Proteine della Canapa: Benefici e Controindicazioni

Sono davvero tante le sue qualità, nonostante venga spesso considerata in modo controverso a causa di alcuni usi impropri. La canapa sativa è una pianta erbacea con una lunga storia; originaria dell’Asia centrale, è stata utilizzata fin dai tempi più antichi. In particolare, le popolazioni dell’attuale India la utilizzavano come alimento benefico per il sistema digerente ma anche per ricavare fibre tessili, carta e corde.

Dalla fibra tessile della canapa si ottengono biancheria, capi di abbigliamento, tende e rivestimenti, ma anche corde, reti da pesca e vele per le navi.

Cosa sono le proteine della canapa?

Le proteine della canapa sono prodotte dai semi della pianta. Normalmente essi vengono essiccati a bassa temperatura per conservare tutti i nutrienti sensibili al calore. Sono ricche di aminoacidi essenziali, fibre e acidi grassi, come omega 3 e omega 6.

Grazie alla loro alta digeribilità, le proteine della canapa rappresentano una fonte superiore rispetto alle classiche proteine in polvere. Inoltre, contribuiscono ad un miglioramento generale del sistema immunitario e del fegato e migliorano la resistenza alla fatica.

Esse sono un’ottima fonte di sali minerali, come fosforo, magnesio, calcio, ferro, manganese, zinco e rame. Inoltre, sono ricche di lignanamide, un potente antiossidante.

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Le proteine della canapa sono una delle molteplici proteine vegetali che si possono vendere in commercio. Il loro sapore ricorda la frutta secca e sono particolarmente apprezzate in quanto sono complete.

Come vengono prodotte?

Come vi abbiamo accennato nel paragrafo precedente, le proteine della canapa derivano dai semi della pianta. Questi semi sono composti per il 45% da olio, per il 35% da proteine e per il 10% da carboidrati. Il procedimento per ricavare le proteine della canapa è relativamente semplice.

A differenza di altre tipologie di proteine, queste non sono trattate. Grazie all’azione di una pressa, viene estratto l’olio dai semi della pianta. La parte solida rimanente viene poi macinata, ottenendo la farina, che viene successivamente setacciata per eliminare la componente fibrosa ed isolare la parte proteica.

Valori nutrizionali e benefici delle proteine della canapa

I semi e la farina di canapa sono fonti di numerose sostanze nutritive utili per l’organismo umano. Le proteine si distinguono per la qualità, in quanto al loro interno sono presenti tutti gli amminoacidi essenziali, incluse metionina e cisteina che sono scarsamente presenti in altre proteine di origine vegetale. Gli 8 aminoacidi essenziali sono i mattoncini indispensabili per comporre la struttura delle proteine, non sintetizzabili dal nostro organismo.

La canapa rappresenta un’ottima integrazione proteica per chi segue una dieta vegetariana o vegana.

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La canapa è una delle poche fonti vegetali di acidi grassi polinsaturi Omega-3 e Omega 6; acidi grassi buoni in grado di esercitare un’importante azione antiossidante così neutralizzando i radicali liberi che arrecano danno alle cellule. Tra l’altro, la presenza di acido gamma linolenico, acido grasso polinsaturo Omega-6, contribuisce a ridurre i sintomi della sindrome premestruale.

Le proteine della canapa contengono molte sostanze benefiche e nutritive essenziali, tra cui clorofilla, magnesio, potassio, acido ascorbico, ferro, calcio, fibre e altre sostanze in forma minore. Sono, inoltre, ricchissime di omega 3 e omega 6, e quindi rappresentano un ottimo antinfiammatorio. I principali benefici di queste proteine sono:

