La pompa di calore è una tecnologia sempre più usata in ambiti residenziali e commerciali, considerata molto efficiente poiché estrae energia termica rinnovabile da una sorgente esterna, per esempio l’aria, e la porta nell’ambiente interno, per esempio la propria casa, come calore.
Perché Conviene Installare una Pompa di Calore?
Uno dei motivi principali per cui conviene installare una pompa di calore è senza dubbio la possibilità di risparmiare a lungo termine, grazie alla riduzione dei costi di gestione annuale e dei consumi. Ma perché, nel concreto, con una pompa di calore si riduce la bolletta? Perché utilizzando principalmente energia rinnovabile gratuita consuma poca energia elettrica e ha un’elevata efficienza energetica.
Pertanto questa scelta contribuisce ad aumentare la classificazione energetica dell’edificio e il valore di mercato dell’immobile, dettaglio importante qualora nel futuro si decida di venderlo. Avere un immobile con classificazione energetica più alta significa risparmiare sui costi di riscaldamento e raffreddamento e ammortizzare le spese iniziali che si affrontano per l’installazione della pompa di calore.
Poiché le pompe di calore utilizzano energia rinnovabile il loro costo di esercizio è molto basso: per esempio in ambito residenziale considerando l’installazione di una pompa di calore aria-acqua da 10 kW, con un costo intorno ai 5-6mila euro, si può calcolare che senza considerare gli incentivi fiscali, la spesa sostenuta si ripagherebbe dai 9 ai 12 anni, garantendo un risparmio intorno ai 400-700 euro. Se si considerano le installazioni commerciali i risparmi sono ancora maggiori con un rientro dell’investimento di 2-3 anni.
Il perché è semplice: negli ambienti commerciali le pompe di calore sono l’unico sistema termico installato e si utilizzano anche come sistema di raffreddamento estivo e si abbattono maggiormente i costi di gestione. Il risparmio sulla bolletta dipende anche da altri fattori.
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È importante, però, fare un acquisto consapevole, orientato alle proprie esigenze. In particolare, è sempre bene farsi ben consigliare da un esperto che ci aiuterà a scegliere un impianto in base alle necessità di riscaldamento e anche condizionamento, all’utilizzo che se ne deve fare, al luogo dell’installazione, in quanto il clima e il tipo di edificio in cui verrà installato determinano la potenza necessaria.
Quindi, i vantaggi più importanti nell’avere in casa una pompa di calore riguardano sia la riduzione dei costi durante l’utilizzo annuale, sia le agevolazioni fiscali che si hanno nell’acquisto grazie, per esempio, al conto termico che consente di ricevere un incentivo in base a delle variabili specifiche.
Benefici delle Pompe di Calore
I numerosi vantaggi dei sistemi a pompa di calore possono essere così riassunti:
- Climatizzazione a ciclo annuale (riscaldamento e raffrescamento) e produzione di acqua calda sanitaria con un unico impianto.
- Incremento dell’efficienza energetica e riduzione dei consumi.
- Utilizzo di fonti di energia rinnovabile.
- Riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera.
- Riduzione dei costi di gestione dell’impianto.
- Aumento della classificazione energetica dell’edificio e del valore dell’immobile.
- Accesso agli incentivi statali.
- Accesso al Conto termico.
Tipologie di Pompe di Calore
Esistono diverse tipologie di pompe di calore, a seconda della fonte da cui estraggono calore: il terreno, l’aria o l’acqua.
- Pompe di calore aria-aria: È la tipologia più semplice da installare e meno “invasiva”, ma è anche la meno efficiente poiché il suo funzionamento dipende dalla temperatura dell’aria esterna - estremamente variabile. Ad esempio, se le temperature calano sotto i 5 °C, le performance del sistema calano in maniera significativa, e i consumi aumentano di molto.
- Pompe di calore ad acqua: Le prestazioni di questi impianti sono decisamente migliori, dal momento che prelevano energia termica da una sorgente -l’acqua- a temperatura stabile. L’acqua da cui ricavano il calore è quella delle falde acquifere, che per natura mantengono una temperatura costante nell’arco dell’anno.
- Pompe di calore geotermiche: La temperatura del terreno alla profondità di almeno 10 metri, è relativamente elevata e rimane costante nell’arco di tutto l’anno, nonostante il clima “in superficie”. Le pompe geotermiche sfruttano proprio questo calore inesauribile prodotto dalla terra.
- Pompe di calore ad assorbimento: Meno comuni delle altre tipologie, le pompe di calore ad assorbimento, che sfruttano una sorgente termica a bassa temperatura e una ad alta temperatura, non utilizzano un compressore meccanico.
Costi e Risparmi
I costi di installazione di una pompa di calore sono superiori a quelli di una caldaia, ma i benefici sono davvero molti. Il costo iniziale delle pompe di calore e i tempi di ritorno dell’investimento sono spesso barriere rilevanti per molte famiglie. Nel settore residenziale i tempi di ritorno si attestano sui 7-9 anni circa. La spesa per la produzione di acqua calda sanitaria passa da 345 euro/anno della caldaia a condensazione a soli 154 euro.
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Considera i minori costi energetici, le sovvenzioni governative e i minori requisiti di manutenzione. È chiaro che le pompe di calore offrono un ritorno sull'investimento di gran lunga maggiore rispetto ai sistemi di riscaldamento a combustibili fossili.
Anche se le pompe di calore rappresentano il generatore di calore più efficiente per un impianto di riscaldamento (con alti rendimenti riescono a restituire in calore fino a 5 o 6 volte l’elettricità consumata), con un sistema di questo tipo che riscalda casa i costi della bolletta elettrica ovviamente aumentano.
Tabella dei Costi e Risparmi Stimati
| Voce | Caldaia a Condensazione | Pompa di Calore |
|---|---|---|
| Costo Iniziale | Basso | Alto |
| Costo Annuale Acqua Calda Sanitaria | 345 € | 154 € |
| Tempo di Ritorno Investimento | - | 7-9 anni |
Incentivi Statali e Agevolazioni Fiscali
Le detrazioni fiscali e il Conto Termico ti permettono di abbattere nel tempo il costo di installazione di una pompa di calore, ma devi sborsare inizialmente l’intero importo dell’investimento. Per quanto riguarda le detrazioni fiscali per gli interventi di riqualificazione energetica, le pompe di calore permettono l’accesso all’Ecobonus al 65% fino al 31 dicembre 2024 e al Bonus Casa, nel caso si stiano eseguendo interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria. In questo caso, la percentuale di spesa detraibile è del 50% fino al 31 dicembre 2024.
Infine, le pompe di calore, installate in sostituzione di un impianto di riscaldamento preesistente, rientrano nel sistema di incentivi previsti dal GSE e annoverati nel Conto Termico 2.0. Il GSE, entro circa due mesi dalla convenzione, arriva a rimborsare il 65% della spesa tramite bonifico.
Pompa di Calore o Sistema Ibrido?
Un sistema ibrido rappresenta l'abbinamento di una pompa di calore a una caldaia a condensazione: una fonte combustibile e una fonte rinnovabile. Un sistema ibrido può essere previsto anche quando si voglia installare una pompa di calore in abbinamento a una caldaia già esistente che si vuole mantenere in funzione.
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Per obiettivi così importanti, è fondamentale rivolgersi ad un Progettista (un ingegnere, un perito etc) che con le sue qualifiche e la sua esperienza, sappia tener conto di tutte le variabili sopra elencate per proporre la miglior soluzione.