Frutta Secca Mista: Valori Nutrizionali e Benefici

Gettonatissima nelle serate natalizie e presente in un'ampia gamma di leccornie, la frutta secca comprende una variegata classe di alimenti, accumunata dall'elevato potere energetico. Negli ultimi anni la cura e l’interesse per l’alimentazione, intesa come primo strumento di prevenzione per una vita lunga e in salute, ha acquisito sempre più importanza. La frutta secca rientra nella lista degli alimenti che sta vivendo un periodo di grande interesse da parte sia degli specialisti della salute che dei consumatori grazie alle loro comprovate proprietà benefiche.

Tipologie di Frutta Secca

La frutta secca si distingue principalmente in due categorie:

  • Frutta secca glucidica: ricca di zuccheri e povera di grassi (come albicocche, ananas, mele, uva, banane, datteri, prugne, fichi, mirtilli, mango, ecc.).
  • Semi oleosi: poveri di zuccheri, ma ricchi di grassi e poveri d'acqua (come arachidi, mandorle, nocciole, noci, pinoli, pistacchi ecc.).

La frutta secca oleosa, a guscio, rappresenta un alimento ricco di grassi insaturi (i cosiddetti grassi buoni) e povero di zuccheri. Rientrano nella categoria frutti come noci, mandorle, nocciole, arachidi, pinoli, anacardi e pistacchi. Possono essere classificati come frutta secca anche i semi oleosi. Tra i più diffusi è possibile citare i semi di lino, di chia, di zucca e di girasole. Tutti questi semi sono ricchi di vitamine, minerali, antiossidanti ed acidi grassi essenziali. Seppure hanno delle proprietà simili alla frutta secca a guscio, tuttavia, i semi oleosi non sono considerati come un alimento da consumare da solo ma vengono utilizzati prevalentemente per arricchire le ricette.

Valori Nutrizionali della Frutta Secca

I valori nutrizionali ne fanno un alimento in grado di apportare numerosi benefici al nostro organismo. La frutta secca contiene, infatti:

  • Lipidi, ovvero grassi insaturi (mono e polinsaturi ma anche una parte di grassi saturi), che variano dal 50% al 70% del contenuto nutrizionale totale a seconda della tipologia.
  • Pochi carboidrati (dai 4 agli 8 grammi, in base alla tipologia).
  • Proteine di alta qualità, contenute maggiormente nei pinoli (le proteine della frutta secca sono di origine vegetale, quindi il contenuto di amminoacidi essenziali non è paragonabile a quello presente in uova, latticini, carne e pesce).
  • Fibre.
  • Vitamine, soprattutto vitamine del gruppo B e vitamina E.
  • Minerali (tra cui potassio, calcio, magnesio, ferro, zinco, selenio e fosforo).
  • Fitocomposti (tra cui carotenoidi, flavonoidi, fitosteroli).

Benefici della Frutta Secca

La frutta secca è un’importantissima fonte di macro e micronutrienti come vitamine, minerali, fitocomposti ad azione antiossidante, grassi insaturi, proteine, acidi grassi omega-3, fitosteroli e fibre tutti nutrienti utili per il mantenimento dello stato di salute. La frutta secca oleosa è povera di zuccheri, quindi contiene un basso carico glicemico. Grazie alla presenza di fibre, inoltre, riduce l’assorbimento di zuccheri. Ciò contribuisce a tenere bassi i livelli di glicemia.

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Uno studio pubblicato sul The New England Journal of Medicine, durato ben 30 anni, ha evidenziato una correlazione tra il consumo di frutta secca e la riduzione del rischio di mortalità causato da numerose patologie. Lo studio, effettuato confrontando soggetti che consumavano regolarmente frutta secca ed altri che invece non ne facevano uso, ha messo in risalto un tasso di mortalità inferiore per coloro i quali rientravano nella prima categoria. Grazie alle sue proprietà, infatti, la frutta secca riduce sensibilmente il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari.

Ciò è favorito dalla presenza al loro interno di alcune componenti fondamentali:

  • Grassi buoni, che svolgono un’azione antiossidante.
  • Arginina, un amminoacido precursore di un potente vasodilatatore (ossido nitrico) che contribuisce a salvaguardare la salute e l’elasticità dei vasi sanguigni.
  • Vitamina E, che svolge un’azione antiossidante.
  • Omega 3, che svolgono un’azione antinfiammatoria.

