Come Medico, Roberta Martinoli crede in un approccio integrato alla cura e, come nutrizionista, ha sviluppato negli anni la capacità di costruire la dieta sulla singola persona.
Project inVictus: Un Approccio Scientifico all'Alimentazione
Il Project inVictus nasce come progetto editoriale, per dare una direzione chiara e scientifica al mondo dell’alimentazione e dell’allenamento. L’esigenza nasce dal fatto che in questi due settori sono più le bufale che le nozioni scientifiche, a circolare. Gli articoli su questo portale non sono semplici e non sono rivolti a vendere nessun prodotto esterno.
Su questo sito non troverai nessuna pubblicità esterna, questa scelta è determinata dal voler rimanere imparziali di fronte a qualsiasi notizia. Al suo interno collaborano persone di primo piano sia in ambito scientifico che sportivo. Professionale, come il Dottor Marco Perugini (Laureato in Scienze Motorie e Nutrizione), il Dottor Jimmy Soliman (biologo nutrizionista), Dottor.sa Carla Leone (biologa nutrizionista), Dottor.
Il Project inVictus è la più grande realtà italiana nel mondo del Fitness e dell’allenamento contro resistenze. Il suo linguaggio è chiaro, semplice e diretto, per cercare di comunicare, anche in modo divertente, concetti e principi complessi ma importanti. Questo sito non vende un metodo, una dieta o un sistema.
Il nostro intento è quello di portare avanti le evidenze scientifiche anche a costo di smentirci e di comunicare che abbiamo precedentemente sbagliato.
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L'Approccio di Roberta Martinoli
La mia grande curiosità è stata il motivo principale dei miei lunghi studi universitari. Per indole ho un atteggiamento volto all'ascolto e possiedo grandi capacità di problem-solving. Come dico ai miei figli non c'è problema senza soluzione. La stessa cosa la dico anche ai miei clienti.
La dott.ssa Martinoli, al netto delle sue indiscutibili competenze, ha una eccezionale umanità e chiarezza. Cerca di fare della corretta nutrizione uno stile di vita, con una visione olistica e accurata.
Consigli e Approfondimenti
Molti utenti si rivolgono a professionisti per migliorare la propria composizione corporea e per una guida personalizzata. Di seguito alcuni spunti emersi da domande frequenti:
- Composizione Corporea: Non focalizzarsi sull'indice di massa corporea (BMI), ma sulla composizione della massa magra e grassa. Un adeguato approccio nutrizionale, che tenga in considerazione sia le caratteristiche fisiche sia lo stile alimentare, in associazione all'attività sportiva è la chiave per ottenere ottimi risultati.
- Alimentazione e Stile di Vita: Correggere l'alimentazione evitando eccessi e fare attività fisica sono due importanti strategie per il raggiungimento di un peso ideale e di un sano stato di salute.
- Supporto Psicologico: Riflettere sul problema per capire che peso può avere l'aspetto psicologico. Esistono disturbi del comportamento alimentare che possono ostacolare il mantenimento di uno stato fisico di benessere.
- Ricomposizione Corporea: Il percorso di ricomposizione corporea consiste in una riduzione della massa grassa a favore di un aumento del tessuto muscolare. Per ottimizzare il risultato, è fondamentale abbinare le sedute di allenamento ad un'alimentazione specifica e seguire i miglioramenti tramite impedenziometria e adipometria.
Un adeguato piano alimentare, personalizzato e basato sulle esigenze individuali, affiancato ad uno stile di vita attivo, può aiutare a raggiungere gli obiettivi desiderati.
Esempio di Valutazione e Consigli
Un esempio di come Roberta Martinoli affronta le problematiche dei pazienti è evidente nella risposta a una persona con obesità:
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Gentilissima Emanuela, il rischio che corre per la sua salute non è legato ai valori attuali di glicemia, di colesterolo LDL e di trigliceridi. Il rischio più grande è legato alla condizione di obesità. In base alle ultime evidenze scientifiche l’obesità viene riconosciuta come una patologia di per sé. Viene definita “malattia cronica, ingravescente e recidivante”.
Quando siamo in presenza di obesità, circonferenza vita superiore a 102 cm negli uomini e a 88 cm nelle donne, elevati valori di LDL-colesterolo e bassi valori di HDL-colesterolo, ipertrigliceridemia, ipertensione arteriosa e iperuricemia allora si parla di Sindrome X o Sindrome plurimetabolica.
Noti i valori di glicemia basale e di trigliceridemia si può calcolare l’Indice trigliceridi-glicemia (TyG). Un valore superiore è altamente indicativo di insulinoresistenza (causa e conseguenza dell’aumento del peso corporeo). Nel suo caso il valore di questo indice è 4,7.
Se non risolviamo la condizione di obesità, come già detto, i parametri ematici non possono migliorare. Dimagrire non è facile e richiede una serie di azioni che hanno a che fare con la dieta e con lo stile di vita.
Tabella Riepilogativa Indice Trigliceridi-Glicemia (TyG)
| Indice TyG | Interpretazione |
|---|---|
| Inferiore a 4.7 | Valore considerato normale |
| Superiore a 4.7 | Indicativo di insulinoresistenza |
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