Pompa di Calore con Termosifoni in Alluminio: Pro e Contro

Quando si tratta di scegliere gli elementi con cui riscaldare casa, oggi la scelta può ricadere tra i classici termosifoni o i moderni climatizzatori inverter con pompa di calore. Innanzitutto, è importante sottolineare che entrambi i sistemi possono offrire un ottimo comfort termico e hanno ben più di un punto di forza.

Termosifoni: Caratteristiche Generali

I termosifoni, o caloriferi, sono elementi radianti al cui interno scorre l’acqua calda generata e immessa nell’impianto di riscaldamento da un generatore termico (come la caldaia). I più diffusi sono in ghisa, ma ne esistono anche in alluminio, a seconda dei vari impianti a cui sono collegati.

Le performance dei termosifoni dipendono molto dalla salute dell’impianto. Ogni 4-5 anni sarebbe buona regola effettuare un lavaggio dei radiatori in modo da migliorarne l’efficienza.

Se si abita in condominio, quando i termosifoni si riaccendono dopo un lungo periodo di sosta, possono riempirsi di bolle d’aria e non riscaldare in modo uniforme.

Caloriferi e termosifoni fanno parte della nostra vita e delle nostre case da decenni. Ma, in questo momento storico di passaggio è necessario guardare anche al futuro.

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Quando si tratta di riscaldare la propria casa, la scelta dei termosifoni gioca un ruolo cruciale nell’assicurare un ambiente confortevole ed efficiente dal punto di vista energetico.

Termosifoni in Acciaio: Solidità e Resistenza

I radiatori in acciaio sono noti per la loro solidità e resistenza. L’acciaio è un materiale robusto che può sopportare alte pressioni e temperature, rendendo i termosifoni in acciaio una scelta ideale per sistemi di riscaldamento ad alta pressione.

Sono in grado di mantenere il calore per un po’ più a lungo rispetto agli termosifoni in alluminio, il che potrebbe essere vantaggioso in determinate situazioni.

Vantaggi dei Termosifoni in Acciaio:

  • Efficienza termica: sono noti per la loro elevata efficienza termica. L’acciaio è un buon conduttore di calore, il che significa che questi radiatori possono riscaldare rapidamente l’ambiente in cui sono installati.
  • Design sottile e moderno: questo li rende adatti a una varietà di ambienti e stili di arredamento, contribuendo a migliorare l’aspetto estetico delle stanze.
  • Durabilità: sono generalmente resistenti e durevoli. La superficie liscia dei radiatori in acciaio è facile da pulire e richiede poco sforzo per mantenere l’aspetto originale.
  • Reattività: grazie alla loro capacità di condurre il calore rapidamente, i radiatori in acciaio rispondono prontamente alle variazioni di temperatura, offrendo un controllo efficace sulla temperatura dell’ambiente.

Termosifoni in Alluminio: Leggerezza e Rapida Diffusione del Calore

I termosifoni in alluminio sono ampiamente apprezzati per la loro leggerezza e rapida capacità di diffusione del calore. L’alluminio è un materiale che conduce il calore in modo efficiente, il che significa che i termosifoni in alluminio possono riscaldare rapidamente una stanza anche con temperature dell’acqua relativamente basse.

Questa caratteristica li rende ideali per sistemi di riscaldamento a bassa temperatura, come i sistemi a pavimento radiante.

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Questi termosifoni si raffreddano molto rapidamente quando il sistema di riscaldamento viene spento, portando a fluttuazioni di temperatura nell’ambiente.

La loro leggerezza, per quanto possa essere un vantaggio, può anche rivelarsi una pecca in termini di durabilità: risultano essere meno resistenti agli urti rispetto a quelli in acciaio, diventando più soggetti a danni in ambienti ad alto traffico o in caso di impatti accidentali.

Inoltre, i radiatori in alluminio sono meno soggetti alla corrosione rispetto all’acciaio, poiché l’alluminio ha una maggiore resistenza alla ruggine. Ciò significa che i termosifoni in alluminio possono avere una vita più lunga senza dover affrontare problemi di corrosione. Ma nonostante questo, è comunque più suscettibile all’ossidazione rispetto all’acciaio inossidabile.

Termosifoni in Alluminio o in Ghisa: Quale Scegliere?

Sempre più frequentemente quando si decide di ristrutturare un appartamento o si va ad arredarne uno nuovo, la scelta del termosifone cade su quelli in alluminio. Si tratta di un materiale molto diverso dalla ghisa, che ha naturalmente anche proprietà ben differenti. Vi sono naturalmente dei pro e dei contro in merito alla sua scelta.

