Rita Rotili: Nutrizione e Benessere, un Approccio Integrato

L'importanza di un'alimentazione corretta è fondamentale per il benessere di ogni individuo, ma diventa cruciale per chi pratica sport, in particolare per i runner. La dottoressa Rita Rotili, biologa nutrizionista e responsabile del progetto Proeat di Purosangue, sottolinea come l'alimentazione possa influenzare la performance e la salute degli atleti.

"Mangiare bene è importante per tutti, sicuramente lo è ancora di più per chi corre, per due motivi - spiega la dottoressa Rita Rotili - Il primo è che un paziente che corre può essere più facilmente soggetto a carenze, poiché avrà un turnover cellulare diverso rispetto a un paziente sedentario; il secondo motivo è che il cibo, per un organismo, è energia, e quindi più riesco a coprire in maniera corretta i fabbisogni nutrizionali, più il paziente avrà energia a disposizione e di conseguenza potrà migliorare la sua performance".

Nel suo percorso professionale, la dottoressa Rotili ha maturato una solida esperienza, iniziando nel mondo della farmacia, dove ha imparato a confrontarsi con diverse problematiche legate alla salute. Successivamente, ha conseguito una seconda laurea in Scienze della Nutrizione umana e ha ottenuto l’abilitazione come Biologa Nutrizionista.

La dottoressa Rotili segue atleti professionisti in varie discipline, con una specifica attenzione ai runner, elaborando per loro diversi piani alimentari per andare incontro alle diverse esigenze di allenamenti, competizioni e periodi di riposo. Lo sport è la tua passione, cerchi di superare i tuoi limiti e migliorare le tue performance? Un’alimentazione adeguata e misurata sui tuoi bisogni è la chiave per permetterti di raggiungere degli ottimi risultati.

L'Importanza dell'Alimentazione per i Runner

Un errore comune tra i neofiti è sottovalutare l'importanza dell'alimentazione. «Tanti neofiti che corrono anche 30 o 40 km alla settimana non riescono a perdere peso proprio perché non hanno un reale controllo sulla loro alimentazione - scrive Max Monteforte, ex atleta professionista e oggi allenatore nazionale del Centro Sportivo Carabinieri, autore del libro Da zero a runner. Imparare a correre un passo dopo l'altro, edito Città Nuova, in tutte le librerie - Non sanno di quante calorie ha bisogno il loro corpo e quante ne ingeriscono ogni giorno. Acquisire questa consapevolezza è il primo passo per arrivare a definire una dieta corretta, oltre a quello di affidarsi a un nutrizionista, quantomeno all’inizio».

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Al pari della giusta tecnica e del comportamento sportivo che va tenuto mentre si corre, per evitare che la pratica venga abbandonata dopo poco, in quanto poco stimolante o troppo faticante, va osservata anche una corretta alimentazione. Non basta correre per correre bene. O meglio, per continuare a correre, per praticare la corsa con costanza e in modo allenante (e non solo dispendioso energeticamente o stancante).

Nel libro "Da zero a runner. Imparare a correre un passo dopo l'altro", Monteforte ha stilato insieme alla dottoressa Rotili un decalogo di buone pratiche che ogni runner dovrebbe seguire, che sia un neofita, un amatore di lungo corso o un professionista.

Consigli Alimentari per Runner

Ecco alcuni consigli utili per i runner, tratti dal decalogo stilato dalla dottoressa Rotili e Max Monteforte:

  1. Non esiste una colazione perfetta: La scelta degli alimenti da mangiare al mattino può essere molto soggettiva, deve tenere presenti le abitudini dell’atleta e non dimenticarne le esigenze digestive.
  2. Attenzione agli orari dei pasti: È essenziale fare attenzione agli orari dei pasti pre-gara.
  3. Post gara, sì agli integratori: Non sottovalutate l’importanza della reintegrazione successiva alla competizione.
  4. Carboidrati sì, ma la sera prima: La cena del giorno prima della gara dovrebbe essere più ricca di carboidrati rispetto alla consuetudine per ottimizzare le riserve di glicogeno.
  5. Assumete i gel, scorte di zuccheri...: Sulle lunghe distanze adoperate dei gel (sono miscele di zuccheri semplici, che trovate in commercio con e senza caffeina, a seconda che tolleriate o meno questa sostanza), sono fondamentali.
  6. ...Ma senza esagerare: I gel sono strumenti molto utili, ma attenzione al loro utilizzo, poiché possono avere un forte impatto intestinale e provocare diarrea per l’eccessivo consumo di zuccheri.

L'Approccio Olistico alla Nutrizione

La dottoressa Rotili adotta un approccio olistico alla nutrizione, considerando non solo gli aspetti fisiologici, ma anche quelli psicologici e sociali legati al cibo. La conoscenza e la comprensione degli alimenti devono accompagnarsi alla consapevolezza che il cibo è strettamente connesso a momenti di convivialità e di piacere. Amo il buon vino, e ho preso un diploma da sommelier per avere la scusa di assaggiarne di alta qualità.

Deve far comprendere l’importanza di adottare corrette abitudini a tavola, riguardo alla selezione del cibo e il modo in cui consumarlo, al modo in cui costruire i pasti e ripartirli nella giornata o nella settimana, alla gestione della fame.

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Nella mia esperienza da nutrizionista, ho visto numerosi pazienti trasformare radicalmente la loro vita modificando semplicemente alcuni aspetti delle loro abitudini alimentari. Credimi se ti dico che questo cambiamento richiede meno sforzi e meno fatica di quello che pensi. Quello che ho davvero appreso dal mio lavoro, però, sono una serie di principi e di condotte di vita che applico dapprima a me stessa. Come potrei altrimenti guadagnare la fiducia dei mie pazienti e sperare che accolgano i miei consigli, se io per prima non fossi disposta a seguirli?

Infine, è importante considerare le intolleranze e le allergie alimentari. Alcuni alimenti possono causare delle reazioni avverse in soggetti predisposti, compromettendo, anche in modo invasivo, il benessere e la qualità della vita. In presenza di un’intolleranza o un’allergia il nutrizionista elabora un piano alimentare che rimanga corretto e bilanciato, pur escludendo gli alimenti responsabili della reazione avversa o regolando la loro assunzione tramite programmate temporizzazioni.

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