Chi non ha mai mangiato una pizza? Chi non si è mai chiesto quante calorie abbia una pizza margherita e quante quelle con aggiunti altri ingredienti? In questo articolo analizziamo brevemente quante calorie ha una pizza e i suoi valori nutrizionali, per essere più consapevole e capire come comportarti, a livello alimentare, con questo alimento.
Calorie della Pizza al Kamut
La pizza al kamut, preparata con farina di kamut, un antico cereale ricco di nutrienti, è spesso considerata una variante più leggera e salutare della pizza tradizionale. In generale, una porzione di pizza al kamut di medie dimensioni (circa 100 grammi) può contenere circa 300 calorie. Questo valore può variare leggermente a seconda del tipo di condimento utilizzato. È importante ricordare che il kamut è un cereale ricco di carboidrati complessi e proteine, quindi può fornire una buona fonte di energia.
Rispetto al grano comune, il kamut ha un contenuto più elevato di proteine, fibre, vitamine e minerali. In particolare, è una buona fonte di vitamina E, magnesio, zinco e selenio. Il kamut ha un basso indice glicemico, il che significa che viene digerito più lentamente e rilascia energia in modo più graduale, evitando picchi di glicemia nel sangue. Tuttavia, è importante ricordare che il kamut contiene glutine, quindi non è adatto alle persone celiache.
Il kamut è un'ottima fonte di proteine, fibre, vitamine e minerali, che contribuiscono al benessere generale dell'organismo. La pizza al kamut ha un basso indice glicemico, il che significa che viene digerita più lentamente e rilascia energia in modo più graduale, evitando picchi di glicemia nel sangue. Il kamut contiene una quantità significativa di fibre, che aiutano a migliorare la digestione, regolare l'intestino e aumentare il senso di sazietà.
Kamut è il nome del marchio americano registrato (®) del grano Khorasan o frumento orientale, botanicamente definito Triticum turgidum ssp. Turanicum (class. Jakubz). Il kamut è un grano tetraploide molto antico; il nome Khorasan deriva dalla regione storica nella quale si presume abbia avuto i natali, compresa tra gli attuali Iran e l'Afghanistan.
Leggi anche: Calorie Pizza con Acciughe
Kamut, in realtà, è un marchio registrato da parte della società americana Kamut International, diventato oramai un termine di uso comune per identificare il grano Khorasan (chiamato anche grano turanicum o frumento orientale).
La pizza di Kamut® è una delle preparazioni a base di farine alternative tra le più diffuse e apprezzate, in quanto la pasta che si ottiene risulta essere morbida e gustosa proprio come quella dell'impasto per la pizza. La farina di Kamut® deriva dalla macinazione del grano Kamut® biologico, un cereale della famiglia del grano duro ma caratterizzato da una maggiore quantità di proteine, aminoacidi, lipidi, vitamine e minerali; per queste sue peculiarità possiede un valore nutrizionale superiore a quello dei grani più conosciuti e risulta inoltre più digeribile.
Calorie della Pizza Integrale
La pizza integrale, preparata con farina integrale, è considerata una scelta più sana rispetto alla pizza bianca, grazie al suo maggiore contenuto di fibre e nutrienti. Generalmente, una porzione di pizza integrale di medie dimensioni (circa 100 grammi) può contenere circa 250 calorie. Questo valore può variare leggermente a seconda del tipo di condimento utilizzato. La farina integrale, rispetto alla farina bianca, ha un indice glicemico inferiore, il che significa che viene digerita più lentamente e rilascia energia in modo più graduale, evitando picchi di glicemia nel sangue.
È importante ricordare che la pizza integrale, nonostante sia una scelta più sana rispetto alla pizza bianca, non è un alimento "magico" per dimagrire. Per beneficiare delle sue proprietà nutritive, è importante consumarla con moderazione e come parte di una dieta equilibrata.
La farina bianca, durante il processo di raffinazione, perde gran parte delle sue fibre, vitamine e minerali. Di conseguenza, la pizza bianca è meno nutriente e ha un indice glicemico più alto rispetto alla pizza al kamut o integrale. La farina integrale, invece, mantiene intatte tutte le sue proprietà nutrizionali, fornendo un'ottima fonte di fibre, vitamine del gruppo B, ferro e magnesio.
Leggi anche: Come fare la Pizza Chetogenica
Pizza: Calorie e Considerazioni Generali
In termini di calorie, la pizza al kamut o integrale può avere un contenuto calorico simile o leggermente inferiore rispetto alla pizza bianca, a seconda degli ingredienti utilizzati. Tuttavia, la differenza principale sta nel valore nutrizionale e negli effetti sulla salute. L'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione) ci dice che la pizza al pomodoro e mozzarella fornisce in media 271 calorie per 100 grammi. Secondo la stessa autorevole fonte va meglio per la pizza rossa (243 calorie per un'analoga quantità), peggio per quella bianca (302 Kcal/100 g). Considerando che una pizza margherita di medie dimensioni pesa dai 250 ai 300 grammi, possiamo stabilire per questo piatto un apporto calorico medio di 700 Kcal.
