Sara Ugolini: Biologa Nutrizionista per il Tuo Benessere

**Clinica Ezio Costa** ha avviato una collaborazione con la dottoressa **Sara Ugolini**, Biologa Nutrizionista, a disposizione per consulenze, consigli, indicazioni: per farci (ri)scoprire l’importanza della scelta dei cibi giusti per un vero benessere.

La visita per consulenza nutrizionale è un appuntamento con un professionista specializzato in nutrizione, durante il quale vengono valutati lo stato di salute e le abitudini alimentari del paziente.

Il Percorso Professionale di Sara Ugolini

Laureata in Biotecnologie con abilitazione all’esercizio della professione di biologo, ottiene nel 2015 il Dottorato di Ricerca in Proteomica Clinica presso l’Università degli Studi di Verona.

Ho scelto di dedicarmi al mondo delle cellule per una passione nata quando ero piccolissima: ricordo che, incuriosita dai libri della mia baby-sitter, le chiedevo di raccontarmi cosa studiava all’Università di Biologia anziché leggermi le favole!

Dopo i cinque anni di Biotecnologie Agro-Industriali a Verona, ho continuato il mio percorso con un Dottorato in Proteomica Clinica presso i Laboratori Universitari di Ricerca Medica (LURM) al Policlinico di Borgo Roma: qui ho approfondito le mie conoscenze sui meccanismi cellulari e molecolari alla base di alcune patologie umane. Ad oggi lavoro ancora in ospedale nell’ambito della ricerca clinica, non più in Reumatologia ma in Medicina Interna.

Proseguendo gli studi, ho iniziato a chiedermi se e come il cibo possa influenzare il nostro stato di salute essendo presente quotidianamente nella nostra vita: per questo ho seguito anche un Master in Scienza dell’Alimentazione e Dietetica applicata alle patologie all’Università La Sapienza.

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L'Approccio Olistico alla Salute

Ho conosciuto la Clinica grazie al dottor Fraccaroli, Cardiologo a Villafranca, di cui condivido l’approccio completo al paziente: un approccio che non si limita a risolvere lo specifico “problema tecnico” ma prende in considerazione lo stato di salute generale, cercando di individuare la causa a monte di quel problema anziché limitarsi a spegnere il sintomo… la stessa filosofia, appunto, del dottor Costa e del suo team.

Questo approccio credo andrebbe applicato a tutti i campi della medicina, dalla Cardiologia alla Dermatologia, dall’Odontoiatria alla Pediatria, etc… anche se capisco richieda sforzo. Assolutamente sì.

Un altro valore aggiunto credo sia la possibilità di lavorare in team: questo aspetto fa la differenza perchè lo scambio, il confronto con altri specialisti è fondamentale, arricchisce molto.

L'Importanza del Microbiota Intestinale

Il ruolo del microbiota intestinale e la sua profonda influenza sul nostro stato di salute e benessere (non solo fisico ma anche mentale!) è stato rivalutato moltissimo in questi ultimi anni ed è tuttora al centro di continui approfondimenti.

Si tratta a tutti gli effetti di un “organo”, un ecosistema complesso composto da un numero incredibile di cellule, addirittura 100 volte superiore al numero di quelle che compongono il nostro organismo!

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Consigli Alimentari Personalizzati

Si tende a pensare che la maggior parte delle persone si rivolga al Nutrizionista col desiderio di perdere peso, quindi per una questione prevalentemente estetica, ma non è così. Sempre più pazienti chiedono invece consigli alimentari per “stare meglio” in generale: per risolvere un senso di malessere non ben definito, disturbi di vario tipo a livello di digestione, pelle, scarsa qualità del sonno, carenza di energie… piccoli grandi problemi che tentano di tamponare con qualche farmaco senza però venirne davvero a capo, senza trovare un vero sollievo.

Personalmente, in base alla condizione del paziente e al motivo per cui si è rivolto a me, valuto di volta in volta come procedere. Anche se la letteratura scientifica fornisce numerosi spunti di riflessione sugli effetti benefici di alcuni regimi alimentari (anche piuttosto rigidi e restrittivi), mi rendo conto nella pratica quotidiana che sono davvero poche le persone disposte ad adeguarcisi per tutta la vita.

Linee Guida per una Dieta Equilibrata

Alcune dritte su come comporre piatti e pasti equilibrati: favorire sempre i vegetali, ricchi di fibre vitamine e sali minerali, poi una quota di carboidrati a basso indice glicemico e una di proteine. Soprattutto, non mi stanco mai di ribadire, puntare su cibi poco lavorati, il più naturali e meno artefatti possibile.

