Seno Svuotato Dopo Dimagrimento: Cause e Rimedi Efficaci

Un seno svuotato può derivare da molteplici fattori: gravidanza, allattamento prolungato, significative perdite di peso, l'avanzare dell'età o, semplicemente, predisposizione genetica. Le soluzioni per affrontare questo problema sono numerose, spaziando dai prodotti cosmetici alla chirurgia estetica.

Le Cause del Seno Svuotato

Come accennato, le cause di un seno flaccido possono essere diverse:

  • Gravidanza
  • Allattamento
  • Importante perdita di peso
  • Invecchiamento

Studi indicano che i cambiamenti nella forma e nelle dimensioni del seno sono influenzati in modo significativo da fattori genetici ed ereditari.

Seno Svuotato Dopo l’Allattamento

Durante la gravidanza, il seno appare tonico, voluminoso ed elastico grazie all'azione degli ormoni. Tuttavia, dopo l'allattamento, a causa dei cambiamenti ormonali e della composizione del seno (tessuto grasso, ghiandole galattofore e tessuto connettivo), la situazione può cambiare drasticamente.

Il seno impiega alcuni anni per ritornare compatto e teso, e spesso non riacquista l'aspetto pre-gravidanza, anche a causa del naturale processo di invecchiamento.

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Seno Svuotato Dopo Dimagrimento

Una dieta particolarmente drastica, che comporta una forte perdita di peso, può causare uno svuotamento repentino del seno, anche in donne che precedentemente avevano un seno florido.

Come Riempire un Seno Svuotato: Rimedi e Soluzioni

Per risollevare o riempire un seno flaccido, si possono considerare diverse opzioni:

Creme Rassodanti

È fondamentale idratare la pelle del seno con prodotti specifici contenenti elastina, collagene, aminoacidi essenziali e PCA sodico.

Esercizi per il Seno Svuotato

Alcuni esercizi che coinvolgono i pettorali possono essere utili per rassodare la zona. Un esercizio tradizionale consiste nello spingere un palmo della mano contro l'altro, mantenendo lo sforzo per qualche secondo e ripetendo l'azione una ventina di volte. Anche gli esercizi con i pesi che allenano i pettorali sono efficaci.

Rimedi Naturali alla Ptosi Mammaria

Uno stile di vita equilibrato contribuisce al mantenimento della forza e del volume del seno. È importante bere molta acqua e seguire una dieta equilibrata, ricca di frutta e verdura, come pomodori (fonte di licopene), frutta secca (ricca di Omega 3) e frutta rossa (contenente polifenoli). Anche l'attività fisica, in particolare esercizi per i muscoli pettorali, e i massaggi con movimenti circolari possono aiutare.

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Interventi di Chirurgia Plastica per il Seno Svuotato

Quando creme, cosmetici ed esercizi non producono risultati soddisfacenti, la chirurgia estetica può offrire soluzioni più efficaci e durature.

Mastopessi (Lifting del Seno)

La mastopessi non aumenta direttamente il volume del seno, ma serve a sollevare un seno cadente ed eliminare la ptosi, restituendo forma e proporzioni. Nei casi in cui il seno è molto piccolo e svuotato, si può optare per una mastopessi additiva, che combina il sollevamento con il riempimento tramite protesi.

I gradi di ptosi si definiscono con numeri crescenti da 1 a 4, a seconda del rapporto che le areole stabiliscono con i solchi inframammari e anche in relazione all’orientamento dei capezzoli: ad esempio, si considera ptosi di 3° grado quando i capezzoli guardano in avanti ma le areole sono scese al di sotto dei solchi.

