Il tacchino, uccello galliforme di grande statura appartenente alla famiglia dei Meleagridi, è allevato in diverse razze in tutto il mondo per le sue carni, uova e piume. Il tacchino comune (Meleagris gallopavo) è la specie più nota e diffusa in America Settentrionale. Le femmine di tacchino sono generalmente più piccole e con un piumaggio dai colori meno vivaci.
Insieme alla carne di pollo, suo parente stretto, la carne di tacchino rappresenta una delle principali fonti di proteine per molti italiani. Magra, proteica, poco calorica e con bassissimo contenuto di colesterolo, la carne di tacchino è molto apprezzata dai consumatori, anche grazie alla crescente fiducia nelle aziende avicole moderne. Valida alternativa ad altre carni, contribuisce a rendere la dieta varia e gustosa, prestandosi a innumerevoli ricette salutari.
La carne di tacchino è una carne bianca avicola, simile a quella del pollo, con cui condivide molte caratteristiche. È particolarmente povera di colesterolo e grassi, la maggior parte dei quali sono insaturi, monoinsaturi e polinsaturi, benefici per la salute cardiovascolare. Il contenuto maggiore di grassi si trova nella pelle, che può essere rimossa per ottenere una carne magra, ad alto contenuto proteico e ricca di vitamine e sali minerali.
Per il suo eccellente valore nutrizionale, la carne di tacchino presenta interessanti proprietà salutistiche ed è consigliata nell’alimentazione per la prevenzione delle patologie cardiovascolari e dell’ictus. I benefici derivanti dal consumo di carne bianca di tacchino sono numerosi, anche per la prevenzione oncologica, con una potenziale riduzione del rischio di sviluppare malattie cardiovascolari, obesità e diabete.
Grazie alla ricchezza di vitamine del gruppo B, in particolare B6 e B12, ma anche niacina, colina, zinco, selenio, amminoacidi e grassi essenziali, la carne di tacchino è fondamentale per i bambini, per una crescita somatica e cognitiva corretta. È un ingrediente d'elezione negli omogeneizzati per lo svezzamento, per la sua digeribilità e densità di sostanze nutritive importanti.
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Anche gli anziani possono beneficiare della carne di tacchino, che aiuta a evitare il rischio di carenze alimentari, osteoporosi e sarcopenia, potenziando le ossa e la massa muscolare. È una delle carni predilette dagli sportivi, sempre alla ricerca di carni magre ma proteiche, per aumentare sia la massa muscolare, sia la forza che la resistenza. Per questo viene preferita anche da chi segue diete ipocaloriche, per bruciare i grassi ai fini del dimagrimento.
Fesa di Tacchino: un Taglio Magro e Versatile
La fesa di tacchino è un taglio di carne bianca molto magra e dal sapore delicato, altamente digeribile e con ottimi valori nutrizionali. È un alimento saziante, adatto a tutti tranne che ai soggetti allergici. Le calorie della fesa di tacchino derivano per il 90% da proteine e per il 10% da lipidi. È un alimento proteico magro con un ridotto contenuto di grassi, che offre numerosi benefici.
La fesa di tacchino è disponibile sul mercato sia cruda che già cotta (solitamente al forno). La variante cotta, l'affettato, è pratica e pronta all'uso, ma spesso è composta da carne di tacchino (75/80% fesa - 15-20% altre parti) con aggiunta di conservanti e sale.
Come Cucinare la Fesa di Tacchino
La fesa di tacchino è una fonte di carne magra ricca di proteine animali e si può cucinare in moltissimi modi! Deve essere cotta bene ma non troppo a lungo per evitare di renderla secca e ‘’stopposa’’.
