Riflessologia della Mano: Benefici per Dimagrire

Per affrontare il problema del sovrappeso, non è solo l’attività sportiva in palestra o all’aria aperta a venirci in aiuto, ma anche dal mondo dei massaggi arrivano tecniche in grado di aiutare una persona a dimagrire. Il team di Zone Riflesse può contare al proprio interno professionisti dalla lunga esperienza e soprattutto attenti al costante aggiornamento su nuove tecniche e loro applicazione.

Digitopressione per Dimagrire: Come Funziona

La digitopressione per dimagrire trova le sue fondamenta concettuali nella teoria secondo cui, in un approccio olistico al corpo umano, quindi di un sistema di elementi in costante relazione tra loro, vi sono dei punti sui quali è possibile, attraverso una pressione, influenzare i meridiani energetici del nostro corpo. I meridiani energetici sono dei veri e propri canali che scorrono in tutto il nostro corpo dalla superficie agli strati più profondi dove si trovano gli organi e viceversa. Essi mettono in comunicazione le varie parti e riunendole nell’unità dell’organismo.

Punti Chiave per la Digitopressione

Ben tre punti si trovano nell’orecchio e possono essere facilmente individuati mettendo il pollice in corrispondenza della mandibola: la pressione si dovrà esercitare con il pollice proprio nel punto in cui si avverte maggiormente il movimento aprendo e chiudendo la bocca. Si utilizza proprio il pollice perché di superficie maggiore, quindi in grado di coprire tutti e tre i punti di pressione. Si dovrà esercitare una pressione di media entità per circa 3 minuti, influenzando in questo modo appetito e processo di digestione. Numerosi sono gli altri punti sui quali poter intervenire come ad esempio fra il naso e il labbro superiore, dove esercitare una pressione di 5 minuti per almeno due volte al giorno.

Shiatsu e Metabolismo: Una Combinazione Efficace

Scopri come stimolare il metabolismo e dimagrire agendo sui punti Shiatsu del nostro corpo. Per comprendere meglio l’utilizzo dello Shiatsu sul metabolismo è utile conoscere che cosa è il metabolismo. Il termine metabolismo deriva dal greco e significa “cambiamento, trasformazione”, per fare questa azione il corpo ha necessità di introdurre alimenti utili ai bisogni primari dell’organismo. Ora, parlando di Shiatsu, possiamo dire che trattando la persona osservandola nel suo insieme, umana, fisica, emozionale e spirituale, senza identificarla nel sintomo o nel suo disturbo, si mira ad armonizzare il flusso vitale dell’energia nel corpo.

Punti Shiatsu da Stimolare

  • GV26: Si trova sotto le narici poco sopra le labbra, utile per gestire e controllare appetito ed ansia.
  • REN6: La posizione del punto REN6 si trova 3 cm sotto l’ombelico. Usando l’indice e il medio, si massaggia questo punto, per 2 minuti, due volte al giorno, con un movimento in su e in giù.
  • ST36: Il punto ST36 è situato sul ginocchio, 5 cm sotto la rotula e leggermente a lato, verso la parte esterna della gamba.
  • LI11: È situato sull’avambraccio, qualche centimetro sotto la piega del gomito, verso l’esterno del braccio. La digitopressione va effettuata per almeno tre volte al giorno per un minuto. Usando il pollice, esercita pressione su questo punto per un minuto al giorno. Allenta la pressione gradualmente.

Ecco un altro abbinamento puntuale ed efficace in caso di digitopressione, quello tra ginocchio e problemi a carico dell’apparato digerente. Anche in questo caso, l’efficacia sta nella costanza del massaggio che va effettuato comprimendo in senso orario, cinque minuti per gamba.

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La digitopressione individua uno specifico legame tra apparato intestinale e gomito. I problemi intestinali sono tanti e spesso sono associati a una vita stressante e ad una cattiva alimentazione.

Massaggio Tuina: Un'Antica Tecnica Cinese

Il massaggio Tuina o tui-na (pronunciato “twee-nah”) è nato nell'antica Cina e si ritiene che sia la più antica tecnica di massaggio. Simile all'agopuntura, il massaggio tuina utilizza gli stessi meridiani energetici e punti di agopuntura per bilanciare il qi e il sangue nel corpo, migliorando la salute. Durante una sessione, i professionisti usano tecniche di oscillazione e pressione che differiscono per forza e velocità. Alcune tecniche sono più yin, che sono più gentili, passive e meditative. Il professionista massaggia muscoli e tendini e usa tecniche di manipolazione per riallineare il corpo.