La tecnica chirurgica si articola in diversi step:

  1. Preparazione, la prima mossa che prevede il tracciamento pre-operatorio per poi procedere con l’anestesia, generalmente locale con sedazione profonda, e la disinfezione dell’area da trattare.
  2. Incisioni, la fase successiva che prevedere l’incisione periareolare, quindi intorno all’areola oppure dall’areola fino al solco sottomammario.
  3. Riposizionamento, parte in cui il tessuto viene sollevato e rimodellato, capezzolo e areola riposizionati e l’eventuale pelle in eccesso viene rimossa.
  4. Sutura, momento conclusivo dell’operazione in cui le incisioni vengono chiuse e le suture stratificate all’interno dei tessuti così da sostenere adeguatamente le mammelle.

Le cicatrici conseguenti all’intervento hanno una estensione differente in rapporto alla gravità del difetto da correggere e alla quantità di pelle in eccesso da rimuovere e modellare: nei casi di ptosi lieve e moderata sarà possibile limitare le cicatrici chirurgiche solo al perimetro areolare, oppure nei casi in cui è presente una caduta del seno maggiore e più accentuata, oltre alla cicatrice periareolare, risulterà necessario aggiungere anche una cicatrice verticale (che dal bordo inferiore dell’areola raggiunge il solco sotto la mammella), oppure a “T invertita” (oltre alla verticale si somma una cicatrice nel solco sotto il seno); quindi possiamo affermare che le cicatrici della mastopessi sono sempre più penalizzanti ed evidenti rispetto a quelle della mastoplastica additiva, quasi inesistenti.

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Mastoplastica Additiva

La mastoplastica additiva è un intervento che consiste nell'inserimento di protesi al di sotto della ghiandola mammaria o del muscolo pettorale. Esistono diverse tipologie di protesi, che si differenziano per forma (rotonda o a goccia) e materiale (generalmente silicone). La scelta delle protesi deve essere fatta in base alla forma del seno e al risultato desiderato, previo consulto con il chirurgo.

Solitamente le protesi vengono collocate al di sotto della ghiandola nelle pazienti con parenchima mammario ben rappresentato; viceversa, nelle pazienti con scarso parenchima mammario e nei casi di revisione o reintervento, è preferibile inserire la protesi parzialmente al di sotto del muscolo pettorale, con la tecnica “dual plane”, pratica grazie alla quale si riesce ad ottenere un risultato estetico molto naturale e si riduce l’incidenza della contrattura capsulare.

C’è da ricordare che per quanto l’intervento sia risolutivo, le protesi di buona qualità e di moderna concezione durano circa 20 anni.

Tabella Riassuntiva dei Trattamenti Chirurgici

Trattamento Descrizione Obiettivi
Mastopessi Sollevamento del seno cadente Rimodellare e sollevare il seno, eliminare la ptosi
Mastoplastica Additiva Aumento del volume del seno con protesi Aumentare il volume e migliorare la forma del seno
Mastopessi Additiva Combinazione di lifting e aumento del seno Sollevare, rimodellare e aumentare il volume del seno

È fondamentale rivolgersi a un chirurgo plastico esperto per valutare la soluzione più adatta alle proprie esigenze e ottenere un risultato naturale e armonioso.

Ogni età (e stile di vita) ha il suo seno: potremmo riassumere così i cambiamenti del decolletè che ognuna di noi nota negli anni. Florido, di taglia media o piccolo non importa. Col tempo si svuota, si riduce, cambia e potremmo non essere più soddisfatte della sua forma.

“Creme inefficaci, device e infiltrazioni pericolose” ci ha detto in sintesi.

A spiegarlo è il chirurgo plastico Andrea Spano, che opera su Milano, che sottolinea come “il cambio di peso o la particolare fase di vita, come la gravidanza o la menopausa, possano procurare instabilità nei tessuti e quindi un cambiamento del seno”.

“Il più delle volte - sottolinea Spano - oltre che in un cambio di dimensione, il seno è soggetto ad uno svuotamento, e da qui la tendenza alla discesa verso il basso. Questo fenomeno è conosciuto come ptosi, che corrisponde ad un rilassamento dei tessuti. In questo caso sarebbe bene affrontare il problema con la chirurgia ma è impensabile pensare solo ad inserire delle protesi in questi casi, senza sollevare il seno”.

