Le Proteine Principali che Compongono i Capelli: Struttura, Chimica e Cura

I capelli, elementi distintivi della nostra identità, sono costituiti da una complessa struttura chimica e biologica. Comprendere la composizione dei capelli è fondamentale per mantenerli sani, forti e luminosi.

Struttura e Chimica del Capello

I peli presenti sul nostro corpo si dividono in piccoli peli (lanugine o vellus) e grossi peli (peli terminali). I grossi peli sono colorati e si trovano in aree specifiche come il cuoio capelluto, le ascelle e il pube. Il pelo è situato nel follicolo pilifero, una struttura a forma di sacco inclinata di circa 75° rispetto alla superficie cutanea. A livello del terzo superiore del follicolo pilifero sbocca la ghiandola sebacea, formando il follicolo pilosebaceo.

Sezionando orizzontalmente il capello, si possono identificare tre parti principali: la cuticola, la corteccia e il midollo.

  • Cuticola: Strato esterno formato da cellule trasparenti disposte a scaglie. È la prima parte del capello ad essere danneggiata da trattamenti aggressivi.
  • Corteccia: Parte intermedia e più abbondante, costituita da cellule fusate contenenti melanina, il pigmento che determina il colore dei capelli.
  • Midollo: Parte interna formata da cellule arrotondate separate da spazi d'aria.

Composizione Chimica del Capello

Oltre all'acqua, i principali elementi chimici che compongono il capello sono la cheratina, i lipidi, i minerali e i pigmenti.

Cheratina: La Proteina Fondamentale dei Capelli

La cheratina è una proteina fibrosa, localizzata nella corteccia, che costituisce circa il 90% della struttura del capello. È composta da 18 aminoacidi, tra cui cisteina, cistina, serina e acido glutammico. La cheratina alfa è la più abbondante nei capelli, con un peso molecolare di circa 45.000 ed è insolubile in acqua. La cheratina conferisce consistenza, elasticità e resistenza ai capelli.

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Il processo di cheratinizzazione è regolato da ormoni, vitamine, fattori genetici e metabolici. Carenze dietetiche o difetti enzimatici possono portare a una cheratinizzazione anomala e a difetti strutturali del fusto.

La cheratina può essere deformata con il vapore acqueo, un processo noto come "messa in piega". Le catene polipeptidiche sono stabilizzate da legami idrogeno, ponti tra catene acide e basiche, e ponti disolfurici. La cistina rappresenta il principale aminoacido presente nella cheratina (17,5%), seguita da serina (11,7%) e acido glutammico (11,1%).

Durante la fase di sintesi, le cellule dei cheratinociti producono le proteine precursori della cheratina, note come “precheratine”.

Lipidi, Minerali e Pigmenti

  • Lipidi: Formati da trigliceridi, cere, fosfolipidi, colesterolo, squalene e acidi grassi liberi. Derivano principalmente dal sebo e contribuiscono alla formazione del film idrolipidico che protegge il cuoio capelluto.
  • Minerali: Componenti essenziali dei sistemi proteico-enzimatici, tra cui ferro, magnesio, zinco, rame e piombo. La loro carenza può causare problemi strutturali ai capelli.
  • Pigmenti: Rappresentati dalle melanine, sostanze colorate che determinano il colore dei capelli. L'eumelanina è responsabile dei capelli scuri, mentre la feomelanina dei capelli chiari.

I principali elementi chimici presenti nel capello sono costituiti dal carbonio (45%), dall’ossigeno (28%), dall’azoto (15%), dall’idrogeno (6,7%) e dallo zolfo (5,3%). Sono presenti inoltre diversi oligoelementi (riscontrati attraverso un esame detto mineralogramma): Ca, Mg, Sr, B, Al, Si, Na, K, Zn, Cu, Mn, Fe, Ag, Au, Hg, As,Pb, Sd, Ti, W, Mo, I, P, Se.

La seguente tabella riassume le percentuali medie degli aminoacidi principali nella cheratina:

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AminoacidoPercentuale
Cistina17,5%
Serina11,7%
Acido Glutammico11,1%
Treonina6,9%
Glicina6,5%
Arginina5,6%

Nutrire i Capelli dall'Interno: Alimentazione e Integrazione

Una dieta bilanciata è fondamentale per la salute dei capelli. L’apporto corretto di proteine, vitamine e minerali nutre il follicolo pilifero dall’interno, attraverso il flusso sanguigno, promuovendo crescita, forza e lucentezza. Proteine e aminoacidi solforati (cistina, metionina) sono i “mattoni” essenziali per la sintesi della cheratina, la proteina strutturale del capello.

