La Pasta Frolla Vegana è un impasto base facilissimo e delizioso! Si tratta di una preparazione velocissima e molto semplice! Questa pasta frolla è senza uova, senza burro e senza latte, realizzata con farina, acqua, zucchero di canna, olio di semi ed extravergine!
Si mescola tutto in ciotola con le mani, senza bisogno di fruste, planetaria e attrezzi! Il risultato è squisito! Una pasta frolla vegana senza uova morbida e buonissima! Grazie alla percentuale di lievito che la rende scioglievole al morso! Insomma, provala subito!
Questa frolla vegana è una pasta frolla con olio e una pasta frolla con zucchero di canna anziché zucchero semolato, risulta ottima per foderare una CROSTATA DI MARMELLATA all’interno di una tortiera con fondo removibile oppure per creare dei BISCOTTI DI PASTA FROLLA. La cosa bella di questa pasta frolla senza uova e burro è che è una pasta frolla che non si rompe o sgretola quando la si stende, infatti è un impasto elastico e consistente oltre che buonissimo.
La pasta frolla vegana è decisamente più leggera, una possibilità in più per chi desidera gustare dolci leggeri in ogni occasione. Non solo per intolleranti, chi segue un regime alimentare vegano, bambini, ma tutti i golosi! Credetemi se vi dico che è ottima alternativa alla Pasta frolla classica!
La Ricetta è del Maestro pasticciere Luca Montersino, una garanzia in materia di dolci. L’ho estrapolata direttamente dal suo libro “Le dolci tentazioni”, a cui ho aggiunto i miei aromi preferiti!
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Come fare la pasta frolla vegana senza uova, senza burro e senza latte
Adesso che sai come si fa la pasta frolla, allaccia il grembiule e prepariamo assieme la ricetta pasta frolla senza uova e burro per ottenere dei dolci vegani deliziosi. In una ciotola capiente mescola con una frusta lo zucchero di canna, il pizzico di sale, la scorza di limone grattugiata, l’acqua fredda, l’olio extravergine di oliva e l’olio di semi, fino ad ottenere un composto omogeneo. Poi mescola bene con un cucchiaio. Aggiungi quindi la farina con il lievito in un sol colpo. Se la frolla vegan dovesse attaccare, spolverati le mani di farina e prosegui fino ad ottenere una palla.
Questo impasto nasce come Pasta frolla vegana per Crostata. Infatti con queste dosi puoi dare vita a una crostata grande da 24 - 26 cm. Poi puoi cuocere in forno statico ben caldo a 170° per circa 45 minuti. Puoi anche cuocere il guscio in bianco con dentro la base carta da forno e riso e farcire dopo la cottura una volta fredda, con creme e frutta. Inoltre da questo impasto puoi realizzare dei golosissimi Biscotti vegani. Stendi l’impasto a 4 - 5 mm di spessore e cuoci in forno statico per 12 minuti circa.
Il mio consiglio è di aggiungere sempre il lievito che regala frolla morbida e friabile. Naturalmente puoi anche ometterlo e realizzare una Pasta frolla vegana senza lievito, consapevole che otterrai una consistenza più croccante e biscottata. Per una versione super light puoi sostituire lo zucchero con eritritolo.
Dopo il riposo in frigo, se necessario, lavora la frolla tra le mani per pochi secondi senza scaldarla, poi stendila con il mattarello su un piano da lavoro infarinato e utilizzala per realizzare crostate, biscotti o basi per altri dolci. Se si vuole realizzare una crostata intera, da 24/26 cm di diametro, con tanto di losanghe, servirà una dose intera. Cuocere la frolla in forno statico preriscaldato a 175°/180°. Il tempo varierà in base al tipo di dolce e alla sua dimensione. Assicurati di utilizzare zucchero di canna abbastanza fine, è possibile utilizzare anche zucchero semolato nelle stesse quantità. La pasta frolla vegan contiene lievito, per far sì che risulti friabile allo stesso modo della classica. È consigliato non ometterlo, tenendo quindi conto che gonfierà leggermente ma senza perdere la forma. È possibile utilizzare l’olio di semi che si preferisce.
Varianti della Pasta Frolla Vegana
Questo tipo di preparazione ha diverse varianti, sul web si trovano diverse ricette, diverse varianti con l’olio di semi, di cocco, oppure d’oliva. Detto questo, la ricetta di oggi ve la consiglio per crostate tartellette e se omettete il lievito, anche per i biscotti.
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- Pasta Frolla al Cacao: basterà aggiungere cacao in polvere all’impasto (togliendo un po’ di farina 00) per una pasta frolla al cioccolato.
- Pasta Frolla con Frutta Secca: incorporando polvere di mandorle o noci tritate, puoi arricchire l’impasto con un sapore più intenso e una consistenza diversa.
- Pasta Frolla Aromatizzata: puoi aggiungere spezie come cannella, vaniglia o scorza di agrumi per dare un aroma unico.
- Pasta Frolla con Olio di Cocco: sostituisci l’olio vegetale con olio di cocco per una nota esotica e una consistenza più ricca.
Conservazione
La pasta frolla vegana può essere avvolta in pellicola trasparente e conservata in frigorifero per un paio di giorni. In frigo per 3 - 4 giorni. Il bello è che resta sempre morbida anche dopo ore di frigo! Aledolceale consiglia: “La Pasta Frolla Vegana Limone e vaniglia si conserva in frigorifero avvolta nella pellicola, per 2/3 giorni.
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