Serena Gazzoli: Nutrizionista e il Suo Curriculum

Il tema è emerso ieri sera, lunedì, in Consiglio Comunale, sollevato dal consigliere comunale Corrado Valsecchi (Appello per Lecco) durante le domande di attualità: “Ricordo che l’amministrazione aveva espresso un parere chiaro sul project leasing, vorrei sapere se avete cambiato idea” ha chiesto.

A rispondere il sindaco Mauro Gattinoni che ha confermato la richiesta giunta da una cordata di privati, la stessa che faceva capo al gruppo Intesa.

“La proposta - ha detto - è ancora quella di project leasing, ma preciso che il rigetto del precedente progetto era dipeso non dalla formula di contratto quanto dall’enormità della cifra richiesta.

La nuova proposta, tenendo conto delle indicazioni date dal Comune, è decisamente più dimensionata in termini economici.

L’auspicio condiviso è che la proposta possa sbloccare l’attesa riqualifica del centro sportivo comunale.

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Dopo il fallimento del project leasing con i privati, all’inizio dello scorso anno il Comune aveva emendato il bilancio, stanziando 120 mila euro per uno studio di fattibilità di alternative progettuali.

Per aiutare i candidati progettisti gli uffici avevano steso una bozza di documento contente le diverse proposte ritenute essenziali sia per le aree interne che esterne del centro sportivo, poi era stata indetta una prima manifestazione di interesse per individuare il progettista.

Sul Bione è intervenuto anche il consigliere FdI Filippo Boscagli: “Tralasciando il tema delle manutenzioni sul quale abbiamo già espresso le nostre considerazioni (leggi qui), volevo avere novità sul bando regionale per i centri sportivi al quale il Comune vorrebbe partecipare per ottenere utili finanziamenti”.

“Il bando - ha fatto sapere l’assessore allo Sport Emanuele Torri - è stato pubblicato lo scorso fine settimana, le candidature apriranno a inizio giugno.

Al momento sono in corso interlocuzioni tra gli uffici per vagliare il progetto migliore da candidare.

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Sarebbe facile pensare ad un progetto in grado di convogliare risorse sul centro sportivo ma è anche vero che in città ci sono altre esigenze, penso alla palestra di via Cantarelli ma anche a tante palestre scolastiche che hanno bisogno di manutenzione.

LECCO - Si è aperto con le consuete domande di attualità il Consiglio Comunale di ieri sera a Lecco.

Diversi i temi approdati in Aula.

Il consigliere Simone Brigatti (Lecco Merita di +/Lecco Ideale) ha segnalato la presenza di venditori abusivi di alcolici nell’area adiacente la Piazza dei Cappuccini, nel rione di Santo Stefano: “Chiedo controlli mirati” ha detto.

I parcheggi in lungolago, i bagni al Parco Kennedy e il gattile al centro delle richieste della capogruppo della Lega Cinzia Bettega: “Quando sono iniziati i lavori di rifacimento del lungolago si è parlato di un parcheggio ad uso pubblico alle Caviate con fino a 150 posti auto a disposizione, si può avere qualche aggiornamento sull’iter?

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Chiedo poi se gli approfondimenti tecnici del Comune sulla proposta avanzata mesi fa da Confcommercio Lecco di mantenere almeno i posti auto tra la Malpensata e via Capodistria abbiano avuto qualche esito”.

A rispondere l’assessore Maria Sacchi: “La considerazione emersa parlando con i residenti in prossimità dei posti auto bianchi, che non sono ancora stati rimossi, è che quegli stalli vengano utilizzati prevalentemente in settimana da chi si reca al lavoro.

Durante la fase 1 dei lavori abbiamo rimosso i posti blu a pagamento e abbiamo rilevato un incremento dell’utilizzo dei parcheggi limitrofi del 6%.

Sulle Caviate è intervenuto il sindaco Gattinoni: “L’area di Villa Brik è afferente all’Atu 16 (Ambito di Trasformazione Urbana) del Pgt, qualora dunque partisse questa operazione alle Caviate la scheda del Pgt prevede che venga realizzato un parcheggio da almeno 150 posti auto, intervento che non era previsto nel progetto di riqualifica del lungolago”.

La consigliera Lorella Cesana (Lecco Ideale) ha chiesto invece un aggiornamento sulla pedana per gli spettatori diversamente abili allo stadio Rigamonti Ceppi e sui Mastergames 2027: “Domenica si è svolta una partita di Play Off della sezione Primavera della Calcio Lecco, si è creata una situazione spiacevole con un tifoso diversamente abile che ha dovuto assistere alla partita da solo e ha avuto problemi a raggiungere il bagno.

Considerando che a metà agosto rinizierà il campionato della prima squadra vorrei sapere se l’intervento partirà o se ci troveremo con gli stessi disagi anche l’anno prossimo”.

Corrado Valsecchi (Appello per Lecco) ha invece chiesto lumi sugli aggiudicatari delle licenze Ncc (Noleggio con conduttore): “Mi sembra che non siano della zona lecchese, il bando prevedeva determinati requisiti e garanzie tra cui l’avere l’autorimessa a Lecco e poter servire il territorio, garantendo il servizio, chiedo massimo controllo in questo senso”.

