Gli affettati sono un'alternativa comoda per un pasto veloce, un pranzo al sacco o un aperitivo. Scegliendo un'alimentazione vegetale, nulla di tutto questo deve mancare. Vediamo insieme alcune opzioni di salumi vegani senza glutine disponibili sul mercato.
Ingredienti "Segreti" degli Affettati Plant-Based
Lupini, farina di frumento o di legumi, glutine: sono tantissimi gli ingredienti “segreti” degli affettati plant-based reperibili al supermercato, online o nei negozi biologici più forniti.
È bene, però, sapere come sono fatti gli affettati vegetali, in modo da fare acquisti consapevoli e sensati. Anche se i sostenitori di salami & Co. rabbrividiscono al solo sentir parlare di mortadella o bresaola veg, all’apparenza sono identici: vengono venduti in vaschette, a fette o a piccoli tranci, e presentano la medesima consistenza. A cambiare sono gli ingredienti base e, ovviamente, il sapore. Si utilizzano soprattutto proteine vegetali provenienti da varie fonti, quindi legumi o cereali, e spezie ed erbe, tra cui spiccano: curcuma, paprika, curry, pepe, aglio e cipolla.
Gli affettati vegetali più diffusi sono a base di mopur o muscolo di grano, che si ottengono entrambi dalla lavorazione del glutine di frumento con una farina di legumi, e di seitan, derivante dalla lavorazione del grano tenero. Molto apprezzati, specialmente dai celiaci, sono anche quelli a base di tempeh, di tofu, di soli legumi e di noci e semi. La preparazione di questi prodotti non è affatto semplice, in quanto bisogna mixare alla perfezione le fonti di proteine non animali con oli, spezie, erbe, addensanti e, talvolta, additivi chimici. È proprio per questo che è fondamentale imparare a leggere le etichette, ma procediamo con ordine.
Dopo aver deciso la fonte proteica - grano, soia, piselli, fagioli, frumento, tofu e tempeh - si eseguono una serie di processi di macinazione, estrusione o concentrazione volti a estrarre la proteina destrutturata. Così facendo, i produttori si assicurano di ottenere un affettato che abbia la stessa consistenza elastica e viscosa del prodotto di origine animale. La lavorazione avviene a temperature di circa 140°/180°C, quindi molto alte, dettaglio che causa un impoverimento sul piano nutrizionale. Di conseguenza, vengono utilizzati oli naturali come quelli di semi, di girasole, di cocco o di palma, in modo da rendere l’alimento veg più grasso.
Leggi anche: Ingredienti per Salumi Vegani
Non solo, in questa fase si aggiungono anche sciroppi dolci e alcuni coloranti, i primi per riprodurre il sapore della carne e i secondi per ottenere un colore che sia simile, se non identico, a quello dell’affettato di origine animale. Poi, si passa alle spezie e alle erbe, che nella maggior parte dei casi servono per aggiustare il sapore al meglio. Sul versante degli addensanti, invece, quelli più gettonati sono la farina di mais o di frumento, l’amido di mais oppure i fiocchi di patate.
A questo punto, il salume vegetale viene modellato nella forma desiderata, cotto o essiccato, e infine confezionato sottovuoto o in contenitori sigillati. È in questo modo che li troviamo in vendita nei supermercati, nel reparto frigo dedicato all’alimentazione vegana.
Marche di Salumi Vegani Senza Glutine
Negli ultimi tempi, gli affettati vegetali si trovano con facilità anche nei supermercati delle grandi catene. Ecco alcune delle marche più note:
- Affettati Biolab: L’approccio di Biolab è fondato sulla salvaguardia e la tutela dell’ambiente utilizzando materie prime a chilometro zero. Si possono trovare online o nei supermercati biologici.
- Affettati vegetali Good&Green Mopur® di FelsineoVeg: Questi affettati sono una certezza e si trovano in tutti i supermercati. Esistono poi anche sapori più ricercati come la linea biologica con lupini e pepe fairtrade e le versioni senza glutine (al gusto di tacchino e prosciutto crudo). FelsineoVeg ha acquisito nel 2021 lo status di Società Benefit: integra quindi, all’interno dei suoi obiettivi, non solo i profitti, ma anche lo scopo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera. I prodotti FelsineoVeg si trovano in tutti i principali supermercati e online.
Esistono poi altre marche di affettati vegani senza glutine che puoi trovare nei negozi specializzati o online:
- Affettati Regina Verde: L’aspetto è incredibilmente simile, ma questi affettati sono 100% plant-based! Alcuni prodotti hanno anche un mix di semi oleaginosi: un ottimo modo per introdurre gli Omega 3! Ci sono tantissime varietà di “fette” in commercio per soddisfare ogni palato: “Fettarustica” con tofu e pistacchi che ricorda anche nell’aspetto la mortadella, la “Fettallegra curcuma” con semi di lino, girasole e sesamo, la “Fettaudace” alla paprika, la “Fettadelicata” con tofu e peperoni grigliati e molte altre. I prodotti Regina Verde si trovano in tutti i negozi biologici e online.