  • Sono facilmente digeribili.
  • Hanno un effetto saziante: aiutano la digestione e la regolarità delle funzioni intestinali.
  • Danno maggiore energia: grazie all’alto contenuto di proteine complete (30%), riducono la stanchezza e contribuiscono a diminuire il tempo di recupero fisico, donando più resistenza e forza muscolare.
  • Stabilizzano i livelli di zucchero nel sangue: le proteine della canapa contengono un basso contenuto di zuccheri (il 7%) e quindi di carboidrati.
  • Aiutano a combattere i sintomi pre-mestruali: l’acido gamma linoleico aiuta a combattere le infiammazioni e gli squilibri ormonali, anche in menopausa.
  • Riducono il rischio di malattie cardiovascolari: queste proteine contengono l’arginina, un amminoacido che stimola la produzione di ossido nitrico, una sostanza che favorisce la salute cardiovascolare.
  • Combattono i problemi della pelle: i grassi sani delle proteine della canapa aiutano a combattere i problemi della pelle.

La canapa, oltre ad avere al suo interno un 46% circa di proteine, contiene anche un importante elemento chiamato edestina, una proteina simile alle nostre globuline, che contribuisce alla formazione e alla salute del sangue.

Inoltre, la presenza di tutti gli amminoacidi in un unico alimento, compresi quelli essenziali, è indispensabile per lo svolgimento delle funzioni fisiologiche del corpo.

Benefici dei semi di canapa

Tra gli altri principali vantaggi da non sottovalutare c'è:

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  • Il supporto al sistema immunitario.
  • Il grande potere nel contrastare le infiammazioni.
  • Il loro potere antiossidante, capace di favorire la prevenzione di diverse malattie.

Sono anche considerati un vero e proprio integratore di bellezza grazie ai grandi benefici che hanno su pelle, capelli e unghie.

Semi di canapa, colesterolo e benessere del cuore

Uno dei benefici dei semi di canapa è:

  • La straordinaria capacità di supportare la salute cardiovascolare.
  • La riduzione dei livelli di colesterolo.

Questi piccoli semi, spesso sconosciuti, sono ricchi di acidi grassi essenziali, in particolare omega-3 e omega-6, che svolgono un ruolo cruciale nella riduzione del colesterolo LDL, noto come "cattivo", e nel potenziamento del colesterolo HDL, il "buono".

Questo equilibrio è fondamentale non solo per proteggere il cuore, ma anche per prevenire problematiche come arteriosclerosi, infarti e ictus. La loro capacità di influire positivamente sul colesterolo è dovuta anche al rapporto ideale tra omega-3 e omega-6, che si trova raramente in altri alimenti naturali.

Altri punti di forza:

  • La presenza di fitosteroli, sostanze vegetali che agiscono direttamente nell'intestino bloccando parzialmente l'assorbimento del colesterolo proveniente dagli alimenti.

Questo significa che, consumandoli regolarmente, puoi ridurre il livello di colesterolo totale nel sangue in modo naturale e senza ricorrere a integratori artificiali. Non posso tralasciare un particolare molto interessante, i fitosteroli, combinati con gli acidi grassi polinsaturi, creano una sinergia efficace che sostiene il sistema cardiovascolare.

Fibre alimentari di questi benefici semi giocano un ruolo importante. Le fibre infatti non solo favoriscono un intestino sano, ma contribuiscono anche loro all’eliminazione del colesterolo in eccesso legandosi a esso e favorendone l’espulsione attraverso le feci. Questo processo è particolarmente utile per chi segue una dieta sbilanciata o ricca di grassi saturi e desidera bilanciare l'assunzione di nutrienti.

I semi di canapa sono una fonte di arginina, un amminoacido che il corpo utilizza per produrre ossido nitrico, una molecola che rilassa e dilata i vasi sanguigni. Questo effetto aiuta a migliorare la circolazione e a ridurre la pressione sanguigna, un altro fattore importante per mantenere il cuore in salute.

Semi di canapa per dimagrire

Ti vorrei parlare anche di un altro importante beneficio di questo eccezionale superfood, il supporto alla perdita di peso. I semi di canapa, infatti, possono essere un prezioso alleato per chi desidera perdere peso o mantenere sotto controllo la propria forma fisica.

