Proteine di Soia Testurizzate: Preparazione e Usi

La soia testurizzata è un alimento versatile e nutriente che sta guadagnando popolarità, sia tra i vegetariani che tra i consumatori di carne. In questo articolo, esploreremo il processo di produzione, i benefici nutrizionali e i vari usi di questo interessante prodotto alimentare.

Che cos'è la Soia Testurizzata?

La soia testurizzata, spesso chiamata "carne di soia", è una delle tante forme in cui si può consumare questo legume. È un alimento naturale al 100%, senza additivi chimici o coloranti, con un sapore e odore neutri che le permettono di assorbire facilmente i sapori desiderati.

La nutrizionista Laura Parada sottolinea che la soia testurizzata è sempre più comune nelle pianificazioni alimentari, grazie ai suoi benefici nutrizionali e alla varietà di modi in cui può essere cucinata.

Origini e Produzione

La soia testurizzata viene prodotta a partire dalla farina di soia sgrassata, miscelata con acqua, scaldata e pressata. Successivamente, attraverso decompressione ed essiccamento, acquista fibrosità e porosità, assorbendo liquidi fino a tre volte il proprio peso.

Questo processo di testurizzazione è stato inventato nel 1960 dall'azienda alimentare Archer Daniels Midland, utilizzando un estrusore per trasformare gli ingredienti in diverse forme.

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Come si fa un testurizzato?

Il testurizzato è diventato un alimento sempre più popolare, grazie alla sua versatilità e ai benefici nutrizionali. Ma come si fa un testurizzato?

1. Scelta degli ingredienti: A seconda del tipo di testurizzato desiderato, gli ingredienti possono variare. Si possono usare legumi, cereali come grano, o proteine vegetali come quelle derivate dai semi di girasole o dalla soia.

2. Macinazione: Dopo aver selezionato gli ingredienti, questi vengono macinati in una polvere fine. La macinazione è un passaggio cruciale nella produzione di testurizzati, poiché determina la consistenza finale del prodotto.

3. Miscelazione: La miscela di polveri macinate viene quindi combinata con acqua ed altri ingredienti (fibre, amidi ecc.) per ottenere un impasto, della consistenza voluta, e con i valori nutrizionali desiderati . Questo passaggio è fondamentale per garantire un’adeguata idratazione, necessaria affinché avvenga il successivo processo di estrusione.

4. Estrusione: L’impasto viene inserito in una macchina estrusore, dove viene sottoposto a calore e pressione. Qui attraverso un azione meccanica che riscalda l’impasto, tutti gli ingredienti si trasformano in prodotto unico con una consistenza fibrosa e spugnosa.

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5. Raffreddamento e Taglio: Il prodotto estruso deve poi essere raffreddato rapidamente per stabilizzare la sua struttura. Una volta raffreddato, il testurizzato è tagliato e formato secondo le specifiche richieste dal mercato.

6. Confezionamento: Infine, il testurizzato è confezionato in sacchetti o contenitori sigillati per preservarne freschezza e qualità.

Proprietà Nutrizionali della Soia Testurizzata

La soia testurizzata offre notevoli benefici nutrizionali:

  1. Elevato contenuto proteico: È una proteina completa, ideale per chi non mangia carne o vuole ridurne il consumo. 100 grammi di prodotto non idratato forniscono circa 399 kcal e 48,1 grammi di proteine.
  2. Ricca di vitamine e minerali: Contiene calcio, ferro, potassio, fosforo e vitamine del gruppo B, oltre a lecitina che facilita l'assimilazione delle vitamine.
  3. Ricca di fibre: Efficace nella regolazione del transito intestinale e nella prevenzione della stitichezza, oltre a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.

Tabella Nutrizionale (per 100g di prodotto non idratato)

Nutriente Valore
Energia 399 kcal
Proteine 48,1 g
Grassi (Basso contenuto)
Fibre (Alto contenuto)
Vitamine e Minerali Calcio, Ferro, Potassio, Fosforo, Vitamine del gruppo B

Come Integrare la Soia Testurizzata nella Dieta

La soia testurizzata deve essere idratata prima del consumo, immergendola in un liquido per circa 15 minuti. Si può usare acqua semplice, salsa di soia o brodo vegetale per arricchirne il sapore. Una volta idratata, può essere utilizzata in diverse preparazioni:

  • Polpette
  • Hamburger
  • Spezzatini
  • Stufati
  • Tacos
  • Ragù
  • Insalate

Ricetta: Spezzatino di Soia in Bianco

Ingredienti:

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  • Bocconcini di soia testurizzata: 120 g
  • Acqua: 1 1/2 l
  • Dado vegetale: 1
  • Farina: 2 cucchiai
  • Vino bianco: mezzo bicchiere (o succo di 1 limone)
  • Olio extravergine d’oliva: 4 cucchiai
  • Soffritto pronto: 2 cucchiai
  • Sale: q.b.
  • Pepe nero macinato: q.b.

Preparazione:

  1. Bollire l’acqua con il dado vegetale e aggiungere i bocconcini di soia per 15 minuti.
  2. Scolare la soia, conservando il brodo.
  3. Infarinate i bocconcini.
  4. Rosolare il soffritto in padella con l’olio, aggiungere i bocconcini e farli saltare.
  5. Aggiungere il vino e lasciarlo sfumare.
  6. Aggiungere gradualmente il brodo, mescolando.
  7. Aggiustare di sale se necessario e cuocere per 20 minuti fino a formare una cremina densa.
  8. Servire con pepe nero e prezzemolo fresco tritato.

Vantaggi e Svantaggi delle Proteine della Soia

Un vantaggio delle proteine della soia rispetto a quelle animali è il basso contenuto di colesterolo e grassi saturi, utile nella prevenzione delle malattie cardiovascolari. Tuttavia, ci sono incertezze sugli effetti positivi degli isoflavoni, legati a una minor incidenza di alcuni tipi di cancro e problemi legati alla menopausa, ma anche potenziali rischi per lo sviluppo endocrino durante la pubertà.

Nella soia sono contenuti anche antinutrienti come gli inibitori della tripsina e i fitati, che possono ridurre l'assorbimento di minerali. È importante considerare questi aspetti nel contesto di una dieta bilanciata.

Fortunatamente vengono in soccorso la logica e il buon senso, che suggeriscono come siano da escludere problemi legati all'assunzione di proteine della soia nei limiti di una dieta bilanciata; potrebbe invece essere pericolosa la diffusa tendenza ad assumere grossi quantitativi di integratori di soia o dei prodotti che la contengono, nell'illogica convinzione che ciò sia d'aiuto nella prevenzione di alcune malattie.

Nota: le donne in gravidanza (anche quando è solamente ricercata) ed allattamento dovrebbero evitare l'elevato consumo di proteine della soia di origine alimentare o di integratori specifici.

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