Il risotto alle verdure è un primo piatto sano e nutriente che porta un tocco di colore e di allegria sulla vostra tavola, ideale per i vegetariani. La fresca verdura è l'ingrediente fondamentale di questo piatto: una dadolata di melanzane, zucchine, peperoni, carote, piselli e pomodoro colora e rende il risotto alle verdure un piatto davvero ricco e gustoso.
Questo risotto può essere preparato con qualsiasi tipo di verdura di vostro gradimento, a seconda della stagione in cui viene preparato. Il risotto alle verdure è molto semplice da preparare, e molto veloce: basterà poca fatica per una buona riuscita.
Preparazione del Risotto alle Verdure
Per preparare il risotto alle verdure per prima cosa occupatevi di pulire e mondare tutte le verdure: tagliatele a brunoise (ovvero a cubetti molto piccoli). Abbiate cura di tagliare tutte le verdure della stessa dimensione in questo modo la cottura sarà uniforme.
Tagliate a spicchi i pomodorini, metteteli in una ciotola e aggiungete un cucchiaino di zucchero, in modo che perdano l'acidità. Quando la cipolla sarà diventata trasparente (ci vorranno circa 15 minuti) versate in padella tutta la verdura tagliata a cubetti: le zucchine, metà carota, i cubetti di melanzane, i piselli e i peperoni.
In un'altra padella fate soffriggere nell'olio rimanente un trito preparato con la costa di sedano, l'altra metà della cipolla e della carota. Anche in questo caso lasciate andare a fuoco basso per circa 10 minuti, per non rischiare che il soffritto bruci potete aggiungere anche in questo caso un mestolo di brodo. Quindi unite il riso e fatelo tostare insieme al soffritto.
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Quando quest'ultimo sarà evaporato, aggiungete un mestolo di brodo e lasciate cuocere aggiungendo un mestolo di brodo di tanto in tanto rigirando continuamente con un cucchiaio di legno. Quando il riso sarà giunto a metà cottura salate e aggiungete le verdure che ormai saranno cotte, e continuate a cuocere il riso sempre aggiungendo un mestolo di brodo di tanto in tanto.
Conservazione
Il risotto alle verdure può essere conservato in frigorifero per un giorno chiuso in un contenitore ermetico.
Varianti del Risotto
Esistono numerose varianti del risotto, adatte a tutti i gusti e le stagioni. Alcune delle più popolari includono:
- Risotto primavera: ricco di verdure di stagione come piselli, zucchine, agretti e asparagi.
- Risotto alla zucca: un piatto tradizionale tipico del Nord Italia.
- Risotto allo zafferano (alla milanese): un primo piatto semplice ma prelibato.
- Risotto ai funghi: un classico primo piatto autunnale realizzato con funghi misti, cremoso e saporito.
- Risotto ai funghi porcini: un primo piatto cremoso e avvolgente, perfetto per l'inizio dell'autunno.
- Risotto al pomodoro: un primo piatto classico, gustoso e facilissimo da preparare.
- Risotto al gorgonzola: un primo piatto dal sapore deciso, per gli amanti di questo formaggio erborinato.
- Risotto alla barbabietola: un primo piatto cremoso dai colori intensi e dal gusto agrodolce.
Risotto Zafferano e Zucchine: Una Deliziosa Variante
Il risotto zafferano e zucchine è un primo piatto facile vegetariano, perfetto per tutte le occasioni: una gustosa variante della ricetta classica alla milanese. Sarà apprezzato per un menù speciale come quello della domenica, ma anche durante una cena improvvisata fra amici durante la settimana.
Avere in dispensa lo zafferano è sempre una buona idea: si tratta di uno di quegli ingredienti da tenere a portata di mano perché con poco sforzo ci aiuterà a preparare un primo piatto gustoso, adatto a tutti, come il risotto classico alla milanese, la ricetta salva cena, facile da preparare e adatto anche se volete seguire la cucina vegetariana.
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Come Aggiungere lo Zafferano al Risotto
Ricordate sempre di versare il contenuto della bustina di zafferano in una modesta quantità di acqua o di brodo. L'ideale sarebbe lasciare gli stimmi di zafferano immersi nell'acqua o nel brodo per 30 minuti circa o, se avete tempo, un'ora. In questo modo avrete ottenuto un'infusione di zafferano potente e gustosa.
Invece, la polvere di zafferano consente una preparazione più veloce e può essere versata direttamente nella casseruola, sempre insieme all'acqua o al brodo. Al fine di non alterare le sue proprietà, è bene aggiungere lo zafferano verso la fine della cottura.
Ricetta Risotto Zafferano e Zucchine
Ingredienti:
- 700 ml brodo vegetale
- 400 g riso Carnaroli
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- 3 zucchine
- 2 bustine di zafferano
- 1 scalogno
- Una noce di burro
- 3 cucchiai di parmigiano reggiano
- Sale q.b.
Procedimento:
- Per cucinare un gustoso risotto il primo passo è la preparazione del brodo vegetale, che farete a parte.
- Tagliate a dadini le zucchine dopo averle lavate e asciugate, intanto in una casseruola fate appassire lo scalogno tritato insieme all'olio extravergine.
