Quando Vanno in Calore le Gatte Femmine: Cosa Fare

Adottare un animale domestico è sempre un passo importante. Riconoscere il periodo in cui la nostra gatta è in calore è abbastanza facile, perché i suoi comportamenti saranno diversi dal solito.

Cos'è Esattamente il Calore?

Il calore nei gatti, noto anche come estro, è un periodo in cui le gatte sono pronte a riprodursi. Il calore indica la fertilità della gatta e quindi la possibilità di rimanere incinta. Questo comportamento può risultare sconcertante per i proprietari di gatti non sterilizzati, ma è una parte naturale del ciclo riproduttivo felino.

Una gattina può rimanere incinta già a 4 mesi. Se durante il calore non restasse incinta, ne inizierà subito un altro... e poi un altro... e un altro ancora! Alcune gattine entrano in calore già a tre mesi e mezzo di età e ad un peso di 1,9 kg!!! Normalmente una gattina non entra in calore prima che abbia raggiunto almeno i 2,3-2,5 kg di peso o finché non avrà raggiunto i 2/3 del peso da adulta. La gattina entra in calore quando aumentano le ore di luce giornaliere, motivo per cui alcune gatte possono entrare in calore già a 4 mesi, mentre altre a 9 mesi. Il primo calore avviene tra i quattro e i dodici mesi, e da questo momento la gatta è considerata sessualmente matura.

Fasi del Ciclo Estrale

La gatta si definisce “poliestrale stagionale”.

  • Proestro: Dura da 1 a 3 giorni. La gatta esercita una forte attrazione nel maschio, ma non gli permette di accoppiarsi, anzi può rifiutarlo pesantemente qualora lui dovesse avvicinarsi troppo. In questa fase i follicoli ovarici si stanno sviluppando e gli ormoni estrogeni aumentano gradualmente, andando a modificare il comportamento della gatta. Solo in un numero molto basso di gatte si nota un cambio di comportamento durante il proestro: di norma passa inosservato.
  • Estro: E' il cosiddetto "calore", con tutte le sue tipiche manifestazioni comportamentali e dura circa 9 giorni, ma può arrivare fino a 24 giorni. La gatta desidera accoppiarsi e cercherà i maschi. Con l'accoppiamento verrà stimolata la produzione di ormoni, che porterà all’ovulazione. La gatta ha infatti una ovulazione indotta dal rapporto sessuale. Dopo circa 3 giorni inizia l'estro, che dura circa una settimana (i gatti a pelo lungo hanno un estro più corto rispetto a quelli a pelo corto). Durante questo periodo, la femmina si concede al maschio. Coprire una femmina di solito accorcia l'estro, ma capita che la femmina permetta ad altri maschi di avvicinarsi. Le femmine hanno un'ovulazione provocata, il che significa che l'ovulo viene rilasciato solo durante l'accoppiamento. Questo fa sì che i gattini di una stessa cucciolata abbiano padri diversi.
  • Interestro: Se la gatta non si è accoppiata e quindi non ha ovulato, entrerà in una fase di riposo sessuale che dura dai 3 ai 15 giorni (in media 8), durante la quale non sarà interessata ai gatti maschi e non avrà nessun comportamento tipico del calore.
  • Diestro: Se la gatta si è accoppiata ed è avvenuta l'ovulazione, inizia la fase di diestro che può essere gravidica (se è avvenuta la fecondazione) o non gravidica (se non è avvenuta la fecondazione). Nel diestro la produzione di progesterone incrementa fortemente, raggiungendo il picco verso il 20°-25° giorno dopo l'accoppiamento. Nella gatta in gravidanza il progesterone si abbasserà, mantenendosi stabile fino al 60° giorno. Il diestro non gravidico può essere definito anche falsa gravidanza o pseudogravidanza. Nella gatta, salvo casi rari, non presenta alcun cambiamento significativo, come avviene invece nelle cagnette (ingrossamento mammelle, ricerca di una cuccia-nido, anoressia).
  • Anestro: E' il periodo di inattività del sistema riproduttivo ed è determinato dal fotoperiodo, ovvero la diminuzione di ore di luce giornaliere: la pausa stagionale invernale è compresa tra ottobre e gennaio (circa 3-4 mesi).

Come Riconoscere i Sintomi del Calore

Sono tanti i segnali che il nostro gatto invia quando è in calore, e sono molto riconoscibili. Quando il nostro amico mostra cambiamenti nel comportamento possiamo già capire la situazione.