“Sollevare il seno è possibile con l’intervento di mastopessi- entra nel dettaglio il chirurgo- non è complicato, ma comporta cicatrici più estese rispetto ad altri interventi. Solo quando il seno ha resistito, non è caduto e non è ptosico ma magari è sceso poco, solo di un paio di cm, allora si può risolvere con le sole protesi”.

A tutte raccomanda di pensarci solo dopo avere esaurito il proprio progetto di maternità “così da farlo una volta”.

Il seno può avere forme diverse dalla media, risultare allungato, sottile e così via fin da giovani. Se tale forma crea complessi è bene sapere che ci sono tecniche chirurgiche di mastopessi moderne e collaudate che possono venire in aiuto, se ci si rivolge a specialisti esperti.

Andrea Spano rivolge una raccomandazione alle ragazze perennemente a dieta: “Anche loro possono ritrovarsi con un seno compromesso, soprattutto se si sottopongono a diete ripetute, ad effetto yo-yo. Pur avendo il vantaggio di avere tessuti più spessi, tale vantaggio si perde se ci si ostina a sognare un peso che non è il proprio. Questo si traduce soprattutto in cali di peso e recupero continui”.

Esiste anche una forma di chirurgia meno invasiva, che prevede l’uso del proprio grasso da infiltrare nelle mammelle. Spiega Spano: “Per una rimodellamento leggero si può impiegare il tessuto adiposo della stessa paziente ma per una donna con seno ptosico, l’adipe non basta e va sempre associato alla mastopessi”.

Una delle questioni che spesso le ricerche sul web svelano è che molte donne cercherebbero soluzioni che darebbero tono o per rimpolpare il decollete in modo alternativo. Il chirurgo su questo è netto: “senza chirurgia non si risolve la caduta verso il basso e non bastano le sole protesi”.

Sulle infiltrazioni di sostanze ‘rimpolpanti’ che, attraverso un’iniezione, si iniettano sostanze (anche solo soluzione fisiologica) per procurare gonfiore: “Tutti i prodotti infiltrativi che si iniettano e si riassorbono in poche ore sono pericolosi ed è vietato impiegarli in questa modalità. Nel seno è vietato iniettare anche l’acido ialuronico che si usa ad esempio per il viso” precisa Spano.

Cosi come sono da evitare quei device in commercio che promettono di risollevare e ingrandire il seno, come elettrostimolatori (la mammella non è un muscolo, non si allena - dice Spano) e strani reggiseni-impalcatura da indossare per un effetto ‘dilatante’, che - sottolinea Spano - creano una specie di vuoto che dilata i tessuti e dopo averlo indossato magari per tutta la notte il seno risulta più gonfio perchè tra le cellule si è accumulato del liquido, appunto l’edema”.

Risollevare del tutto un seno cadente, senza ricorrere alla chirurgia plastica, non è possibile.

Come dicevamo, rassodare e risollevare un seno cadente, soprattutto in stadio avanzato, è complicato.

  • Fare sport ed esercizi mirati.
  • Avere un buon tono muscolare è fondamentale per contrastare la forza di gravità.
  • Usare creme, maschere e lozioni.
  • Fare auto-massaggi quotidiani.
  • Seguire un’alimentazione bilanciata.
  • Mantenere una postura corretta.
  • Una cattiva postura, con la schiena curva, accelera la caduta del seno a causa del proprio peso.
  • Utilizzare un buon reggiseno.
  • Sottoporsi a escursioni caldo-freddo.
  • Ricorrere a trattamenti estetici.

Lo svuotamento del seno è un fenomeno dovuto ad un rilassamento dei tessuti, che perdono rapidamente di tonicità e non riescono più a sostenere la ghiandola mammaria.

Dimagrimento: se si perde molto peso (come per le situazioni di obesità) o si dimagrisce molto rapidamente, si può perdere una taglia del seno.