Scegliendoli come spuntino si può:

  • Ridurre la sensazione di fame, e limitare così un consumo eccessivo di calorie.

Le proteine presenti nei semi di canapa, infatti, vengono digerite lentamente e contribuiscono a stabilizzare i livelli di zucchero nel sangue, evitando i classici picchi e cali di energia che spesso portano a desiderare cibi dolci e spesso poco salutari.

Le fibre, di cui abbiamo parlato per i loro benefici per il colesterolo, svolgono un ruolo cruciale nel favorire il senso di sazietà. Una dieta ricca di fibre è essenziale per regolare l'appetito, migliorare la digestione e prevenire episodi di fame nervosa. Notoriamente le fibre aiutano a mantenere in salute il microbiota intestinale ed a promuovere un metabolismo efficiente. Un intestino sano è strettamente collegato alla capacità del corpo di metabolizzare i grassi e di utilizzare meglio le calorie assunte.

Un altro vantaggio dei semi di canapa è la loro capacità di fornire energia duratura. Grazie al mix di acidi grassi omega-3 e omega-6, il corpo può contare su una fonte di energia stabile, che non si esaurisce rapidamente come accade con zuccheri e carboidrati raffinati. Bisogna anche ricordare che semi di canapa contengono importanti micronutrienti, come magnesio, potassio e ferro, che supportano il metabolismo e aiutano a mantenere il corpo attivo e vitale. Questi nutrienti sono essenziali per il corretto funzionamento del sistema muscolare e per prevenire la stanchezza, un fattore che spesso ostacola il mantenimento di uno stile di vita attivo e quindi la perdita di peso.

Come assumere le proteine della canapa

Un individuo sedentario necessita circa di 0.8 g di proteine giornaliere per ogni Kg di peso corporeo. La percentuale è più alta nel caso si pratichi un’attività fisica regolarmente, fino ad arrivare anche a 1,5-2 g/kg giornalieri.

Per vegetariani e vegani può essere più difficile raggiungere il proprio fabbisogno proteico rispetto a chi segue una dieta onnivora. Questo è dovuto principalmente al fatto che le proteine vegetali sono di solito meno digeribili rispetto a quelle animali.

Sono molteplici le modalità di assunzione, a cominciare dai famosi shaker proteici fino ad arrivare a gustosi frullati e yogurt a base di canapa. Quasi tutte le proteine in polvere sono abbastanza neutre per quanto riguarda il gusto e ciò consente una maggiore versatilità d’uso.

Inoltre, le proteine in polvere possono essere usate per preparare molte ricette vegan, come barrette, torte, pancakes e muffins.

Le proteine della canapa in polvere possono essere mangiate crude o cotte, anche se è consigliato consumarle crude per mantenere intatti i valori nutrizionali. Come integratore si consigliano 1 o 2 cucchiai al giorno.

Come si usano i semi di Canapa?

I semi di canapa li puoi mangiare anche da soli ma sono incredibilmente versatili, anche in cucina, e possono essere utilizzati in molti modi. Particolarmente versatili quelli decorticati che, privati del loro guscio esterno, hanno una consistenza morbida e un sapore delicato, simile a quello della nocciola.

Puoi aggiungerli crudi a:

  • Insalate
  • Yogurt
  • Smoothie

O usarli come guarnizione su:

  • Zuppe
  • Vellutate
  • Piatti a base di cereali per dare un tocco croccante e nutriente

Se preferisci, puoi anche mescolarli a impasti per pane, biscotti o barrette energetiche fatte in casa, per un boost di proteine e grassi sani.

Un altro modo interessante di utilizzare i semi di canapa è trasformarli in pesto o salse frullandoli con erbe fresche, olio extravergine di oliva, aglio e magari un pizzico di formaggio o lievito alimentare, otterrai un condimento originale e nutriente per pasta o verdure. I semi di canapa possono anche essere utilizzati per preparare il "latte di canapa", un’alternativa vegetale al latte classico, naturalmente priva di lattosio e ricca di nutrienti.

