Sergio Ridolfi: Nutrizionista, Biologo e Ricercatore

Oggi, a distanza di pochi anni, sorprende vedere nei biglietti da visita di molti medici la scritta ben in evidenza di "Nutrizionista" e defilata o assente quella di "dietologo". Cosa è successo?

Dieci anni fa il medico-dietologo si guardava bene dall’essere confuso con il nutrizionista, evitando accuratamente di far comparire nel suo biglietto da visita questa definizione.

Il biologo nutrizionista non è più quello che ti leva pane e pasta e ti mette a dieta con prodotti dimagranti, ma colui che concepisce la tua salute ed il tuo benessere attraverso un approccio al cibo più integrato e di insieme.

Non più diete estreme, come quelle ancora purtroppo presenti sul mercato, ma una pluralità di scelte alimentari armoniche che vengono costruite attorno a bisogni individuali.

Con riferimento al sovrappeso e obesità il problema ricorrente è legato al mantenimento. Il mio obiettivo è centrare subito le scelte alimentari nella fase di dimagrimento, inquadrandole già come esecutive nel mantenimento.

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È proprio qui che si spende la plusvalenza culturale del Biologo Nutrizionista.

In nessuna epoca abbiamo avuto tanta abbondanza e varietà di alimenti, facilità di reperire ogni sorta di cibo ed adeguati sistemi di preparazione, per cui avere un alimentazione corretta diviene un gioco da ragazzi, se ben veicolata dal Nutrizionista.

Il mio compito è ribaltare il rapporto conflittuale col cibo, proponendo scelte alimentari in armonia con il singolo paziente. Tutte le attività descritte nella sezione Attività di questo sito, dal semplice sovrappeso alle più complesse patologie legate all’alimentazione, seguono questa linea guida.

Con una visione ribaltata come questa scopri che non si fa per lavoro il biologo nutrizionista, ma si è biologo nutrizionista.

“Diventiamo quel che facciamo continuamente.

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Iscrizione all’Ordine Nazionale dei Biologi - Albo Professionale Sezione A - N.O.

Le mie pregresse esperienze in campo farmaceutico mi hanno reso particolarmente attento al legame tra l’alimentazione e l’insorgenza delle patologie, mentre l’attuale lavoro come professore di ruolo presso il liceo G.

In ognuno dei precedenti campi potete riconoscervi, scoprendo un rapporto più sano e vitale con il vostro corpo ed il cibo di cui vi nutrite.

Secondo l’OMS il concetto di salute non è più inteso come assenza di malattia, ma va reinterpretato come wellbeing, cioè "completo benessere fisico, psichico e sociale". Questa nuova concezione ha contribuito a ridefinire l’alimentazione non più come apporto di soli nutrienti, ma anche di elementi nutrizionali che possono contribuire al wellbeing.

È su questa base che si è diffuso il consumo degli alimenti funzionali. Ma cosa sono? Comuni alimenti, integratori alimentari o farmaci?

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Oggi, il mercato degli alimenti funzionali si è così esteso, attraverso la ricerca scientifica e tecnologica, che la loro classificazione e la loro definizione rimangono tuttora problemi irrisolti.

Nel testo vengono analizzate, secondo le recenti evidenze scientifiche, le sostanze biologicamente attive utilizzate come ingredienti per la produzione di alimenti funzionali già presenti in commercio e disponibili per il consumatore.

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