La fesa di tacchino è un taglio di carne bianca molto magra e dal sapore delicato. È molto digeribile e ha degli ottimi valori nutrizionali.
Caratteristiche e Benefici Nutrizionali
La fesa di tacchino è un alimento proteico magro con un ridotto contenuto di grassi, ciò lo rende un alimento da cui puoi trarre numerosi benefici. La fesa di tacchino è un alimento molto saziante che può essere consumato da tutti, ad eccezione dei soggetti allergici. Le calorie della fesa di tacchino derivano per il 90% da proteine e per il 10% da lipidi.
Diversi sono i benefici che possono derivare dal consumo di carne di tacchino, che contiene proteine dall'alto valore biologico e molto ferro. Grazie a queste sue caratteristiche nutrizionali e grazie anche al fatto che è una carne tenera (e dunque più facilmente masticabile e digeribile rispetto ad altri tipi di carne), il tacchino si presta a essere inserita in regimi alimentari anche di bambini, anziani e soggetti convalescenti.
Valori Nutrizionali Medi (per 100g di petto di tacchino privato della pelle)
I valori nutrizionali medi di 100 grammi di petto di tacchino privato della pelle sono distribuiti come segue:
| Componente | Quantità per 100g |
|---|---|
| Calorie | 107 kcal |
| Acqua | 74 g |
| Proteine | 22 g |
| Lipidi | 2,4 g |
| Colesterolo | 63 mg |
| Sodio | 118 mg |
| Potassio | 235 mg |
| Ferro | 0,8 mg |
| Calcio | 11 mg |
| Fosforo | 190 mg |
| Magnesio | 27 mg |
| Zinco | 1,8 mg |
| Vitamina A | 9 µg |
| Tiamina (Vitamina B1) | 0,05 mg |
| Riboflavina (Vitamina B2) | 0,2 mg |
| Niacina (Vitamina B3) | 8 mg |
| Vitamina B6 | 0,6 mg |
| Acido Folico (Vitamina B9) | 7 µg |
| Vitamina B12 | 1,24 µg |
| Vitamina D | 0,2 µg |
La carne di tacchino è una carne bianca magra, ricca di proteine e con un basso contenuto di grassi, molto apprezzata in cucina. Contiene vitamine del gruppo B, ferro, zinco e fosforo. È altamente digeribile e ha un sapore leggermente più intenso rispetto al pollo.
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Come Consumare la Fesa di Tacchino
La fesa di tacchino si trova sul mercato sia cruda che già cotta (solitamente al forno). D’altro canto, la variante cotta di fesa di tacchino (l’affettato) è molto comoda e pronta all’uso. Spesso è un prodotto a base di carne di tacchino (75/80% fesa - 15-20% altre parti) addizionato con conservanti e sale.
La fesa di tacchino è una fonte di carne magra ricca di proteine animali e si può cucinare in moltissimi modi! La fesa di tacchino dev’essere cotta bene ma non troppo a lungo per evitare di renderla secca e ‘’stopposa’’.
Il petto di tacchino è un alimento di origine animale molto proteico, povero di lipidi e senza glucidi. Grazie a queste peculiarità, il petto di tacchino (come il petto di pollo) è uno dei cibi più utilizzati nelle diete dimagranti ipocaloriche, nelle diete iperproteiche finalizzate al culturismo e nelle diete contro l'ipercolesterolemia.
Consigli per la Cottura
I più consigliati sono: piastra, padella (sautè - con o senza olio), griglia (gas o elettrica), fritto, bollito e al vapore; per contro, essendo un pezzo di carne magra, la morbidezza del petto di tacchino risente negativamente soprattutto delle cotture prolungate (in casseruola, stufatura, brasatura, al forno con o senza cartoccio ecc).
Per la cottura del petto di tacchino sono dunque necessari una temperatura molto elevata e tempi di cottura estremamente ridotti; tuttavia, ricordiamo ai gentili utenti che, per fare tutto questo, è necessario tagliare le bistecche di petto di tacchino in modo che il loro spessore NON superi 1,0-1,5cm.
