Proteine Idrolizzate: Cosa Sono e Quali Benefici Offrono

Le proteine idrolizzate sono una forma avanzata di integrazione proteica, particolarmente apprezzata nel mondo dello sport e della nutrizione clinica. Ma cosa sono esattamente e perché sono così popolari?

Le proteine idrolizzate sono miscele di prodotti ottenuti da un trattamento delle proteine mirato a ridurle in frammenti più piccoli, come aminoacidi e peptidi, attraverso un processo simile alla digestione. Le proteine sottoposte al trattamento di idrolizzazione possono derivare da diverse fonti, tra cui il siero di latte, l’uovo e la soia.

Le proteine idrolizzate sono proteine che sono state frammentate in pezzi più piccoli, chiamati peptidi, attraverso un processo chimico o enzimatico di idrolisi. Questo processo è noto anche come "pre-digestione", poiché simula il naturale frazionamento delle proteine durante la digestione nello stomaco e nell'intestino.

Come Vengono Prodotte le Proteine Idrolizzate?

Si ottengono attraverso un processo denominato idrolisi enzimatica, durante il quale le proteine vengono "pre-digerite" grazie all’azione degli enzimi, che ne spezzano la struttura in molecole più semplici come peptidi e aminoacidi liberi.

Le proteine idrolizzate derivano da fonti proteiche come il siero del latte, la caseina, o persino da fonti vegetali come la soia. Queste fonti proteiche vengono sottoposte a un processo di idrolisi enzimatica, che le frammenta in porzioni più piccole, gli amminoacidi.

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Esistono diverse tecniche di produzione, tra cui:

  • Ultrafiltrazione: Prevede la separazione delle proteine dai grassi e dai carboidrati per azione meccanica, ovvero attraverso membrane di diverso diametro, in grado di filtrare la materia prima.
  • Microfiltrazione: Basata sull’attrazione tra molecole di carica opposta da cui si ricava una concentrazione proteica piuttosto elevata (circa il 90%).
  • Idrolisi Enzimatica: Già citato in precedenza, si tratta di un processo di separazione proteica che avviene ad opera di enzimi selettivi, in grado di scindere la catena di amminoacidi in punti specifici.

Benefici Attribuiti alle Proteine Idrolizzate

L’idrolisi rende le proteine idrolizzate particolarmente funzionali per diversi obiettivi. In primis, essendo già parzialmente digerite, risultano molto tollerabili anche per chi ha un apparato digerente sensibile o soffre di disturbi gastrointestinali legati all'assunzione di integratori tradizionali.

Uno dei vantaggi attribuiti alle proteine idrolizzate è che possono causare meno effetti collaterali a livello gastrointestinale rispetto alle proteine intere. Inoltre, sembra che richiedano tempi di digestione più brevi, fornendo quindi più rapidamente gli aminoacidi necessari per il recupero dopo l’attività fisica.

La rapidità di assimilazione è uno dei motivi principali per cui queste proteine sono considerate ideali nel periodo post-allenamento, quando l’organismo ha bisogno di nutrimento rapido per avviare i processi di recupero muscolare. Questo trattamento riduce notevolmente i tempi di assorbimento, rendendo queste proteine disponibili per l’organismo in un intervallo di tempo che varia dai 10 ai 30 minuti.

Le proteine idrolizzate sono comunemente reclamate per una più rapida digestione e assorbimento rispetto alle proteine non idrolizzate. Sono indicate per ridurre il rischio che l’assunzione delle proteine nella loro forma originale possa scatenare allergie (per esempio l’allergia al latte).

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Vediamo nel dettaglio i principali benefici:

  • Recupero muscolare accelerato: La particolare rapidità di assorbimento delle proteine idrolizzate le rende preziose nell'immediato post-allenamento, garantendo un apporto proteico ottimale per il recupero.
  • Migliore tollerabilità: Le proteine idrolizzate, oltre a favorire il recupero immediato, possono rappresentare una soluzione adatta per individui con sensibilità digestive o intolleranze alimentari.
  • Stimolazione insulinica: Un altro vantaggio risiede nella capacità di queste proteine di stimolare un picco insulinico più marcato, fenomeno che accelera l’ingresso degli aminoacidi nelle cellule muscolari e ottimizza il ripristino delle scorte di glicogeno, soprattutto se le proteine vengono abbinate a una fonte di carboidrati.

