La seconda domenica di maggio è tradizionalmente dedicata a tutte le mamme. Per festeggiarla, un'idea carina potrebbe essere quella di alleggerire la sua giornata cucinando per lei. Specie con il comfort food per eccellenza.
Antipasti Semplici e Veloci
Delle girelle di sfoglia, prosciutto cotto e formaggio sono un antipasto semplice, veloce da preparare e di sicuro effetto.
Primi Piatti della Tradizione Italiana
Un menù tradizionale per rendere la giornata speciale può continuare con lasagne e arrosti, i piatti tipici delle grandi occasioni. Un piatto di pasta può portarci alla mente tanti bei ricordi. E diciamo la verità, quanti dei ricordi legati ad un bel piatto di pasta ci riportano anche alla mamma? Lasagne e cannelloni, ma anche spaghetti al pomodoro e orecchiette con le cime di rapa.
Lasagne: Un Simbolo dell'Italianità
Le lasagne sono sicuramente un simbolo dell’italianità, una ricetta diffusa un po’ dappertutto con numerose varianti regionali. Un piatto che appare per la prima volta in un ricettario del XIII secolo, l’Anonimo Meridionale e circa un secolo dopo si trova nuovamente una ricetta chiamata De lasanis nel Liber de Coquina, entrambi redatti presso la corte Angioina. Le origini di questo straordinario primo piatto della tradizione culinaria italiana sono contese tra Bologna e Napoli, ma qualunque esse siano di certo le lasagne rappresentano tutta l’Italia. Sia in Italia che nel mondo.
Per prepararla alla perfezione è necessario trovare la giusta proporzione tra besciamella e ragù. I ricordi dei piccoli mentre vedevano preparare strato dopo strato la lasagna casalinga sono sempre nostalgici e nessuna versione al ristorante è mai all’altezza di quella che cucinava la propria mamma. Ecco perché la lasagna sarà sempre la mamma di tutte le paste, almeno quelle fresche e ripiene. Un piatto della domenica, della famiglia, del calore e della condivisione.
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Cannelloni: Un Classico del Pranzo della Domenica
Molte mamme preparavano i cannelloni a casa, molte altre li prendevano alla rosticceria di fiducia per quei bellissimi pranzi del fine settimana che non hanno proprio nulla da invidiare ai più moderni brunch.
Cos’è la memoria evocativa a tavola? Semplice, un piatto di cannelloni squisiti come quelli che fa la mamma.
Ricetta dei Cannelloni:
- Per il ripieno: 1 kg carne di vitellone tritata, 2 cipolle, 2 carote, 200 gr.
- Per la besciamella senza latte: 500 gr.
- Per il condimento: 500 gr. mozzarella, burro qb, 200 gr.
Il giorno prima preparare il ripieno: mettere in una casseruola alta e larga tutti gli ingredienti a freddo, la carne tritata, tutte le verdure ridotte nel mixer, la maggiorana, l’olio, il vino, sale e pepe. Mettere sul fuoco e lasciare cuocere per 1 ora circa mescolando spesso. A cottura ultimata mettere la carne in un colino e far scolare tutti i liquidi in eccesso. Una volta scolata la carne aggiungere la besciamella calda preparata in precedenza, mescolare con 150 gr di parmigiano ed amalgamare il tutto, poi lasciar raffreddare.
Preparare la salsa di pomodoro in modo classico, avendo cura di passarla al setaccio per renderla vellutata. Preparare la pasta in modo classico: tirare la sfoglia, lasciarla asciugare e tagliarla a quadri di 25 cm circa; cuocere le sfoglie in abbondante acqua salata per pochi istanti e farle asciugare su dei teli di cotone. Il giorno seguente arrotolare la pasta dei cannelloni a forma di cannolo con un cucchiaio di carne; una volta arrotolati tutti i cannelloni porli nelle pirofile da forno con del burro spalmato sul fondo, la salsa di pomodoro sul centro dei cannelloni, avendo cura di lasciare le punte scoperte affinché si formi una gradevole crosticina, la mozzarella a listarelle e il parmigiano a pioggia.
