L'Alimentazione Proteica Corretta per i Canarini

Alimentare i canarini in modo corretto è molto importante, poiché una dieta sana e bilanciata è la prima condizione per uno sviluppo corretto di qualsiasi essere vivente, un po’ come avviene anche per l’uomo.

In natura i canarini si cibano essenzialmente di semi e granaglie, ma integrano la loro dieta anche con frutta, bacche e a volte piccoli insetti. Per l’alimentazione dei canarini allevati in gabbia dobbiamo quindi rispettare questa varietà alimentare, anche se la base della dieta saranno le granaglie.

I Semi: Fondamentali per la Salute dei Canarini

I semi sono fondamentali per la salute dei canarini. Possiamo acquistarli singolarmente e poi miscelarli oppure optare per mangimi specifici che contengono un mix di semi di varia natura. I semi devono essere conservati in un luogo fresco e asciutto, per evitare che si formino batteri e muffe molto pericolosi per i nostri piccoli amici volatili. Sono tanti i semi graditi ai canarini, ma alcuni sono più adatti di altri.

  • Semi di scagliola: Fondamentali per l’alimentazione dei canarini e sono il componente principale della maggior parte delle miscele per uccelli. Sono poco riscaldanti, ricchi di carboidrati e poveri di grassi.
  • Semi di niger: Contengono una buona percentuale proteica e lipidica (omega 3). Il loro gusto è gradevole e quindi ben appetito dai canarini, ma non bisogna eccedere per evitare problemi intestinali.
  • Semi di panico: Ricchi di carboidrati, ma poverissimi di grassi. Possono essere utili nelle fasi della crescita dei novelli o in tutti quei casi in cui gli uccelli non si alimentino a dovere, in quanto è digeribilissimo.
  • Semi di perilla: Molto graditi dagli uccelli granivori, soprattutto ai canarini. Hanno un discreto apporto proteico e contengono circa il 40% di sostanza grassa ricca di acidi grassi insaturi Omega 3 e Omega 6, con preziosi elementi per il benessere degli uccelli come le vitamine A, B1, B3 ed E. Durante il periodo della muta, il seme di perilla favorisce la crescita di un piumaggio morbido e setoso.
  • Semi di avena decorticata: Farinacei con un alto contenuto di carboidrati, proteine, grassi e sali minerali, come potassio, fosforo, magnesio, calcio, silicio, ferro e vitamine del gruppo B 1-2. È ben gradita dagli uccelli grazie al loro alto valore nutritivo. Sono importanti nella dieta giornaliera, ma vanno somministrati in piccole dosi per la scarsa digeribilità.
  • Semi di canapa: Gustosi, piuttosto oleosi, nutrienti e riscaldanti. Non sono di facile digestione e vanno pertanto somministrati in piccole dosi. È anche un eccitante, il che lo rende idoneo come alimento stimolante.
  • Semi di lino: Ricchi di proteine, con buone percentuali di grassi e carboidrati. Sono molto nutrienti e favoriscono la lucentezza del piumaggio. Per giovare alla salute dei canarini i semi di lino devono costituire solo una piccola parte della miscela di grani.
  • Semi di miglio paglierino: Leggermente più poveri nei tenori alimentari rispetto alla scagliola, ma è ugualmente un seme di primaria importanza nella corretta alimentazione dai canarini.

I Mangimi: La Base per Alimentare i Canarini

I mangimi rappresentano la base per alimentare i canarini e sono composti da una miscela di semi, opportunamente calibrata alle esigenze nutrizionali di questi animali. Sono quindi composti da un mix di semi, come per esempio scagliola, avena decortica, colza, lino, canapa, niger ma anche semi di cicoria o di lattuga. Alcuni sono arricchiti con biscottini, perilla e anche gusci di ostriche.

È possibile preparare in casa il proprio mix di semi, ma è meglio optare per un mangime studiato per le esigenze di questi animaletti. I mangimi vanno somministrati tutto l’anno, avendo cura di integrarli, periodicamente, con verdura e frutta fresca di stagione, ben lavata e asciugata.

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I Pastoncini: Un Alimento Complementare Essenziale

I pastoni o pastoncini sono un alimento complementare al normale pasto dei canarini, cioè i mangimi, e sono a base di farinacei che hanno l’obiettivo di apportare proteine e grassi nella dieta. Sono consigliati in particolare nel periodo invernale: gli uccellini che vivono in gabbie all’aperto hanno infatti bisogno di più grassi e vitamine rispetto a quelli che vivono in casa.

Possono essere composti da cereali, semi, prodotti del panificio, oli e grassi, sostanze minerali, zuccheri e uova. La presenza delle uova lo rende morbido. Possiamo somministrarli durante tutto l’anno, lasciandoli a libera disposizione del canarino nelle apposite mangiatoie.

Ci sono anche pastoni pigmentanti che migliorano la colorazione del canarino che risulterà rosso brillante. Va usato solo per i canarini a fattore rosso e preferibilmente nel periodo della muta.

Frutta e Verdura: Vitamine e Sali Minerali

Sono altri elementi importanti nell’ambito della dieta bilanciata dei canarini, poiché apportano vitamine e sali minerali. I canarini sono ghiotti di carote, cicoria, broccoli, spinaci, radicchio e molte altre verdure a foglia larga. Con la frutta è bene invece non esagerare poiché contiene molti zuccheri. Vanno bene mele, banane, uva, meloni, albicocche e piccoli frutti come i lamponi.

Quando inserite frutta e verdura nella gabbia, è consigliabile togliere gli avanzi alla fine della giornata, per evitare muffe e marcescenze pericolose. Sia la frutta sia la verdura devono essere ben lavate, asciugate e a temperatura ambiente.