- Mediterranea Bioveg: Nasce nel 1993, ed è una delle prime realtà in Italia ad occuparsi della produzione di alimenti proteici biologici di origine vegetale. Partita con una piccola linea di produzione a conduzione familiare, oggi l’azienda è una realtà consolidata nel commercio del biologico. I prodotti principali sono a base di TOFU e TEMPEH da soia 100% italiana e SEITAN. Le produzioni sono certificate BIO e attualmente l’offerta conta più di 40 prodotti a base 100% vegetale tra cui burger e affettati vegetali, cotolette e prodotti alla piastra. Mediterranea Bioveg è presente nei negozi biologici più forniti e online.
- Compagnia italiana: La lavorazione della bresaola vegetale di Compagnia Italiana prevede la realizzazione di un impasto a base di frumento con aggiunta di farine di legumi e spezie, provenienti da agricoltura biologica. L’impasto è quindi cotto a vapore e speziato anche sulla superficie esterna. Questo “presciutto” è realizzato con farina di frumento e di lupini biologiche. Si può acquistare in alcuni negozi biologici o online.
- Vegfather: I prodotti provengono tutti da agricoltura biologica e la soia viene coltivata in Italia. Le fette INCREDIBILI si trovano in tanti gusti e varianti, con un’attenzione particolare alla scelta di ingredienti naturali come aromi, spezie e piante aromatiche. Si può acquistare in alcuni negozi biologici o online.
- Finestra sul cielo: Il Kinvit® è un nuovo alimento proteico e vegetale ottenuto da glutine di frumento e legumi. Il segreto è nel particolare metodo di fermentazione naturale e nella stagionatura. Il risultato è un prodotto con una consistenza e duttilità che si presta a sostituire le proteine animali in molte ricette! Si può acquistare nei negozi biologici oppure online.
- Pam Panorama: Pam Panorama propone due tipi di affettato per soddisfare tutti i gusti: uno dal sapore più delicato e l’altro più deciso. Entrambi sono prodotti con ingredienti biologici: ortaggi, spezie, farina di frumento e di ceci e vari aromi. Un’ottima fonte proteica anche piuttosto economica (circa 3€). Si può acquistare nei supermercati Pam Panorama o online sul loro sito.
- Coop: Un’alternativa sana ed economica agli affettati tradizionali. Ottimi in un panino, ma anche in un tagliere per l’aperitivo secondo noi potrebbero essere davvero top! Si può acquistare nei supermercati Coop.
- Wheaty: Disponibile sia in versione “classica” che in quella spagnoleggiante del “Chorizo”.
Come Scegliere il Miglior Affettato Vegano: L'Importanza dell'Etichetta
Il problema degli affettati vegetali è legato soprattutto agli additivi chimici, ai conservanti e ai grassi saturi che vengono aggiunti da alcuni produttori. È fondamentale, non solo per gli alimenti veg ma per tutto ciò che mettiamo nel carrello, leggere con attenzione l’etichetta.
Leggi anche: Scopri la tabella nutrizionale dei salumi
Tra gli ingredienti potrebbero esserci perfino additivi di origine animale di cui ignorate l’esistenza, per cui è davvero importante soffermarsi qualche minuto in più sulla scelta degli alimenti che intendete portare in tavola. Ovviamente, additivi chimici & Co. diventano potenzialmente nocivi per la salute quando vengono consumati quotidianamente per un lungo periodo.
Di per sé, infatti, i salumi vegetali non hanno particolari controindicazioni, ma i prodotti che trovate in commercio non sono tutti uguali. Questo significa che non basta la dicitura "vegan" a rendere sano un alimento, così come è bene imparare a diffidare dalle scritte "più sano" o "più naturale" che si trovano impresse sulle confezioni di determinati cibi. Spesso, andando a leggere le liste degli ingredienti si fanno scoperte amare. Il consiglio è quello di accertarsi che l’alimento che state acquistando sia davvero fatto con ingredienti naturali, con un basso contenuto di grassi saturi e con un’adeguata quantità di nutrienti.
Il trucco in più? Optate per i prodotti che presentano meno ingredienti possibile. Ricordate sempre che le etichette sono scritte in ordine crescente, quindi i primi componenti che leggerete sono quelli presenti in maggiore quantità. Un’altra dritta che potete seguire è affidarvi a marche già conosciute, che sono diventate popolari proprio perché si occupano di alimentazione vegana e generalmente hanno una certificazione. Quest’ultima, nella maggior parte dei casi, si può considerare una vera e propria garanzia.
Leggi anche: Salumi e chetogenica: cosa sapere