Da una parte i termosifoni in alluminio consentono di ottenere un ambiente caldo davvero in pochi minuti, a differenza di quelli in ghisa, dall'altro però necessitano di essere sempre alimentati perché si possa apprezzarne la funzionalità anche a lungo termine.

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A differenza di quelli in ghisa, infatti, essi non sono in grado di trattenere il calore anche nelle ore notturne, a meno non venga lasciato in funzione l'impianto. A favore della scelta di un impianto con termosifoni in alluminio vi è senz'altro il fattore estetico.

Senza alcun dubbio questi caloriferi risultano essere infatti più moderni e si adattano dunque benissimo agli appartamenti arredati con un design innovativo. Molto utilizzati sono anche negli uffici e negli studi professionali, all'interno dei quali si punta normalmente a conferire un tocco di classe in più curando anche tali aspetti dell'arredamento per fare colpo sul cliente.

I termosifoni in alluminio sono in grado di vantare anche un altro elemento a loro favore. Essi si trovano infatti disponibili sul mercato a dei prezzi decisamente molto più vantaggiosi rispetto agli altri tipi di caloriferi. Non solo quelli in ghisa, infatti, ma anche quelli in acciaio hanno infatti un costo decisamente maggiore. Questo dipende ovviamente dal prezzo base del materiale che è all'origine più economico.

La scelta spetta ovviamente al consumatore e deve basarsi sul bilanciamento dei diversi aspetti, sia dei consumi specifici che si andranno poi a riscontrare in bolletta che dell'estetica del radiatore stesso, il quale a tutti gli effetti può essere considerato come un vero e proprio elemento d'arredo. Non bisogna dimenticare infatti che mai il termosifone deve essere coperto in alcun modo, perché questo andrebbe ad aumentare il consumo di energia necessario per avere una giusta trasmissione del calore.

Termosifone in Alluminio o Acciaio?

La scelta tra acciaio e alluminio per il proprio termosifone può dipendere dalle condizioni dell’ambiente, dalle dimensioni, dalle proprie esigenze, ma anche dallo stile di vita.

I termosifoni in alluminio si scaldano più velocemente, ma non mantengono il calore quanto quelli in acciaio. Si tratta di termosifoni leggeri, facili da installare e perfetti per abitazioni moderne con impianti a bassa temperatura e con un buon isolamento.

Sono facilmente personalizzabili, ma anche più inclini alla corrosione e meno resistenti.

Fare una scelta tra termosifoni in acciaio o alluminio significa bilanciare estetica, budget e necessità funzionali. Entrambi offrono ottime prestazioni, ma si distinguono per resa termica, durata e compatibilità con gli spazi.

Pompa di Calore e Termosifoni: Un'accoppiata Possibile?

Le pompe di calore, infatti, rappresentano una soluzione molto efficiente che consente di ottenere buone prestazioni e di sostituire completamente impianti a gas o a metano.

È possibile far si che le pompe di calore siano collegate ai termosifoni diventando la principale fonte di riscaldamento domestico, sia negli impianti di nuova progettazione, sia per quelli in cui si desidera sostituire la tradizionale caldaia a condensazione. Tuttavia, sono necessarie alcune verifiche per assicurarsi che i radiatori possano fornire un fabbisogno termico adeguato.

L’unico modo per valutare quanto le pompe di calore e termosifoni possano costituire un sistema di riscaldamento efficace è in seguito a una precisa analisi di fattibilità condotta da esperti del settore. Il primo pensiero che puoi fare quando arrivi a questo ragionamento è quello di chiedere a chi secondo te applica e conosce le leggi della termodinamica.

Quindi ti viene in mente di chiedere qualche soluzione ed i relativi costi agli artigiani di settore oppure, ti puoi rivolgere ad un perito o un ingegnere che ti aiuti in questa scelta.

È possibile far si che le pompe di calore siano collegate ai termosifoni diventando la principale fonte di riscaldamento domestico, sia negli impianti di nuova progettazione, sia per quelli in cui si desidera sostituire la tradizionale caldaia a condensazione. Tuttavia, sono necessarie alcune verifiche per assicurarsi che i radiatori possano fornire un fabbisogno termico adeguato.

In pratica, si va a valutare la potenza erogata da ciascun termosifone attraverso metodi diversi in base all’età del radiatore, considerando soprattutto se sono stati prodotti prima o dopo il 1995. La potenza termica, rappresentata dalla sigla DT, sarà diversa, attestandosi a circa 60° C per i radiatori costruiti prima del ‘95 e 50°C per quelli successivi a questa data. Se questa indicazione è valida in generale, per le pompe di calore la DT richiesta è minore e si aggira intorno ai 35-40°.

