Ravioli Cinesi Vegani: Una Ricetta Deliziosa e Semplice

Una delle specialità orientali più amate sono certamente i ravioli cinesi! Questi bocconcini prelibati, sono una vera leccornia.

Deliziosi ravioli cinesi senza carne in versione vegetale con un ripieno di verdure e tempeh. Una sfoglia di farro semintegrale con un cuore di patata dolce, zucchine, cipolla e tempeh, cotti al vapore. Serviti con una salsa agrodolce che li rende molto gustosi.

Noi qui in Italia li chiamiamo ravioli cinesi o giapponesi ma sinceramente assomigliano più ad un fagottino che ad un raviolo.

Ravioli Cinesi e Giapponesi: Quali Sono le Differenze?

Vediamo le differenze minime tra i due tipi di fagottini. In cinese jiǎo e jiaozi vuol dire corno, proprio per la forma che questi ravioli hanno. Nascono in Cina e poi arrivano in Giappone e Corea diferreziandosi tra di loro.

  • Quelli tradizionali cinesi sono ripieni molto spesso di carne e cavolo e accompagnati da salsa di soia e zenzero e serviti sempre come primo piatto.
  • In Giappone invece diventano gyoza serviti come accompagnamento al ramen come antipasto. Spesso la pasta dello gyoza è più sottile di quella del cugino cinese, saltato in padella o cotto al vapore e quasi sempre contiene aglio.

I gyoza vegan sono la versione a base di sole verdure dei classici ravioli giapponesi, dalla caratteristica chiusura a pieghette e saltati in padella per renderli dorati e gustosi. Il ripieno è a base di un misto di verdure saltato nel wok, e una volta cotti vengono serviti con una salsina a base di salsa di soia e aceto di riso, che completa alla perfezione il sapore di questo piatto.

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Io mi scuso con i cultori di gyoza o jiaozi ma ho voluto preparare un raviolo cinese senza carne, uno gyoza completamente vegetale con una pasta di farina di farro semi integrale. Un misto insomma, una pasta sottile, un ripieno vegetale, sena aglio, da servire con salsa agrodolce Più cinese o giapponese?

Ricetta dei Ravioli Cinesi Vegani

Ingredienti:

  • Farina di farro semintegrale
  • Patata dolce
  • Zucchine
  • Cipolla
  • Tempeh
  • Salsa di soia (tamari)
  • Zenzero
  • Acidulato di riso
  • Zucchero

Preparazione:

  1. Riunite in una ciotola la farina 0, il sale, l’olio di semi e l’acqua, mescolate il tutto e impastate il composto ottenuto per 5 minuti su una spianatoia in legno fino a ottenere un panetto liscio e morbido (ma non appiccicoso). Copri con pellicola e passa in frigorifero un’ora a raffreddare.
  2. Nel frattempo pela la batata e passala con una gratuggia a fori larghi, fai lo stesso con la cipolla e la zucchina.
  3. In una padella versa qualche cucchiaio di olio, fai scaldare, getta le verdure e fai saltare dieci minuti.
  4. Trita il tempeh, unisci in padella, aggiungi il tamari insaporisci per tre o quattro minuti. Alla fine grattaci lo zenzero, spegni e fai raffreddare.
  5. Riprendi l’impasto dal frigorifero, spianalo sul piano di lavoro infarinato e porta a spessore di due millimetri. Ritaglia i ravioli con un coppapasta da 7/8 cm.
  6. Metti un pochino di ripieno in ogni raviolo, inumidisci con acqua il contorno e chiudi facendo le caratteristiche piegoline. A questo punto arriva la parte tosta: dovete chiudere i ravioli cinesi in modo da dar loro il tipico aspetto da ravioli asiatici.
  7. Cuoci al vapore i ravioli per 20 minuti o nel cestello in bambù o in vaporiera o varoma bimby oliando magari dove appoggi il raviolo consì non rischi che si attacchi. I ravioli cinesi vanno cotti al vapore quindi avrete bisogno di una vaporiera ( ne esistono di due tipi: bambù o acciaio. Noi l’abbiamo comprata in un qualsiasi “asia store”). Se avete la vaporiera in bambù, disponete sulla base delle foglie di lattuga o qualsiasi altra insalata a foglia larga e sopra disponete i ravioli. Se avete quella in acciaio, spennellate con un po’ d’olio ogni raviolo in modo che non si attacchi.
  8. Prepara la salsa in agrodolce. In una padella versa l’acqua, l’acidulato di riso e lo zucchero, Mescola e fai ridurre un pochino il sughetto.
  9. Servi i ravioli in piatti piani con la salsa in agrodolce a parte oppure sugli gyoza.

