Proteinuria in Gravidanza: Cause, Rischi e Gestione

Durante la gravidanza, molte donne si sottopongono a numerosi esami medici per garantire la salute propria e del bambino in arrivo. Uno di questi test è l’analisi delle urine, che può rilevare la presenza di proteine tra gli altri marcatori. Ma cosa significa esattamente quando si trovano proteine nelle urine durante la gravidanza? Approfondiamo insieme, e cerchiamo di capire meglio cosa significa avere la proteinuria alta in gravidanza.

Cos'è la Proteinuria?

Con il termine proteinuria si indica la presenza di proteine nelle urine, ovvero la fuoriuscita di proteine dal sangue attraverso i reni e la loro conseguente eliminazione nell’urina. Normalmente non dovrebbero esserci proteine nelle urine: se questo succede, vuol dire che c’è un malfunzionamento del filtro renale che si chiama “glomerulo”.

Le proteine sono normalmente presenti nelle urine in quantità molto basse o addirittura assenti. La presenza di proteine nelle urine durante la gravidanza può essere un segno di problemi potenziali che richiedono attenzione medica. Uno dei principali motivi per cui le proteine possono apparire nelle urine è la proteinuria, che è la presenza eccessiva di proteine nelle urine.

Perché questo processo è preoccupante? In effetti, in condizioni normali e nei pazienti sani, le proteine non dovrebbero essere presenti nelle urine, poiché i reni filtrano il sangue e riassorbono le proteine che sono necessarie per il corpo. Cosa vuol dire? Semplificando, le proteine presenti nel flusso sanguigno sono composte da aminoacidi, alcuni prodotti dall’organismo (aminoacidi non essenziali) altri assunti solo attraverso la dieta (aminoacidi essenziali), fondamentali per le nostre funzioni vitali; se i reni non riescono a trattenerle e a separarle dalle sostanze di scarto da rimuovere tramite le urine, vuol dire che c’è qualcosa che non sta funzionando correttamente.

In effetti, in alcune condizioni patologiche, i reni possono perdere la capacità di filtrare correttamente le proteine e consentirne la fuoriuscita nell’urina.

Leggi anche: Proteine delle Uova in Polvere

Come Funzionano i Reni?

I reni filtrano il sangue e tra i loro compiti è compreso quello di trattenere le proteine plasmatiche ed evitare che queste vengano escrete assieme ai prodotti di scarto con le urine e quindi perse. A livello renale, il sangue viene purificato dai prodotti di rifiuto e dalle sostanze presenti in eccesso, subendo una sorta di setacciatura; le maglie di questo finissimo setaccio vengono attraversate da numerose sostanze, che finiscono nel filtrato per essere poi riassorbite od espulse attraverso le urine, a seconda delle necessità biologiche. Tra tutte queste sostanze non rientrano le proteine, che fatta eccezione per quelle di minori dimensioni, risultano pressoché assenti nel filtrato e nell'urina.

  • Corpuscolo di Malpighi: si tratta di strutture altamente specializzate che filtrano il sangue mediante un meccanismo a barriera che, come un filtro, blocca le proteine plasmatiche di grandi dimensioni e permette il passaggio solo di quelle più piccole. Si forma così la pre-urina.
  • Tubulo renale: in questa struttura si ha il riassorbimento delle proteine di dimensioni più piccole che non sono state trattenute dai glomeruli, si trasforma così la preurina nell’urina definitiva.

Cause della Proteinuria in Gravidanza

Le cause della proteinuria possono essere di diversa natura. La presenza di proteine nelle urine spesso riguarda un’insufficienza renale o un problema di funzionalità dei reni. Uno dei principali motivi per cui le proteine possono apparire nelle urine è la proteinuria, che è la presenza eccessiva di proteine nelle urine.