Il massaggio Tuina utilizza tecniche di massaggio come digitopressione, rilascio miofasciale e riflessologia. Il massaggio Tuina può essere usato per trattare specifici problemi di salute o aree del corpo, il dolore e la malattia o per mantenere una buona salute. La tecnica è efficace nel ridurre lo stress, incoraggiare il rilassamento e l'approfondimento del sonno.

Mentre alcune ricerche sono allo stadio iniziale o in corso, ci sono molte prove a sostegno dell'efficacia del massaggio tuina nel miglioramento delle condizioni di salute. Un piccolo studio del 2015 indica che la manipolazione di yi zhi chan tuina su BL 56 acupoint è efficace nel migliorare la circolazione. Uno studio del 2018 ha concluso che il massaggio tuina è un’opzione economica per ridurre il dolore nelle persone con algia al collo cronico, rispetto all’acquisto di antidolorifici. Una revisione degli studi del 2015 ha concluso che il massaggio tuina ha un effetto terapeutico sulla depressione. Sebbene non sia stata trovata alcuna differenza significativa tra i gruppi in termini di ritardo nella riduzione dei livelli di prolattina, i ricercatori ritengono che il tuina potrebbe avere un effetto positivo in questo settore. Secondo un piccolo studio del 2011, si hanno miglioramenti nella tensione muscolare dei muscoli flessori ed estensori nelle persone con osteoartrosi del ginocchio. Il trattamento ha utilizzato manovre di gun, an, na e ca. Una revisione e una meta-analisi del 2017 indicano l'efficacia del massaggio tuina nel trattamento dei disturbi muscoloscheletrici. In combinazione con l'agopuntura, il tuina è stato efficace nel migliorare la qualità della vita nelle persone con carcinoma terminale.

Riflessologia Plantare: Ristabilire l'Equilibrio del Corpo

La riflessologia plantare è una tecnica che sfrutta la sollecitazione di aree specifiche del piede per ristabilire l'equilibrio del corpo. Utile in caso di congestione e tensione, aiuta contro di mal di schiena, ansia, stress.

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“La riflessologia del piede è lo studio e la pratica di riflessi operanti nei piedi, che corrispondono ad altre parti del corpo. Con tecniche specifiche della mano e delle dita, la riflessologia provoca risposte (rilassamento) in parti del corpo corrispondenti. Con il ripristino dell’omeostasi, gli organi del corpo, che sono in effetti aggregazioni di cellule, possono quindi ritornare a uno stato o a una funzione normale”. Kunz & Kunz, The Complete Guide to Foot Reflexology.

Nella tradizione cinese si deve a Mak Zi nel 480 a.C. l’approfondimento dello “On Zon Su”, o Terapia Zonale, il massaggio plantare a livello filosofico. Il dottor William H. Fitzgerald è riconosciuto da tutti come il fondatore della riflessologia moderna. Sin dal 1902 cominciò a studiare e sperimentare quella che lui stesso definì “terapia zonale”, lavorando sulle mani e sui piedi dei pazienti. Ogni parte del corpo che è in una zona determinata da queste linee è collegata a un’altra tramite un particolare flusso energetico e queste due parti possono influire l’una sull’altra. Anche nei piedi è possibile tracciare altrettante linee, corrispondenti a quelle corporee: cinque sul piede sinistro e cinque sul piede destro. Inoltre, su ciascuno dei piedi si possono tracciare anche tre linee orizzontali, una alla base delle dita, una circa a metà tra le ossa corte e quelle lunghe del piede e una a livello del tallone.

Si deve però a Eunice Ingham negli anni 30 lo sviluppo della terapia riflessologica del piede. In Italia Elipio Zamboni, un massofisioterapista, ha iniziato ad approfondire e diffondere la pratica, fondando la scuola triennale.

I piedi sono strutture delicate, preziose, fondamentali per una buona qualità della vita. Per il corpo, mani e piedi sono speciali. Nessun altro organo sensoriale arriva a toccare il mondo intorno a noi, a viaggiarci dentro e a manipolarlo. Piedi e mani percepiscono cosa c’è ai piedi e cosa c’è in mano. L’esigenza di stare eretti sui due piedi richiede una comunicazione speciale fra piedi, mani e resto del corpo. Il linguaggio che il corpo usa per effettuare ciò è in effetti una combinazione di tensione dei muscoli, angolazione delle giunture e intensa pressione sul fondo dei piedi. Piedi e mani non solo ci consentono di reagire al pericolo, ma essi stessi consumano energia per soddisfare le normali esigenze quotidiane. In caso di pericolo sia mani che piedi partecipano alla reazione generale del corpo per assicurare la sopravvivenza: le mani sono preparate a prendere un’arma, mentre i piedi sono preparati a trovare un punto d’appoggio saldo o a fuggire.

