È arrivata la primavera e, come tutti gli anni, fioriranno in TV, sui siti internet e sulla stampa, gli annunci di miracolose pillole per dimagrire. Come comportarsi? Seguendo una regola all’apparenza banale, ma assolutamente certa da un punto di vista scientifico: tutti i prodotti acquistabili senza prescrizione medica sono, nella sostanza, inutili.
Perché?
- Perché non esiste nulla che alzi il metabolismo in maniera sicura (il nostro corpo non è così stupido da farselo cambiare, mettendo a repentaglio i meccanismi di sopravvivenza da digiuno);
- Perché non esiste nulla che elimini i liquidi e le scorie in eccesso (se mangiamo e beviamo il giusto, il nostro corpo se la cava egregiamente da solo);
- Perché non esiste nulla che blocchi con efficacia l’assorbimento dei grassi (i prodotti reclamizzati ci procurano una simpatica diarrea per qualche giorno, poi il nostro corpo scopre l’inganno, si riadatta e tutto torna come prima).
Cosa dire, invece, dei prodotti con prescrizione medica? Innanzitutto che NON esistono dimagranti in senso stretto, ma solo farmaci che possono agire sulla componente emotiva della ricerca del cibo (l’impulsività o la cosiddetta “fame nervosa”), quindi efficaci solo nell’obesità associata a disturbi alimentari come il Disturbo da Binge Eating (BED).
E’ stato approvato di recente, negli Stati Uniti, un farmaco per la cura del BED, la lis-dexamfetamina. I primi studi controllati parlano di una buona sicurezza ed efficacia, sul breve termine, nel ridurre le abbuffate e, quindi, il peso corporeo.
Attenzione però a 2 cose: 1) si tratta pur sempre di un derivato dell’amfetamina, quindi di un farmaco con alti rischi di abuso e dipendenza.
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Cosa sono le Amfetamine?
Le amfetamine sono sostanze ottenute per sintesi chimica dal precursore feniletilamina. Tale classe di sostanze comprende l’amfetamina, il composto progenitore, la metossiamfetamina e la metilendiossimetamfetamina e molte, molte, altre. Il composto progenitore venne sintetizzato per la prima volta nel 1887 ed utilizzato per il trattamento del raffreddore tramite inalazioni.
Sono moltissime le definizioni delle amfetamine, alcune definizioni sono le seguenti: per l’amfetamina “Speed”, “Crystal”, “Bennie” e, quando combinata all’eroina, “Frisco Speed”. Per la metamfetamina “Speed”, “Meth”, “Crank”. Per la d-methamfetamina “Ice”, “Rocks”, “Shabu”, etc.
Effetti delle Amfetamine
Dopo l’iniziale liberazione massiva di serotonina, le amfetamine provocano un effetto opposto determinando il blocco della sintesi di serotonina. Uno dei pericoli più gravi, che distingue in modo particolare questa classe di sostanze da altre classi di droghe, è costituito dall’elevata neurotossicità. Studi approfonditi su animali e, successivamente, su volontari umani, hanno dimostrato la degenerazione irreversibile dei neuroni che, in pratica, si “bruciano”. Nei casi in cui le cellule degenerate ricrescono si è notato come tale crescita dia luogo a neuroni “mutati” e inattivi.
La dipendenza da tali sostanze è esclusivamente psicologica (nonostante occasionali situazioni di emicrania e depressione in assenza di assunzione).
Rischi Associati all'Uso di Amfetamine per Dimagrire
Le anfetamine sono forse le più note tra le sostanze erroneamente conosciute come scorciatoie per dimagrire. Questi farmaci agiscono come anoressizzanti e psicostimolanti, generando effetti che possono somigliare a quelli della cocaina. Questo effetto può condurre a un rapido dimagrimento, ma va considerato con estrema cautela.
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Come per le sostanze sopra descritte, è fondamentale comprendere che l'uso di anfetamine è intrinsecamente rischioso. Le anfetamine possono, infatti, causare dipendenza fisica e psicologica. Uno dei pericoli più gravi associati all'uso di anfetamine riguarda il sistema cardiovascolare. Queste sostanze possono alzare la pressione arteriosa, accelerare il battito e portare a scompensi cardiaci.
Vale, quindi, la pena domandarsi il senso di seguire scorciatoie pericolose e potenzialmente letali per ottenere risultati di perdita di peso rapidi, quando uno stile di vita sano può portare a ottimi risultati, peraltro in armonia con la propria struttura fisica.
Sibutramina: Un'Alternativa Pericolosa
La sibutramina, un farmaco solitamente prescritto ai pazienti con problemi di obesità, rappresenta una delle sedicenti scorciatoie per dimagrire velocemente. Si tratta di una sostanza sintetica sviluppata appositamente attraverso processi chimici in laboratorio, usata come principio attivo per alcuni farmaci per la gestione del peso e dell'obesità. Non sono pochi gli effetti collaterali ad esso frequentemente associati, rendendolo un farmaco potenzialmente pericoloso, se assunto senza uno stretto controllo medico.