Un singolo caso isolato o temporaneo potrebbe non indicare nulla, ed essere frutto di una banale influenza, di un eccessivo sforzo fisico, dell’assunzione di alcuni farmaci, di una gravidanza in corso; una proteinuria alta reiterata e persistente nel tempo, invece, è in genere sintomo di un disturbo renale o di altre condizione patologiche. Se ci sono tracce di proteine nelle urine in gravidanza, invece, può esserci un aumento fisiologico dei valori dal momento che i reni lavorano molto di più quando una donna è incinta.

Ecco alcune delle cause più comuni:

  • Preeclampsia: La preeclampsia è una complicanza grave della gravidanza caratterizzata da pressione sanguigna alta e proteine nelle urine dopo la ventesima settimana di gravidanza.
  • Infezioni del tratto urinario: Le infezioni del tratto urinario sono comuni durante la gravidanza a causa dei cambiamenti nel sistema urinario.
  • Malattie renali: Alcune malattie renali possono causare la perdita di proteine nelle urine, incluso il glomerulonefrite, che è un’infiammazione dei glomeruli renali.
  • Diabete gestazionale: Il diabete gestazionale è una forma di diabete che si sviluppa durante la gravidanza.
  • Sforzo fisico eccessivo: In alcuni casi, l’eccessivo sforzo fisico durante la gravidanza può causare la comparsa temporanea di proteine nelle urine.

Altre Cause di Proteinuria

  • Proteinurie occasionali, come quelle che si riscontrano in seguito ad esercizio fisico intenso o episodio febbrile, sono clinicamente insignificanti e non necessitano di trattamento.
  • Proteinuria da iperafflusso: ad esempio nel mieloma multiplo si ha un enorme produzione di alcuni tipi di proteine che, superando la capacità di riassorbimento dei reni, verranno ritrovate nelle urine.
  • Proteinuria ortostatica: si tratta di una condizione benigna e che si riscontra soprattutto negli adolescenti (si stima essere presente nel 5% di questa popolazione) e pressoché assente dopo i 30 anni. Si osserva proteinuria in presenza di una funzionalità renale conservata e, come suggerisce il nome, l’escrezione proteica nelle urine si ha esclusivamente in posizione eretta o seduta, mentre è assente in posizione distesa.

Proteinuria Alta in Gravidanza: Quando Preoccuparsi?

In soggetti senza malattia renale, i valori normali di proteine nelle urine dovrebbero essere inferiori a 150 mg al giorno, ma durante la gravidanza l’escrezione proteica urinaria aumenta notevolmente in maniera fisiologica. Cosa vuol dire? Che una proteinuria alta in gravidanza è normale, a patto che resti entro certi limiti massimi, oltre i quali potrebbe indicare un’infezione del tratto urinario (es. cistite) o condurre ad una diagnosi della summenzionata preeclampsia, una condizione che si verifica generalmente nel secondo o terzo trimestre e può causare aumento della pressione sanguigna, gonfiore alle mani e ai piedi, mal di testa e altri sintomi.

Leggi anche: Cause dell'Aumento di Proteine nelle Urine

Nel dettaglio, si parla di proteinuria alta in gravidanza quando i valori superano i 300 mg al giorno. In genere si procede alla raccolta delle urine per 24 ore, oppure si possono utilizzare dei dipstick, delle strisce che reagiscono all’urina.

Detto questo, è importante ricordare che valori alti di proteine nelle urine durante la gravidanza potrebbero anche indicare la presenza di una malattia renale, primaria o secondaria, o di disturbi sistemici, come il diabete gestazionale o l’ipertensione. Statisticamente, circa il 20-25% delle donne in gravidanza con ipertensione cronica, diabete mellito o malattia renale cronica sviluppa la preeclampsia. Per ridurre il rischio, le donne incinte dovrebbero seguire una dieta sana ed equilibrata, esercitarsi regolarmente, controllare regolarmente la pressione sanguigna e seguire le istruzioni del medico.