Questo dovrebbe rappresentare la regola: in questo modo, giorno per giorno, l’organismo inevitabilmente si “sfiamma”… allora il dimagrimento o la scomparsa di sintomi fastidiosi vengono pian piano da sé, sono la conseguenza naturale e fisiologica di un processo di riequilibrio che parte anche dal microbiota.

Le stesse linee, a maggior ragione per una questione preventiva ed educativa: l’obesità nei bambini sta raggiungendo livelli preoccupanti in Italia. Anche come genitori, si sbaglia spesso in buona fede, ma con la giusta consapevolezza e pochi mirati accorgimenti si può cambiare in meglio.

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Non è certo un discorso estetico, ma di salute: sovrappeso e obesità comportano uno stato di infiammazione cronica dell’organismo, predisponendo a sviluppare patologie anche molto serie.

Consigli Pratici per l'Alimentazione Quotidiana

Assolutamente sì, la colazione è importantissima: non fatela mai saltare ai bambini! Consigli validi a tutte le età: a partire dalla colazione, andare poi “a scalare” con le quantità, lasciando la cena come pasto più leggero.

“Costruiamo” ciascun pasto con equilibrio tra tutte le componenti: partiamo dalla verdura così da assicurarci una buona quota di fibre e vitamine e poi una giusta quantità di carboidrati, proteine e grassi buoni. Integriamo con un paio di spuntini, se necessario, in base alla vita che conduciamo ed all’attività sportiva che pratichiamo. Puntiamo sulla varietà, senza mai bandire totalmente un determinato cibo: anche lo sgarro ogni tanto ci sta!

La Soddisfazione nel Lavoro e l'Importanza del Contatto Umano

Partendo dal presupposto che amo il mio lavoro e quindi la “fatica” è relativa, devo ammettere che non è sempre facile trovare in poco tempo le parole giuste per entrare in sintonia con il paziente e far sì che si fidi di te. Questo tuttavia potrebbe anche rappresentare l’aspetto più avvincente e appagante del mio lavoro!

Il contatto umano è uno scambio che arricchisce sempre: da ogni paziente io imparo qualcosa, ricevo qualcosa, grazie a ciascuno di loro posso arricchire le mie conoscenze. Un consiglio che darei a tutti? Quello di non lasciarsi per ultimi nella lista delle priorità della giornata!

Mi piacerebbe riuscire a lavorare all’interno di un team di specialisti in cui il lavoro del nutrizionista si incroci e completi quello di altri medici.

Infiammazione da Cibo: Cause e Soluzioni

L’infiammazione da cibo incide tantissimo sul benessere generale. L’infiammazione altro non è che un malfunzionamento dei vari organi, che per qualche motivo (spesso anche legato all’alimentazione) cominciano a non funzionare come dovrebbero, perché sono affaticati (ad esempio il fegato deve gestire troppi grassi, il pancreas troppi zuccheri), quindi non possono svolgere al meglio il loro lavoro perché parte delle loro energie è dedicata a gestire delle condizioni di stress.

Molto spesso si accusano piccoli disturbi, malesseri non ben definiti: basta rivedere anche poco il proprio stile nutrizionale, con costanza, per ottenere ottimi risultati e ritrovare un pieno benessere.

Quindi gli errori più frequenti sono l’iperalimentazione (causa insorta negli ultimi anni perché ci muoviamo sempre meno); oppure la scelta di alimenti troppo densi di calorie (ad esempio troppo processati e ricchi di zuccheri o grassi); o ancora, si assumono troppi zuccheri scegliendo cibi addizionati o aggiungendo zuccheri a bevande, caffè, tè, yogurt (attenzione anche a non eccedere con la frutta). Prima di tutto mangiando troppo: anche dosi troppo abbondanti di cibo sano possono sovraccaricare l’organismo.

Anche la quantità e qualità dei grassi sono elementi a cui porre attenzione: sono da preferire i monoinsaturi/polinsaturi di frutta secca, pesce azzurro, olio evo, avocado (sempre nelle giuste quantità).

Test per l'Infiammazione da Cibo

Si effettua semplicemente con un auto-prelievo sul dito, che consente di dosare le immunoglobuline specifiche per determinate categorie di allergeni alimentari. Questo test misura l’infiammazione da cibo, dovuta appunto ad una eccessiva esposizione (consumo) a una data sostanza (antigene alimentare) che può determinare certi disturbi.

Nessun cibo andrebbe totalmente escluso dalla dieta (ad eccezione dei casi di celiachia o di gravi forme allergiche): ciò che fa la differenza è quanto e quante volte lo si consuma. Spesso le persone tendono a mangiare sempre le stesse cose, per abitudine, gusti o comodità.

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