vacanze ed è ricchissimo di importanti proprietà benefiche per la salute.
Introduzione alle Pesche Bianche
Le pesche bianche sono un frutto estivo molto apprezzato per il loro sapore dolce e la consistenza succosa. Oltre al loro gusto delizioso, le pesche bianche offrono anche una serie di benefici nutrizionali che le rendono un’ottima aggiunta a una dieta equilibrata.
Proprietà Nutrizionali delle Pesche Bianche
Le pesche bianche sono ricche di vitamine, minerali e antiossidanti, rendendole un’ottima scelta per chi cerca di mantenere una dieta sana ed equilibrata. Sono particolarmente ricche di vitamina C, che aiuta a rinforzare il sistema immunitario, e di vitamina A, importante per la salute degli occhi. Oltre ai micronutrienti, le pesche bianche offrono anche fitonutrienti, come gli antiossidanti che combattono i danni dei radicali liberi, riducendo il rischio di malattie croniche.
La pesca contiene vitamina A, B e C, sali minerali fondamentali quali magnesio, potassio, fosforo e calcio. Il consumo di pesche apporta all’organismo quantità moderate di vitamina C, molecola dalle proprietà antiossidanti importante anche per la sintesi di collagene. Questi frutti sono inoltre fonte di vitamina A, alleata della salute di occhi, pelle e mucose e non solo: sembra, infatti, che questa vitamina aiuti a prevenire i tumori al polmone e alla cavità orale. Il ferro è importante per la produzione dei globuli rossi, il fluoro per la salute di ossa e denti e il potassio per quella di cuore e arterie.
Calorie e Composizione
Una pesca bianca media (circa 150 grammi) contiene all’incirca 60 calorie, il che la rende un’opzione a basso contenuto calorico ideale per uno spuntino o come parte di un pasto equilibrato. Rispetto ad altri snack o frutti, le pesche bianche offrono un equilibrio ideale tra densità calorica e nutrizionale, fornendo energia immediata senza appesantire.
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Per quanto riguarda i valori nutrizionali viene calcolato che il frutto della pesca fornisca 25 kcal per 100 g, di cui: 6,1 g carboidrati, 0,8 g proteine, 0,1 g lipidi. Per il 90% è composta di acqua, oltre a un'importante quantità di fibra.
La pesca è un frutto ipocalorico: può essere inserita nei regimi alimentari che prevedono una dieta dimagrante perché grazie al contenuto di fibre stimola il senso di sazietà aiutando l'organismo a combattere gli attacchi di fame.
Confronto con Altri Frutti
Confrontando le pesche bianche con altri frutti estivi, si nota che hanno un apporto calorico simile a quello delle fragole e dei meloni, ma inferiore rispetto a frutti più calorici come le banane. Inoltre, la varietà di vitamine, minerali e fitonutrienti presenti nelle pesche bianche le rende un’opzione più completa sotto il profilo nutrizionale.
Benefici per la Salute
Ricco di potassio, questo frutto ha proprietà diuretiche: stimola la diuresi, combatte la ritenzione idrica. Favorisce l'eliminazione dell'acqua in eccesso e delle tossine, aiutando il lavoro di fegato e reni. Contrasta gli effetti dell'ipertensione e combatte la stitichezza. Ha proprietà depurative e digestive.
I flavonoidi presenti nella polpa della pesca svolgono un'azione antiossidante in grado di proteggere la pelle dai danni dei radicali liberi, stimolano la produzione di collagene e la produzione di sebo, il naturale film che permette ai capelli di essere morbidi e sani.
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Varietà di Pesche
A seconda delle varietà, le pesche possono presentare una buccia liscia o vellutata, polpa bianca o gialla, un gusto più o meno dolce. Tra le varietà più consumate c’è quella comune a polpa bianca o gialla e dalla buccia che presenta una leggera peluria, e la pesca noce dalla polpa croccante e dalla buccia liscia.
Tra le varietà in commercio ne troviamo una che si differenzia dalle altre soprattutto per la forma piatta. Si tratta della pesca tabacchiera detta anche platicarpa o piatta (Prunus persica var. Esiste anche, per questa varietà, la denominazione “Saturnia” o “Saturnina” corrisponde invece a marchi commerciali, che li usa per contraddistinguere la propria produzione di pesca platicarpa e le varietà di cui detiene diritti esclusivi.
È una delle varietà più diffuse ed è caratterizzata, oltre che dal colore, dalla polpa succosa, dal sapore dolce e dalla buccia vellutata. La pesca bianca esternamente assomiglia in tutto e per tutto alla varietà gialla. La buccia è vellutata e profumatissima, mentre l’interno è decisamente più pallido e di consistenza filamentosa. Capitolo a sé merita la nettarina o pesca noce; erroneamente considerata figlia di innesti, è invece un’altra specie che possiede invece un gene differente (PpeMyb25) che è responsabile della perdita della peluria.
Pesche Sciroppate e Disidratate
I valori nutrizionali sono gli stessi quando si tratta del frutto fresco al naturale, tuttavia attenzione a prodotti come pesche sciroppate o disidratate. La presenza di zucchero può portare il valore energetico a 357 kcal su 100 g nel caso delle pesche disidratate.
Alcune varietà sono più adatte per la preparazione di confetture, frutta disidratata, frutta sciroppata e succhi di frutta. Queste preparazioni comportano solitamente l’aggiunta di zuccheri, o nel liquido di governo, o nel processo di trasformazione del prodotto, che ne alterano alcune caratteristiche nutrizionali, specialmente il quantitativo di zuccheri semplici e devono essere per questo, consumate con moderazione.
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Utilizzo in Cucina
La pesca è perfetta a colazione o merenda, al naturale o tagliata a pezzi nella macedonia. Cosa ne dici di utilizzare questo dolce frutto per la preparazione di un bevanda fai da te?
Origine e Stagionalità
Originaria della Cina, il pesco, appartenente alla famiglia Rosaceae, è simbolo di immortalità. In Europa si diffonde a partire dal I secolo d.C. attraverso Alessandro Magno, epoca in cui si diffonde in tutto il bacino del Mediterraneo.
Le pesche iniziano a maturare a maggio e vengono raccolte fino a settembre.
Precauzioni
A causa dei trattamenti chimici utilizzati in agricoltura spesso risulta preferibile sbucciare la pesca. Per apprezzare al meglio questo frutto, straordinariamente saporito, ideale è acquistare presso i produttori locali e i mercati presenti sul territorio.
Non risultano interazioni delle pesche con farmaci o altre sostanze.
Disclaimer: Le seguenti informazioni rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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