Consigli e Conservazione

I ravioli cinesi si conservano un giorno in frigorifero. Puoi congelare i ravioli cinesi da crudo e cuocerli al vapore direttamente da congelati, lasciando in cottura 30 minuti.

Ti consiglio di provare altri ripieni, per esempio con il tofu anzichè il tempeh, oppure con verdure diverse a seconda della stagione.

Ravioli Cinesi alla Piastra con Farina di Kamut: Una Variante Nutriente

Da Kamut, il marchio che commercializza la farina prodotta a partire dal grano khorasan, arriva la ricetta dei ravioli cinesi alla piastra con ripieno vegano. Sono i ravioli cinesi alla piastra farciti con cavolo cappuccio, tofu, carote e zenzero.

Un tocco orientale dunque con i ravioli realizzati con la farina di Kamut che promette di mantenere basso l’indice glicemico e di essere perfettamente digeribili. I ravioli cinesi alla piastra, noti anche come “jiaozi” o “potstickers,” sono un piatto tradizionale della cucina cinese. La preparazione prevede una leggera cottura al vapore seguita da una rosolatura in padella.

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Il ripieno vegano dei ravioli alla piastra cinese prevede cavolo, carote e zenzero che arricchiscono il piatto con vitamine, minerali e fibre.

Ingredienti per la pasta:

  • 220 g di farina di grano Kamut adatta alla preparazione di dolci
  • 100 ml di acqua calda

Ingredienti per il ripieno:

  • 200 g di cavolo cappuccio
  • 100 g di tofu al naturale
  • 1 cipollotto
  • 1 carota
  • 1 spicchio d'aglio
  • 5 cucchiai di salsa di soia
  • 1 cucchiaio di sakè o di vino bianco secco
  • Zenzero fresco qb
  • 1 cucchiaio di olio di sesamo

Preparazione:

  1. Miscela la farina di grano con acqua calda fino a ottenere una palla liscia e omogenea e lascia riposare l'impasto coperto per 20 minuti.
  2. Cuoci il tofu al vapore per 15 minuti. Nel frattempo, trita finemente il cipollotto, la carota e il cavolo cappuccio.
  3. In una ciotola, schiaccia il tofu cotto con una forchetta, aggiungi le verdure tritate, condisci con sale e pepe, aggiungi 4 cucchiai di salsa di soia, il sakè e lo zenzero grattugiato. Amalgama bene il tutto, preferibilmente con le mani.
  4. Prendi l’impasto e forma un lungo salsicciotto spesso circa 2 centimetri. Taglia tocchetti di circa un centimetro e mezzo, infarinali e stendi ogni pezzo in un disco sottile. Lavora pochi pezzi per volta e tieni coperto il resto dell’impasto per evitare che si asciughi. Disponi al centro di ogni disco una noce di ripieno, piega l’impasto a mezzaluna sul ripieno e sigilla bene al centro, formando poi delle pieghette a destra e a sinistra per completare il raviolo.
  5. Riscalda una padella con un filo d’olio di semi. Disponi i ravioli in una padella capace (si possono cuocere 12-14 ravioli per volta) e lascia cuocere fino a quando non si forma una crosticina sul fondo. Aggiungi acqua calda, copri e lascia cuocere per 7-10 minuti.

Tabella Comparativa: Ravioli Cinesi vs. Gyoza

Caratteristica Ravioli Cinesi (Jiaozi) Gyoza Giapponesi
Ripieno Tradizionale Carne e cavolo Variabile, spesso con aglio
Metodo di Cottura Principalmente al vapore Al vapore o saltati in padella
Servizio Primo piatto Accompagnamento (es. ramen)
Presenza di Aglio Rara Comune

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