Intervento di Taglio Stomaco per Dimagrire: Rischi e Benefici

La chirurgia bariatrica comprende tutte le procedure chirurgiche dedicate ai pazienti affetti da grande obesità (grave (BMI > 35 associata a una patologia correlata, BMI > 40) che abbiano già seguito regimi dietetico-comportamentali e/o terapie farmacologiche senza ottenere benefici oppure che hanno avuto solo benefici parziali.

La chirurgia bariatrica è l’unico presidio chirurgico che risulta efficace nel trattamento della grande obesità e che permette un’importante perdita di peso che perdura nel tempo, soprattutto se il paziente viene seguito costantemente. Inoltre consente il miglioramento o, in alcuni casi, la risoluzione di patologie correlate all’obesità quali: diabete di tipo 2, ipertensione arteriosa, sindrome delle apnee notturne, cardiopatia ischemica e artropatie da sovraccarico.

Tutto questo produce anche un miglioramento della qualità di vita psico-fisica e sociale del paziente. La chirurgia bariatrica può essere inoltre proposta per raggiungere una perdita di peso necessaria per successivi interventi ortopedici, cardiochirurgici, di riparazione di parete addominale, di trapianti d’organo.

A Cosa Serve la Chirurgia Bariatrica?

La chirurgia bariatrica è la soluzione a cui si ricorre quando l’obesità diventa una condizione invalidante e ogni altra opzione terapeutica non chirurgica ha fallito. L’intervento di Chirurgia Bariatrica, può essere fondamentale per risolvere il problema dell’obesità, sia perché si tratta di una patologia invalidante che compromette il benessere sociale e psicologico delle persone, sia per allontanare il rischio di incorrere nelle patologie che vi sono associate.

Va anche considerato che a lungo termine le condizioni causate dall’obesità possono risultare anche fatali. In Italia, ad esempio, l’eccesso di peso è la seconda causa di morte dopo il fumo. La Chirurgia Bariatrica (secondo le linee guida SICOB) è indicata per tutti i pazienti di età compresa tra 18 e 65 anni con obesità di secondo grado, cioè quando l’Indice di Massa Corporea (BMI) è uguale o superiore a 35, o di terzo grado, con BMI uguale o superiore a 40.

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Inoltre, è indicata anche in caso siano presenti diabete di tipo 2, ipertensione arteriosa, apnee notturne, anomale a carico dei lipidi (dislipidemia), osteoartrite o si siano verificati problemi legati all’apparato cardiovascolare in precedenza. Tuttavia, la Chirurgia Bariatrica viene scelta solo dopo aver tentato altre soluzioni conservative come la dieta seguita dallo specialista.

Valutazione Preoperatoria

Auxologico propone la valutazione specialistica preoperatoria per idoneità alla chirurgia bariatrica grazie al supporto di un’équipe multidisciplinare composta da chirurghi (alcuni dei quali pionieri di questa chirurgia), endocrinologi, dietisti, psicologi, che lo segue anche per tutti i controlli post-chirurgici. La preparazione all’intervento viene completata da esami diagnostici: esofago-gastro-duodenoscopia, Rx tubo digerente, ecografia addome, polisonnografia e altri accertamenti o visite richieste in base alle patologie e ai fattori di rischio presentati dal paziente.

In questo modo l’intervento chirurgico viene pianificato accuratamente e personalizzato sulle caratteristiche cliniche e sugli aspetti psicologici e nutrizionali del paziente. In alcuni casi la preparazione all'intervento può prevedere un periodo di ricovero riabilitativo presso l'Ospedale di Piancavallo, punto di riferimento per la cura dell'obesità grave.

Follow-Up Dopo L'Intervento

La stessa equipe specialistica e multidisciplinare segue il paziente per i controlli di follow-up postoperatori, che costituiscono una parte essenziale del percorso di cura. Viene offerto al paziente un supporto per raggiungere gli obiettivi di perdita di peso, per affrontare eventuali problematiche del periodo postoperatorio, per monitorare attentamente lo stato nutrizionale.

Gli Interventi di Chirurgia Bariatrica

Gli interventi consistono nella riduzione del volume dello stomaco attraverso l’asportazione di una parte oppure l’esclusione dal transito del cibo. A volte, se necessario, si esclude anche il primo tratto dell’intestino. Questo provoca una riduzione del senso di fame e una sazietà precoce ai pasti, con il conseguente calo di peso e il miglioramento o la risoluzione di patologie correlate.

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Tutti gli interventi vengono eseguiti in laparoscopia avvalendosi dell’utilizzo delle più moderne tecnologie disponibili in sala operatoria (colonna laparoscopica 4K e 3D, suturatrici meccaniche automatizzate, strumenti di dissezione e coagulazione a radiofrequenza ed ultrasuoni) che consentono una ripresa più precoce delle proprie funzioni fisiologiche e un ricovero più breve in tutta sicurezza.

Procedure Chirurgiche

  • Sleeve gastrectomy
  • Bypass gastrico alla Roux e modificato, che consente l’esplorazione endoscopica della porzione di stomaco esclusa
  • Bypass gastrico con singola anastomosi o mini gastric bypass
  • Bendaggio gastrico regolabile
  • Gastroplastica con sistema Bariclip/B-clamp

Procedure Endoscopiche (Non Chirurgiche)

  • Posizionamento di pallone gastrico
  • Plicatura gastrica con tecnica overstitch sia come procedura primaria sia nei casi di ripresa di peso dopo sleeve gastrectomy o bypass gastrico

La gestione perioperatoria del paziente bariatrico segue le più recenti e aggiornate linee guida in termini di ERAS (Enhanced Recovery after Surgery) che consistono nella limitazione nell’uso di sondino naso-gastrico, drenaggio, catetere vescicale, precoce mobilizzazione autonoma del paziente, protocolli anestesiologici e analgesici dedicati.