Valori Nutrizionali del Tacchino (fesa, cruda) per 100g
Di seguito una tabella riassuntiva dei principali valori nutrizionali per 100 grammi di fesa di tacchino cruda:
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| Nutriente | Valore |
|---|---|
| Parte edibile | 100% |
| Acqua | 73,9g |
| Proteine | 24,0g |
| Lipidi totali | 1,2g |
| Colesterolo | 50,0mg |
| Carboidrati | 0,0g |
| Energia | 107,0kcal |
| Sodio | 52,0mg |
| Potassio | 382,0mg |
| Ferro | 0,8mg |
| Calcio | 8,0mg |
| Fosforo | 200,0mg |
| Tiamina | 0,1mg |
| Riboflavina | 0,2mg |
| Niacina | 6,7mg |
Il petto di tacchino apporta diverse vitamine: soprattutto niacina (vit. PP), piridossina (vit. B6) e cobalamina (B12); sono presenti anche: tiamina (vit. B1), riboflavina (vit. B2) ed acido pantotenico (B5). Si apprezzano buone quantità dei sali minerali caratteristici delle carni (sia bianche che rosse), quindi ferro (Fe - tipo eme), fosforo (P) e zinco (Zn); sono presenti anche piccole dosi di selenio (Se).L'apporto energetico totale del petto di tacchino corrisponde a 107kcal/g (fonte INRAN), suddivise in: 95% da proteine e 5% da lipidi (1/3 saturi e 2/3 insaturi - circa 1/3 monoinsaturi e 1/3 polinsaturi).
Petto di tacchino: con o senza pelle?
Nella scelta del petto di tacchino al supermercato, è frequente imbattersi in confezioni più economiche ancora da tagliare e CON PELLE; in tal caso, ricordiamo ai consumatori che, per far sì che il petto tacchino (nel piatto) abbia il minor quantitativo di lipidi e colesterolo possibile, dovrebbe essere cucinato SENZA pelle (salvo nel metodo alla griglia con brace). Questo accorgimento è determinante poiché permette di cucinare l'alimento senza i grassi che sono ampiamente contenuti proprio nell'apparato tegumentario dell'animale e che vengono liberati da esso attraverso la cottura; mangiare un petto di tacchino "con pelle", rispetto all'analogo "senza", determina un sensibile aumento dell'apporto di trigliceridi e colesterolo mentre, eliminandola SUCCESSIVAMENTE alla cottura, quindi direttamente nel piatto (al seguito di una preparazione in padella), parte dei grassi rimarrà comunque nella pietanza.
Ruolo nella dieta
Essendo particolarmente magro, il petto di tacchino (come quello di pollo) permette di attingere a fonti alimentari di grassi più pregiate, mantenendo una corretta ripartizione nutrizionale della dieta; ne sono un esempio lampante l'olio di oliva extravergine a CRUDO, oli vegetali spremuti a freddo e NON idrogenati ma ricchi di acidi grassi polinsaturi (vinacciolo, noce, kiwi, lino ecc.), frutta secca (acheni come noci, mandorle, pinoli ecc.) e, separatamente, anche integratori di olio di krill.
Il petto di tacchino, nella dieta, ha una funzione essenzialmente plastica (poiché contiene principalmente proteine), quindi, essendo privo di nutrienti tipici vegetali (fibre, antiossidanti, elettroliti tipici dei vegetali e altre molecole funzionali) dovrebbe essere contestualizzato nell'alimentazione in maniera equilibrata o quantomeno ponderata.
Petto di tacchino: come sceglierlo
Il petto di tacchino è un alimento abbastanza economico anche se, analogamente agli altri alimenti, ciò che ne determina l'eventuale incremento di prezzo è il fattore qualità associato ai costi del ciclo produttivo. Il petto di tacchino più caro è quello biologico, mentre quello definito mediamente più gustoso, ma meno oneroso, è il casalingo. D'altro canto, se la differenza dello stile di vita dell'animale incide profondamente sul gusto della sua carne, non è detto che la renda anche più sicura!
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Pertanto, si consiglia di prediligere alimenti certificati che derivino dalla lavorazione di animali allevati a terra e in maniera estensiva. Inoltre, se non dovesse gravare eccessivamente all'economia familiare, la scelta di un petto di tacchino biologico garantito potrebbe risultare certamente il giusto compromesso.
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