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Va consumata sempre ben cotta e facendo attenzione a non utilizzare gli stessi utensili per altre preparazione.
Quale Parte del Tacchino Scegliere?
Del tacchino si consuma quasi ogni parte. In particolare:
- Il petto o una parte di esso, detto fesa. La fesa di tacchino è un taglio particolarmente amato, poiché estremamente morbido e versatile in cucina. Viene anche prodotta come salume;
- Le ali, un po’ più grasse rispetto al petto, ma più magre rispetto alle cosce;
- Le cosce e le sovracosce, che vengono solitamente preparate al forno o alla griglia;
- Le frattaglie, ovvero gli organi e le parti “di scarto”, come cuore, fegato, collo e così via.
In teoria del tacchino si consumano anche le uova, sebbene meno frequentemente rispetto alle uova di gallina. Poiché questo animale è meno “prolifico” in tal senso, raramente le sue uova si trovano in vendita al supermercato, sebbene siano acquistabili “direttamente” da molti produttori e allevamenti.
Qualunque taglio di tacchino, comprese le grosse cosce, può essere impiegato nella stufatura in tegame (spezzatino) o nelle cotture in umido al forno (brasati). I cubetti di polpa di tacchino si possono saltare in padella (infarinati o al naturale), anche sfumati di vino bianco. Ottima la carne di tacchino fritta.
Tacchino nell'Alimentazione
Il tacchino si presta a qualunque regime alimentare, eccezion fatta per i soggetti con allergia alimentare. È ideale, come la carne di pollo e di coniglio, nella dieta ipocalorica dimagrante in virtù del basso contenuto energetico e di acidi grassi. Eccellente fonte proteica, viene utilizzato moltissimo nella dieta dello sportivo (sia di forza che di resistenza, con finalità anabolica o anticatabolica muscolari), del bambino e dell'anziano; va precisato che, per lo stesso motivo, grosse porzioni di tacchino devono essere evitate nell'insufficienza renale.
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Essendo particolarmente magro, il petto di tacchino (come quello di pollo) permette di attingere a fonti alimentari di grassi più pregiate, mantenendo una corretta ripartizione nutrizionale della dieta.
Quanto mangiarne a dieta?
In media si consiglia di consumare 100-150 grammi di petto o fesa di tacchino per un massimo di 2 volte a settimana. Tuttavia, non è possibile prenderla come indicazione univoca, in quanto tutto dipende dal proprio stato di salute, dal proprio regime alimentare nel suo complesso e così via. Per rispondere a questa domanda è dunque necessario rivolgersi ad un biologo nutrizionista.
Curiosità
Non tutti sanno che il tacchino, originariamente selvatico, allo stato brado ha carni più scure, come quelle della selvaggina (carni nere). Quella del tacchino di allevamento è una carne bianca che rientra nel I° gruppo fondamentale degli alimenti, in quanto fonte nutrizionale di proteine ad alto valore biologico, vitamine e minerali specifici.
Nella cucina italiana, il tacchino viene utilizzato principalmente per preparare bistecche, spiedini o paillard cotti arrosto sulla griglia o sulla piastra. Note le scaloppine di tacchino in padella. È molto apprezzato l'arrosto di tacchino disossato, arrotolato e cotto in forno, anche farcito; una particolare ricetta prevede una successiva marinatura in olio di semi, prezzemolo, limone, aglio e pepe delle fette di arrosto già fredde.
Per la festa del Ringraziamento, negli Stati Uniti e in Canada, il tacchino viene generalmente preparato ripieno (la farcitura può anche essere cotta a parte) e arricchito da salsa di mirtilli. I contorni più utilizzati per il tacchino del ringraziamento sono purè di patate, pannocchie (spighe) di granturco, fagioli verdi, zucca e patate dolci.
I tacchini selvatici, della stessa specie di quelli domestici, hanno un sapore molto diverso. La carne è più scura (simile alla selvaggina - carne nera) ed ha un sapore molto intenso.
Le informazioni riportate rappresentano indicazioni generali e non sostituiscono in alcun modo il parere medico.
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