Gli anacardi sono un frutto originario dell’America latina, catalogati nella frutta secca per via delle loro proprietà nutrizionali. Normalmente se ne consiglia l’utilizzo per la quantità di grassi buoni (insaturi) che contengono. Ma è realmente così, sono realmente un superfood?
La pianta degli anacardi crea un frutto oleoso principalmente composto da grassi monoinsaturi (60%), ha anche un quantitativo rilevante, ma non esagerato, di grassi polinsaturi omega 6 (come tutta la frutta secca). Normalmente la loro lavorazione elimina o limita di molto il cardolo, una sostanza tossica oleosa, presente nell’anacardio. Se sono conservate male possono essere infestate da muffe che producono aflatossine (sostanze fortemente cancerogene). L’anacardo è annoverato tra gli alimenti che possono contenere alti quantitativi di nichel.
Pur essendo un alimento molto gustoso, con un alto quantitativo di acidi grassi monoinsaturi (principalmente acido oleico, lo stesso dell’olio d’oliva), a meno che non seguiamo diete particolari (vedi dieta chetogenica o dieta Dukan, ecc), non consigliamo l’introduzione abituale di anacardi.
Si! Ricordatevi che gli anacardi fanno ingrassare (se si eccede il quantitativo calorico giornaliero), soprattutto se le abbiniamo nell’aperitivo con un drink a base di alcol e/o zuccheri. Essendo tostati sono anche un alimento ricco di sale, si possono comunque trovare nella versione più salutare senza sale. Rimangono, essendo grassi, un alimento molto appetibile piacevole al palato.
Anacardi e Dieta Chetogenica: Cosa Bisogna Sapere
Quando si inizia la dieta chetogenica, una delle prime domande che ci si pone è: “Cosa posso mangiare in keto?”. Il timore che si tratti di una dieta troppo restrittiva è comprensibile, ma è spesso legato a una conoscenza incompleta del modello keto.
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La dieta chetogenica è un regime alimentare a basso contenuto di carboidrati e alto contenuto di grassi, mirato a indurre lo stato di chetosi, in cui il corpo utilizza i grassi come principale fonte di energia. In questo contesto, la frutta secca rappresenta un’ottima opzione nutrizionale, fornendo grassi sani, proteine e micronutrienti essenziali.
Non è consigliato includere questo alimento nella dieta chetogenica a causa del suo alto contenuto di carboidrati.
Questo alimento ha un alto impatto ingrassante per via dei macronutrienti e calorie che possiede e potrebbe portare all'aumento di peso se non fai attenzione alle quantità. N.B. Ricorda che un alimento non "fa ingrassare" di per sé: può variare enormemente a seconda delle porzioni e del tuo stile di vita.
Gli anacardi non sono la scelta ideale per una dieta chetogenica a causa del loro contenuto di carboidrati. Tuttavia, è possibile consumarli con moderazione, tenendo conto delle quantità e scegliendo alternative più adatte.
La frutta secca è una fantastica fonte di grassi, ma si fa poi presto ad andare su parecchio con proteine e carboidrati. Per intenderci, la frutta secca va benissimo, ma è molto facile esagerare. Quindi il punto è: va bene mangiarla, ma non esageriamo.
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Alternative Chetogeniche alla Frutta Secca
Quando si intraprende la dieta chetogenica il primo pensiero è trovare soluzioni gustose per gli spuntini. Abituati alla dieta mediterranea, infatti, non risulta immediato trovare opzioni senza carboidrati. In realtà è tutt’altro che una missione impossibile: basta un po’ di fantasia e voglia di sperimentare.
Ecco alcune alternative per la dieta chetogenica:
- Finocchio: Ricco di antiossidanti e fibre, favorisce la sazietà e la digestione.
- Frutti rossi: Mirtilli, fragole e lamponi possono essere consumati con moderazione grazie al loro basso indice glicemico.
- Latte e yogurt di cocco: Poveri di carboidrati e ricchi di grassi buoni, perfetti per colazioni e spuntini.
- Gelato all’avocado: Un’opzione golosa e sana, ricca di fibre e grassi.
- Snack alle alghe: Saporite e croccanti, ideali per soddisfare la voglia di salato.
Frutta secca e semi: gusto e linea durante la dieta chetogenica
Meglio non salata e senza ingredienti aggiuntivi, la frutta secca è un ottimo spuntino durante la dieta chetogenica. Insieme ai semi, è ricca di lipidi buoni dando energia e gusto alla propria giornata.