Occorre innanzitutto valutare caso per caso: se è in una fase iniziale e se la donna ha seno piccolo e non eccessivamente cadente, ci sono alcuni rimedi naturali che possono essere di grande aiuto.

  • Esercizi mirati per rassodare il seno: rafforzando la muscolatura del grande pettorale, l’aspetto cadente e svuotato del seno migliora sensibilmente e più a lungo se si effettuano almeno due serie da dieci ripetizioni ogni giorno di piegamenti e pettorali.
  • Escursione termica caldo-freddo: se sotto la doccia si alterna acqua calda e acqua fredda, massaggiando il seno con movimenti circolari e decisi, l’effetto del seno sarà decisamente migliore.
  • Per rinforzarlo, si può continuare con un secondo massaggio sul seno asciutto con olio di mandorle dolci.

Anche il lipofilling (ovvero il riempimento del seno con il grasso corporeo) potrebbe essere una soluzione concreta, ma presenta una durata limitata ad un anno.

Gli interventi di chirurgia al seno sono tra i più richiesti nell'ambito della chirurgia estetica.

Queste operazioni, oltre ad essere molto costose, possono però comportare dei rischi non indifferenti: soprattutto se svolte presso cliniche non all'avanguardia o da professionisti non all'altezza, possono provocare infezioni, risultati estetici insoddisfacenti e cicatrici molto vistose. Inoltre non tutte le donne desiderano o possono sottoporsi ad interventi chirurgici, con tutto quello che questi comportano: esistono alternative non chirurgiche per rassodare e rimodellare il seno?

Vediamo insieme i metodi efficaci per preservare la bellezza del nostro seno più a lungo.

  1. Controllare la postura
  2. Adotta il giusto sostegno
  3. Esercizi per i pettorali
  4. Cura la tua alimentazione
  5. Cura il seno con una beauty routine mirata
  6. Utilizza un trattamento cosmetico d'urto

Quando ci si avvicina alla menopausa, i livelli di estrogeni diminuiscono drasticamente e i dotti lattiferi iniziano ad atrofizzarsi progressivamente, causando una riduzione del tessuto ghiandolare. Questo fa sì che il seno diventi meno denso e più grasso, il che può portare a un cedimento.

È ora di andare in palestra o di investire in pesi manuali! Una corretta ginnastica posturale e rafforzativa può aiutare nel corso a mantenere il seno più tonico anche in menopausa.

➡ Nei casi di seno svuotato e cadente di grado medio, il chirurgo praticherà una seconda cicatrice, dall’areola al solco sotto-mammario.

➡ La terza opzione prevede un’altra incisione sul solco sotto-mammario, ma tutto questo dipende dal grado dell’inestetismo da correggere.

Il seno svuotato dopo dimagrimento è una realtà per molte donne, ma fortunatamente esistono soluzioni efficaci per tornare a sentirti a tuo agio con il tuo corpo.

Il seno è costituito in gran parte da tessuto adiposo. Quando perdi peso, è inevitabile che anche il tessuto grasso del seno diminuisca. Se hai perso molti chili in poco tempo, la tua pelle potrebbe non aver avuto il tempo di adattarsi al nuovo volume corporeo.

Con il passare degli anni, la pelle produce meno collagene ed elastina, due proteine fondamentali per mantenere la tonicità.

Se il tuo problema principale è la pelle rilassata, il lifting del seno (mastopessi) potrebbe essere la scelta ideale. In alcuni casi, la soluzione migliore è combinare la mastoplastica additiva con la mastopessi.

Segui le indicazioni del chirurgo: Il Dott.

L’utilizzo quotidiano di creme specifiche per il seno può migliorarne l’aspetto e la tonicità.

Rafforzare i muscoli pettorali attraverso esercizi come piegamenti, pettorali, e movimenti che coinvolgono l’estensione delle braccia dietro la nuca, può migliorare notevolmente l’aspetto del seno.

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