Caldaia a Pompa di Calore per Termosifoni: Ottime Prestazioni Durante Tutto l’Anno

Un’ulteriore valutazione andrà poi a valutare se l’impianto riesce a mantenere elevate prestazioni durante tutti i giorni dell’anno.

Infatti, le pompe di calore offrono performance diverse in base alla temperatura esterna e all’impianto di ritorno. Questo vuole dire, in pratica, che bisogna conoscere in modo specifico la località dove verrà installato l’impianto per valutare se la pompa di calore per il riscaldamento con i termosifoni può rappresentare una soluzione ottimale.

Un progettista esperto non farà altro che valutare la COP, ovvero la quantità di calore immesso rispetto al lavoro impiegato e la potenza termica considerando la temperatura esterna che di solito è rilevata in media in una determinata zona. Questa valutazione può essere fatta tenendo conto delle medie termiche degli ultimi dieci anni in una data località prestando attenzione soprattutto a quanti giorni la temperatura tende a scendere intorno allo 0°C.

In questo modo è possibile scegliere la migliore pompa di calore per riscaldamento termosifoni riuscendo adaffrontare anche il clima invernale più freddo.

Infatti, bisogna considerare, che oggi grazie alle moderne tecnologie, una termopompa professionale è in grado di produrre acqua sanitaria fino a 55° cosa che permette di mantenere la temperatura dei termosifoni stabile, e al contempo mantenere calda l’abitazione anche quando le temperature esterne sono molto rigide.

Costo di una Pompa di Calore per Termosifoni

Il costo delle pompe di calore per termosifoni varia considerevolmente a seconda della tipologia del prodotto: per una pompa di calore commerciale, di un brand famoso, avrai una spesa che oscilla tra i 12000 ed i 15000 euro. Mentre una termopompa professionale europea arriva a costare tra i 16000 ed i 19000 euro.

Differenze tra Pompe di Calore Commerciali e Professionali

I sistemi commerciali sono pensati per la produzione in larga scala, quindi in qualsiasi scelta fatta dal costruttore (quello vero, non quello che cambia le etichette) c’è una logica di compromesso. Una pompa di calore commerciale deve costare poco e dev’essere leggero per poterne vendere di più in assoluto. E anche se dopo 4 o 5 anni quelle macchine cominciano a rompersi e le paghi due volte in ricambi, loro ci guadagnano sempre.

Le termopompe professionali hanno una logica di costruzione diversa perché i costruttori Europei più importanti puntano solo al risultato e pretendono di darti il meglio in assoluto. Non possono competere con gli orientali sul prezzo, questo lo hanno capito molto bene. Ma si sono focalizzati sulla qualità del prodotto e sul funzionamento nei momenti critici, cioè quando fa freddo e, proprio in quelle situazioni, fanno la differenza.

E finalmente le persone che iniziano ad informarsi, cominciano a capire l’importanza di una macchina professionale, cioè una termopompa che nasce per riscaldare l’acqua calda quando fuori fa freddo.

Come Sostituire la Vecchia Caldaia con una Pompa di Calore per Radiatori

Andiamo al sodo, vediamo punto per punto cosa bisogna fare quando scegli di eliminare la tua vecchia caldaia e di inserire una pompa di calore con termosifoni per riscaldare i tuoi ambienti.

  1. Prima di tutto controlla di avere spazio a sufficienza: al posto della caldaia devi avere chiara l’idea di dove mettere il serbatoio di accumulo per acqua calda sanitaria ed il serbatoio di accumulo per l’acqua tecnica che servirà a riscaldare i tuoi termosifoni. Poi devi trovare lo spazio esterno per piazzare la termopompa che ha dimensioni e pesi molto importanti.
  2. Elimina il vecchio sistema ed inizia un lavaggio approfondito che elimina il fango e la morchia che si è creata all’interno del circuito di riscaldamento, riportando l’efficienza del vecchio impianto pari al nuovo.
  3. Poi iniziano le modifiche, magari si installano delle nuove pompe di circolazione dell’acqua e sicuramente dev’essere applicato un sistema che tenga fuori di casa tua il tanto odiato calcare, che per una caldaia è fastidioso, ma per una termopompa professionale è letteralmente mortale.
  4. A questo punto è giunto il momento di montare la termopompa e mettere insieme quelle che è la centrale termica.
  5. Una volta finito con l’installazione idrauliche, con le valvole, i filtri e tutti gli accessori che servono, è il momento di interfacciare la centrale in modo intelligente con l’impianto fotovoltaico e di fare tutti i collegamenti elettrici.