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Orecchiette con le cime di rapa
Sono pugliesi, ma tutte le mamme del Sud le sanno fare con grande maestria. E siccome tanti pugliesi sono emigrati a Nord, è diventato col tempo un primo piatto italiano a tutti gli effetti.
Amatriciana
Una ricetta della tradizione contadina del centro Italia, le mamme marchigiane, laziali, umbre e abruzzesi hanno preparato amatriciane a go go in casa. Bastava un po’ di guanciale, del pecorino e della salsa di pomodoro per improvvisare una cena in famiglia o per arrangiare un pasto veloce al figlio affamato. Gustoso, appagante e autentico.
Altre Idee per Primi Piatti
Gli gnocchi al gorgonzola e noci sono un primo piatto semplice da realizzare e che non richiede alcuna preparazione, sono gustosi e saporiti grazie alla presenza del gorgonzola che aggiunge al piatto cremosità. Se devo pensare ad un piatto di pesce elegante da preparare per una festa o per una cena il risotto agli scampi è sicuramente il piatto su cui andrei di sicuro.
Secondi Piatti: Arrosto con Patate
Se poi ci si sente davvero in forma, ci si può lanciare nella preparazione di un ottimo arrosto con patate al forno.
Dolci per Stupire la Mamma
Per stupire definitivamente la festeggiata del giorno, si può pensare anche ad un dolce. Un tiramisù alle fragole farà sicuramente un grande effetto senza essere troppo difficile da preparare.
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Red Velvet Cake
Se sei alla ricerca di una bellissima torta da realizzare per la festa della mamma, ecco la ricetta della Red Velvet, una torta americana molto bella che si presenta con un colore rosso accesso e una crema a base di formaggio spalmabile bianca.
Dolci Classici: Crostate e Ciambelloni
Ci sono mamme che a un dolce moderno preferiranno sempre una crostata o un ciambellone. Questi dolci classici sono fatti apposta per loro, le nostre mamme che ai fronzoli preferiscono la solida concretezza di un dolce tradizionale.
Idee per Dolci Classici
Per festeggiare le nostre mamme, possiamo preparare tantissimi dolci differenti. L’ingrediente più importante, però, resta l’amore con cui si preparano torte, crostate, ciambelle, dolci e biscotti. Qualche ingrediente iconico come il cioccolato e le fragole possono aiutarci a coccolare la mamma con dolcezza e semplicità, ma è ai fiori che possiamo affidare il nostro messaggio. Utilizzare quelli eduli come decorazione, è l'idea in più per un effetto wow assicurato.
Torta di Rose
Per una mamma romantica, i dolci ideali sono quelli a tema rosa: possono ricrearne la forma o "rubarne" il profumato bocciolo come ingrediente. La prima idea che viene in mente, pensando ai dolci tradizionali per la Festa della Mamma, è, quindi, la classica torta di rose: un lievitato composto da tante “rose”. Per dare un tocco moderno a questa soffice torta, l’ideale è preparare delle roselline singole, come nelle rose soffici e fragoline. Se, invece, preferite un dolce che usi la rosa come ingrediente, provate la coppa di more, caprino fresco e confettura di rose: sarà un delizioso dessert. E per chi vuole sorprendere la mamma con un dolce preparato con i bimbi, le rose di sfoglia sono la scelta migliore, facili e veloci.
Biscotti e Macarons
I biscotti sono di certo uno dei classici dolci tradizionali per la festa della mamma. I macarons - dei delicati biscotti alle mandorle francesi - con i loro colori tenui possono essere un ottimo regalo da fare alla mamma, magari invitandola a bere un tè. Se volete cimentarvi a farli in casa, provate con i macaron alle nocciole, non saranno colorati come quelli che si comprano, ma verranno apprezzati ugualmente. La soluzione più semplice per preparare dei biscotti per la festa della mamma è preparare una classica frolla al burro e ritagliarla poi con delle formine a forma di cuore oppure con delle letterine, per formare il messaggio d’affetto che preferite, magari da farle trovare sul tavolo della colazione.