Massaggiare i piedi è molto utile sin dai primi giorni di vita, purché il tocco sia leggero e il massaggio duri pochi secondi; i neonati in genere lo gradiscono molto. Chiaramente, la riflessologia plantare non si sostituisce in alcun modo a una visita medica, né a una terapia farmacologica per qualsivoglia patologia. Nelle donne in gravidanza è sconsigliata o in ogni caso deve essere praticata da chi è molto esperto e sa dosare in modo attento pressioni e concentrazioni. L’esistenza di reazioni riflesse a un contatto non solo fornisce segnalazioni attendibili in merito alla salute, ma è anche una piacevole esperienza quotidiana. I protocolli di riflessologia plantare prevedono quindi di massaggiare questa zona dall’alto verso il basso, per avere benefici su tutta la colonna vertebrale e sui muscoli annessi.

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Una seduta di riflessologia plantare dura da un minimo di mezz'ora a un massimo di un'ora, per un costo che di norma è compreso tra i 40 e i 50 euro. Sarà il professionista, nel corso della seduta, a notare eventuali segnali nel piede e interpretarli in base alla mappa dei punti riflessi, basandosi sulla storia e sulle caratteristiche della persona che ha davanti. Nella mappa dei punti riflessi è possibile identificare organi e apparati sui quali eseguire il trattamento di stimolazione o sedazione in base alla valutazione energetica del problema da considerare. Alcuni protocolli indicano di iniziare il trattamento riflessologico dalle zone riflesse di rene e vescica, per attivare la naturale depurazione dell’organismo attraverso la diuresi.

Massaggio Dimagrante: Un Approccio Completo

Di certo, il massaggio va inserito in un programma più ampio di attività fisica e dieta dimagrante, in cui l’attività prediletta dovrebbe essere quella di cardiofitness ed esercizi mirati per snellire i fianchi. Le prima in genere sono creme da massaggio a base di centella o altre erbe in grado di agevolare il drenaggio dei liquidi, che il massaggio dimagrante mette in atto. All’interno di un corso di massaggio riconosciuto, si apprende come eseguire un massaggio dimagrante per i fianchi che possa stimolare la lipolisi in modo corretto.

L’adipe localizzata sui fianchi non è facile da eliminare, anche perché protegge e sorregge gli organi interni come intestino e ovaie, le ossa del bacino e i reni. Dopo un’iniziale massaggio dimagrante circolatorio, si deve praticare il pizzicamento delle zone più interessate allo snellimento. stimolando il processo di eliminazione dei grassi, in realtà non sono dimagranti in senso letterale, ma soprattutto tonificanti e rassodanti, in modo da stimolare il metabolismo basale. Si tratta della quantità minima di energia necessario per vivere senza nessun tipo di ulteriore azione che sprechi calorie. Il metabolismo basale se è molto alto, potrà portare un individuo a dimagrire facilmente, perché portando un esempio, se il metabolismo basale è di 1500 calorie, si potrà mangiare fino a quella soglia prima di accumulare grasso.

La pressione va esercitata partendo dalla punta dei piedi e seguendo la linea delle gambe, ma si sofferma in particolare nella zona addome e fianchi, con tecniche mirate per lavorare in profondità sui linfonodi. Come abbiamo visto, si parte con lo sfioramento ovvero lo scivolamento del palmo della mano, per poi continuare con la fase di impastamento e pizzicamento. Si può procedere, a seconda della tecnica utilizzata, con la percussione che consiste nei colpi dati alla cute con palmi della mano o pugno.

Riflessologia Plantare: Un Approccio Olistico

La riflessologia plantare è una pratica millenaria - nata in Cina e in India - che negli ultimi anni ha guadagnato sempre più consensi anche in Occidente grazie i suoi effetti benefici sul corpo e sulla mente. «Si basa sul principio che ogni organo ha una corrispondenza nelle estremità inferiori, a tre livelli: strutturale, metabolico-energetico ed emozionale», spiega Michela Benaglia, naturopata dell'Accademia Sol e presso il Bad Moos Aqua Spa Resort di Moso, in provincia di Bolzano.

In sintesi, ogni zona del piede rappresenta una specifica area del corpo. «Quella mediale interna, per esempio, riflette la colonna vertebrale, con le sue curve naturali di cifosi e lordosi. Nella pianta troviamo invece gli organi interni: stomaco, pancreas, intestino, fegato e cuore, con la loro posizione speculare rispetto alla fisiologia del corpo. Quando il riflessologo stimola un determinato punto, il segnale viene elaborato dal cervello rettile, che governa le nostre funzioni automatiche. Se il segnale viene riconosciuto come utile, il corpo lo accoglie e avvia il processo di riequilibrio; se non è il momento giusto, semplicemente lo ignora. Ecco perché la riflessologia è una pratica sicura e priva di controindicazioni».