Per una casa da 150/200 metri quadri che si scalda con i termosifoni in alluminio, abitata da 4 persone, in centrale termica avrai un serbatoio per acqua calda sanitaria da 500 litri ed uno per l’acqua tecnica (quella che scorre all’interno dei termosifoni) da almeno 150 litri. In tutto generalmente servono poco più di 2 metri quadri, che sono il più vicino possibile a dove avevi prima la caldaia. Esempio di pompa di calore aria acqua per termosifoni, dimensioni esterne ed interne.

Vantaggi di Utilizzare i Termosifoni con una Pompa di Calore Professionale (o Termopompa)

Tutte le termopompe professionali sono alimentate in trifase, che oggi non è da vedere come un problema ma come un’altra ghiotta opportunità non perdere.

Da quando l’Europa sta cercando in tutti i modi di promuovere il consumo di energia elettrica, avere un’abitazione trifase è solo un enorme vantaggio che ci aiuterà sempre di più ad avvicinarci all’obiettivo della casa energeticamente indipendente. Passare oggi al trifase vuol dire poter produrre tutta l’energia elettrica tramite un impianto fotovoltaico, ed avere a disposizione tutto quello che serve per riscaldare, raffrescare e vivere la propria abitazione, caricando anche un auto elettrica, senza mai avere pensieri. A livello di elettrodomestici, prese e abitudini non cambia assolutamente nulla.

Gli unici due Apparecchi che possono beneficiare direttamente del trifase sono la termopompa professionale e la colonnina di ricarica per autoveicoli elettrici. Ma una volta finito di installare il sistema, inizia il collaudo. Da qui in poi, a differenza dei tradizionali sistemi, le termopompe professionali sanno dare il massimo e mi permettono di fare l’operazione più delicata in assoluto che è quella di regolare i parametri di funzionamento, in base alla risposta termica dell’edificio, anche se non sono fisicamente a casa tua.

Difatti uno dei plus più importanti che ti offre la termopompa professionale, è proprio quello di avere a disposizione gli stessi ingegneri che progettano quella macchina nel tarare il funzionamento in base alla risposta termica del tuo edificio e della tua casa, anche se fisicamente non vedi nessuno.

Il controllo remoto evoluto che hanno raggiunto in questi ultimi anni di ricerca è veramente raffinato, gli permette di entrare virtualmente nel tuo sistema di riscaldamento e tarare i parametri di funzionamento della macchina, stando comodamente nei loro uffici in Austria o in Germania, portandoti ad avere il massimo beneficio con il minor consumo elettrico possibile in pochissimo tempo... Anche se non parlate la stessa lingua!

Se hai un prodotto commerciale e vuoi avere lo stesso trattamento, prima devi pagare il centro di assistenza tecnica, poi devi sperare che quando esce abbia la bontà di spiegarti come si fa, perchè non è una regolazione che fai in un colpo e nemmeno in un ora, ci vuole tempo e soprattutto ci vogliono i dati. Quelli che una macchina professionale ti permette di vedere ed analizzare, ovvero i numeri del riscaldamento di casa tua.

Periodo Migliore per Installare una Pompa di Calore Aria Acqua per Termosifoni

Ecco, solitamente a tutti viene in mente di farlo a settembre, ovvero poco prima che inizi un inverno dove magari sai già che la caldaia ti lascerà a piedi prima o dopo, ma se ti dovessi dire quand’è il periodo migliore ti direi adesso.

Certo, eliminare una caldaia ad Aprile è più facile che farlo a Gennaio, anche perché non basta un giorno di lavoro e ci vogliono anche i tempi tecnici per le burocrazie necessarie al cambio contatore.

In questo caso non ci sono variabili diverse dal “pianificare l’intervento”. Non è un lavoro che puoi decidere di fare all’ultimo momento, devi pianificarlo nel migliore dei modi per non avere disagi. Va bene che se capita il patatrac nel bel mezzo della stagione ho chi è organizzato per ogni evenienza, ma pianificare è meglio e ti fa anche risparmiare qualche soldino.

Perché Conviene Installare una Pompa di Calore per Radiatori?

In conclusione, pompe di calore e termosifoni possono funzionare decisamente bene insieme. Questa affermazione permette di sfatare tanti luoghi comuni e falsi miti che vedrebbero le pompe di calore come soluzioni meno efficaci per il riscaldamento o molto dispendiose.

Oggi la pompa di calore riesce a lavorare quasi sempre in condizioni di vantaggio rispetto alle tradizionali caldaie a condensazione con rendimenti maggiori sia durante i mesi più miti sia quando le temperature sono più rigide.

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