- Aggiungete le zucchine e aggiustate di sale, senza esagerare.
- Versate il riso e fatelo tostare per un attimo. Aggiungete il bicchiere di vino bianco e alzate la fiamma in modo da farlo sfumare.
- Riabbassate la fiamma e lasciate cuocere a fuoco dolce dopo aver coperto il riso con il brodo vegetale.
- A dieci minuti circa dall'inizio della cottura è possibile aggiungere lo zafferano.
- Una volta ultimata la cottura, potrete mantecare con una noce di burro e aggiungere il parmigiano mescolando con delicatezza.
Il Risotto: Un Piatto con Storia e Tradizione
Se parliamo di risotti non possiamo esimerci dal considerare la cultura e la tradizione culinaria di questo piatto nel nostro paese. Ciò che chiamiamo ‘cultura’ si colloca al punto di intersezione tra tradizione e innovazione. È tradizione in quanto costituita dai saperi, dalle tecniche, dai valori che ci vengono tramandati. È innovazione in quanto quei saperi, quelle tecniche e quei valori modificano la posizione dell’uomo nel contesto ambientale, rendendolo capace di sperimentare attività nuove. Innovazione ben riuscita: così potremmo definire la tradizione.
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Il riso è una di quelle piante di civiltà che hanno segnato la storia del mondo. In Occidente l’acquisizione di questo cereale è stata recente. Dobbiamo, infatti, aspettare il Medioevo, quando gli arabi, dopo avere introdotto il riso in Egitto e sulle coste africane, lo impiantarono in Sicilia e in Spagna.
Le prime testimonianze di ricette a base di riso risalgono ai primi decenni del Settecento: dal risotto al brodo di carne al risotto al burro, dal risotto con salsiccia al mitico risotto allo zafferano. Più che essere un piatto, il risotto è nato prima di tutto come modo di preparare il riso, ovvero la cottura a risotto, o cottura risottata. L’archetipo del risotto, invece, è il risotto alla milanese.
Molte sono le leggende sulla nascita del risotto alla milanese, ovvero con lo zafferano. Secondo un manoscritto che oggi si trova alla biblioteca Trivulziana, infatti, Mastro Valerio di Fiandra, fiammingo di Lovanio che all’epoca lavorava alle vetrate del Duomo di Milano era aiutato nel suo lavoro da un assistente che era soprannominato Zafferano. Per scherzo un giorno il maestro gli disse che continuando così avrebbe finito per mettere del giallo anche nelle pietanze. Il risotto, accolto inizialmente con stupore e diffidenza dai commensali, ebbe poi un grandissimo apprezzamento, grazie non solo al gusto saporito dello zafferano, ma anche al suo colore giallo oro, sinonimo di ricchezza e allegria.
Ma solo nel 1800 è possibile leggere per la prima volta di ricette del Risotto alla Milanese o Risotto allo Zafferano. La ricetta giunta fino ai giorni nostri si è ulteriormente affinata, sostituendo il cervello con il “gras de rost” e utilizzando il vino bianco per la sfumatura. Il Comune di Milano nel 2007 ha assegnato al Risotto allo Zafferano il riconoscimento di piatto De.Co.
Consigli per un Risotto Perfetto
Esistono delle caratteristiche fondamentali che dobbiamo tenere in considerazione quando cuciniamo i risotti, soprattutto in chiave vegan: dobbiamo fare attenzione al chicco che scegliamo, non tutto fa brodo per il brodo, tostare e sfumare con il vino, e non parliamo poi della mantecatura finale!
La Scelta del Riso
Il riso, insieme a mais e frumento, è uno dei tre pilastri sui quali poggia l’alimentazione mondiale. È fondamentale non fermarsi a una triste confezione di riso qualunque ma mettersi alla ricerca del Riso con la “r” maiuscola per ottenere un risultato eccellente quando portiamo in tavola il risotto.
Il Riso Carnaroli è un riso originario della zona tra Vercelli, Novara e Pavia. Impiega 160 giorni dalla semina a completa maturazione ed è considerato uno dei migliori risi italiani. Questo gli conferisce una buona tenuta in cottura ed è ideale per i risotti perché ha un’ottima capacità di legare gli aromi e i condimenti rilasciando il giusto contenuto di amilosio per creare la cremosità desiderata e amalgamare i sapori.
L'Importanza del Brodo
Il brodo è uno dei pilastri del risotto! Soprattutto per un risotto vegan. Ti garantisco che seguendo la giusta tecnica e il giusto procedimento non potrai sbagliare.
La Mantecatura
Quella della mantecatura è una delle fasi più delicate del risotto e arriva alla fine di tutta una serie di passaggi che, se non fatti a pennello, rischiano di invalidare il lavoro della mantecatura. La mantecatura è la pennellata finale di un’opera d’arte. Perché questo è un risotto: un’opera d’arte.
Noi sappiamo che è arrivato il momento di aggiungere a questo piatto, che nei secoli ha trovato fortuna, un po’ di innovazione, togliendo gli ingredienti animali che sono stati tenuti o cambiati nei decenni e sostituendoli con ingredienti 100% vegan.
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