La Preghiera per Dimagrire: Un Approccio Olistico al Benessere

In un’epoca dove il sovraccarico di informazioni è la norma, la spiritualità, anche laica, si rivela un prezioso alleato per il benessere psico-fisico. Pregare è un atto millenario e universale.

Durante la pandemia di COVID-19, la preghiera ha conosciuto un vero e proprio boom globale. Uno studio condotto da Jeanet Sinding Bentzen, economista dell’Università di Copenhagen, ha dimostrato che le ricerche su Google del termine “preghiera” sono aumentate del 50% in 95 Paesi.

La scienza ha ampiamente dimostrato i benefici della meditazione e della mindfulness sul corpo e sulla mente. Altri studi dimostrano che la meditazione può potenziare il sistema immunitario, ridurre il dolore e normalizzare la pressione sanguigna. Anche la preghiera, simile alla meditazione, apporta concreti benefici fisiologici.

La neuroteologia, disciplina che studia il legame tra il cervello e la spiritualità, ha dimostrato come pregare modifichi la produzione di neurotrasmettitori come la serotonina e riduca i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress. Secondo Daniel Lumera, biologo ed esperto di scienze del benessere, la spiritualità può essere un vero balsamo per la mente e il corpo. La preghiera diventa uno strumento di salute e benessere quando ciascuno trova il proprio spazio e il proprio momento.

In Italia, ci sono luoghi dedicati alla spiritualità dove è possibile riscoprire sé stessi lontano dal caos quotidiano. Anche la postura durante la preghiera ha un impatto importante sul nostro corpo. Le posture canoniche, come pregare con le mani giunte o inginocchiati, sono ancora oggi pratiche che aiutano a regolare il respiro, migliorare la concentrazione e favorire il rilassamento muscolare.

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Nel percorso verso il benessere fisico e il dimagrimento, non sono solo l’alimentazione e l’attività fisica a giocare un ruolo cruciale. La dimensione spirituale, spesso trascurata, può offrire un sostegno inaspettato e profondamente efficace. La fede e la preghiera, infatti, possono diventare alleate preziose nel superare le difficoltà e nel mantenere la motivazione necessaria a perseguire i propri obiettivi di salute.

Christian Fitness: Un Mercato in Crescita

Si chiama «Christian Fitness» e negli Stati Uniti è un mercato fiorente, che incrocia tecniche per dimagrire e idee cristiane prese a prestito dal Nuovo Testamento e soprattutto da San Paolo. Compreso il «boby building». Tra santoni di nuovo tipo, libri che escono, programmi e canali televisi dedicati, si tratta di un giro di interessi multimilionario. E si inserisce nel più vasto filone delle «Pratiche religiose post-secolari» esplorato dal ricercatore Martin Radermacher, dell’Università di Muenster.

Il «Cristian fitness» riguarda diversi strati sociali, va bene per tutte le età, è diffuso soprattutto nella versione per ragazzi facendo leva sul senso di colpa dei genitori di bambini obesi. Ed infine sta arrivando nell’Europa protestante ed anche cattolica. Negli Usa, ci spiega Radermacher, ci sono tendenze diverse che vanno dal culturismo alla lotta all’obesità. L’idea teologica di fondo è semplice: il corpo è il tempio di Dio dunque è necessario averne cura.

Esempi di Programmi di Fitness Cristiani

Ad esempio «The Power Team» è formato da cultori del body building che fanno adepti incrociando messaggio cristiano e tecniche atletiche. Dagli anni Novanta del secolo scorso sono stati raggiunti 100 mila adepti in tutte le diverse fasce di età.

In un altro programma, «Shaped by Faith», che è anche il titolo del suo libro, Theresa Rowe si dilunga sulla dimensione psico-fisica del respiro; sula base di Tessalonicesi 1 (5, 16-18) in cui si parla dell’importanza di pregare continuamente. Ogni respiro diventa una preghiera: «Ho capito che Dio si muove dentro e fuori di noi con ogni nostro respiro», scrive, e così le tecniche di respirazione assumono un ruolo preminente negli esercizi assegnati.

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Radermacher non manca di notare l’assenza di dati sugli effettivi successi dei programmi di dimagrimento negli Usa, paese in cui l’obesità è un problema sociale. E passa ad analizzare cosa accade nel mondo protestante tedesco. Ad Hanau, ad esempio, una cittadina vicino Francoforte, la locale parrocchia battista che appartiene alla Unione delle Chiese libere (85 mila fedeli per 600 parrocchie) organizza eventi sportivi per giovani e ragazzi.