MERATE - Sono in corso in questi giorni i lavori di manutenzione straordinaria della copertura della palestra della scuola primaria di via Montello.

Dopo la rimozione, la scorsa estate, del controsoffitto all’interno del quale si formava la condensa, i nuovi lavori riguardano ora la copertura esterna dell’edificio con la posa di una nuova guaina impermeabilizzante.

Prima di questo passaggio è necessario però rimuovere gli oltre cento pannelli fotovoltaici presenti sul tetto .

Ordinato sacerdote nel Duomo di Milano l’11 giugno del 1977, don Giovanni ha svolto i suoi primi incarichi pastorali come vice rettore prima (dal 1977 al 1990) e come rettore poi al Collegio Arcivescovile Alessandro Volta in Lecco.

Nel 1996 la chiamata dell’allora arcivescovo a guidare la parrocchia di Santo Stefano a Osnago dove è rimasto un punto di riferimento per intere generazioni durante gli undici anni di mandato.

Un percorso ricco, vissuto insieme alla comunità che ha contribuito a guidare e crescere, non solo dal punto di vista sprituale.

Una notizia, quella della sua improvvisa scomparsa, che ha lasciato sgomente tantissime persone.

Tra queste anche il sindaco di Galbiate Pier Giovanni Montanelli che aveva avuto modo di conoscere il vulcanico prete da giovane: “Don Giovanni ha collaborato per molti anni con la Parrocchia di Galbiate, conquistando con la sua energia bambini, ragazzi, giovani, adulti ed anziani.

Un testimone di gioia che per me ha significato molto.

Mi ha insegnato a vivere con passione la vita e l’esperienza cristiana guidandomi come direttore spirituale per parecchi anni nelle scelte più importanti che ho affrontato dall’adolescenza fino al matrimonio, che ha celebrato lui.

Grazie a lui ho conosciuto l’azione cattolica, i gruppi di spiritualità famigliare e di coppia.

Lui mi ha accompagnato all’Eremo di San Salvatore, sopra Erba.

Tra un esercizio spirituale e l’altro ho avuto la fortuna di avvicinarmi alla figura di Giuseppe Lazzati che mi ha davvero affascinato con la descrizione della “costruzione della città dell’uomo” e lo spirito di servizio con cui ci si deve approcciare all’esperienza politica.

Posso solo dire grazie alla vita ed al buon Dio per avermelo fatto incontrare.

Colico.

“I gruppi di minoranza Più Comunità e Colico di Tutti hanno sempre sostenuto la possibilità di indire un referendum consultivo per comprendere l’orientamento dei cittadini colichesi sul tema del possibile passaggio in Provincia di Sondrio e, per questo, hanno presentato una proposta di Delibera di referendum da discutere nel prossimo consiglio comunale, con votazione finale.

“La Sindaca Monica Gilardi e tutta la maggioranza sostengono che il referendum non sia possibile, perché non sarebbe di competenza locale.

In realtà, il mutamento di provincia di un’intera comunità comunale è assolutamente materia di competenza locale, essendo il Comune l’unico soggetto titolato a decidere se proporre il passaggio da una provincia all’altra.

Incalzano i sostenitori del referendum: “Questo è oggettivo e non lascia spazio ad altre interpretazioni.

Per questo abbiamo proposto una delibera con pronunciamento dell’intero Consiglio Comunale per indire il referendum, consentito dalle normative ed invocato dai colichesi, che ritengono assurdo che una questione così importante come il cambio di provincia, venga liquidata con una semplice petizione.

Infatti, hanno ragione: il referendum si può e si deve fare.

“Questo goffo tentativo di cambiare provincia senza interpellare democraticamente la popolazione è un fatto molto grave.

Sappiamo tutti come si sta svolgendo la raccolta firme: molti cittadini ci hanno riferito di pressioni insistenti da parte del comitato pro Sondrio, di una propaganda fatta di fantasiosi vantaggi e di datori di lavoro, legati a quel comitato, che chiedono le firme ai propri dipendenti, in un rapporto verticale che rende molto difficile dire di no.

La raccolta firme non è un voto libero e segreto, ma soggetto a condizionamenti, e per questo non ha lo stesso valore di una consultazione referendaria.

LECCO - Continua a mietere record e vittorie il corridore lecchese Andrea Elia: fresco di titolo italiano nella specialità Vertical e dopo il primo posto nel Trofeo Adelfio (dove ha battuto il tempo di Nicola Golinelli che resisteva dal 2014), arriva un nuovo successo nell’Angolo Vertical, di cui si è disputata la quarta edizione domenica in Valle Camonica, nel paese di Angolo Terme, in provincia di Brescia.

A dettare il ritmo di quella che viene definita “la corsa più dura” (3,6 km e mille metri di dislivello), subito Elia, portacolori della società La Recastello Radici Group, affiancato dal compagno di squadra Luciano Rota, precedente recordman del percorso.

I due rimangono vicini per buona parte della gara, poi Elia prende il volo e taglia il traguardo stabilendo il nuovo record dell’Angolo Vertical in 36’27”, seguito da Rota (36’49”).

“Sono contento della mia gara, sia per la vittoria che per il record.

Un Vertical duro in un bel posto.

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