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  • Si struscia sul pavimento: Il continuo sfregamento della gatta sul pavimento nel momento in cui è in calore è spesso associato a forti miagolii, inconfondibili. Le gatte in calore tendono a strusciarsi con forza sul pavimento contorcendosi. Il rotolamento al suolo, che può sembrare un gioco, serve a mostrare i genitali per dimostrare la propria disposizione all'accoppiamento.
  • Fa fusa continue: Quando la gatta è in calore ce ne si accorge tanto dai suoi comportamenti, quanto dai suoi continui miagolii e dalle continue fusa. Una gatta in calore fa la fusa di continuo, anche quando non si trovano vicino al loro umano o quando vengono accarezzate. Cercano di sedurre con comportamenti dominanti oppure mostrandosi morbosamente affettuose, facendo il pane, e richiedendo attenzioni continue.
  • Tiene la coda particolarmente in alto: Attraverso questo comportamento la gatta comunica il suo essere pronta all'accoppiamento. Un comportamento che richiama la necessità di accoppiamento è proprio l'abitudine della gatta in calore di stare con la coda e il sedere alzati. Basta una grattata alla base della coda per scatenare una profusione di miagolii o repentini cambi di comportamento (anche aggressivi).
  • Miagolii da calore: i versi e i miagolii della gatta in calore sono tipicamente acuti o lancinanti. Possono essere emessi all'improvviso ma quasi sempre nelle ore crepuscolari, quando il gatto è più attivo.
  • Marca spesso il territorio: Si tratta di uno degli aspetti più difficili da gestire per le famiglie umane: quando i gatti vanno in calore, la loro pipì ha un odore particolarmente forte e la tendenza è quella di marcare il territorio, battezzando pavimenti e tappeti! L'urina della gatta in calore ha un odore particolarmente pungente. Alcune gatte marcano il territorio per attirare il maschio.
  • Attenzione ai genitali: Durante il periodo del calore, la gatta passa più tempo del solito a leccarsi i genitali, questo accade per ridurre il fastidio che insorge proprio con il calore. I continui leccamenti alla zona genitale, che hanno lo scopo di allentare la tensione ed il fastidio, possono causare infezioni.
  • Tiene le zampe 'a rana': un'altro sintomi di calore è la postura, pancia bassa, della gatta.

La gatta in calore non ha una vera e propria mestruazione ma può manifestare spotting (leggere perdite rosate), spesso mischiate ad umori.

Cosa Fare Se la Gatta è in Calore?

Convivere per una decina di giorni con una gatta in calore non è un'esperienza semplice, anzi, talvolta diventa insopportabile, soprattutto per l'insistenza e l'intensità di alcune manifestazioni. È difficile, molto difficile calmare una gatta in calore: qualsiasi espediente è solo temporaneo.

  • Garantire tranquillità: Durante questo periodo, la gatta deve essere stimolata il meno possibile: niente carezze, leccate, coccole. Non si deve toccare il dorso o il posteriore del gatto. È importante garantire pace e tranquillità. È possibile calmare il gatto abbassando leggermente la temperatura e oscurando la stanza in cui soggiorna più spesso.
  • Evitare la fuga: Non lasciate assolutamente che una gatta esca all'aperto durante il calore. Se non volete che la vostra gatta rimanga incinta, è importante assicurarvi che non abbia accesso a gatti maschi in salute. Ciò potrebbe significare separare i gatti in casa vostra (se li avete entrambi), o assicurarvi che non abbia alcuna possibilità di scappare da casa vostra.
  • Pulire le marcature: La gatta tende a marcare di urina la casa per attirare i maschi. In questo caso pulisci immediatamente con acqua e detersivo, senza usare ammoniaca, non sgridarla perché aumenteresti solo la sua irritabilità e non ne capirebbe il motivo.
  • Stimolazione e distrazione: Che si tratti di stimolazione mentale, erba gatta e dolcetti o attenzioni extra, offrire dei modi per aiutarli a distogliere la mente dal corpo è sempre un'ottima soluzione in questo periodo così complicato. Potete anche riprodurre musica soft e rilassante e provare i plug-in di feromoni per aumentare l'esperienza rilassante del vostro gatto. Per evitare di spruzzare, è una buona idea mantenere la lettiera del vostro gatto il più pulita possibile, in modo che siano incoraggiati a contrassegnare la lettiera piuttosto che il divano.
  • Tienila lontana da eventuali maschi interi presenti: separandola fisicamente, oscurando le finestre nel caso potesse vedere la loro presenza all’esterno di casa.

Sterilizzazione: La Soluzione Migliore

Il miglior modo per evitare tutte le manifestazioni del calore e le gravidanze indesiderate è la sterilizzazione, che può essere effettuata in qualunque fase del ciclo riproduttivo. Contatta il tuo veterinario per avere informazioni dettagliate su come puoi procedere. Se l'intervento non fosse sostenibile economicamente per te, puoi contattare le Associazioni locali di difesa animali per un aiuto in tal senso. Se la gatta dovesse tornare in calore dopo la sterilizzazione è necessario ricontattare il veterinario che ha eseguito l'intervento.

La gatta non andrà più in calore e in questo modo le risparmierai un sacco di stress! L’istinto di procreazione infatti non è altro che, appunto, un istinto.

Lasciare che la gatta si accoppi con gatti maschi che non conosci o che non sono stati recentemente testati per Fiv e Felv la espone a rischi molto alti per la sua salute. Può contrarre queste due malattie gravissime durante la fase dell'accoppiamento.

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