Benefici della Riflessologia Plantare

«Si può utilizzare sia come strumento di prevenzione, con una seduta ogni tre mesi, sia come trattamento per affrontare disturbi già presenti, come artrosi, artrite, problemi digestivi, reflusso, stitichezza e squilibri ormonali», aggiunge Michela Benaglia. «In questo caso, si possono fissare sedute settimanali nella loro forma base, oppure ogni quindici giorni se associate a cromoterapia e floriterapia. Nelle situazioni più complesse - come quelle di chi segue terapie mediche importanti - la riflessologia si può affiancare alle cure tradizionali, aiutando il corpo a tollerarle meglio e riducendone gli effetti collaterali, come la spossatezza dovuta alla chemioterapia».

Non a caso, in Svizzera, viene praticata regolarmente nei centri ospedalieri e di medicina complementare; mentre in Italia il trattamento è disponibile in diverse farmacie. Indicata a tutti - anche se in gravidanza non vanno premuti i punti relativi all'utero e alle ovaie - la riflessologia apporta tutti i benefici di autoregolazione fisiologica, riduce lo stress, le tensioni nervose e i dolori. «Alcune tecniche possono anche essere praticate in autonomia per alleviare disturbi comuni. Per la stitichezza, per esempio, si può massaggiare il punto riflesso del colon ogni sera per un minuto. Per il mal di testa, invece, alcune specifiche zone della mano. Per i dolori mestruali, si può applicare una pressione sul “punto sei di milza”, situato a quattro dita sopra il malleolo interno. Se si lavora su mani, viso o orecchie, il sollievo è immediato ma meno duraturo, mentre il lavoro sui piedi ha un effetto più profondo e prolungato nel tempo».

Per apprendere il fai da te, tuttavia, è ovviamente necessario rivolgersi a un professionista serio.

Massaggio alle Mani: Rilassamento e Benefici

I massaggi alle mani hanno lo scopo di rilassare e migliorare la circolazione andando ad alleviare la tensione accumulata. Prima di iniziare, lavati le mani e assicurati che l'ambiente sia confortevole, magari con una luce soffusa e musica rilassante. Inizia tenendo delicatamente la mano della persona che riceverà il massaggio. Fai dei movimenti leggeri e circolari sul palmo con il pollice, esercitando una pressione moderata per riscaldare la zona. Usa il pollice per eseguire movimenti circolari più profondi sul palmo. Parti dalla base della mano e sali verso le dita, prestando attenzione a eventuali zone tese. Massaggia ogni dito singolarmente, iniziando dalla base e scendendo fino alla punta. Usa la mano che massaggia per effettuare movimenti lunghi e lenti lungo la superficie del dorso, seguendo le ossa metacarpali. Se vuoi integrare elementi di riflessologia ispirandoti al massaggio olistico, applica una pressione delicata su punti specifici del palmo o del dorso che corrispondono a organi interni, come il cuore o il fegato.

Il massaggio alle mani è tra i massaggi più stimolanti e piacevoli che si possano fare o ricevere. Si agisce poi sulla circolazione sanguigna e su quella linfatica: attraverso la pressione ritmica si favorisce il flusso di sangue e ossigeno, aiutando i tessuti a ricevere i nutrienti essenziali e migliorando la guarigione da piccoli traumi o infiammazioni. Dal punto di vista della riflessologia, le mani sono considerate una mappa riflessa del corpo intero. Stimolando punti specifici, è possibile agire su organi e sistemi interni, migliorandone il funzionamento e bilanciando l'energia del nostro corpo.

Benefici Fisici e Mentali

Uno dei benefici più immediati dei massaggi alle mani è il rilassamento. I movimenti di pressione e manipolazione favoriscono un migliore flusso di sangue nelle mani e nelle dita, lavorando poi sulla circolazione linfatica. Questo non solo apporta ossigeno e nutrienti ai tessuti, ma aiuta anche a eliminare le tossine accumulate. Se viene eseguito con oli naturali o creme idratanti, il massaggio migliora la salute della pelle. Oltre ai benefici fisici favoriscono una maggiore consapevolezza del proprio corpo, creando un momento di connessione con sé stessi. Si possono eseguire con la frequenza che più è adatta a sé, anche ogni giorno.

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