Torta di Fragole
Quando fare una scorpacciata di fragole, se non a maggio? Potete utilizzarle per preparare un tiramisù oppure per la classica crostata di fragole. Anziché decorare la superficie con le classiche strisce di pasta intrecciate, ritagliate dalla frolla dei cuoricini e ricoprite la superficie con le formine.
Un Tributo alla Mamma
La mamma è sempre la mamma. Cambiano i tempi, mutano le generazioni, si modificano le abitudini. Eppure il punto fermo della mamma rimane (per fortuna) un dogma indissolubile. La sua presenza o il suo ricordo sono quanto di più prezioso abbiamo e che festeggiamo ogni anno. Anche in cucina.
All’estero, e precisamente in America, è sorta l’iniziativa di dedicare un giorno all’anno alla mamma. Fra le tante celebrazioni, possiamo essere certi che questa non sarà mai tramontabile, e che nulla di quanto si dirà, scriverà, farà, in onore della mamma, non sarà né immeritato né eccessivo. Per definire il vertice del sentimento di affetto, di abnegazione, di forza nel sacrificio, si usa l’aggettivo “materno”: nessuno slancio altruistico ha la tenacità e la forza di quello che scaturisce dal cuore della mamma.
Nella tendenza esibizionistica della vita attuale, tutto viene sbandierato: ed il premio va a chi meglio sa presentarsi alla ribalta. Il lavoro, il fervore, la lotta della madre a pro delle sue creature, rimane oscuro: ed è lavoro, lotta, superamento incessante, che nulla mostra, nulla chiede, neanche riconoscimento, e molto spesso sfugge anche all’attenzione del prossimo anche più immediato. È legge naturale, nei rapporti da uomo a uomo, che ognuno creda di dare più di quanto riceve, o almeno ognuno sia sempre cosciente di quanto dà: solo al madre sfugge a questa condizione, poiché essa dà inconsciamente: e forse questa è la caratteristica più saliente dell’amore materno: l’io della madre si fonde con quello delle sue creature.
La giornata celebrativa - che cade nella seconda domenica di maggio - vuole essere un richiamo alla riflessione per le larghissime schiere di giovinezza spensierata che quotidianamente riceve la benedizione di questo affetto, ne beneficia in lungo e in largo, vive e cresce agevolata da questa luce, e solo troppo tardi, generalmente, ne riconosce tutto il valore.
Mazzini, parlando della famiglia, trova espressioni che a noi sembrano felicissime per descrivere l’affetto materno: «… ha in sé un elemento di bene raro a trovarsi altrove, la durata… vi si stende intorno lento, inavvertito; e durevole, come l’edera intorno alla pianta: vi segue d’ora in ora: si immedesima tacito con la vostra vita. Voi spesso non lo discernete, poiché fa parte di voi: ma quando lo perdete sentite come se un non so che di intimo, di necessario al vivere vi mancasse: …il conforto supremo la calma, la calma dell’onda del lago, la calma del sonno della fiducia, del sonno che il bambino dorme sul seno materno»; «…un riflesso sull'individuo della Provvidenza che veglia sull’umanità».E l’affetto della madre è veramente la matrice della vita degli uomini.
L’infanzia, l'adolescenza, gli studi, le difficoltà, la lotta, l’adattamento: tappa per tappa si è svolta perché facilitata (a volte esclusivamente resa possibile) dalla mamma, che si è adoperata nei modi più svariati per aiutare la sua creatura durante la strada, sia materialmente che moralmente: e fra gli altri mezzi con quell’intuito, con quella conoscenza psicologica del proprio figlio che solo la madre possiede (perché la comprensione, che è il mezzo più producente per vivere e per far vivere, ed è così rara fra gli uomini, è insita, salvo eccezioni, in questo sacro legame: la comprensione che vede il meno buono e provvede, vede il meglio e se ne vale per spronare e superare).
Se il buon giorno si vede dal mattino, la cosa che mi sento di consigliarvi è di festeggiare iniziando proprio dalla colazione, magari servita a letto.
Ogni piatto che trovi qui è un invito a condividere.
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