Ecco la frutta secca e i semi consigliati come spuntini durante la dieta chetogenica:
- noci
- mandorle
- arachidi
- anacardi
- semi di zucca
- semi di girasole
- semi di chia
- semi di amaranto
Ricchi di grassi e proteine, ma poveri di carboidrati offrono una soluzione golosa e nutriente. È importante scegliere prodotti il più puri possibile; evitando quindi quelli che contengono altri elementi, soprattutto zuccheri. La frutta secca può essere consumata al naturale quindi senza abbinarla ad altri alimenti oppure mescolandola, ad esempio, con latte vegetale e mirtilli per un porridge light e chetogenico.
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Linee Guida Generali per la Dieta Chetogenica
La dieta chetogenica ha come scopo quello di farti entrare nello stato metabolico naturale della chetosi nutrizione. Tutti i benefici che si leggono e si conoscono della dieta chetogenica, sono dovuti appunto allo stato di chetosi ovvero la capacità del nostro corpo di produrre energia utilizzando i grassi del nostro corpo in congiunta alla qualità degli alimenti e quindi nutrienti che mangiamo.
Per entrare in chetosi, bisogna fare la dieta chetogenica (in realtà ci si entra anche con il digiuno, ma una volta ripreso a mangiare, si esce dalla chetosi) ovvero quella dieta povera in carboidrati (si eliminano ad esempio cereali, zuccheri e patate gialle), moderata in proteine di alta qualità e ricca in grassi sani.
Alimenti da Preferire, Moderare ed Evitare nella Dieta Chetogenica
In linea generale, ecco una suddivisione degli alimenti:
Grassi
- Migliori: olio di cocco, olio MCT, olio di avocado, tuorlo di uova da pascolo, burro e ghee grass fed, bacon e lardo di maiali grass fed, burro di cacao.
- Mangiare in moderazione: burro e ghee normali, olio di frutta a guscio.
- Evitare: Olio di mais, olio di lino, olio di arachidi, olio di semi di girasole, olio di soia, lardo commerciale, condimenti commerciali, margarina.
Proteine
- Migliori: carne grass fed, uova da pascolo, pesce selvaggio come salmone, sgombro e sardine, proteine in polvere whey grass fed, frutti mare non da allevamento, collagene grass fed.
- Mangiare in moderazione: carne da allevamento industriale, uova non da pascolo, frutti di mare da allevamento.
- Evitare: proteine della soia e carne super economica.
Verdure
- Migliori: asparagi, verdure a foglia verde scura, broccoli, cavolini di Bruxelles, cavolfiore, lattuga, cavolo, olive, rapanelli, spinaci, zucca estiva, zucchini.
- Sospette: carciofi, melanzane, aglio, fagiolini verdi, cipolla, peperoni, verdure crude della famiglia delle crocifere.
- Mangiare in moderazione: mais, piselli, patate, zucca invernale.
Frutta
- Migliore: avocado, frutti di bosco come more, mirtilli, fragole e lamponi.
- Mangiare in moderazione: limone, lime, melone, pomodori
- Evitare: mele, banane, mango, arance, pesche, pere, ananas
Frutta Secca e Semi
- Migliori: cocco, noci macadamia, noci pecans, noci, mandorle, nocciole
- Mangiare in moderazione: noci brasiliane, anacardi, arachidi e pistacchi, burro di arachidi, semi (chia, lino, zucca e sesamo).
- Evita: fagioli, lenticchie
Latticini
- Migliori: burro grass fed, ghee grass fed
- Mangiare in moderazione: panna intera, kefir, yogurt greco intero, ricotta intera, feta, Parmigiano Reggiano.
- Evita: formaggi processati, latticini light (privati di grassi), margarina, latte.
Bevande
- Migliori: brodo d’ossa, caffé, latte di cocco, Bulletproof Coffee, te, acqua.
- Bevi in moderazione: acqua di cocco, alcolici amici della chetogenica come i distillati e vino secco, succhi di verdure.
- Evita: birra, bevande con zuccheri artificiali, energy drinks e sports drinks.
Seguire una dieta chetogenica non significa solo tagliare i carboidrati, ma imparare a bilanciare correttamente i macronutrienti per mantenere stabili i livelli di chetosi, evitare squilibri e ottenere risultati duraturi. La distribuzione classica prevede circa 70-80% di grassi, 15-25% di proteine e solo 5-10% di carboidrati.
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