La menopausa è definita come la cessazione delle mestruazioni spontanee per 12 mesi. La maggior parte delle donne entra in menopausa tra i 49 e i 52 anni, ma alcuni fattori sono associati al suo inizio ad un’età inferiore come il fumo, un basso indice di massa corporea (BMI), la nulliparità (non avere cioè avuto figli).
La menopausa si verifica quando le ovaie smettono di produrre gli ormoni riproduttivi (estrogeni), e quindi non rilasciano più gli ovociti. Sebbene sia spesso vista come un singolo momento, in realtà è una transizione che si verifica nell’arco di diversi anni: è un periodo dinamico in cui le donne sperimentano cambiamenti del loro ciclo mestruale e non solo, che possono differire da donna a donna ed essere presenti in modalità variabile.
Il periodo di transizione che precede la menopausa vera e propria può presentare sintomi come irregolarità mestruali, le cosiddette ‘vampate’, sudorazioni notturne e insonnia. Nella post-menopausa, invece, sintomi tipici sono l’atrofia vulvovaginale e urogenitale, la dispareunia superficiale (cioè dolore al rapporto sessuale), la secchezza vaginale e problemi al basso tratto urinario come le cistiti ricorrenti.
Cambiamenti Ormonali e Metabolismo
Con il cambio ormonale in menopausa il dinamismo secretivo viene meno e la donna deve affrontare una nuova situazione di staticità: vi è lentezza metabolica che si ripercuote anche sulla forma fisica con conseguente aumento di peso. Il crollo dei livelli di estrogeni spesso comporta, infatti, una serie di problematiche quali difficoltà di controllo del peso corporeo, disturbi del sonno, instabilità emotiva e vampate di calore; ma anche alterazioni a livello del metabolismo osseo, lipidico e glucidico che incrementano il rischio di osteoporosi, malattie cardio/cerebro-vascolari, diabete, sovrappeso e obesità.
L’insieme di questi fattori è responsabile dell’aumento di peso della donna in menopausa, tuttavia non bisogna scoraggiarsi. Questo momento così delicato può invece costituire l’occasione per prendersi più cura di sé, correggendo e/o adottando stili di vita più sani.
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Con il rallentato metabolismo della menopausa è ancora più importante tenere sotto controllo il proprio peso, che significa mantenere il corretto equilibrio tra le calorie assunte e quelle consumate (bilancio energetico).
Come Gestire il Peso in Menopausa
È dunque importante in questa fase gestire il proprio peso corporeo, non solo per una questione estetica. Se da un lato la deposizione del grasso viscerale aumenta il gonfiore addominale, creando numerosi disagi, dall’altro incrementa il rischio di alcune malattie come quelle cardiovascolari. Attraverso la dieta e un corretto stile di vita si può ovviare a questi problemi. Per farlo è necessaria un’opera di prevenzione in cui l’alimentazione gioca un ruolo molto importante.
Seguire un regime alimentare equilibrato e vario, infatti, è - insieme a una regolare attività fisica - il miglior modo per contrastare gli effetti indesiderati della menopausa, un regime che non abbia come unico fine il dimagrimento o il controllo del peso, ma che consideri anche i diversi aspetti e cambiamenti collegati alle alterazioni fisiologiche che avvengono in menopausa e riesca a soddisfare le necessità specifiche ad esse collegate, come ad esempio la necessità di integrare nell’alimentazione importanti quantità di calcio e di vitamina D per prevenire l’osteoporosi.
La menopausa può portare a cambiamenti nel tono dell’umore, a depressione, ansia, a modificazioni della libido e a disturbi della concentrazione. Diversi studi hanno evidenziato che le donne hanno da 2 a 4 volte più probabilità di manifestare sintomi depressivi durante la transizione menopausale rispetto alla pre-menopausa. Sintomi depressivi sono stati associati alle fluttuazioni dei livelli ormonali e alla presenza di sintomi vasomotori. Con l’alimentazione si può incidere non solo sulle problematiche fisiologiche della menopausa, ma anche sull’instabilità emotiva e quindi sul miglioramento degli stati d’animo, spesso causati da un disequilibrio della flora batterica intestinale (disbiosi).
Esiste infatti una comunicazione bidirezionale tra intestino e cervello chiamata “asse intestino-cervello” e quando l’intestino è in disbiosi, anche il cervello ne risente. Il microbiota intestinale è uno degli attori protagonisti di questa comunicazione e diversi studi hanno dimostrato come alcune delle sue specie batteriche partecipano attivamente alla produzione di specifici neurotrasmettitori come la serotonina, la dopamina e l’acido gamma aminobutirrico, sostanze importantissime che influenzano positivamente il nostro umore.