Sintomi della Proteinuria Alta

La proteinuria alta in gravidanza di solito non provoca sintomi evidenti, di conseguenza la condizione viene spesso rilevata durante un esame delle urine di routine o durante una visita medica. Tuttavia, se la proteinuria è associata a una malattia renale o a un’altra condizione medica sottostante, possono presentarsi sintomi specifici correlati alla patologia in questione. Ad esempio:

  • Gonfiore alle caviglie, ai piedi e al viso
  • Aumento di peso improvviso
  • Urine schiumose
  • Affaticamento generale
  • Perdita di appetito
  • Stanchezza
  • Aumento della pressione sanguigna
  • Alterazioni del colesterolo nel sangue
  • Mal di testa
  • Visione offuscata
  • Dolore addominale
  • Nausea e vomito

Laddove si dovessero notare questi sintomi durante la gravidanza, è fondamentale non sottovalutarli e parlarne subito con il proprio medico.

Diagnosi della Proteinuria

La proteinuria è un parametro che viene valutato con l'esame delle urine. Un test semi-quantitativo denominato dipstick urinario (dall'inglese dip-and-read test strip, quindi basato sull'utilizzo di striscette reattive) viene utilizzato come esame di screening per la popolazione generale; qualora l'esito risulti positivo, il test può essere ripetuto a distanza di pochi giorni per escludere rialzi occasionali associati a condizioni non patologiche.

Leggi anche: Le Migliori Proteine Prozis

Al posto del dipstick o del tradizionale esame delle urine nell'arco delle 24 ore, sempre più spesso i medici utilizzano una nuova tecnica, basata sul rapporto tra le concentrazioni urinarie di albumina (la più abbondante proteina plasmatica) e creatinina (un prodotto di rifiuto derivante dal normale metabolismo muscolare). Questo esame - noto anche come ACR, dall'inglese albumin-to-creatinine ratio - considera meritevole di approfondimenti diagnostici qualsiasi situazione in cui si registrino più di 30 mg di albumina per ogni grammo di creatinina (30 mg/g o 30 mcg/mg).

Altri test utili per la diagnosi includono:

  • Albumina urinaria: è un test utilizzato per stabilire la presenza di microalbumina nelle urine. Questo test risulta spesso positivo in soggetti con proteinuria da diabete in quanto l’albumina urinaria rappresenta un indicatore precoce di danno renale.
  • Rapporto albumina su creatinina: la creatinina è un prodotto del metabolismo muscolare che viene escreto nelle urine ad una velocità costante.
  • Urea e creatinina su campione di sangue: sono prodotti di scarto rilasciati nel sangue e che, tramite la filtrazione renale, giungono nelle urine.
  • Velocità di filtrazione glomerulare: è un parametro molto attendibile dello stato di salute dei reni.

Trattamento della Proteinuria

Gli obiettivi del trattamento consistono essenzialmente nella correzione della proteinuria, per impedirne l’aggravamento. Il trattamento è rivolto alla causa scatenante, quindi si differenzia a seconda della stessa. Alcuni farmaci antiipertensivi - appartenenti alla classe degli ACE-inibitori (ramipril, lisinopril, enalapril ecc.) e degli antagonisti recettoriali dell'angiotensina II (es. losartan, valsartan, irbesartan) - possono ridurre la proteinuria e rallentare la progressione delle nefropatie associata verso gradi più severi di insufficienza renale cronica.

Consigli per Prevenire la Proteinuria Alta in Gravidanza

Per prevenire le proteine alte nelle urine in gravidanza, è bene in primis non mettere sotto sforzo i reni. Basta adottare una corretta alimentazione! Limitare l’apporto di sale e di proteine è il primo passo da compiere: la carne rossa e i legumi in particolare sono ricchi di proteine. Bisognerebbe evitare anche i cibi ricchi di zucchero, i fritti e le salse. Noanche ad alcolici o caffeina. È invece fondamentale bere acqua: sarebbe meglio consumarne almeno 2 litri al giorno!