Per farlo, basta frullarli con acqua e poi filtrare il liquido con un colino a maglia fine o una garza. Il risultato è una bevanda cremosa e saporita, perfetta per la colazione o come base per altre ricette. Puoi anche tostarli leggermente in padella per esaltarne il sapore e usarli come snack o come condimento per piatti salati.

Quanti semi di canapa si possono mangiare al giorno?

La quantità giornaliera di semi di canapa che puoi consumare dipende dalle tue esigenze nutrizionali e dal tuo stile di vita, ma in generale si consiglia di non eccedere i 20-30 grammi al giorno, che corrispondono a circa 2-3 cucchiai. Questa quantità è sufficiente per fornirti una buona dose di proteine, acidi grassi essenziali, vitamine e minerali, senza esagerare con l'apporto calorico.

Se non li hai mai consumati prima, è meglio iniziare con una quantità più piccola, ad esempio 1 cucchiaio al giorno, per abituare il tuo organismo e monitorare eventuali reazioni. Come sempre, in caso di dubbi specifici o condizioni particolari, è una buona idea chiedere consiglio al tuo medico o nutrizionista, soprattutto se stai seguendo una dieta specifica o assumi farmaci.

Proteine della canapa: controindicazioni

Questo alimento può essere assunto da tutti. Eventuali controindicazioni possono essere causate dall’assunzione di quantità eccessive. I principali effetti collaterali che potrebbero insorgere sono dolori gastrointestinali, meteorismo, dolori addominali.

Inoltre, le proteine della canapa potrebbero interferire con l’assunzione di farmaci anticoagulanti. Sono semi oleosi e il loro elevato contenuto di grassi potrebbe comportare fenomeni di diarrea.

Esiste una minima possibilità che i semi di canapa, sebbene sgusciati, possano entrare in contatto con il THC, la sostanza psicotropa della pianta, e causare sensibilizzazione.

Semi di canapa controindicazioni

Come ogni alimento, anche i semi di canapa possono presentare delle controindicazioni, sebbene generalmente siano ben tollerati. Ad esempio, in alcune persone potrebbero causare lievi disturbi gastrointestinali, come gonfiore o diarrea, soprattutto se consumati in grandi quantità o se non si è abituati a una dieta ricca di fibre.

È importante iniziare con dosi moderate e aumentare gradualmente, dando al corpo il tempo di adattarsi. Inoltre, chi segue una dieta a basso contenuto di grassi dovrebbe considerare che i semi di canapa, pur contenendo grassi sani, hanno comunque un apporto calorico significativo.

Si raccomanda prudenza a chiunque assuma farmaci coagulanti dal momento che i semi di canapa inibiscono le piastrine e possono rappresentare un rischio di sanguinamento. Inoltre si ricorda che essendo ricchi di grassi bisogna non esagerare nelle dosi.

Può infatti verificarsi una lieve diarrea quando si aggiungono semi di canapa sgusciati alla dieta. Se il vostro sistema digestivo è sensibile al cambiamento è sempre meglio iniziare con un cucchiaino di semi al giorno e arrivare lentamente alla dose raccomandata di due cucchiaini al giorno.

Ad ogni modo in questi casi è sempre meglio chiedere un parere medico.

Controindicazioni dei farmaci a base di canapa

Occorre prudenza nell’utilizzare i farmaci contenenti i principi farmacologici derivanti dalla canapa; c’è bisogno di seguire attentamente le indicazioni che vengono fornite dal medico prescrittore. Un uso errato o eccessivo può portare ad effetti gravi che possono andare dalla ridotta capacità di attenzione e di memoria, fino alle allucinazioni e al delirio. Occorre cautela, perché non c’è spazio per usi “ricreativi” di princìpi attivi da maneggiare con competenza e con accortezza.

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