Una fetta di pizza margherita, considerando un peso medio di 100 g, apporta all’incirca le stesse calorie del tipico panino o un toast al formaggio servito in bar e locali: si parla di circa tra le 240 e le 270 calorie.
Di questi, probabilmente sono proprio i lipidi quelli ad essere in eccesso, soprattutto se aggiungiamo ingredienti che non sono verdure. Anche la qualità di questi grassi è scarsa, prevalentemente sono grassi saturi e polinsaturi (omega-6).
Quanto si ingrassa con una pizza? Pesare di più (anche 1-2 kg) il giorno dopo aver consumato una pizza è normale ed è solamente una variazione di liquidi, di glicogeno, e non di grasso corporeo!
La pizza, in quanto piatto unico molto calorico, difficilmente può far parte di una dieta sia per la quantità che per la qualità dei suoi nutrienti. Ma, considerando quanto detto sopra, occasionalmente può essere consumata senza il timore di prendere peso o mandare all’aria la dieta quando il contesto lo permette.
Leggi anche: Pizza: calorie e nutrizione
In realtà che la pizza fosse un alimento calorico lo sapevamo già, ma mangiata senza troppa assiduità (e con le giuste precauzioni!) non dovrebbe essere un problema nella maggior parte delle diete.
Consigli per ridurre l'apporto calorico della pizza:
- Se siete a dieta evitate di mangiare i bordi consumando la parte centrale più sottile, poiché maggiore lo spessore, maggiore l’apporto calorico.
- Se si lascia il cornicione, senza mangiarlo, si risparmiano 50 o addirittura 100 kcal, sempre in maniera relativa allo spessore di quest’ultimo.
- Per quanto riguarda invece il possibile intervento sulla farcitura, si potrebbero dimezzare le quantità! Che si tratti di mozzarella in meno o dell’eliminazione dei salumi, si possono scalare dall’apporto totale 80 e più kcal!
- In linea generale, essendo i cibi di origine animale ricchi di grassi saturi, sarebbe meglio non esagerare.
- Innanzitutto, opta per condimenti leggeri e ricchi di nutrienti. Le verdure grigliate o al forno sono un'ottima scelta, così come i formaggi freschi e magri.
Seguendo questi semplici passaggi potrete diminuire l’apporto calorico della vostra pizza enormemente, tagliandone via più del 30%!
Alternative all'impasto tradizionale
Alla base di ogni buona pizza troviamo un buon impasto. Le varianti poi sono innumerevoli, spesso ideate dagli stessi pizzaioli alla ricerca di originalità. Che si tratti di farina integrale, al kamut, ai cinque cereali, con o senza glutine.. eccetera!
Le possibilità di scelta sembrano aumentare giorno per giorno, specialmente dopo l’introduzione di farine alternative, eppure non sono questi gli ingredienti che vanno a determinare l’apporto calorico del nostro impasto, bensì il dosaggio dei diversi componenti.
Pizza al kamut o al carbone vegetale? Impasto ai 5 cereali o al farro? A volte scegliere la pizza diventa un compito arduo in quanto spesso abbiamo la possibilita di scegliere tra molte opzioni di impasto. Ma qual è quello migliore? Quali farine possono essere utilizzate per fare la base della pizza?
Gli impasti a base di farina integrale si caratterizzano per l'utilizzo di farine integrali mixate con quelle di tipo zero o doppio zero. Questo impasto si ottiene attraverso l'utilizzo di farina a base di grano tenero cui vengono aggiunte piccole percentuali di farina integrale e altri cereali, come orzo, segale, farro e avena. Inoltre, possono essere presenti anche semi oleosi quali lino, miglio e girasole.
Il farro, rispetto agli altri cerali, presenta un apporto calorico inferiore, circa 335 calorie per 100 grammi.
Il carbone vegetale può essere aggiunto a qualunque tipo di farina, anche gluten free, per dare alla pizza la caratteristica colorazione scura. Il carbone vegetale, se inserito nelle giuste percentuali all'interno dell'impasto, non apporta nessuna modifica di sapore alla pizza, e vien utilizzato principalmente per le sue proprietà digestive.
L'impasto di grano saraceno e farina di riso, oltre a trasformare questa pizza in un piatto adatto anche all'alimentazione dei celiaci, le conferisce una buona croccantezza ed un gusto rustico.
È insomma un alimento conosciuto da chiunque, chi più chi meno. Sembra però avere un unico grande difetto: l’apporto calorico.
Diffusa ed amata in tutto il mondo, la pizza è un alimento versatile che ben si adatta alla fantasia di chi la prepara. Le combinazioni di ingredienti utilizzate durante la sua preparazione sono infatti innumerevoli e persino la ricetta dell'impasto, gelosamente custodita, varia da pizzaiolo a pizzaiolo.