Proteine Idrolizzate e Intolleranze Alimentari

A volte, le proteine idrolizzate possono essere meglio tollerate rispetto alle forme non idrolizzate poiché sono parzialmente digerite. In generale le idrolizzate non contengono lattosio, poichè anche quelle derivate dal latte tramite la lavorazione vedono rimosso questo disaccaride che causa problemi a chi intollerante.

Quando Assumere le Proteine Idrolizzate?

Il momento ideale per assumere questo tipo di proteine è immediatamente dopo l’esercizio fisico, quando i muscoli necessitano rapidamente di nutrienti per avviare i meccanismi di recupero e sintesi. L’utilizzo più indicato, oltre che quello post allenamento, è anche nei 30-60 minuti prima della prestazione.

Tuttavia, le proteine idrolizzate possono essere utili anche in altri contesti, per esempio nei regimi alimentari per pazienti con problematiche digestive, grazie alla loro elevata biodisponibilità.

Proteine Idrolizzate nel Post-Workout

Aumentando il rilascio di insulina, le proteine idrolizzate assunte assieme ad un'adeguata dose di liquidi e carboidrati, aumentano la velocità di ripristino del glicogeno muscolare dopo l'esercizio.

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Come Scegliere le Proteine Idrolizzate?

La scelta di proteine idrolizzate o isolate richiede una certa attenzione, soprattutto in relazione alla qualità della materia prima, al grado di idrolisi e all’assenza di ingredienti indesiderati: un buon prodotto dovrebbe avere un’elevata purezza proteica, pochi zuccheri aggiunti e un contenuto minimo di grassi.

È altrettanto importante valutare la presenza di certificazioni, come l’assenza di lattosio, glutine o additivi artificiali.

Proteine Idrolizzate: Avvertenze e Controindicazioni

Le proteine idrolizzate, quando prodotte correttamente e consumate secondo le indicazioni, non dovrebbero provocare danni alla salute. Tuttavia, come per qualsiasi altro integratore o alimento, è importante prestare attenzione alla qualità, alla provenienza e al dosaggio.

È importante prestare attenzione alle controindicazioni e avvertenze riguardanti l’assunzione di integratori alimentari, anche per quelli proteici come le proteine idrolizzate. Gli integratori proteici infatti non devono sostituire un’alimentazione sana, varia ed equilibrata.

Occorre però sottolineare che numerosi vantaggi attribuiti all’assunzione di integratori di proteine idrolizzate non sono stati ancora corroborati dalle necessarie evidenze scientifiche. Perciò al momento l’Efsa (l’Autorità europea per la sicurezza alimentare) non ha autorizzato le dichiarazioni relative ai supposti benefici di numerose proteine idrolizzate, tra cui la caseina, le proteine del siero e, in linea generale, le proteine del latte, il collagene e le proteine del mais.

L’assunzione di integratori e supplementi alimentari non è scevra di rischi e non deve essere pensata come una valida alternativa a un’alimentazione sana, varia ed equilibrata.

Proteine Idrolizzate: Effetti Collaterali

Oltre a diminuire la probabilità che si verifichino reazioni allergiche, le proteine idrolizzate provocherebbero anche minori effetti indesiderati a livello gastrointestinale, a paragone di quelle non lavorate.

Proteine Idrolizzate: Tipologie

Le proteine del latte si dividono tra quelle del siero del latte (20%) e caseine (80%). Esistono integratori che le comprendono entrambe e altri che invece le prendono separatamente. Entrambe sono ad alto valore biologico.

Meno conosciute delle sopracitate, le proteine della soia vantano, rispetto a quelle di origine animale, un basso contenuto in colesterolo e grassi saturi. Per contro hanno un indice relativo al valore biologico, inferiore alle precedenti.

Ecco una tabella riassuntiva delle principali differenze tra le diverse tipologie di proteine:

Tipo di Proteina Fonte Vantaggi Svantaggi
Proteine del Siero del Latte Latte Alto valore biologico, rapido assorbimento Possibile presenza di lattosio
Caseine Latte Lento assorbimento, rilascio graduale di aminoacidi Digestione più lenta
Proteine della Soia Soia Basso contenuto di colesterolo e grassi saturi Valore biologico inferiore rispetto a quelle animali

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