Il suo uso può, in effetti, scatenare dolori articolari, debolezza, insonnia, costipazione, nausea e nervosismo, con un potenziale impatto negativo sulla qualità della vita quotidiana. Visti i rischi associati all'assunzione di sibutramina, molte autorità regolatorie in tutto il mondo, compresa l’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) hanno ritirato dal mercato i farmaci a base di questa sostanza e bandito il loro uso.
Di conseguenza, la sibutramina non è più legalmente disponibile in molti paesi e non dovrebbe essere ottenuta o utilizzata senza prescrizione medica.
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Precauzioni nell'uso di Sibutramina
La somministrazione della Sibutramina ha luogo per via orale, a stomaco vuoto almeno un’ora prima o due ore dopo un pasto. La Sibutramina può aumentare il rischio di sindrome serotoninergica e di sindrome neurolettica maligna. La Sibutramina non andrebbe somministrata ai pazienti che in passato hanno sofferto di disturbi alimentari, pressione alta, aumento della pressione nei polmoni, problemi cardiovascolari, ictus o attacco ischemico transitorio, problemi renali o epatici, dialisi ed età superiore ai 65 anni.
La Sibutramina può alterare le capacità di guidare o di manovrare macchinari pericolosi.
Efedrina: Un'Altra Scorciatoia Rischiosa
L'efedrina, un principio attivo estratto da alcune varietà di piante presenti in Asia centrale, è una sostanza che è stata utilizzata in vari contesti, ma spesso in modo illecito, specialmente nello sport, poiché è considerata una sostanza dopante. Questo principio attivo ha anche trovato impiego in regimi di perdita di peso estrema, benché la sua assunzione sia altamente rischiosa e sconsigliata.
Uno degli effetti principali di questa rischiosa scorciatoia per dimagrire è la sua capacità di accelerare il metabolismo e sopprimere l'appetito, portando a una rapida perdita di peso. Innanzitutto, l'efedrina è nota per generare una forte dipendenza e può provocare gravi effetti collaterali, come la tachicardia.
Il battito cardiaco accelerato, è uno degli effetti più comuni e può rappresentare un serio pericolo, tanto da rappresentare una possibile causa d’infarto, specialmente in individui vulnerabili o con una storia di problemi cardiaci pregressi. Inoltre, l'efedrina può innescare disturbi dell'umore, aumentando il rischio di ansia e irrequietezza, che possono peggiorare con l’uso prolungato e intensivo della sostanza.
Alternative Farmacologiche: Semaglutide e Tirzepatide
La semaglutide è un principio attivo utilizzato per il trattamento del diabete, appartenente al gruppo degli analoghi del peptide simil-glucagone-1 (glucagon-like peptide-1 - GLP-1), più correttamente definiti “agonisti del recettore”. Questi farmaci non hanno preso davvero piede fino a 2 anni fa, quando Novo Nordisk con la semaglutide ha ricevuto il via libera negli Stati Uniti per la gestione del peso (è commercializzata come Ozempic® per il diabete e Wegovy® per l'obesità).
I medici si preoccupano anche che le persone non in sovrappeso né obese si rivolgano al trattamento per dimagrire. Uno studio del 2022 che riportava che semaglutide ha alimentato la perdita di peso corporeo del 16% negli adolescenti obesi è stato accolto con speranza, ma anche con diffidenza, poiché sottolineava una domanda fastidiosa: gli agonisti del GLP-1 sono farmaci “per sempre”, che le persone devono assumere indefinitamente per preservare la perdita di peso? In questo momento sembra che potrebbero esserlo, sebbene gli esperti non si siano espressi definitivamente.
I ricercatori hanno riferito che un anno dopo aver interrotto la terapia, due terzi del peso corporeo perso erano tornati. Per i ricercatori che considerano sempre più l’obesità una condizione cronica, la necessità di un trattamento continuo non sorprende. Ma il costo dei farmaci può essere proibitivo, con un prezzo di oltre 1.000 dollari al mese, e la prospettiva di un uso permanente che preoccupa molti.
In questo contesto, il prossimo capitolo si sta già svolgendo con terapie che imitano più ormoni e sembrano essere ancora più dimagranti. Un farmaco, la tirzepatide di Eli Lilly & Co., è stato approvato negli Stati Uniti a novembre per la perdita di peso, dopo aver avuto il via libera l’anno scorso per il diabete. Un ampio studio clinico ha riferito che coloro che la assumevano hanno perso fino al 21% del peso corporeo.
Gli autori dell’articolo di Science affermano infine che, mentre la storia del GLP-1 continua, una cosa è chiara: queste nuove terapie stanno rimodellando non solo il modo in cui viene trattata l’obesità, ma anche il modo in cui viene intesa, cioè come una malattia cronica con radici biologiche e non come un semplice fallimento della forza di volontà.
