Il corso di Laurea Magistrale in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana (LM-61) nasce dall’esigenza di ampliare l’offerta formativa nell’ambito delle discipline relative alla scienza dell’alimentazione e nutrizione.
Nella progettazione di questo corso è stato coinvolto anche il Dipartimento per la Innovazione nei sistemi Biologici, Agroalimentari e Forestali (DIBAF) dello stesso Ateneo con il fine di apportare competenze nei settori delle scienze agrarie, e delle tecnologie alimentari e della qualità degli alimenti.
Pertanto, il presente corso offre una formazione unica, sia a livello locale che nel panorama universitario italiano, con un’alta specializzazione in ambiti specifici come: benessere, prevenzione, agroalimentare, alimenti funzionali e nutraceutici.
Obiettivi Formativi del Corso
Questo Corso di Laurea Magistrale si pone l’obiettivo di formare un professionista nell’ambito della scienza della nutrizione umana con adeguate conoscenze di base e con competenze metodologiche necessarie per valutare lo stato di nutrizione di soggetti sani o patologici, conoscere in modo dettagliato le molecole presenti negli alimenti con funzioni chimiche, biochimiche, nutraceutiche e nutrigenetiche utili per l’organismo.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente avrà la conoscenza del lessico specifico relativo alle scienze dell’alimentazione e nutrizione umana.
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Il corso è finalizzato all’acquisizione di conoscenze teoriche e metodologiche di dietologia e dietoterapia fondamentali alla formulazione di schemi nutrizionali idonei per soggetti in condizioni fisiologiche e patologiche.
Inoltre, lo studente dovrà conoscere il significato e le tipologie esistenti di alimenti funzionali oltre ad apprendere il loro impatto biochimico e nutrizionale sull’organismo.
Il corso ha l’obiettivo di fornire allo studente solide conoscenze di base relative all’ecologia della nutrizione ed ecotossicologia, con particolare enfasi sull'impatto ambientale di diverse tipologie di alimentazione ed i meccanismi che determinano il trasferimento di inquinanti e sostanze tossiche dall’ambiente ad organismi di interesse alimentare.
La prima parte del corso è finalizzata allo studio della microbiologia e biochimica del microbiota intestinale, e delle tecniche omiche applicate alla sua caratterizzazione.
Il corso è finalizzato all’acquisizione delle conoscenze all’avanguardia che riguardano la disbiosi intestinale (ovvero, la perdita di omeostasi delle popolazioni batteriche commensali) e di altri distretti dell’organismo e gli effetti biochimici ad esse correlate in relazione alle patologie e alla nutrizione.
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Il corso fornirà allo studente le conoscenze di base relative alle caratteristiche chimiche dei principali composti organici presenti negli alimenti, fra i quali metaboliti secondari di origine animale e vegetale con proprietà nutraceutiche, mettendo in evidenza l’influenza che tali composti hanno sulle proprietà nutrizionali.
Lo studente acquisirà i concetti che stanno alla base delle interazioni tra dieta e genoma che potrà applicare per il mantenimento della salute umana con strategie nutrizionali correlate al profilo genetico dei singoli individui.
Il corso prevede di analizzare il ruolo e la funzione dei marcatori biologici e nutrizionali e dei principali test di biochimica clinica e di biologia molecolare clinica per l’inquadramento diagnostico delle patologie d’organo.
Lo studente dovrà acquisire la capacità di spiegare, in maniera semplice, il significato dei parametri biochimici in esame e delle metodologie biochimiche utilizzate.
Al termine del corso lo studente deve dimostrare di aver compreso la logica sperimentale della biochimica clinica, le relazioni tra metabolismo ed organo e conoscere, altresì, la biochimica dei principali tessuti in relazione alle più comuni devianze patologiche.
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Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente dovrà dimostrare padronanza delle principali tecniche dietetiche in accordo con quanto stabilito dalle società scientifiche nazionali ed essere in grado di analizzare esempi pratici.
Dovrà inoltre discriminare le tipologie di alimenti funzionali individuando quelle più utili per determinate categorie di soggetti sia in condizioni fisiologiche che patologiche.
Il programma fornirà allo studente gli strumenti per un giudizio indipendente sulle cause e conseguenze delle attività antropiche sulle comunità e gli ecosistemi globali.
Le conoscenze acquisite permetteranno allo studente di comprendere la più recente letteratura scientifica nel campo del microbiota intestinale.
Lo studente dovrà dimostrare di possedere conoscenze sui meccanismi biochimici correlati agli stati disbiotici, e dovrà essere in grado di correlare tali stati a specifiche patologie o scorretti stili alimentari.
Essere in grado di applicare le conoscenze sviluppate al punto sopra per la comprensione di casi specifici; - essere in grado di esprimersi con una terminologia scientifica appropriata - avere sviluppato la capacità di comprendere e descrivere esperimenti, che hanno contribuito alla comprensione delle basi della nutrigenetica.
Pianificare strategie nutrizionali basate sul profilo genetico dell’individuo.
Lo studente avrà una solida preparazione scientifica relativa alle tecniche e metodologie per applicazioni biochimico-cliniche nel settore della nutrizione.
Autonomia di giudizio
Lo studente dovrà saper scegliere il percorso nutrizionale più idoneo al soggetto in esame e dovrà ipotizzare funzionalità biochimiche specifiche per specifici ingredienti.
Il programma fornirà allo studente gli strumenti per un giudizio indipendente sulle cause e conseguenze delle attività antropiche sulle comunità e gli ecosistemi globali.
Lo studente dovrà saper comprendere, sulla base delle attuali conoscenze, se suggerire o meno un percorso nutrizionale o un intervento dietetico/nutraceutico idoneo a ripristinare lo stato eubiotico.
Lo studente dovrà essere in grado di raccogliere e valutare in maniera critica i dati clinici, di formulare ipotesi e ricercare autonomamente l'informazione scientifica relativa.
Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di discutere temi scientifici inerenti alle tecniche dietetiche, dovrà conoscere la terminologia specifica della dietologia, della dietoterapia, e della nutrizione in generale, opportunamente utilizzarla, e spiegarla a terzi.
Lo studente sarà in grado di discutere temi scientifici inerenti alle disbiosi, dovrà conoscere la terminologia specifica ed opportunamente utilizzarla e spiegarla a terzi.
Lo studente dovrà essere in grado di interagire con altre figure professionali coinvolte nella cura dei pazienti attraverso un lavoro di gruppo, nonché dovrà avere la capacità di comunicare informazioni, problemi e soluzioni inerenti alla disciplina a interlocutori specialisti e non specialisti.
Capacità di apprendimento
Essere in grado di discutere temi scientifici inerenti alla nutrigenetica e alla nutrigenomica nelle sue applicazioni biomediche e nelle implicazioni nel rapporto della genetica con la salute.
Sbocchi Professionali
Attività autonome e dirigenziali in ambito pubblico e privato.