Proprietà e Benefici dei Diversi Tipi di Frutta Secca:

  • Mandorle: Ricche di vitamina B (tra cui la niacina), vitamina E, omega 3 e omega 6. Hanno il più alto contenuto di fibre tra la frutta secca e sono una fonte di antiossidanti.
  • Pistacchi: Ricchi di antiossidanti, acido oleico e linoleico (omega 6 e omega 9), fibre e vitamine (A ed E).
  • Pinoli: Ottima fonte di minerali, vitamine e acidi grassi, ferro, fibre e vitamina E.
  • Anacardi: Contengono acidi grassi monoinsaturi, vitamine (niacina e acido folico), minerali e triptofano.
  • Nocciole: Elevato contenuto di vitamina (E, B e K), acido alfa-linolenico e acido palmitico, sodio e folati.
  • Noci: Proprietà antiossidanti, antinfiammatorie, antitumorali e preventive per le malattie cardiovascolari grazie a omega 3, polifenoli, minerali, vitamina E e melatonina.

Frutta Secca: Fa Ingrassare?

La frutta secca non fa ingrassare, di per sé. Come sempre, a fare la differenza è la quantità consumata. Il consiglio, dunque, è quello di consumarla in giuste dosi e senza esagerare. L’apporto calorico, infatti, è abbastanza alto: circa 600 Kcal per 100g di prodotto. Ciononostante, comunque, si tratta di un alimento che fa bene e spesso viene inserito all’interno di un regime alimentare sano e bilanciato. L’assenza di glutine, inoltre, la rende adatta anche a chi soffre di celiachia. A causa dell’elevato apporto calorico, però, la frutta secca non è particolarmente consigliata in chi si trova in una situazione di sovrappeso o obesità e in chi sta seguendo un regime alimentare ipocalorico.

Tabella Calorie Frutta Secca (per 30g di prodotto):

Tipologia di frutta Kcal per 30g di prodotto
Mandorle 189 Kcal
Pistacchi 188 Kcal
Pinoli 182 Kcal
Anacardi 181 Kcal
Nocciole 201 Kcal
Noci 177 Kcal

Quanta Frutta Secca Mangiare al Giorno?

La dose consigliata è di circa 20-30 grammi di frutta secca al giorno (10 mandorle sono circa 10-15g) da consumare 2-3 volte a settimana. La frutta secca può essere consumata in diverse modalità e momenti della giornata. Può essere consumata a colazione, nello yogurt ad esempio. Allo stesso modo, può rappresentare un’ottima idea per uno spuntino pomeridiano leggero e salute o come accompagnamento ad altri piatti durante i pasti principali.

Dato il suo elevato potere calorico e la grande ricchezza in grassi, la frutta secca andrebbe mangiata lontano dai pasti principali, contestualizzata in spuntini magari in abbinamento a frutta fresca (ad es. una mela e qualche mandorla od un kiwi o qualche noce). Soprattutto in caso di prestazioni fisiche considerevoli, magari quando le possibilità logistiche sono scarse (ad es.

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Frutta Secca e Patologie

Le benefiche proprietà della frutta secca ne fanno un alimento sano e salutare anche per chi soffre di diabete, colon irritabile o ipercolesterolemia.

  • Frutta secca e diabete: La frutta secca ha un basso contenuto di zuccheri e se consumata regolarmente migliora la sensibilità all’insulina. Nei soggetti con prediabete, inoltre, abbassa i livelli di colesterolo LDL.
  • Frutta secca e colesterolo: La frutta secca oleosa, grazie al contenuto di fitosteroli (composti vegetali con struttura simile al colesterolo) ne favorisce la diminuzione del colesterolo. Proprio per la similitudine di struttura, il trasportatore NPC1L1 (Niemann-Pick C1-Like1) si lega ai fitosteroli e in questo modo si riduce l’assorbimento del colesterolo.
  • Frutta secca e colon irritabile: La frutta secca, in particolare noci e mandorle, hanno degli effetti positivi sul microbioma intestinale. Le fibre e i polifenoli funzionano infatti da prebiotici. Anche se si soffre di colon irritabile, quindi, si può consumare tranquillamente frutta secca. Da alcuni studi è addirittura emerso che il consumo di frutta secca contribuisce a ridurre il rischio di cancro al colon.

Controindicazioni ed Effetti Collaterali

La frutta secca è tra gli alimenti allergizzanti più diffusi, specie in età pediatrica. Fatti però salvi i casi più gravi di allergia, in cui si rischia anche lo shock anafilattico, i sintomi più diffusi di un’allergia alla frutta secca sono rappresentati da disturbi gastrointestinali e manifestazioni cutanee.

L’allergia alla frutta secca si manifesta perché il sistema immunitario identifica le proteine della frutta secca come dannose. Di conseguenza, si liberano istamina e altri mediatori dell’infiammazione che portano alla reazione allergica. L’allergia non è però da confondere con l’intolleranza. Non c’è alcuna fonte scientifica, infatti, che parli di intolleranza alla frutta secca oleosa.

Promemoria per chi soffre di allergia al nichel: la frutta secca è ricca di questo metallo, per cui è consigliabile evitarne il consumo in soggetti che soffrono di tale allergia.

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