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Pertanto, avere un microbiota intestinale in equilibrio è importante per la funzionalità del cervello, anche e soprattutto in menopausa!
7 Alimenti per Migliorare il Metabolismo in Menopausa
Per essere “corretta”, l’alimentazione deve soddisfare tutti i requisiti nutrizionali in quantità e proporzione adeguate tra i vari nutrienti. La perdita di peso corporeo, infatti, non deve superare i 4 kg al mese, cioè dovrebbe rimanere entro 0,5-1 kg a settimana. È molto importante tenere sotto controllo i grassi, le varie tipologie e i relativi valori. I grassi saturi dovrebbero fornire meno del 7% di energia, mentre quelli polinsaturi di acido linoleico quasi l’8% di energia e di linolenico circa il 2% di energia. La quantità rimanente di grassi consumati dovrebbe includere i grassi monoinsaturi.
È fondamentale avere una corretta stima del fabbisogno di carboidrati, circa il 45-50% del fabbisogno energetico giornaliero e consumare alimenti ricchi in fibre (frutta e verdura) e di antiossidanti che riducono lo stress ossidativo. L’apporto di fibre dovrebbe essere compreso tra i 20 e i 30 grammi al giorno e la fibra solubile dovrebbe costituire il 25% di esso. Può essere molto utile eliminare gli alimenti ad alto indice glicemico ma sopra ogni cosa è necessario bere almeno 2 litri di acqua naturale, preferibilmente ricca in calcio (Ca>150mg/l).
L’assunzione di sale da cucina dovrebbe essere limitata a 5 grammi al giorno, così come è necessario ridurre prodotti confezionati o lavorati attraverso lunghi processi, poiché poveri di nutrienti e solitamente ricchi in grassi e zuccheri. Limitare l’assunzione di carne rossa ed evitare bevande gassate e alimenti ricchi di fitati che ostacolano l’assorbimento del calcio.
Ma vediamo quali sono i 7 alimenti da prediligere in menopausa:
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- Frutta e verdura: almeno un paio di volte durante la giornata; forniscono al corpo fibre, vitamine e minerali indispensabili per la funzionalità del metabolismo e per l’equilibrio del microbiota intestinale.
- Cereali integrali: ricchi di fibra, hanno la doppia funzione: fornire un buon senso di sazietà ai pasti (aiutando a limitare le porzioni), aiutare la regolarità intestinale e modulare l’assorbimento di grassi e zuccheri.
- Cibi ricchi di calcio: utili a contrastare l’osteoporosi, come i latticini, le verdure a foglia larga, la frutta secca e i legumi. Tra i latticini sono da preferire quelli a ridotto contenuto di grassi come il latte scremato o parzialmente scremato, lo yogurt e i formaggi freschi magri. Il consiglio è quello di scegliere prodotti lattiero caseari scremati o parzialmente scremati durante la lavorazione, come il formaggio Grana padano DOP. Questo formaggio, in particolare, è il più ricco di calcio, a parità di peso, tra quelli comunemente più consumati in Italia ed è naturalmente privo di lattosio.
- Cibi ricchi di grassi salutari: in grado di ridurre i livelli di colesterolo e di incrementare l’apporto di omega-3, come l’ olio extravergine di oliva, il pesce azzurro, salmone, merluzzo, ma anche semi oleosi e frutta secca a guscio.
- Cibi ricchi di fitoestrogeni: ormoni che limitano i sintomi della menopausa e allo stesso tempo controbilanciano la mancata produzione di estrogeni. Quindi legumi, semi di lino e girasole, avena, grano saraceno, aglio e cipolla, frutti rossi.
- Acqua: (almeno 2 litri al giorno). Indispensabile per le normali funzioni biologiche (idratazione, diuresi, attività intestinale), l’acqua riesce a sedare l’appetito e purifica l’organismo dalle tossine. L’acqua ghiacciata, inoltre, aumenta il metabolismo perché, raffreddando lo stomaco, attiva l’organismo per riportarlo alla corretta temperatura corporea.
- Spezie: Le spezie sono degli ottimi alimenti da sostituire al sale, in grado di accelerare il metabolismo in modo naturale: cannella, pepe, peperoncino, zenzero, cumino, gingseng, curcuma, zafferano.
Cosa Evitare in Menopausa
- Limitare il consumo di zuccheri semplici e dei cibi preparati con farine raffinate. Evitare in particolare i dolciumi, succhi di frutta, bevande zuccherate e gasate.
- Ridurre l’apporto di sale.