Attività simili sono presenti nell’ambito della Chiesa Evangelica tedesca dagli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso, con l’intenzione di promuovere uno stile di vita sano, oltre che cristiano. Qualcosa di simile è presente nel mondo cattolico. Senza arrivare allo «Yoga cristiano» qua e là propagandato anche in italia, qui il dettagliato studio di Radermacher si dilunga su un monastero cisterciense austriaco, vicino Vienna, dove dal 2007 l’abate organizza corse e allenamenti dentro e fuori il convento perché la vita di preghiera è sedentaria e se giova allo spirito nuoce alla salute del monaco.

Il «fitness devozionale» ha in sé un duplice obiettivo: dimagrire e avere un sano stile di vita; rendere concreta l’idea cristiana che il corpo è il tempio di Dio. «Assistiamo ad una spiritualità che si incrocia con le caratteristiche della modernità, con le richieste individuali delle persone che vogliono sentirsi padrone del loro destino in tutti i sensi ed è coerente con una visione olistica per sentirsi in armonia con se stessi e il mondo», è la conclusione di Radermacher.

La Gola come Vizio Capitale

La Scrittura insegna che il desiderio della gola, con Adamo ed Eva, sta all’origine di tutte le passioni. Il peccato originale si manifesta in un voler mangiare e possedere, contro il comando di Dio.

Il mangiare è di per sé frutto della creazione. Ci ha voluti così il Signore, perché ci ricordassimo ogni giorno, anzi più volte al giorno, che noi la vita la riceviamo da fuori. Dunque siamo dipendenti; siamo creature, non creatori. Ma "non di solo pane vive l’uomo ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio". Il vizio della gola, allora, è un peccato che stravolge l'iter quotidiano del "mangiare per vivere" e ci inserisce nell'assurdo del "vivere per mangiare". Quindi cosa è la vita per il goloso?

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Ogni peccato di gola è di conseguenza un fuggire dalla croce, dalla sofferenza, dall’amore, dalla vita e realtà quotidiana. Il vizio della gola sta dietro, con questo suo significato, ad ogni edonismo. Esso non si esplicita solo con il cibo, ma anche con l’alcol, la tossicodipendenza, il fumo, il sesso….

Dietro un alcolizzato, un tossicodipendente, c’è una sofferenza da sfuggire. Che succede a vivere con un goloso? Che vivi con uno il quale cerca sempre vantaggi, fa sempre dei conti, chiede costantemente ricompense, deve mangiare sempre, non può stare in perdita. Chi ti è vero amico? Uno che quando sta con te non ci guadagna. Anzi, magari ci perde, muore in qualche cosa, si mette da parte per amarti e mettere te al centro. Può fare questo un goloso? Può davvero amare un goloso?

La Gola nell'Antirretikon di Evagrio Pontico

L'origine del frutto è il fiore e l'origine della vita attiva è la temperanza. Chi domina il proprio stomaco fa diminuire le passioni, al contrario chi è soggiogato dai cibi accresce i piaceri. Come Amalec è l'origine dei popoli così la gola lo è delle passioni. Come la legna è alimento del fuoco così i cibi sono alimento dello stomaco. Molta legna anima una grande fiamma e un'abbondanza di cibarie nutre la cupidigia. La fiamma si estingue quando viene meno la legna e la penuria di cibo spegne la cupidigia.

Colui che ha potere sulla mascella sbaraglia gli stranieri e scioglie facilmente i vincoli delle proprie mani. Dalla mascella gettata via sgorga una fonte d'acqua e la liberazione dalla gola genera la pratica della contemplazione. Il palo della tenda, irrompendo, uccise la mascella nemica ed il lògos della temperanza uccide la passione. Il desiderio di cibo genera disobbedienza e una dilettosa degustazione caccia dal paradiso. Saziano la strozza i cibi fastosi e nutrono l'insonne verme dell'intemperanza. Un ventre indigente prepara ad una preghiera vigile, al contrario un ventre ben pieno invita ad un lungo sonno.

Una mente sobria si raggiunge con una dieta molto scarna, mentre una vita piena di mollezze tuffa la mente nell'abisso. La preghiera del digiunatore è come il pulcino che vola più alto dell'aquila mentre quella del crapulone è avvolta nelle tenebre. Uno specchio sporco non riflette distintamente la forma che gli si pone di fronte e l'intelletto, ottuso dalla sazietà, non accoglie la conoscenza di Dio. Una terra incolta genera spine e da una mente corrotta dalla gola germogliano cattivi pensieri.

Come il brago non può emanare fragranza neppure nel goloso sentiamo il soave profumo della contemplazione. L'occhio del goloso scruta con curiosità i banchetti, mentre lo sguardo del temperante osserva i simposi dei saggi. L'anima del goloso enumera i ricordi dei martiri, mentre quella del temperante imita il loro esempio. Il soldato vigliacco rabbrividisce al suono della tromba che preannuncia la battaglia, ugualmente trema il goloso di fronte ai proclami di temperanza. Il monaco goloso, sottomesso a sferzate dal proprio stomaco, esige il suo tributo giornaliero.