Tali metodiche di gestione del paziente sottoposto a chirurgia bariatrica consentono una ripresa più precoce delle proprie funzioni fisiologiche e un ricovero più breve in tutta sicurezza.

Tipologie di Intervento

Per l’obesità non c’è un solo tipo di intervento chirurgico, ma ve ne sono vari, tutti accomunati dallo scopo di risolvere la patologia e restituire al paziente una buona qualità di vita.

  • Sleeve gastrectomy: è un intervento di tipo restrittivo, per cui viene rimossa verticalmente una parte significativa dello stomaco. Ha lo scopo di ridurre il senso di fame e aumentare quello di sazietà.
  • Bypass gastrico: intervento praticato da ormai più di 50 anni, è particolarmente indicato in caso di diabete tipo 2 in stadio avanzato e severo reflusso gastroesofageo. Lo scopo della procedura è ridurre il senso di fame per permettere la perdita di peso.
  • Bendaggio gastrico: consiste nella collocazione di un anello di silicone intorno alla parte alta dello stomaco. Il rischio è basso, ma non viene scelto frequentemente perché la gestione post operatoria è più complessa, necessitando di controlli frequenti e calibrazioni sotto guida radiologica almeno una volta all’anno.
  • Diversione biliopancreatica: è un intervento molto efficace e ben consolidato (si pratica dal 1976) ma anche molto complesso e presenta un alto rischio di effetti collaterali.
  • Mini Gastric Bypass (MGB): l’intervento consiste nella creazione di una piccola tasca gastrica di circa 60 ml esclusa dallo stomaco rimanente e collegata all’intestino tenue a una distanza dal duodeno, non del tutto standardizzata.
  • Pallone endogastrico confezionato in silicone: il suo posizionamento viene eseguito per via endoscopica, ha una buona efficacia nel breve periodo, ma deve essere rimosso al massimo entro 6 mesi dopo l’intervento, sempre con metodica endoscopica.

Rischi e Considerazioni

La chirurgia dell’obesità è l’arma più potente di cui disponiamo per indurre una buona perdita di peso, ma può comportare alcuni rischi. La chirurgia dell’obesità può aiutare a perdere fino al 50% o più del peso corporeo in eccesso, ma non è una cura miracolosa. Infatti non garantisce né la perdita di tutto il peso in eccesso né il mantenimento a lungo termine del peso ottenuto.

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Per tutti i tipi d’intervento di chirurgia bariatrica ci sono, in percentuali diverse, rischi di fallimento che possono richiedere un secondo intervento. Il percorso di chirurgia bariatrica va effettuato in strutture ad alta specializzazione in grado di garantire la sicurezza dei pazienti e la validità dei risultati.

Domande Frequenti

  • L’intervento viene eseguito con il taglio o con i “buchini”? Nella quasi totalità dei casi gli interventi di chirurgia bariatrica vengono eseguiti in laparoscopia ovvero attraverso 4-5 taglietti sulla parete addominale.
  • Quanto dura l’intervento e quanto dura il ricovero? L’intervento di Sleeve Gastrectomy ha una durata di circa 60 minuti mentre l’intervento di Bypass gastrico di circa 90-120 minuti. Il ricovero è in media di 2 giorni per la Sleeve gastrectomy e di 3 giorni per il Bypass Gastrico.
  • Dopo quanto tempo posso riprendere il lavoro? Dipende dal tipo di lavoro. In caso di lavoro sedentario è possibile riprendere dopo 15 giorni. Per lavori dinamici o che comunque richiedono forza fisica, è consigliato un periodo di riposo di circa 3-4 settimane.
  • Dopo quanto tempo posso riprendere l’attività fisica? Molto velocemente. É consigliata una ripresa graduale; già dopo una settimana è possibile iniziare con delle passeggiate. A distanza di 20-30 giorni dall’intervento è possibile gradualmente tornare alle normali attività sportive.
  • É vero che si perdono i capelli dopo un intervento di chirurgia bariatrica? Sì. É possibile un diradamento nei primi 3-6 mesi ed è dovuto al deficit di nutrienti. Si tratta comunque di una condizione temporanea e l’assunzione degli integratori vitaminici prescritti aiuta a a ridurre questa eventualità.
  • Dovrò assumere integratori dopo l’intervento? Sì. L’equipe che ti seguirà prima, durante e dopo l’intervento ti prescriverà proteine e vitamine che andranno assunte almeno per 1 anno dopo l’intervento.
  • Quando posso rimanere incinta dopo un intervento bariatrico? Si consiglia normalmente di attendere almeno 1 anno prima di pensare ad una gravidanza. Nei primi tempi dopo l’intervento infatti di possono avere carenze nutrizionali che non fanno bene né alla mamma né al bambino. A distanza di circa 1 anno non ci sarà alcuna controindicazione, anzi, il bambino di una donna normopeso sarà sicuramente più in salute rispetto ad un bambino di una donna obesa.
  • Avrò bisogno di un intervento di chirurgia plastica per l’eccesso di pelle dopo l’intervento? É possibile che a seguito di un forte dimagramento si crei una lassità cutanea con pelle in eccesso più o meno marcata. In alcuni casi la chirurgia plastica è un’opzione terapeutica.

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