Non esiste un modo sicuro per prevenire completamente la preeclampsia, dato che le cause esatte della condizione non sono completamente comprese. Tuttavia, esistono alcune misure che le donne in gravidanza possono seguire per ridurre il rischio di sviluppare la condizione o almeno minimizzarne la gravità:

  • mantenere un’alimentazione equilibrata, ricca di frutta e verdura, cereali integrali e proteine magre.
  • mantenere un peso corporeo nella norma, prima della gravidanza.
  • supplementazione di aspirina a basso dosaggio, per le donne ad alto rischio di sviluppare preeclampsia.
  • fare attenzione agli integratori. Alcuni studi suggeriscono che l’assunzione di supplementi come il calcio, in particolari contesti, o basse dosi di vitamine C ed E possono avere effetti preventivi.

La Preeclampsia (Gestosi)

Nell’articolo dedicato alla gestosi, una delle più comuni e gravi complicanze di una gravidanza a rischio, abbiamo fatto riferimento a un valore, la proteinuria alta; valori elevati, o comunque anomali, di questo parametro sono infatti alla base di una diagnosi di preeclampsia.

Colpisce circa il 3-5% delle donne incinte ed è una delle complicanze più serie della gravidanza: la preeclampsia, conosciuta in passato come gestosi, è una patologia da non sottovalutare. Per evitare conseguenze preoccupanti per la mamma e il bambino è fondamentale diagnosticarla in tempo: per questo, occorre tenere sempre sotto controllo la pressione. Compare, generalmente in modo improvviso, nella seconda parte della gravidanza, dopo le 20 settimane.

Sintomi della Preeclampsia

La preeclampsia è abbastanza subdola, spesso, infatti, la donna colpita non ha segnali specifici. I sintomi principali che devono farla sospettare sono due: la pressione alta in gravidanza superiore a 140 di massima e a 90 di minima e la presenza di proteine nelle urine con livelli oltre i 290 mg/l.

I sintomi della preeclampsia sono a volte difficili da identificare, specialmente perché alcuni di essi possono essere erroneamente valutati come condizione normale della gravidanza. Come abbiamo detto, il segno principale è l’ipertensione associata a un’elevata quantità di proteine nelle urine (proteinuria).

Altri sintomi includono:

  • Edema: anche se un certo grado di gonfiore è normale durante la gravidanza, un improvviso aumento del gonfiore del viso, delle mani o dei piedi deve essere attenzionato.

Diagnosi e Trattamento della Preeclampsia

I segni caratteristici della preeclampsia vengono rilevati generalmente durante le visite prenatali. In particolare, questi screening mirano a identificare in anticipo i sintomi della patologia. Anche se la diagnosi può preoccupare, è importante sapere che, se appropriatamente trattata, la preeclampsia generalmente si risolve dopo il parto.

In casi di preeclampsia senza sintomi severi, che si manifesta prima della 37ª settimana di gravidanza, è possibile procedere con i trattamenti e l’osservazione direttamente presso lo studio del ginecologo. Inoltre, sono raccomandati controlli medici con una frequenza settimanale. La pratica comune per la gestione della preeclampsia prevede il ricovero ospedaliero per una valutazione iniziale minuziosa, garantendo così la sicurezza di madre e bambino. Qualora la condizione non peggiori, e superate le 37 settimane, può essere proposta l’induzione del parto.

Cosa Succede Se Si Va in Gestosi?

La preeclampsia, se non trattata tempestivamente, può avere conseguenze serie sia per la madre che per il bambino.

È fondamentale, quando si aspetta un bambino, essere consapevoli che la proteinuria può essere un segno precoce di problemi gravi che richiedono trattamento immediato per proteggere la salute della madre e del piccolo. Il monitoraggio regolare della pressione sanguigna e delle proteine nelle urine è una parte essenziale della cura prenatale.

tags: #proteine #nelle #urine #in #gravidanza #cause

Scroll to Top