Il viandante che cammina di buona lena raggiungerà presto la città e il monaco temperante arriverà presto ad uno stato di pace; il viandante lento si fermerà solo, all'aperto, ed il monaco ghiottone non raggiungerà la casa dell'apatheia. L'umido vapore del suffumigio profuma l'aria, come la preghiera del temperante delizia l'olfatto divino. Se ti concedi al desiderio dei cibi nulla più ti basterà per soddisfare il tuo piacere: il desiderio dei cibi, infatti, è come il fuoco che sempre accoglie e sempre avvampa. Una misura sufficiente riempie il vaso mentre un ventre sfondato non dirà mai: "basta!".

Stermina tutto ciò che ti ispirano i vizi e mortifica fortemente la tua carne. In qualunque modo, infatti, sia ucciso il nemico, esso non ti incuterà più paura, così un corpo mortificato non turberà l'anima. Un cadavere non avverte il dolore del fuoco e tantomeno il temperante sente il piacere del desiderio estinto. Se percuoti un egiziano, nascondilo sotto la sabbia, e non ingrassare il corpo per una passione vinta: come infatti nella terra grassa germina ciò che è nascosto così nel corpo grasso rivive la passione.

La fiamma che illanguidisce si riaccende se viene aggiunta della legna secca e il piacere che si va attenuando rivive nella sazietà dei cibi; non compiangere il corpo che si lagna per lo sfinimento e non rimpinzarlo con pranzi sontuosi: se infatti lo rinforzerai ti si rivolterà contro muovendoti una guerra senza tregua, finché renderà schiava la tua anima e ti menerà servo della lussuria.

Santi Protettori e Preghiere per la Salute

La tradizione cristiana è ricca di figure sante che hanno dedicato la loro vita al servizio degli altri, curando le malattie del corpo e dello spirito. Tra questi, alcuni sono invocati specificamente per la loro intercessione nelle questioni di salute e benessere fisico.

  • San Carlo Borromeo: Vissuto nel XVI secolo, è conosciuto per il suo impegno nella riforma della Chiesa e per la sua dedizione ai malati e ai bisognosi. Sebbene non sia strettamente associato al dimagrimento, la sua vita di moderazione e il suo impegno per la salute fisica e spirituale lo rendono un esempio da seguire.
  • Santa Maria Maddalena de’ Pazzi: Religiosa del XVI secolo, è celebre per la sua vita di estrema virtù e per il suo profondo rapporto spirituale con Dio. La sua esperienza può insegnare il valore del controllo di sé e della rinuncia ai piaceri terreni in favore di una maggiore vicinanza spirituale.

La preghiera può diventare un potente strumento di supporto nel percorso verso il dimagrimento. Rivolgersi ai santi protettori della salute con preghiere specifiche può aiutare a mantenere vivo il proprio impegno e a ricevere la forza spirituale necessaria per superare gli ostacoli.

Esempio di Preghiera per il Dimagrimento

O Dio misericordioso, ti preghiamo di concederci la forza e la determinazione di dimagrire. Sappiamo che il nostro corpo è un dono da te e desideriamo prendercene cura nel modo migliore possibile. Concedici la grazia di resistere alle tentazioni del cibo e di adottare uno stile di vita sano. Signore, sappiamo che la nostra identità non è definita dal nostro aspetto fisico, ma desideriamo raggiungere un peso sano per migliorare la nostra salute e il nostro benessere. Ti preghiamo di guidarci lungo questo percorso e di darci la forza interiore per superare gli ostacoli che potremmo incontrare lungo la strada. Padre celeste, ti ringraziamo per il tuo amore incondizionato e per la tua compassione. Ti preghiamo di benedire il nostro impegno per dimagrire, affinché possiamo raggiungere i nostri obiettivi in modo sano e sostenibile. Concedici la pazienza di accettare i tempi del tuo piano e di non scoraggiarci di fronte alle sfide. Confidiamo in te e nella tua guida divina.

Conclusione

Il dimagrimento e il mantenimento di uno stile di vita sano sono sfide che richiedono impegno, disciplina e, non meno importante, un sostegno spirituale. La fede e la preghiera possono offrire una dimensione aggiuntiva di supporto, aiutando a superare i momenti di difficoltà e a mantenere alta la motivazione. La preghiera potente per dimagrire è un argomento che sta guadagnando sempre più popolarità tra coloro che desiderano perdere peso in modo naturale e sano. La preghiera può agire come un catalizzatore per rafforzare la volontà e la determinazione di seguire uno stile di vita sano, compresi una dieta equilibrata e l’esercizio fisico regolare. È importante sottolineare che la preghiera potente per dimagrire non sostituisce una corretta alimentazione e l’attività fisica.

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