- Evitare l’eccessivo consumo di salumi e formaggi grassi, a favore di quelli magri (ad esempio la ricotta al posto della mozzarella).
- Evitare i grassi idrogenati (burro, patatine fritte ecc.) nonché quelli di derivazione animale.
- Abbandonare gli alcolici, soprattutto quelli con elevata gradazione.
Integratori Utili in Menopausa
Gli integratori possono essere un valido supporto per le donne in menopausa che desiderano dimagrire, poiché possono aiutare a contrastare alcuni dei cambiamenti ormonali e metabolici che rendono più difficile perdere peso durante questo periodo. Ad esempio, gli integratori a base di fibre possono migliorare la digestione e favorire una sensazione di sazietà, riducendo così il rischio di abbuffate. Anche gli omega-3, acidi grassi essenziali presenti in integratori di olio di pesce, sono noti per le loro proprietà anti-infiammatorie e per aiutare a migliorare la sensibilità all'insulina, che può essere compromessa in menopausa. Inoltre, gli integratori di magnesio e vitamina D possono favorire un miglior sonno e ridurre lo stress, due fattori che influenzano direttamente il peso corporeo. Tuttavia, è importante ricordare che gli integratori non devono sostituire una dieta equilibrata e uno stile di vita sano, ma possono essere utilizzati come complemento per ottenere risultati migliori.
Gli integratori per dimagrire in menopausa possono offrire diversi benefici, soprattutto in un periodo in cui il corpo subisce cambiamenti ormonali significativi che possono influire sul metabolismo e sul controllo del peso.
Esempi di Integratori e Loro Benefici:
- Dren-Detox Zero 500 ml di Tn Pharma: è un integratore drenante pensato per favorire la depurazione dell’organismo, migliorare la circolazione e contribuire al controllo del peso. Questo prodotto aiuta a ridurre la ritenzione idrica, migliorare l’eliminazione delle tossine e promuovere una sensazione di leggerezza.
- Omega-3 Plus di Tn Pharma: è un integratore a base di acidi grassi Omega-3 in forma trigliceride, utili per il benessere cardiovascolare, il supporto delle funzioni cognitive e il miglioramento della salute delle articolazioni. Questo prodotto aiuta a ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue, migliora la circolazione e supporta una risposta infiammatoria equilibrata.
- Rhodiola di Tn Naturals: è un integratore adattogeno che supporta il benessere psicofisico, aiutando il corpo a rispondere meglio allo stress e migliorando le funzioni cognitive. Viene utilizzata per ridurre la fatica, aumentare l'energia e migliorare la concentrazione mentale. Un altro dei suoi benefici è il supporto al controllo del peso, poiché aiuta a ridurre lo stress che può causare un aumento dell’appetito e la difficoltà nel perdere peso.
- Magnesio bisglicinato di Tn Pharma: è una forma altamente biodisponibile, il che significa che viene facilmente assorbito dal corpo rispetto ad altre forme di magnesio. È noto per supportare la salute muscolare e nervosa, ridurre la stanchezza, migliorare la qualità del sonno e contribuire alla funzione normale del sistema immunitario. Il Magnesio Bisglicinato è particolarmente utile per chi soffre di crampi muscolari o stress, poiché aiuta a rilassare i muscoli e ridurre i sintomi associati alla tensione.
- Libistrong® WOMAN Over 50 di Tn Pharma: è un integratore alimentare formulato per supportare il benessere sessuale delle donne in menopausa, contrastando sintomi comuni come cali del desiderio e vampate di calore. Inoltre, il fieno greco può aiutare a regolare il metabolismo del glucosio, supportando indirettamente il controllo del peso e la gestione della massa corporea. Libistrong® WOMAN Over 50 è anche vegan, privo di glutine e lattosio, adattandosi a diverse esigenze alimentari.
Precauzioni e Controindicazioni
Gli integratori per dimagrire in menopausa possono avere benefici, ma è importante considerare anche le controindicazioni. Durante la menopausa, il corpo subisce cambiamenti ormonali che influenzano il metabolismo e la distribuzione del grasso. Ad esempio, gli integratori a base di erbe, come il tè verde o il guaranà, possono aumentare la frequenza cardiaca e la pressione sanguigna, causando potenziali problemi a chi soffre di disturbi cardiovascolari. Inoltre, l'uso eccessivo di integratori potrebbe interferire con farmaci già prescritti, come quelli per l'ipertensione o il colesterolo. È fondamentale consultare un medico prima di iniziare qualsiasi tipo di integrazione, per evitare effetti collaterali indesiderati. Quando si scelgono integratori per dimagrire in menopausa, è importante cercare ingredienti che supportino il metabolismo, l'equilibrio ormonale e la gestione del peso in modo sicuro ed efficace.