Carenze di Fornitura
L'aumento della domanda complessiva dei farmaci agonisti iniettabili del recettore del GLP-1 Ozempic® (semaglutide) e Victoza® (liraglutide), insieme alle limitazioni di capacità produttiva in alcuni dei nostri siti di produzione, ha portato ad una situazione di carenza, con possibili condizioni di esaurimento delle scorte. Inoltre, per facilitare l’aumento della fornitura di Ozempic®, Novo Nordisk ha deciso di ridurre temporaneamente la fornitura di Victoza®. Per Ozempic®, sono previste carenze intermittenti per tutto il 2024. Per Victoza®, sono previste carenze almeno fino al secondo trimestre del 2024. Novo Nordisk limiterà la fornitura della dose iniziale di Ozempic® (0,25 mg), allo scopo di ridurre l'avvio in trattamento di nuovi pazienti, per mitigare la crescente domanda delle due dosi di mantenimento (Ozempic® 0,5 mg e 1 mg).
Alternative Naturali e Integratori
A questo punto immaginiamo sia chiaro che non esistono scorciatoie per dimagrire velocemente. Possiamo, eventualmente, aiutarci con alcuni prodotti dimagranti a base di estratti naturali adatti alla perdita di peso. Gli integratori per la dieta a base di queste sostanze sono spesso promossi come strumenti per agevolare la perdita di peso, ma è importante comprendere che i risultati possono variare da persona a persona.
Come il nome stesso ci suggerisce, gli integratori alimentari devono essere abbinati ad una dieta equilibrata, che sia in grado di apportare tutti i nutrienti di cui il nostro organismo ha bisogno. Ricorrere ad integratori per il controllo del peso è, quindi, un'ottima soluzione, purché sia parte di un approccio globale al raggiungimento della linea.
Un esempio è rappresentato dal 3D 20 Stick Pack, un integratore alimentare che combina estratti naturali utili per supportare il metabolismo e favorire il dimagrimento. Un'altra opzione interessante è il DETOX Funzione Epatica, ideale per supportare la funzionalità epatica e contribuire all'eliminazione delle tossine, facilitando così il processo di dimagrimento.
Una giusta attenzione può essere data anche agli alimenti per il controllo del peso, ovvero alimenti si trovano in varie formule come barrette, snack dolci e salati, bevande, tutti ricchi di nutrienti essenziali, fibre e proteine, che promuovono la sazietà e il benessere, aiutando il dimagrimento.
Tra i dimagranti, una valida soluzione è rappresentata anche dai pasti sostitutivi, ossia integratori alimentari che rimpiazzano un pasto giornaliero, apportando nutrienti essenziali come vitamine, proteine e grassi. Sono progettati per favorire il dimagrimento, bruciare grassi, ridurre calorie ed incrementare la crescita muscolare.
Questi prodotti assicurano sazietà grazie a carboidrati e ingredienti assorbenti che riempiono stomaco e intestino. Adottati da sportivi, anziani o da chi necessita di un controllo nutrizionale, devono essere usati con supervisione medica. Anche i pasti sostitutivi non possono sostituire una dieta bilanciata e varia, ma offrono una soluzione saporita per tenersi in forma.
Quando si intraprende un percorso di dimagrimento, è essenziale affrontare il problema dei liquidi in eccesso nel corpo. Tisane senza zucchero, creme e integratori drenanti possono essere utili per favorire l'eliminazione di tali fluidi, contribuendo così a una perdita di peso più efficace. Tuttavia, è importante fare attenzione ai cambiamenti di peso, perché possono influenzare la comparsa della cellulite.
Tutti questi prodotti rappresentano, dunque, un’ottima opzione per tenersi in forma e dimagrire evitando pericolose e scorciatoie, che possono rivelarsi nocive per la mente e per il fisico.
L'Importanza di uno Stile di Vita Sano
Per quanto possa risultare scontato, il metodo migliore, per non dire l’unico, per ottenere risultati concreti e duraturi, rimane sempre quello che prevede un’alimentazione sana e bilanciata unita ad esercizio fisico costante.
Tabella Comparativa: Pillole Dimagranti e Stile di Vita Sano
| Metodo | Vantaggi | Svantaggi | Rischi |
|---|---|---|---|
| Pillole dimagranti (Amfetamine, Sibutramina, Efedrina) | Perdita di peso rapida | Effetti collaterali, dipendenza, neurotossicità | Gravi problemi cardiovascolari, disturbi mentali, danni irreversibili ai neuroni |
| Semaglutide e Tirzepatide | Efficace perdita di peso, miglioramento dei problemi cardiovascolari | Costo elevato, possibile ripresa del peso dopo l'interruzione, effetti collaterali gastrointestinali | Rischio di perdita di massa muscolare, necessità di un approccio multidisciplinare |
| Integratori Naturali | Supporto al metabolismo, eliminazione delle tossine | Risultati variabili, necessità di abbinamento a una dieta equilibrata | Minori se utilizzati correttamente e sotto controllo medico |
| Stile di Vita Sano (Dieta ed Esercizio) | Risultati duraturi, benefici per la salute generale | Richiede impegno e tempo | Nessuno se eseguito correttamente |
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