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Integratori: Un Supporto Nutrizionale Aggiuntivo

Gli integratori o snack sono alimenti complementari dell’alimentazione del canarino e sono utili per apportare vitamine e sali minerali. Sono facili da sgranocchiare e possono essere legati alla gabbia in modo da lasciarli a libera disposizione dell’animale. Nella gabbia possiamo anche inserire delle spighe naturali di panico, composte da semi maturi.

Infine il calcio è un elemento molto importante per i canarini, in particolare nella stagione riproduttiva poiché rende più resistente il guscio delle uova. Per garantire la giusta dose di calcio, possiamo mettere a disposizione nella gabbia un osso di seppia.

È buona norma integrare l’alimentazione granivora con una fonte supplementare di calcio. L’uovo sodo, fornito a spicchi interi (tuorlo albume e guscio) è un alimento ideale per la fase riproduttiva e per la crescita dei piccoli fino al loro svezzamento.

Tabella degli Integratori Proteici per Canarini

Prodotto Descrizione Benefici
Protein 90 (Ornitalia) Miscela di proteine animali, povera di grassi Efficace come carne rossa e insetti, adatto a tutti gli uccelli
Albume d'uovo (Manitoba) Integratore ad alto contenuto proteico e valore biologico Incrementa la quota proteica del pastoncino, ideale per riproduzione e svezzamento
Uovo intero in polvere (Manitoba) Integratore proteico con albume e tuorlo Ottimo equilibrio tra aminoacidi e lipidi, ideale per riproduzione e crescita
Opti Breed (Oropharma) Miscela di aminoacidi, vitamine, minerali e oligoelementi Favorisce la crescita dei novelli e migliora la riproduzione
ForteBird (Chemifarma) Concentrato altamente proteico (94% proteine grezze) Aumenta il valore nutrizionale e proteico del pastoncino
Caseina (Pineta Zootecnici) Integratore alimentare che incrementa la quota proteica Concentrato di aminoacidi ad elevato valore biologico
FP1- Protozym (Pineta Zootecnici) Concentrato proteico (80%) idrosolubile Migliora il tenore proteico dell'alimentazione, indispensabile per l'allevamento
Insect Mix Menu Nature Misto di insetti e crostacei essiccati Arricchisce con proteine di origine animale l'alimentazione

Accortezze Alimentari Durante la Riproduzione

Le accortezze alimentari in questo delicato ed emozionante periodo sono essenziali; occorre in primis preparare i canarini ad affrontare al meglio la riproduzione, dove la domanda di energia, proteine, vitamine e minerali deve essere soddisfatta in pieno. Un lieve incremento proteico e vitaminico nella fase che precede l’allevamento della prole può portare ad un aumento del numero delle uova deposte.

In particolare è fondamentale alimentare correttamente la femmina prima della deposizione attraverso una dieta bilanciata arricchita di vitamine: il tuorlo dell’uovo, prodotto dal fegato materno e portato all’ovaia dal sangue, rappresenta il nutrimento per il piccolo volatile fino alla schiusa. Una opportuna integrazione vitaminica evita mortalità durante l’incubazione ed incapacità da parte degli embrioni di uscire dall’uovo perché poco vitali.

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La Giusta Integrazione

Gli alimenti ed integrazioni essenziali nella fase di preparazione alla cova sono quindi un complesso multivitaminico da somministrare una settimana prima della data del presunto accoppiamento e fino alla deposizione del primo uovo ed un pastoncino secco ricco di proteine di elevato valore biologico (per esempio uova). Dopo la nascita dei piccoli, chiamati pulli, l’alimentazione dovrà essere molto proteica per permetterne un corretto accrescimento.

Mix di Semi e Pastoncino

Essenziale a tal proposito somministrare un misto con semi oleaginosi, come un misto composto da scagliola, niger, canapa, lino, perilla bianca ed un pastoncino proteico a basso contenuto di grassi. Con un tenore di proteine grezze del pastoncino sia al di sotto del 16-17% occorre aggiungere un uovo sodo ogni 100gr circa. Con tenori di proteine grezze superiori al 20% non è necessario aggiungere l’uovo ma potrebbe essere opportuno miscelare al pastoncino semi germinati, cotti o ammollati.

Semi da Germogliazione, Ammollati, Cotti

La preparazione dei semi da germinazione (niger, grano duro, lattuga bianca, girasole nero per esempio) prevede un ammollo iniziale, quindi vengono regolarmente scolati, frizionati, sciacquati ripetutamente fino allo spuntare di una piccola radichetta.

Attraverso questo processo di germinazione si verifica un aumento delle proteine, di alcuni minerali e vitamine (A, B, E, C) e gli amidi si trasformano in zuccheri. L’aggiunta di semi germinati, ammollati o cotti al pastoncino secco ne aumenta l’appetibilità favorendo l’imbeccata ai piccoli da parte di entrambi i genitori.

Consigli Aggiuntivi per la Dieta del Canarino

  • L’acqua del beverino deve essere cambiata ogni giorno ed il beverino strofinato molto bene per evitare la formazione delle “alghette” che spesso si trovano se non si pulisce con attenzione.
  • Tutti gli accessori delle gabbie ed in particolar modo beverini e mangiatoie devono essere tenuti sempre puliti e lavati.
  • Le feci del canarino devono essere compatte e ben conformate.

Ricorda che la dieta del canarino deve essere il più possibile completa e bilanciata tenendo in considerazione che questi uccelli granivori allo stato libero si nutrono di semi freschi estremamente ricchi di nutrienti integrando con bacche, frutti e piccoli insetti fonte di proteine naturali.

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