Assumere integratori per dimagrire in menopausa insieme ad altri farmaci richiede attenzione e precauzioni. Gli integratori possono interagire con i farmaci, riducendo la loro efficacia o causando effetti collaterali indesiderati. Per esempio, alcuni integratori a base di tè verde o caffeina possono aumentare la pressione sanguigna, interferendo con i farmaci per l’ipertensione. Per evitare questi rischi, è fondamentale consultare un medico prima di assumere integratori, soprattutto se si stanno già assumendo farmaci. Il medico può consigliare la combinazione più sicura e monitorare possibili effetti collaterali.
Consigli Aggiuntivi
Come hai avuto modo di apprendere dalla lettura del nostro articolo, un rallentamento del proprio metabolismo basale, è una condizione assai frequente nelle donne durante la menopausa. In primis, cambiando le tue abitudini. mangiare lentamente è una buona abitudine che si consiglia sempre e non solo a chi ha un metabolismo lento. mangiare in maniera variegata: prediligi cibi come frutta e verdura, soprattutto come spuntino a metà mattina e metà pomeriggio. Questi sono tutti piccoli accorgimenti molto utili per risvegliare il tuo metabolismo assopito a causa della menopausa.
Per riattivare il metabolismo ti consigliamo anche altri due integratori. In particolare, questa pianta oltre al periodo di menopausa può essere utilizzata come rimedio contro i dolori della sindrome premestruale. Questa tintura madre non deve essere assunta durante la gravidanza! In quanto i suoi componenti, potrebbero interagire con il feto. Generalmente, in fitoterapia, si consiglia un uso del macerato di Rubus con altri gemmoderivati e altri integratori con il fine di sostenere e facilitarne la sua azione.
Ci teniamo a precisare però che il solo utilizzo di questi prodotti non basta.
Oltre che riattivare il metabolismo vorresti iniziare una dieta dimagrante? Allora prima di iniziarla dovresti depurare il tuo organismo. Tutti e tre gli integratori sono 100% naturali, senza alcool, e realizzati mediante una tecnica di estrazione innovativa, ovvero a ultrasuoni.
Consigli della Nutrizionista per non Ingrassare in Menopausa
Come abbiamo visto, oltre ad un piano alimentare equilibrato personalizzato, “cucito” sulle esigenze e sui gusti personali delle pazienti, è importante ricordare di dedicare del tempo allo sport. Per una donna che non soffra di particolari patologie, non vi sono controindicazioni per fare attività fisica, si può continuare tranquillamente a fare quello che si faceva quando c’erano ancora le mestruazioni ed anche iniziare a cinquant’anni, anzi è auspicabile.
Per attività fisica non s’intende solo sport, ma anche ballare, fare lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta, fare acquagym, pilates, tutte attività divertenti che si possono fare in compagnia con amici e che certamente fanno guadagnare salute e bellezza. Anche chi ha una vita attiva per lavoro o perché si muove a piedi o in bicicletta, fa le scale invece che prendere l’ascensore ecc., dovrebbe programmare un allenamento periodico continuativo e costante.
L’allenamento ideale per contrastare i sintomi della menopausa, ma anche in generale per guadagnare salute, comprende sia l’attività aerobica, sia esercizi di rafforzamento muscolare. È altrettanto importante stare all’aria aperta ed esporsi alla luce solare, quando possibile, per stimolare la produzione della vitamina D.
Per quanto riguarda il trattamento dei sintomi correlati alla menopausa, oltre alla terapia ormonale sostitutiva che viene attuata sotto stretto controllo medico, il Nutrizionista può suggerirti alcuni nutraceutici che possono essere molto efficaci, tra i più conosciuti e utilizzati troviamo i fitoestrogeni. I fitoestrogeni sono sostanze di origine vegetale in grado di interagire e attivare il recettore per gli estrogeni.
Dimagrire in menopausa può risultare particolarmente difficile a causa di una serie di cambiamenti fisici e ormonali che influenzano il metabolismo. Durante questo periodo, la produzione di estrogeni diminuisce, il che può provocare un rallentamento del metabolismo e un aumento della resistenza all'insulina. Inoltre, molte donne in menopausa sperimentano un aumento dello stress, che può portare ad un incremento dei livelli di cortisolo, un altro ormone che contribuisce all'accumulo di grasso. Le alterazioni del sonno, frequenti durante la menopausa, possono anche influenzare negativamente il peso corporeo, poiché una scarsa qualità del sonno è legata a un maggiore appetito e a scelte alimentari poco salutari.
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