Valori nutrizionali della pasta di kamut
Molto utilizzata nei regimi nutrizionali salutisti di ultima generazione, non è poi così differente rispetto alla pasta tradizionale. Si presta alle stesse applicazioni culinarie e mostra un profilo chimico quasi del tutto identico.
La pasta di kamut è un prodotto che appartiene al gruppo nutrizionale dei cereali, tuberi e derivati (III gruppo fondamentale di alimenti). Come gli altri tipi, anche la pasta di Kamut secca cruda è un alimento molto calorico. Cotta fornisce circa la metà dell'energia, grazie ad una maggior idratazione (circa il 55% invece dell'11%). Le calorie sono fornite principalmente dai glucidi (oltre il 70% del peso a secco), seguiti dalle proteine (quasi il 15%) ed infine dai lipidi (poco più del 2%). I carboidrati sono fondamentalmente complessi, i peptidi a medio valore biologico e gli acidi grassi insaturi. Le fibre sono parecchio abbondanti (oltre il 9%). Il colesterolo è assente. Si evidenzia un'elevata concentrazione di glutine, mentre il lattosio e l'istamina non sono presenti. Anche le proteine del kamut, come quelle del frumento normale, nei soggetti predisposti possono dare origine alla reazione allergica. Tra le vitamine si apprezzano i livelli di tiamina (B1), niacina (PP), acido pantotenico (B5) e piridossina (B6).
La pasta di kamut è un alimento che si presta alla maggior parte dei regimi nutrizionali. Ha un carico glicemico energetico significativo, il che ne richiede porzioni moderate in caso di sovrappeso, diabete mellito tipo 2 e ipertrigliceridemia. La considerevole quota di fibre può essere responsabile di un aumento della peristalsi intestinale. È logicamente da evitare nella dieta del celiaco e dell'allergico alle proteine del frumento, mentre non ha controindicazioni per i regimi nutrizionali dell'intolleranza al lattosio e all'istamina. Viene molto utilizzato nella dieta vegana in associazione ai legumi, per colmare il valore biologico delle proteine e raggiungere così lo stesso pool di amminoacidi di un regime alimentare onnivoro.
La pasta di kamut è un ingrediente concepito per la preparazione dei primi piatti. Saltati, in brodo o gratinati, sono gli stessi della cucina tradizionale. Forse anche per questo motivo, la pasta di kamut è principalmente utilizzata per il confezionamento di ricette dietetiche, leggere e ricche di fibre, molto spesso filo vegetariane o vegane. È classico l'abbinamento della pasta di kamut con i legumi (fave fresche, ceci ecc), le verdure (pomodori, peperoni, asparagi ecc), o addirittura con le alghe. Le combinazioni sono infinite ed aumentano sempre di più grazie alla fantasia dei pizzaioli.
Tabella riassuntiva dei valori nutrizionali (per 100g):
| Tipo di Pizza | Calorie (circa) | Carboidrati | Proteine | Grassi | Fibre |
|---|---|---|---|---|---|
| Pizza al Kamut | 300 | ND | ND | ND | Alto |
| Pizza Integrale | 250 | ND | ND | ND | Alto |
| Pizza Margherita (standard) | 271 | ND | ND | ND | Basso |
Disclaimer:
Tutte le indicazioni di Legge per i prodotti preimballati all’origine dai Produttori sono riportate sull’etichetta del prodotto al momento della consegna e visibili nelle immagini a disposizione al momento dell’ordine dei prodotti. Alcune indicazioni su ingredienti e allergeni potrebbero subire variazioni per modifiche apportate dai Produttori, che potrebbero determinare differenze tra le informazioni presenti sul sito e quelle riportate sui prodotti effettivamente consegnati. Prima di procedere quindi al consumo e /o utilizzo dei prodotti, Vi invitiamo a verificare sempre le informazioni riportate sull'etichetta. In particolare, Vi invitiamo a prestare attenzione alle eventuali indicazioni relative agli ALLERGENI quali: grano (tra cui farro e grano khorasan), segale, orzo, avena o i loro ceppi ibridati e prodotti derivati, crostacei, uova, pesce, molluschi, arachidi, soia, latte e prodotti a base di latte (incluso lattosio), frutta a guscio (mandorle, nocciole, noci comuni, noci di acagiù, noci di pecan, noci del Brasile, pistacchi, noci macadamia o noci del Queensland), sedano, senape, semi di sesamo, anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg (espressi in SO2), lupini.
IMPORTANTE: tutti i prodotti venduti sfusi, porzionati e/o preparati e/o in generale manipolati all’interno dei laboratori del punto di vendita, potrebbero essere soggetti a possibili contaminazioni crociate con le sostanze allergeniche sopra citate durante le manipolazioni.