Per nutrire al meglio i capelli, alcuni alimenti sono particolarmente preziosi:

  • Salmone: eccellente per le proteine e gli Omega-3.
  • Spinaci: offrono ferro, vitamina A e C.
  • Uova: una miniera di proteine e biotina.
  • Noci: forniscono zinco, vitamina E e acidi grassi essenziali.
  • Agrumi e kiwi: campioni di vitamina C, fondamentale per la circolazione e l’assorbimento del ferro.
  • Legumi (lenticchie, fagioli): apportano proteine vegetali, ferro, zinco e biotina.

Se si vuole aiutare dall’interno la crescita dei capelli, i nutrienti da assumere ed integrare con la dieta sono: Proteine, Acqua, Lipidi, Minerali e Vitamine. L’apporto proteico giornaliero raccomandato deve corrispondere a circa 1g /kg di peso corporeo e deve essere aumentato in particolari condizioni come gravidanza, stati febbrili, intensa attività muscolare.

Vitamine (specialmente del gruppo B, A, C, E) e minerali (ferro, zinco, rame, magnesio, silicio) svolgono ruoli vitali nel metabolismo del cuoio capelluto, nella circolazione sanguigna e nella protezione antiossidante.

Il Ferro svolge un ruolo primario nel metabolismo cellulare: è responsabile del processo di sintesi dell’emoglobina del sangue ed è quindi necessario per l’ossigenazione dei tessuti; modula l’attività di svariati enzimi; promuove la proliferazione cellulare, soprattutto quelle del follicolo pilifero da cui crescono i capelli.

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Lo Zinco è importante perché rafforza la struttura del capello, a partire dalle cellule germinative profonde, permettendo così la crescita fisiologica del capello stesso. Gli alimenti ricchi di zinco sono: uova, salumi, formaggi, pesce, latte.

Lo Zolfo è un costituente della cheratina, pertanto è molto importante che venga assunto dal nostro organismo. Spesso viene assorbito sottoforma di MSM (Metil Sulfonil Metano) ed accelera la crescita dei capelli.

Il Magnesio favorisce la ricrescita dei capelli e aiuta il metabolismo della melanina. Lo ritroviamo in: cereali integrali, frutta secca, banane, latte, carne, pesce.

Il Rame viene utilizzato nella sintesi della melanina.

Le vitamine sono presenti negli alimenti in piccole quantità (micronutrienti) ma sono essenziali per il corretto funzionamento dell’organismo.

  • La Vitamina A o Retinolo è una sostanza antiossidante che, neutralizzando i radicali liberi presenti nell’organismo, contribuisce a combattere l’invecchiamento e la caduta dei capelli.
  • La Vitamina B5 o Acido Pantotenico aiuta a prevenire la caduta dei capelli, assicura la giusta idratazione ed è fondamentale per la riparazione dei follicoli piliferi. È contenuta in avocado, pomodoro, uova, funghi, yogurt, noci e salmone.
  • La Vitamina B6 o Piridossina contrasta l’enzima 5-αreduttasi che trasforma il testosterone in un’altra sua forma (DHT,diidrotestosterone). Le cellule con carenza di vitamina B6 risultano perciò più sensibili agli ormoni steroidei che favoriscono la caduta dei Capelli.
  • La Vitamina C o Acido Ascorbico favorisce la circolazione del sangue al cuoio capelluto e ai follicoli.
  • La Vitamina E o Tocoferolo contiene preziosi antiossidanti che aiutano a mantenere il sistema immunitario attivo e soprattutto migliorano la circolazione sanguigna in tutte le parti del corpo, compreso il cuoio capelluto. Contenuta nell’olio e margarina, frutti oleosi, germi di cereali, frutta e verdura.
  • La Vitamina PP o Niacina e Vitamina H o Biotina danno un supporto importante nella fase di ricrescita del capello poiché promuovono il metabolismo di grassi e proteine. Contenute nel pesce, piselli, pollo, lenticchie, formaggi, tuorlo d’uovo e latte.

Cura Esterna dei Capelli

Anche se il capello, e in particolare il fusto, è morto, questo non significa che non ci si debba prendere cura della propria chioma. Proprio alla luce del fatto che il capello è costituito da cellule morte, una volta che la sua struttura è danneggiata, non è possibile porvi rimedio in quanto non vi è un'attività vitale che ne consente la rigenerazione.

La probabilità che i capelli possano danneggiarsi non è connessa alla frequenza del lavaggio, ma dipende da come questo viene effettuato. È molto comune, in presenza di nodi nei capelli, utilizzare pettini e spazzole che vengono ripassati più e più volte sul groviglio nel tentativo di districare il nodo. Il risultato di questa operazione, tuttavia, è quasi sempre lo scioglimento del nodo sì, ma dovuto alla rottura dei capelli.

La solidità della cheratina può tuttavia essere minata dall’utilizzo prolungato di sostanze chimiche spesso contenute in tinte per capelli o negli shampoo più aggressivi. Anche l’esposizione agli inquinanti atmosferici, l’utilizzo di piastra o phon troppo caldo e lo stress possono portare al degrado della struttura cheratinica dei capelli.

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